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Good News Agency

Nonostante tutto, una cultura di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano

mensile, anno XVIII, numero 273 – 23 novembre 2018

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica nel mondo a media e giornalisti di redazione, ONG e associazioni di servizio, scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.*

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
(top)

 

La Svizzera ha ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla contraffazione di medicinali e reati simili che comportano minacce alla salute pubblica

25 ottobre 2018 La "Convenzione Medicrime" è il primo strumento internazionale di diritto penale che obbliga gli Stati firmatari a criminalizzare:

-       la produzione di medicinali contraffatti;

-       la fornitura, l’offerta di fornitura e il traffico di questi prodotti;

-       la falsificazione di documenti;

-    la produzione o la fornitura non autorizzata di medicinali e l'immissione sul mercato di dispositivi medici non rispondenti ai requisiti di conformità.

La Convenzione fornisce un quadro generale per la cooperazione nazionale e internazionale tra i diversi settori della pubblica amministrazione, misure per il coordinamento a livello nazionale, misure preventive per l'uso da parte del settore pubblico e privato e protezione delle vittime e dei testimoni. Inoltre, prevede l'istituzione di un organismo di monitoraggio incaricato di sorvegliare l'attuazione della Convenzione.

https://www.coe.int/en/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/211

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Salute e Benessere

 

Stati Uniti, Cina e altri Paesi concordano provvisoriamente sul codice multilaterale di incontro aereo

20 ottobre 2018 - SINGAPORE (Reuters) - Diversi Paesi, tra cui Stati Uniti e Cina, hanno concordato sabato "in linea di principio" sulle linee guida multilaterali per gestire incontri inaspettati tra i loro aerei militari, unendosi a 10 nazioni del sud-est asiatico già presenti nel patto. Le due maggiori economie del mondo, nonché Australia, India, Giappone, Nuova Zelanda, Russia e Corea del Sud hanno aderito provvisoriamente all'accordo che è stato inizialmente adottato venerdì dall'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), secondo una dichiarazione congiunta rilasciata dopo l’incontro dei ministri della difesa dei 18 Paesi a Singapore. Le linee guida, volontarie e non vincolanti, si basano su un codice esistente per gestire gli incontri sui cieli sopra i mari, adottato da tutti i 18 Paesi l'anno scorso, progettato per mitigare i rischi che il boom del traffico marittimo e aereo della regione ha comportato negli ultimi anni.

https://www.reuters.com/article/us-asean-singapore-defence-air/u-s-china-others-tentatively-agree-to-multilateral-air-encounter-code-idUSKCN1MU082

 

Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Monaco, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Federazione Russa, Spagna, Svezia, Regno Unito e Uruguay hanno firmato il Protocollo di modifica della Convenzione per la protezione delle persone riguardo al trattamento automatizzato di dati personali

10 ottobre 2018 - L'obiettivo del Protocollo di modifica è quello di modernizzare e migliorare la Convenzione (ETS n. 108), tenendo conto delle nuove sfide sulla sicurezza nel trattamento dei dati personali emerse dall’adozione della Convenzione nel 1980. La modernizzazione della Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, l'unico trattato internazionale giuridicamente vincolante con rilevanza globale in questo campo, affronta le sfide alla privacy derivanti dall'uso di nuove informazioni e tecnologie di comunicazione e rafforza il meccanismo della convenzione per assicurarne l'effettiva attuazione. Il protocollo fornisce un quadro giuridico multilaterale robusto e flessibile per facilitare il flusso di dati attraverso le frontiere e al tempo stesso fornire garanzie efficaci quando vengono utilizzati dati personali e costituisce un ponte tra diverse regioni del mondo e diversi quadri normativi.

https://www.coe.int/en/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/223

 

 

Diritti umani

(top)

 

Sudafrica: la Corte costituzionale protegge i diritti fondiari

6 novembre 2018 - La più alta corte del Sudafrica ha emesso due importanti sentenze in grado di proteggere i diritti delle donne nella parità di genere e nei diritti di proprietà terriera nelle aree minerarie. La prima sentenza del 30 ottobre ha evitato che una donna anziana venisse sfrattata dal fratello dalla casa in cui ha vissuto per più di 30 anni; nel caso Rahube contro Rahube la Corte costituzionale ha confermato all'unanimità la conclusione di una corte inferiore, secondo cui una sezione chiave della legge sul diritto di proprietà terriera in Sudafrica viola il diritto delle donne all'uguaglianza e in quanto tale è incostituzionale. La legge dell'era dell'apartheid riconosce solo gli uomini come capofamiglia e come proprietari terrieri legali e questo ha influito in modo particolare sulle donne di colore che non potevano possedere terreni durante l'apartheid.

https://allafrica.com/stories/201811070630.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Uguaglianza di Genere

 

Diritti umani: Ritorno al futuro. Il corriere dell'UNESCO.

5 novembre 2018 - In occasione del settantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata il 10 dicembre 1948, abbiamo deciso di fare un’incursione nel passato per poterci meglio orientare in futuro. Questo spiega il titolo di questo numero: "Ritorno al futuro". Tornando al 1946, con il mondo alle prese con le conseguenze della seconda guerra mondiale, "quale tipo di dichiarazione morale avrebbe potuto fare la comunità internazionale per esprimere adeguatamente il suo oltraggio collettivo e la sua speranza, per quanto utopistica, per un futuro migliore?" Mark Goodale analizza questo massiccio sforzo internazionale nel suo articolo introduttivo per la nostra sezione Wide Angle.La serie di articoli in questa sezione rivela una parte finora poco conosciuta della storia della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani: l'inchiesta sulle origini e le basi filosofiche dei diritti umani. Questa iniziativa è stata decisa durante la prima Conferenza generale dell'UNESCO (novembre-dicembre 1946) e lanciata l'anno successivo dal primo direttore generale dell'Organizzazione, Julian Huxley, coordinata inoltre dal giovane filosofo francese, Jacques Havet.

https://en.unesco.org/courier/2018-4//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Human Rights First applaude la creazione di una missione di inchiesta sugli abusi nei confronti delle persone LGBTQ, lavoratori Human Rights in Cecenia

5 novembre 2018 - Human Rights First da il benvenuto alle azioni di 16 paesi, inclusi gli Stati Uniti, per l’implementazione del meccanismo dell’OSCE chiamato “Meccanismo di Mosca” per investigare le violazioni dei diritti umani in Cecenia. La speciale azione diplomatica, riservata a questioni importanti sui diritti umani riguardanti uno stato partecipante all’OSCE, creerà una missione di inchiesta per investigare su violazioni di diritti umani e abusi. L’investigazione esplorerà su eventuali omicidi approvati dal governo, scomparse, pestaggi e altre minacce alle comunità LGBTQ, giornalisti, difensori dei diritti umani, e avvocati. “Il Cremlino ha totalmente ignorato queste vergognose violazioni per anni, e ha fallito nell’investigare o considerare responsabili coloro che invece lo erano. Oggi la comunità internazionale ha preso posizione in modo appropriato in risposta a questa mancanza di responsabilità”, ha detto Melissa Hooper, direttore della Sezione Diritti Umani e Società Civile presso Human Rights First. Human Rights First fa appello al governo russo affinchè rispetti pienamente le investigazioni delle OSCE, per permettere alla squadra della missione di inchiesta di accedere a tutti i documenti rilevanti, e per permettere ai membri della squadra di intervistare testimoni e altri individui rilevanti in Cecenia, senza sorveglianza o minacce di ritorsioni.

https://www.humanrightsfirst.org/press-release/human-rights-first-applauds-creation-fact-finding-mission-abuses-lgbtq-persons-human

 

Nelle parole di Halima Askari: “La nostra vittoria è la nostra unità”

2 novembre 2018 – Nel 2017 Halima Askari è diventata la prima donna eletta a capo del consiglio provinciale nella provincia afghana conservatrice di Wardak. Fa parta di una nuova generazione di donne leader che, poco a poco, stanno creando la trasformazione della governance. Quest’anno ha concorso per il parlamento nazionale e sta aspettando i risultati. A prescindere dal risultato delle elezioni, Askari è determinata a continuare a servire la sua comunità e a battersi per l’educazione delle ragazze e delle donne. Dopo aver partecipato alla formazione sulla gestione e supporto della leadership delle donne delle Nazioni Unite, in una recente intervista ha raccontato di cosa significa esser donna in politica in Afghanistan.

http://www.unwomen.org/en/news/stories/2018/11/in-the-words-of-halima-askari

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Uguaglianza di Genere

 

Vertice mondiale per l’impegno nella protezione dei difensori dei diritti umani

31 ottobre 2018 – A 20 anni dalla prima dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani, il Vertice Mondiale dei Difensori dei Diritti Umani si è riunito questa settimana a Parigi per sviluppare un piano d'azione su come proteggere e promuovere il lavoro degli attivisti impegnati in questo campo. Dopo tre giorni di discussioni e sviluppo strategico su questioni regionali e globali, diritti ambientali e difensori dei diritti umani delle donne e sui crescenti attacchi ai difensori dei diritti umani ovunque, il lavoro è culminato nella formulazione di un piano d'azione generale da presentare a dicembre all'ONU da parte dell’Alto Commissario per i Diritti Umani Michelle Bachelet,  che ha dichiarato: “Ciò che i difensori dei diritti umani ci insegnano è che tutti noi possiamo difendere i nostri diritti e i diritti degli altri nei nostri quartieri, nei nostri paesi e in tutto il mondo. Possiamo cambiare il mondo”. Il Summit ha analizzato le richieste a governi, società, istituzioni finanziarie internazionali, donatori e altri, compresa l'adozione di piani di azione governativi nazionali, l'attuazione della legislazione per sostenere legalmente la dichiarazione delle Nazioni Unite, proteggere i difensori come priorità nella politica estera e dare priorità alla protezione e al lavoro di difende i diritti umani di donne, LGBT+, indigeni e altri gruppi marginalizzati.

https://www.fidh.org/en/issues/human-rights-defenders/world-summit-brings-surge-of-new-commitments-to-protect-human-rights//

 

Si celebra la Giornata Internazionale delle donne che vivono in aree rurali

15 ottobre 2018 - Oggi è la Giornata internazionale delle donne che vivono in aree rurali ed è l’occasione per celebrare le donne e le ragazze che svolgono un ruolo chiave nelle aree rurali, migliorando lo sviluppo agricolo, costruendo la resilienza climatica, affrontando la malnutrizione e l'insicurezza alimentare. Sono importantissime per la gestione delle risorse naturali, l’adozione di approcci agricoli resilienti a livello climatico e la conservazione della biodiversità e della produttività agricola. Con il nuovo Piano d'azione per le donne dell'IFAD (2019-2025) ci si impegna a migliorare l'impatto degli sforzi a favore delle donne in agricoltura. A un livello più alto, l'IFAD continua a lavorare con le istituzioni governative per creare una politica favorevole, un ambiente istituzionale e culturale per sostenere l'uguaglianza di genere, l'emancipazione delle donne in aree rurali e il sostegno all'impatto a lungo termine. Dare potere alle donne in aree rurali, economicamente e socialmente, fa la differenza per le loro famiglie, comunità e paesi. Questo non è importante solo dal punto di vista dell'equità o della giustizia, ma è anche cruciale per promuovere economie sostenibili che andranno a beneficio dell’umanità in tutto il mondo. Le operazioni dell'IFAD confermano che, quando le donne hanno potere economico in ambito rurale, hanno la capacità, l'educazione e le informazioni per prendere decisioni sull'uso dei loro redditi, risparmi e prestiti e quando hanno accesso a servizi e risorse come il credito diventano facilmente agenti di trasformazione rurale.

https://www.ifad.org/en/web/latest/news-detail/asset/40800041

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Uguaglianza di Genere

 

ICC "Fermate subito la pena di morte" esorta Antonio Guterres

Novembre 2018- I progressi compiuti nell'abolizione della pena di morte sono stati "segnati da battute d'arresto", ha dichiarato il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in una dichiarazione espressa mercoledì in occasione della 16a Giornata mondiale contro la pena di morte, evidenziando il fatto  che centinaia di criminali,  spesso impoveriti, donne o appartenenti a gruppi minoritari, sono stati giustiziati senza rappresentanza legale o procedimenti penali trasparenti in grado di salvarli da questa pena. Dal primo appello dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per una moratoria sul suo uso, nel 2007, circa 170 Stati hanno abolito o sospeso le esecuzioni. Guterres ha rilevato la mancanza di trasparenza in alcuni paesi in cui la pena di morte è ancora utilizzata, sottolineando la sua incompatibilità con le norme sui diritti umani e ha espresso il suo "profondo turbamento" in particolare rispetto al numero di minorenni giustiziati. "In alcuni Paesi, le persone sono condannate a morte in processi segreti, senza un giusto processo, aumentando il rischio di errori o abusi", ha affermato il capo dell'ONU. La maggior parte delle esecuzioni oggi si svolgono in Cina, Pakistan, Iraq, Iran e Arabia Saudita. https://news.un.org/en/story/2018/10/1022732

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

 

Economia e sviluppo

(top)

 

L'IFAD e la Turchia creano un nuovo Ufficio Centrale subregionale a Istanbul

6 novembre 2018, Ankara - Ieri il governo della Turchia ha firmato un accordo con il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, per aprire un nuovo Ufficio Centrale subregionale a Istanbul, che fungerà da centrale operativa per l'Europa orientale, Caucaso, Asia centrale e regione balcanica. L'obiettivo dei progetti sostenuti dall'IFAD in Turchia è sempre stato l'aumento della produttività agricola, della redditività e della commerciabilità, nonché la promozione della gestione sostenibile delle risorse naturali, fornendo alle comunità rurali un accesso economico a beni e servizi. Basandosi su questa solida esperienza e in linea con la Strategia Nazionale di Sviluppo Rurale del governo, l'IFAD adotterà approcci nuovi e innovativi per promuovere la trasformazione rurale. La prossima generazione di programmi e progetti finanziati dall'IFAD in Turchia si concentrerà sullo sviluppo e il rafforzamento di catene di valore sostenibili per il clima, supportate da meccanismi di finanziamento adeguati per garantire inclusività e sostenibilità.

https://www.ifad.org/en/web/latest/news-detail/asset/40833927

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 8 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Lavoro dignitoso e Crescita economica

 

Il Fondo Verde per il Clima approva un progetto di 127 milioni di dollari per il “Corredor Seco” a El Salvador

19 ottobre 2018, Santiago del Cile / Roma - Il Fondo Verde per il Clima (Green Climate Fund) ha approvato oggi RECLIMA, un progetto del valore di 127,7 milioni di dollari elaborato dalla FAO con lo scopo di migliorare la resilienza climatica dei sistemi agricoli nel “Corredor Seco” a El Salvador, portando beneficio a 225.000 persone. Il 38% circa delle famiglie beneficiarie sono famiglie con a capo una donna. RECLIMA coinvolgerà 50.000 agricoltori familiari in 114 municipalità. Il progetto si concentrerà su un terzo della popolazione più vulnerabile ai cambiamenti climatici nel Corridor Seco di El Salvador, un'area soggetta a gravi siccità, inondazioni e tempeste tropicali. RECLIMA promuoverà un profondo cambiamento nei sistemi alimentari del Corridor Seco di El Salvador con l'obiettivo di sconfiggere la fame, la povertà e affrontare le sfide del cambiamento climatico. Il progetto lavorerà con gli agricoltori familiari per trasformare le loro pratiche produttive, migliorando le infrastrutture di base e le conoscenze tecniche, con lo scopo finale di costruire sistemi alimentari pienamente sostenibili e resilienti. RECLIMA è stato formulato dal Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Naturali, dal Ministero dell'Agricoltura e dell'Allevamento, dal Centro Nazionale per la Tecnologia Agricola e Forestale "Enrique ÁlvarezCórdova" e dal Ministero degli Affari Esteri di El Salvador.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1157980/icode/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Agire per il Clima

 

Il WFP e il governo dell'Etiopia firmano un nuovo accordo per rafforzare il corridoio logistico Etiopia-Gibuti

18 ottobre 2018, Addis Abeba - Un nuovo accordo con il governo dell'Etiopia vedrà il Programma Alimentare Mondiale (WFP) impegnato a sviluppare la capacità nazionale nella gestione del corridoio terrestre Etiopia-Gibuti e delle operazioni portuali. Il Memorandum d'Intesa tra il WFP e l'Autorità Etiope per gli Affari Marittimi (EMAA) ha l'obiettivo di alleggerire la congestione nel porto di Gibuti e di sviluppare competenze e abilità tra il personale governativo. Un totale di 86 navi mercantili sono passate per il porto di Gibuti lo scorso anno, trasportando 3,2 milioni di tonnellate. Il grano e i fertilizzanti sono i principali beni trasportati, seguiti da orzo e sorgo. Il WFP vuole rafforzare le capacità di governance e di monitoraggio generale dell'EMAA sulle importazioni in serie in Etiopia attraverso migliori sistemi di pianificazione e comunicazione.

https://www.wfp.org/news/news-release/wfp-and-government-ethiopia-sign-new-agreement-strengthen-ethio-djibouti-logistics

 

L'IFAD e il Giappone si uniscono alla spinta globale per combattere la povertà nelle aree rurali

18 ottobre 2018, Roma - L'IFAD e l'Agenzia di Cooperazione Internazionale del Giappone (JICA) hanno firmato un Memorandum of Cooperazione (MoC) per ampliare i progetti in comune già attivi in tutta l'Africa, con particolare attenzione alle conoscenze e agli scambi operativi sulle pratiche agricole sostenibili. Questa partnership rafforza l'impegno del Giappone e dell'IFAD verso lo sviluppo rurale a medio e lungo termine, con l'obiettivo di combattere le future carestie aumentando la sicurezza alimentare e riducendo la povertà. Le cifre attuali indicano che circa 30 milioni di persone soffrono la fame, con rischi di carestia nel Sud Sudan, in Nigeria, nello Yemen, in Somalia e nelle nazioni vicine. Una combinazione di conflitti, siccità ricorrenti e prezzi alti per il cibo sono alla base delle crisi. JICA promuove la cooperazione internazionale e lo sviluppo sostenibile supportando le imprese incentrate sul recupero della stabilità finanziaria nelle economie emergenti e sulla qualità dei mezzi di sostentamento nelle aree rurali dell'Africa.

https://www.ifad.org/en/web/latest/news-detail/asset/40802803

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Povertà Zero

 

Produrre di più con meno: adattarsi ai cambiamenti climatici di fronte all'aumento della fame

15 ottobre 2018 - In Bangladesh, il 75% delle terre agricole è dedicato alla coltivazione del riso, che sostiene le abitudini alimentari base del Paese. Oltre al riso, i contadini del Bangladesh coltivano spesso i fagioli mung per il loro raccolto invernale. Questa pratica aumenta i redditi e i benefici nutrizionali, nonché la quantità di azoto che viene rilasciato nel suolo, migliorando i rendimenti futuri. Questa pratica utilizza anche terra e acqua che altrimenti non sarebbero sfruttate, consentendo agli agricoltori di produrre di più con meno, che è una delle azioni evidenziate dall'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) della celebrazione della Giornata mondiale dell'alimentazione delle Nazioni Unite del 16 ottobre. Si prevede che l'aumento di anidride carbonica ridurrà il contenuto proteico delle colture di base, che sarà particolarmente dannoso per le varietà di riso nel sud-est asiatico. Un'ulteriore diminuzione del contenuto di nutrienti di questa coltura di base potrebbe aumentare il rischio per le carenze micro e macronutrienti dei Bangladesi. L'attività Feed the Future per il riso e le colture diversificate (RDC) del Bangladesh, finanziato dall'Agenzia per lo sviluppo internazionale degli Stati Uniti e implementato da ACDI / VOCA, promuove la coltivazione di fagioli mung per far fronte a questi cambiamenti e promuovere pratiche agricole intelligenti per il clima.

http://www.acdivoca.org/2018/10/produce-more-with-less-adapting-to-climate-change-in-the-face-of-increasing-hunger/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Fame Zero

  

 

Solidarietà

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Una partnership strategica tra il WFP e Alibaba per sostenere l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite di un mondo con Zero Fame

5 novembre 2018, Hangzhou - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e Alibaba Group (Alibaba), la più grande azienda di e-commerce al mondo per valore di transazioni, hanno stretto una partnership strategica per sostenere gli sforzi legati all’ l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) 2 - un Mondo Senza Fame. Al riguardo, Alibaba fornirà la tecnologia e le risorse d'eccellenza per supportare la trasformazione digitale delle operazioni del WFP. In particolare, Alibaba Cloud, il braccio destro del cloud di Alibaba, collaborerà con il WFP per sviluppare una "Mappa della Fame nel Mondo" digitale per monitorare lo stato di fame globale e contribuire a migliorare l'efficienza delle operazioni per sostenere gli sforzi verso l'obiettivo di porre fine alla fame nel mondo entro il 2030. Alibaba ha istituito il Programma di Liberazione dalla Povertà di Alibaba nel dicembre 2017, con l'obiettivo di investire 10 miliardi di RMB in cinque anni per alleviare la povertà, concentrandosi sull'istruzione, sul progresso del commercio rurale, sull'emancipazione delle donne, sulla sanità e sulla sostenibilità ambientale.

https://www.wfp.org/news/news-release/wfp-and-alibaba-enter-strategic-partnership-support-un-sustainable-development-goa

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Fame Zero 

 

La Banca Africana di Sviluppo e il Programma Alimentare Mondiale lavorano insieme per aiutare il Sud Sudan a combattere la fame e la malnutrizione

24 ottobre 2018, Juba, Sud Sudan - Il governo della Repubblica del Sud Sudan ha accolto oggi un contributo di 43,57 milioni di dollari da parte della Banca Africana di Sviluppo per l'attuazione del Progetto di Risposta alle Emergenze Regionali a Breve termine (STRERP). Il progetto è stato elaborato per consentire al governo di soddisfare le crescenti esigenze alimentari e nutrizionali del paese e allo stesso tempo costruire la resilienza della comunità. Il Progetto sosterrà anche gli sforzi a lungo termine per migliorare la resilienza e la sicurezza alimentare delle persone, incluse le decine di migliaia di sfollati a causa dei conflitti in otto regioni. La sovvenzione sarà attuata dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP). Il WFP e i suoi partner stanno aumentando l'assistenza alimentare e in denaro per raggiungere fino a 5 milioni di persone nelle aree più colpite del Sud Sudan entro la fine del 2018. Il WFP fornisce vari tipi di assistenza: cibo per le persone che costruiscono e ripristinano beni della comunità, cibo di emergenza salva-vita, alimentazione scolastica di emergenza e trattamento della malnutrizione.  
https://www.wfp.org/news/news-release/african-development-bank-world-food-programme-join-hands-help-south-sudan-fight-hu

 

UK Aid fornisce un'iniezione di fondi vitale per il WFP nello Yemen

17 ottobre 2018, Sana'a - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie un nuovo contributo di 25 milioni di sterline da parte del Regno Unito a sostegno di oltre 1,2 milioni di persone nello Yemen. Il WFP utilizzerà i fondi per implementare un programma di trasferimento di denaro nel sud dello Yemen e per supportare oltre 800.000 persone ridotte alla fame con buoni pasto per un mese. Lo Yemen è attualmente alle prese con la più grande crisi alimentare mondiale ed è tra i cinque paesi al mondo con la più alta percentuale di malnutrizione acuta, con 300.000 bambini sotto i cinque anni che rischiano di morire per malnutrizione. Per riuscire ad affrontare questa crisi il WFP è pronto a incrementare ulteriormente il proprio carico di lavoro, viste le crescenti necessità in seguito al recente crollo dello yemenita Riyal, che ha aumentato di un terzo, rispetto all'anno scorso in questo periodo, il costo dei generi alimentari di base. La capacità del WFP di rispondere ai crescenti bisogni nel paese dipende dai contributi finanziari tempestivi e continuativi delle nazioni donatrici.

https://www.wfp.org/news/news-release/uk-aid-provides-critical-injection-funds-wfp-yemen

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Fame Zero

 

La Fondazione Conrad N. Hilton annuncia più di $19 milioni in sovvenzioni e approva la nuova strategia delle Suore Cattoliche

17 ottobre 2018, Los Angeles – Il consiglio direttivo della Fondazione Conrad N. Hilton ha annunciato che nel secondo e terzo trimestre del 2018 sono state approvate 16 sovvenzioni per un totale di più di 19 milioni di dollari. Il consiglio ha inoltre approvato una nuova strategia quinquennale per l’Iniziativa Strategica delle Suore Cattoliche, che inizierà con l’approvazione di sovvenzioni per l’offsite link del Centro per la Ricerca applicata all’Apostolato e per quello di “Medicines for Humanity”. Nella prima fase dell’Iniziativa Strategica delle Suore Cattoliche della Fondazione Hilton (2013 – 2018), la Fondazione ha avviato la costruzione della capacità interna da parte delle congregazioni di suore cattoliche di migliorare appartenenza, leadership e risultati di ricerca. Il team ha raggiunto un certo numero di successi, tra cui un aumento significativo del numero di sorelle con crediti post-secondari, che sono ora pronte ad assumere ruoli più importanti nel ministero e nella leadership, e l’inizio di una “Sorellanza globale.” La “vision” per la prossima fase è il far riconoscere le Suore cattoliche come leader globali nella fornitura di servizi di sviluppo umano sostenibile.

https://www.hiltonfoundation.org/news/315-conrad-n-hilton-foundation-announces-more-than-19-million-in-grants-approves-new-catholic-sisters-strategy

 

Save the Children in aiuto a bambini e famiglie colpiti dal catastrofico Uragano Michael

15 ottobre 2018, Fairfield, Connecticut — La più forte tempesta mai registrata tra quelle che hanno colpito il Florida Panhandle, l’Uragano Michael, ha strappato molti bambini dalle vite che conoscevano, e Save the Children è operativa sul posto per soddisfare i bisogni più urgenti di bambini e famiglie colpite da questa tempesta devastante. Il team di risposta alle emergenze, con base nell’area di Tallahassee, si occupa della consegna di provviste essenziali per l’infanzia ai bambini colpiti e sfollati e alle loro famiglie, tra cui kit igienici, pannolini e salviette umidificate. Il team si sta inoltre preparando ad istituire spazi gioco sicuri nei rifugi delle zone più duramente colpite del Panhandle – in cui i bambini possano giocare, studiare e riprendersi – e sta lavorando per assicurarsi che i rifugi siano sicuri e accoglienti per le famiglie. Inoltre, Save the Children sta collaborando con partner nazionali e locali per valutare le necessità immediate dei bambini, oltre alle esigenze dei servizi locali per l’infanzia, per l’apprendimento precoce, dei partner comunitari e dei servizi educativi, per aiutare i bambini a ritornare alla routine e riacquistare l’accesso ai servizi educativi il più velocemente possibile.

https://www.savethechildren.org/us/about-us/media-and-news/2018-press-releases/save-the-children-helping-families-affected-by-hurricane-michael

 

Partner cruciali: la Germania e il Programma Alimentare Mondiale danno da mangiare alle famiglie siriane

10 ottobre 2018, Berlino - Questa settimana il Programma Alimentare Mondiale (WFP) delle Nazioni Unite ha accolto un generoso contributo di 218 milioni di dollari (185 milioni di euro) da parte della Germania per continuare a garantire la sopravvivenza dei siriani colpiti dal conflitto. La Germania è il secondo piu grande paese donatore a favore del WFP, di vitale importanza per mantenere la risposta umanitaria all'interno e all'esterno della Siria. Questo ha permesso al WFP di pianificare a lungo termine e di prevenire interruzioni all'assistenza salvavita. Il contributo del Ministero degli Affari Esteri Federale tedesco permetterà inoltre la consegna continua del cibo fornito dal WFP e l'assistenza nutrizionale alle famiglie in Siria per i prossimi due mesi. Il WFP sostiene tre milioni di persone vulnerabili in Siria ogni mese, principalmente attraverso razioni alimentari che contengono riso, farina di frumento, olio vegetale, lenticchie, zucchero e sale.

https://www.wfp.org/news/news-release/crucial-partners-germany-and-world-food-programme-feed-syrian-families

 

 

Pace e sicurezza

(top)

 

Il lancio del Nuclear Weapons Ban Monitor 2018

Norwegian People's Aid lancia il Nuclear Weapons Ban Monitor 2018, primo rapporto di un nuovo “cane da guardia” per il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW).

29 ottobre 2018 – Il Nuclear Weapons Ban Monitor è un programma di ricerca a sostegno del TPNW e in supporto della richiesta di universalizzazione e attuazione coerente di questo trattato per progredire verso un mondo libero da armi nucleari. Il Monitoraggio della messa al bando delle armi nucleari misura i progressi ottenuti in relazione a firma, aderenza, entrata in vigore e universalizzazione del TPNW. Valuta anche in quale misura le politiche e le pratiche di tutti gli stati si stiano conformando agli obblighi fondamentali del trattato. Uno degli obiettivi fondamentali del rapporto è quello di evidenziare specifiche attività da contrastare al fine di favorire la comunità internazionale nel raggiungere l'obiettivo di creare un mondo senza armi nucleari. Il rapporto dimostra che la velocità di adesione al TPNW è più veloce rispetto a qualsiasi altro trattato che regoli le armi di distruzione di massa (WMD). L'adesione è stata più lenta sia per la Chemical Weapons Convention (CWC), la Biological Weapons Convention (BWC), il Comprehensive Nuclear Test Ban Treaty (CTBT) e il Nuclear Non Proliferation Treaty (NPT).

https://www.npaid.org/News/News-archive/2018/Launching-Nuclear-Weapons-Ban-Monitor-2018

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Seminario di assistenza alle vittime in America Latina

Si è svolto a Bogotà, in Colombia, dal 17 al 19 ottobre il quarto incontro del seminario regionale Latino-americano sui sopravvissuti a mine terrestri/armi esplosive e alle persone con disabilità.

25 ottobre 2018 - Organizzato da Humanity & Inclusion e con il sostegno della cooperazione di Svizzera, Norvegia e Nazioni Unite, e dall'ICBL-CMC, il focus del seminario di quest'anno è stato il rafforzamento del lavoro di pubblica difesa svolto dalle varie organizzazioni di persone disabili dell'America Latina, lavoro essenziale per dare voce e difesa a sopravvissuti e persone con disabilità per il riconoscimento e il rispetto dei loro diritti. È stata adottata una dichiarazione finale, e anche un piano d'azione, che costituirà la base del loro messaggio per i prossimi anni e verrà letto in numerose riunioni internazionali, al fine di garantire l’ascolto della testimonianza dei sopravvissuti alle mine o alle armi esplosive e alle persone con disabilità. Rappresentante dell'ICBL-CMC era il Direttore Hector Guerra, che partecipava a fianco di delegati delle organizzazioni della società civile che operano nell'assistenza delle vittime e per i diritti delle persone disabili di Chile, Colombia, El Salvador, Honduras, Mexico, Nicaragua, Panama, Perù e Venezuela.

http://www.icbl.org/en-gb/news-and-events/news/2018/latin-american-regional-seminar.aspx

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Filippine: lancio di "Conflict has rules too", una campagna di sensibilizzazione sulla legge del conflitto armato

"Anche il conflitto ha delle regole": questo è il messaggio fondamentale della campagna multimediale che Geneva Call sta lanciando oggi a Cotabato City nelle Filippine.

22 ottobre 2018 - Da ora in poi chiunque ha l'opportunità di apprendere le norme umanitarie da rispettare nei conflitti armati. Geneva Call ha sviluppato una varietà di strumenti che sono accessibili a tutti: l'applicazione mobile "Fighter not Killer" può essere scaricata da Google Play. Gli utenti possono controllare la loro conoscenza del diritto internazionale umanitario e informarsi su principi fondamentali quali la distinzione tra obiettivi civili e militari, o il divieto di reclutare bambini nelle forze armate. Opuscoli informativi e giochi di carte a completamento dell'applicazione per smartphone e brevi video, che consentono a coloro che non hanno uno smartphone o una connessione internet di conoscere i loro diritti e gli obblighi dei combattenti. Insieme a questa campagna di informazione, Geneva Call dialoga direttamente con alcuni degli attori nel conflitto nelle Filippine sulle pratiche relative al diritto internazionale umanitario al fine di promuovere il rispetto di tali norme.

https://genevacall.org/the-philippines-launch-of-conflict-has-rules-too-an-awareness-campaign-on-the-law-of-armed-conflict/

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L'UNESCO propone progetti concreti per attuare la riconciliazione inter-coreana

16 ottobre 2018 - "L'UNESCO desidera appoggiare la riconciliazione inter-coreana attraverso progetti concreti", ha dichiarato il Direttore Generale. "Possiamo contribuire nel riannodare i legami tra i popoli tramite il patrimonio condiviso, i programmi educativi e la cooperazione nella gestione delle risorse naturali. Agevolare, persino accelerare, la costruzione di una pace durevole nella Penisola coreana attraverso la cultura, l'istruzione e le scienze costituiscono sia l'ambizione che il mandato fondamentale dell'UNESCO ".

https://en.unesco.org/news/unesco-proposes-concrete-projects-implement-inter-korean-reconciliation

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I Rotary club in Canada investono nel programma PACT, un'iniziativa di pace urbana finalizzata a rompere il ciclo della criminalità giovanile

Di Ryan Hyland

9 ottobre 2018 - Akeem Stephenson voleva andare in prigione. Credeva che fosse l'unico sistema per liberarsi da una vita da criminale (...). Dopo essere stato arrestato per la quarta volta 10 anni fa per rapina aggravata l'adolescente era destinato al carcere a Toronto, nell'Ontario, in Canada. Ma il giudice ha visto in Stephenson qualcosa che suggeriva una possibile redenzione. Quindi ha offerto a Stephenson una scelta: partecipare a un programma di 18 mesi per giovani oppure scontare una condanna di sei mesi. Stephenson (...) ha deciso di trasformare la sua vita tramite il programma PACT Urban Peace. PACT, che sta per Participation, Acknowledgment, Commitment, and Transformation, è un'associazione benefica pluripremiata con sede a Toronto, che in Canada ha il sostegno dei Rotary club. Opera con i giovani a rischio e con coloro che hanno commesso crimini per cambiare il loro indirizzo di vita. L'imprenditore e membro del Rotary di Toronto, David Lockett, ha co-fondato il programma oltre 20 anni or sono. Il programma intensivo e dettagliato mira a rompere il ciclo della povertà e del comportamento criminale. Il suo obiettivo è quello di determinare ciò di cui i partecipanti hanno bisogno e di sviluppare strategie "per metterli su un percorso positivo nella loro vita, in modo che possano arricchire non solo le loro vite, ma la loro comunità", afferma Lockett, membro dell'E-Rotary Club of Social Innovators D7090. (...) Riconosce che i giovani che commettono reati dovrebbero essere ritenuti responsabili, e per molti di loro, ciò include la carcerazione. Ma per alcuni, quelli che a suo avviso provengono da "ambienti squallidi e deplorevoli" con scarsissima guida da parte dei genitori, il PACT è una risorsa che può cambiare la loro vita e ridurre la probabilità che commettano ancora crimini. (...)

https://www.rotary.org/en/rotary-clubs-help-youth-turn-away-crime

 

 

Salute

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Un nuovo aggiornamento per veterinari in 14 paesi africani per aiutare a combattere le malattie infettive

30 ottobre 2018, College Station, Texas/Roma – Circa 180 veterinari provenienti da 24 paesi africani beneficeranno di un programma di aggiornamento, Epidemiologia applicata per Veterinari in Servizio (ISAVET), lanciato oggi dalla FAO (Organizzazione Mondiale dell’Alimentazione) delle Nazioni Unite e dall’Istituto per le Malattie Infettive Animali (IIAD), parte della AgriLife Research A&M del Texas. I paesi coinvolti comprendono il Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Ghana, Guinea, Kenya, Liberia, Mali, Senegal, Sierra Leone, Tanzania e Uganda. L’aggiornamento sarà tenuto nei prossimi 2 mesi e opererà entro un approccio coinvolgente la salute pubblica, la salute animale e della fauna selvatica, come pure i patogeni che travalicano i mandati istituzionali e i confini geografici. Approssimativamente 60 tirocinanti si diplomeranno nell’aggiornamento nel 2018, il primo dei quali sarà tenuto in ottobre in Uganda. Ci si aspetta che altri ulteriori 120 tirocinanti si diplomeranno nelle successive sedute di aggiornamento nel 2019.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1161216/icode/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Salute e Benessere 

 

Leader religiosi che alimentano la domanda di vaccini antipolio e di servizi sanitari in Nigeria

29 ottobre 2018 – Preoccupazioni religiose, socioculturali e di sicurezza sono tra le barriere principali alla vaccinazione antipolio e ad altri servizi sanitari nella maggior parte della Nigeria settentrionale. Il Fondo per l’Infanzia delle Nazioni Unite (UNICEF) ha coinvolto 228 leader religiosi in 11 stati della Nigeria settentrionale, particolarmente nelle comunità musulmane, per mobilitare il personale infermieristico contro le norme sociali che impediscono alle famiglie di vaccinare i loro bambini. Gli ecclesiastici musulmani e cattolici veicolano messaggi salvavita durante i sermoni e altre riunioni religiose per debellare gli atteggiamenti negativi contro le vaccinazioni e gli altri servizi sanitari. La collaborazione con i leader religiosi non solo sostiene gli sforzi per l’eradicazione della poliomielite, ma porta ulteriori benefici nella lotta contro la mortalità infantile e materna, per mezzo di campagne di conoscenza. Parlando in un convegno annuale di 228 leader religiosi tenuto ad Abuja nel settembre 2018, il Dott. Anis Siddique, Capo della Comunicazione per lo Sviluppo dell’UNICEF, ha descritto i leader religiosi maschi e femmine come elementi di svolta e li ha incoraggiati a creare una domanda di immunizzazione.

http://polioeradication.org/news-post/religious-leaders-fuelling-demand-for-polio-vaccines-and-health-services-in-nigeria/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Salute e Benessere

 

Croce Rossa: 40.000 persone raggiunte con aiuti di emergenza dopo lo tsunami e il terremoto indonesiano mentre incombe la stagione dei monsoni

26 ottobre 2018, Palu/Ginevra – Più di 40.000 sopravvissuti hanno ricevuto aiuti per il sollievo dall’emergenza da parte della Croce Rossa, durante il mese successivo al disastro del terremoto e dello tsunami nel Sulawesi. Il tutto con una stagione delle piogge incombente e le stime del governo che indicano più di 200.000 sfollati.I volontari della Croce Rossa indonesiana, molti dei quali colpiti personalmente dal disastro, hanno distribuito quasi 16.000 teloni cerati e più di 2.200 ripari di emergenza. L’incombente stagione dei monsoni sta pure sollevando preoccupazioni circa un picco potenziale nelle malattie legate all’acqua, comprese la diarrea, la malaria, la dengue e le infezioni delle vie respiratorie superiori. Quattro squadre mobili della Croce Rossa hanno raggiunto più di 5.000 persone con le maggiori necessità di assistenza sanitaria. Squadre addestrate e volontari stanno inoltre aiutando 800 sopravvissuti, molti dei quali bambini, ad elaborare l’impatto emozionale di ciò che hanno provato. https://media.ifrc.org/ifrc/press-release/red-cross-40000-reached-emergency-aid-indonesian-tsunami-earthquake-monsoon-season-looms-2/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Salute e Benessere

 

Mosul: un nuovo centro di riabilitazione fisica dà speranza agli amputati

14 ottobre 2018, Mosul (ICRC) – Un nuovo centro di riabilitazione fisica è stato aperto a Mosul il 14 ottobre 2018. Costruito dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC), il Centro di Riabilitazione Fisica Ninawa (Ninawa PRC) è stato ceduto al Consiglio Direttivo della Sanità di Ninawa, Ministero della Sanità. Il centro di riabilitazione tratterà pazienti con disabilità e fornirà protesi specialistiche, servizi di fisioterapia e ortotica. I servizi nel centro si focalizzeranno inizialmente sugli amputati agli arti inferiori e si espanderanno agli amputati agli arti superiori nel futuro. “I servizi forniti sono cruciali per la riabilitazione e l’integrazione sociale delle persone con disabilità per aiutarli a riconquistare la loro indipendenza, la capacità al lavoro e a provvedere alle loro famiglie,” ha riferito Katharina Ritz, capo della delegazione irachena dell’ICRC.

https://www.icrc.org/en/document/mosul-new-physical-rehabilitation-center-gives-hope-amputees

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Salute e Benessere

 

 

Energia e sicurezza

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I millennial sono i più propensi a usare auto elettriche

5 novembre 2018 - La casa automobilistica di lusso Jaguar afferma che la generazione dei millenials sarà il motore del passaggio ai veicoli elettrici. Un sondaggio commissionato dalla Jaguar Land Rover, che ha sede nel Regno Unito, ha rivelato che quasi il 50 per cento dei giovani australiani vorrebbe acquistare un'auto elettrica piuttosto che un veicolo con motore a combustione interna (ICE). Si tratta di una percentuale di guidatori doppia rispetto a quella dei baby boomer, afferma il rapporto, nel quale inoltre si legge che meno di un quarto della generazione più anziana è interessata all'acquisto di un veicolo elettrico (EV), nonostante possa disporre di maggiori redditi.

https://reneweconomy.com.au/millennials-lead-push-to-drive-electric-says-jaguar-51053/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Consumo e Produzione responsabili

 

Aerogel derivante da bottiglie di plastica offre una protezione antincendio e un assorbimento di anidride carbonica superiori

5 novembre 2018 - Un gruppo di ricercatori della National University di Singapore, nessuno dei quali sarebbe il benvenuto nell'America di Donald Trump, ha ideato un modo economico per convertire le bottiglie di plastica in un aerogel leggero che ha alcune proprietà straordinarie. I rifiuti di plastica sono una piaga che sta sovraccaricando le discariche e inquinando gli oceani del mondo. I ricercatori hanno trovato un modo per convertire in aerogel quelle bottiglie indesiderate e per niente amate. Stanno ancora scoprendo ulteriori usi degli aerogel, ma già sanno che, se trattati con sostanze ignifughe, possono essere utilizzati per proteggere i vigili del fuoco dalle fiamme e dal calore intenso. In effetti gli aerogel possono resistere a temperature fino a 620 gradi Celsius, temperatura che è sette volte più alta del rivestimento termico usato nell’abbigliamento convenzionale dei vigili del fuoco.

https://cleantechnica.com/2018/11/05/aerogel-from-plastic-bottles-offers-superior-fire-protection-carbon-dioxide-absorption/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Agire per il Clima

 

AMMINISTRAZIONE NAZIONALE PER LA SICUREZZA NUCLEARE - Consegna al Congresso delle Relazioni annuali sulla gestione delle scorte e sulla non proliferazione nucleare

5 novembre 2018 – Oggi il Dipartimento dell'Amministrazione nazionale per la sicurezza dell'energia nucleare (DOE / NNSA) ha pubblicato il Piano di conservazione e il Piano di gestione delle scorte (SSMP) per l'anno fiscale 2019, nonché il Piano strategico per prevenire, contrastare, rispondere e ridimensionare le minacce nucleari globali (NPCR). Tali rapporti annuali al Congresso descrivono le intenzioni strategiche della NNSA per il mantenimento delle scorte nucleari statunitensi, nonché gli sforzi dell'agenzia per prevenire la diffusione di armi nucleari nel mondo e rispondere a minacce, infortuni o incidenti nucleari e radiologici. Le relazioni riguardano anche la modernizzazione delle infrastrutture e la gestione dei materiali strategici.

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=730343&cat=;52&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite La Vita sulla Terra


La comunità costiera brasiliana che si è schierata unita contro una centrale termoelettrica

 4 novembre 2018 - L'anno 2018 è iniziato con una grande festa per la comunità di Peruíbe, nella regione sud-orientale del Brasile. Sede di circa 64.000 persone, Peruíbe è ora libera da progetti inquinanti. Dopo un complicato processo legislativo, il consiglio comunale ha finalmente approvato un emendamento al regolamento locale che impedirà la costruzione di una centrale termoelettrica progettata per essere uno delle più grandi 50 al mondo. Questa è stata una grande vittoria per la popolazione locale, che ha mobilitato e combattuto per mesi per proteggere la propria casa. Se materializzato, il progetto sarebbe stato uno dei più grandi del suo tipo in un'area urbana, in una regione che è una delle ultime riserve della foresta atlantica brasiliana continua nel mondo.

https://cleantechnica.com/2018/11/04/the-brazilian-coastal-community-that-stood-united-against-a-mega-thermoelectric-plant/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite La Vita sulla Terra

 

Non più solo Facebook e Google a comprare energia pulita

1 novembre 2018 - Le aziende non devono essere grandi come Walmart Inc. o Facebook Inc. per acquistare più energia solare o eolica. Anche le imprese con minore bisogno di elettricità si stanno sempre più coordinando per stipulare accordi per la fornitura di energia pulita, ampliando un mercato a lungo dominato da giganti tecnologici, secondo un rapporto di giovedì di Bloomberg NEF. La strategia consente a più aziende di acquistare energia eolica e solare a prezzi simili a quelli pagati da alcuni dei maggiori utenti aziendali di energia rinnovabile. Le aziende negli Stati Uniti che hanno già deciso di acquistare 5,9 gigawatt di energia pulita quest'anno, sono più del doppio rispetto al 2017. https://www.renewableenergyworld.com/articles/2018/11/its-not-just-facebook-and-google-buying-clean-power-anymore.html

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Agire per il Clima

 

I ricercatori sviluppano un sistema di fotosintesi artificiale che genera sia idrogeno sia elettricità

30 ottobre 2018 - Ricercatori del Laboratorio nazionale Lawrence Berkeley (Berkeley Lab) del Dipartimento statunitense dell'energia e del Centro comune per la fotosintesi artificiale (JCAP), un polo per l'innovazione energetica del DOE, hanno escogitato una nuova ricetta per i carburanti rinnovabili che potrebbe aggirare le attuali  limitazioni nei materiali ora impiegati: un dispositivo artificiale di fotosintesi chiamato "cellula ibrida fotoelettrochimica e voltaica (HPEV)" che trasforma la luce solare e l'acqua in non solo uno, ma due tipi di energia: l'idrogeno e l'elettricità. Il documento che descrive questo lavoro è stato pubblicato il 29 ottobre su Nature Materials.

https://www.renewableenergymagazine.com/miscellaneous/researchers-develop-artificial-photosynthesis-system-that-generates-20181030/

 

 

Ambiente e natura

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PepsiCo annuncia l’obiettivo di creare entro il 2025 un nuovo imballaggio composto per il 25% di plastica riciclata

2 novembre 2018, Purchase, N.Y. /CSRwire/ - (…) PepsiCo, Inc. (PepsiCo) ha annunciato oggi come proprio obiettivo per il 2025 l’impiego del 25 per cento di plastica riciclata per la produzione dei propri imballaggi. PepsiCo conta di raggiungere questo obiettivo grazie alla collaborazione con i propri partner e fornitori, favorendo così una maggiore diffusione di un consumo sostenibile, promuovendo partenariati tra imprese e tra pubblico e privato per sostenere la costruzione di una migliore infrastruttura di riciclaggio e una riforma normativa (…). L’obiettivo si focalizza nello specifico sul PET (polietilene tereftalato) utilizzato per le bottiglie in plastica, in modo tale che entro il 2025 inizi la produzione di queste preveda l’uso del 33% di PET riciclato. (…) Il nuovo obiettivo di PepsiCo fa parte di una serie di progetti annunciati nel 2016 nell'ambito del programma Performance with Purpose 2025 dell'azienda. Il programma del 2025 include una serie di obiettivi per PepsiCo come cercare di ottenere un design realizzato al 100% con materiali riciclabili, compostabili o biodegradabili per aumentare l’uso di tali risorse, ridurre l’impatto ambientale dei propri imballaggi e, in collaborazione con PepsiCo Foundation, lavorare per aumentare il tasso di riciclo.

http://www.csrwire.com/press_releases/41506-PepsiCo-Announces-New-Packaging-Goal-For-25-Recycled-Plastic-Content-By-2025

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 7 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Energia pulita e accessibile

 

SC Johnson e Plastic Bank fanno squadra per salvare gli oceani dalla crisi globale della plastica

29 ottobre 2018, Racine, Wisconsin /CSRwire/ - Oggi la SC Johnson ha annunciato una nuova partnership con Plastic Bank, una delle organizzazioni più importanti che lavorano per ridurre la crisi globale della plastica negli oceani e aumentare il tasso di riciclo nelle comunità indigenti dell’Indonesia impegnate a combattere la povertà. La plastica presente negli oceani è una crisi globale, considerato che ogni minuto viene riversato l’equivalente di un camion della spazzatura colmo di plastica nelle acque. (…) Allo stesso tempo molte comunità già alle prese con livelli di povertà altissimi, soffrono a causa dell’inquinamento causato dalla plastica. (…) Secondo un resoconto del 2015 del Ocean Conservancy e del McKinsey Center for Business and Environment, cinque paesi asiatici – Cina Indonesia Filippine, Vietnam e Thailandia – sono responsabili del 55 per cento della plastica che viene riversata negli oceani. Aumentando i tassi di raccolta circa del 80 per cento solo in quei paesi, la plastica presente negli oceani si ridurrebbe almeno del 23 per cento. A livello mondiale l’Indonesia ha la media più alta di biodiversità marina e per questo una grande varietà di animali che vive nei pressi della barriera corallina (…) risulta a rischio a causa dell’inquinamento da plastica. Il paese, che per decenni ha ospitato le attività di SC Johnson, ha promesso fino a $ 1 miliardo all'anno per ridurre la quantità di plastica e altri inquinanti nelle sue acque. L’obiettivo è quello di ridurre l’inquinamento degli oceani del 70 per cento entro il 2025. Durante il prossimo anno SC Johnson e Plastic Bank apriranno otto centri di riciclo così che le aziende che si occupano della raccolta dei rifiuti la possano portare in qualunque centro in cambio di token digitali (…)

http://www.csrwire.com/press_releases/41491-SC-Johnson-and-Plastic-Bank-Team-up-to-Address-the-Global-Ocean-Plastic-Crisis

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 14 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite La Vita sott’acqua

 

Sbloccare il potenziale di stoccaggio del carbonio delle foreste

19 ottobre 2018, Roma – Il programma delle Nazioni Unite che sta aiutando i paesi in via di sviluppo a ridurre le emissioni di gas serra causate dalla deforestazione ha raggiunto un notevole traguardo, aumentando la capacità di monitoraggio delle foreste. Il rapporto continua affermando che il supporto tecnico della FAO attraverso il Programma delle Nazioni Unite per la riduzione delle emissioni causati dalla deforestazione e il degrado forestale ha aiutato i paesi a compiere passi significativi nel proprio sistema di monitoraggio delle foreste, permettendo così di raccogliere un numero sorprendente di dati sensibili e generare mappe dettagliate, statistiche e studi sulle foreste prima non possibili. Grazie al monitoraggio, alcuni dei 34 governi sono ora in grado di presentare linee guida basate sui dati ottenuti dallo stoccaggio di carbonio e le emissioni di gas serra legate alle foreste nell’ambito del UNFCC (Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici). Considerati tutti insieme, quei 34 paesi hanno un ammontare totale di 1.4 miliardi di ettari di foreste – un’area che equivale al 36% delle foreste del pianeta. Tali dati sono un base essenziale per i paesi in via di sviluppo per diventare idonei a ricevere donazioni in cambio della riduzione delle emissioni provocate dalla deforestazione e il degrado forestale nel quadro previsto dal UNFCC e dal REDD+ (Reducing emissions from deforestation and forest degradation). La deforestazione e il degrado forestale tropicali attraverso l'espansione agricola, la conversione in pascoli, il disboscamento distruttivo, gli incendi boschivi e altre cause rappresentano l'11% delle emissioni mondiali di gas serra. Al contrario, l'imboschimento, la gestione sostenibile delle foreste e la riduzione della deforestazione stanno rendendo le foreste una delle soluzioni più convenienti ed immediate per frenare i cambiamenti climatici.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1158368/icode/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite La Vita sulla Terra

 

 

Religione e spiritualità

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ASIA/SIRIA - Il Patriarca siro ortodosso inaugura l'Università siriana di Antiochia

8 novembre 2018 – Damasco (Agenzia Fides) - Si chiama Università siriana di Antiochia (Antioch Syrian University, ASU) il nuovo Ateneo appena inaugurato nel villaggio di Maarat Saidnaya (27 km a nord di Damasco) per iniziativa della Chiesa siro ortodossa e del suo Patriarca, Mor Ignatius Aphrem II. La cerimonia di inaugurazione del nuovo istituto universitario è avvenuta martedì 6 novembre alla presenza – tra gli altri – del ministro siriano dell'Istruzione superiore, Atef Al-Naddaf, del Cardinale Mario Zenari, Nunzio apostolico presso la Repubblica araba di Siria, e di numerosi rappresentanti delle Chiese locali e delle comunità islamiche siriane, insieme a esponenti del mondo politico siriano.

http://www.fides.org/en/news/65047-ASIA_SYRIA_The_Syrian_Orthodox_Patriarch_inaugurates_the_Syrian_University_of_Antioch//

 

AMERICA/COLOMBIA - Giornata dei poveri: non solo assistenzialismo, ma impegno a trasformare la società

8 novembre 2018 – Bogotà (Agenzia Fides) - Reagire alla cultura dello scarto e dello spreco, promuovendo la cultura dell'incontro, rafforzare le comunità cristiane perché siano sempre più segno concreto dell'amore di Cristo per gli ultimi e per i più bisognosi: questi gli obiettivi della “Giornata dei poveri”, domenica 18 novembre, che la Chiesa colombiana invita a celebrare attraverso il Segretariato nazionale della pastorale sociale (SNPS) – Caritas Colombia. “Questo povero grida e il Signore lo ascolta" (Sal 34) è il tema proposto quest'anno dal Papa a tutti i cattolici e alle persone di buona volontà, perché non siano indifferenti verso coloro che invocano il nostro aiuto e la nostra solidarietà.

http://www.fides.org/en/news/65045-AMERICA_COLOMBIA_Day_of_the_Poor//

 

Leader religiosi islamici: “Difendiamo il Profeta, ma Asia Bibi è innocente”

6 novembre 2018 – Lahore (Agenzia Fides) - "Nessuno può tollerare una bestemmia contro il Profeta Maometto e siamo pronti a sacrificare le nostre vite per lui. Ma come potrebbe mai la Corte punire un imputato quando vi sono solide prove sulla sua innocenza? La decisione della Corte Suprema del Pakistan di assolvere Asia Bibi è notevole e dà un messaggio a tutto il mondo: la giustizia esiste in Pakistan, per tutti i cittadini, indipendentemente dalla religione, cultura o etnia": lo dichiara all'Agenzia Fides il Mufti Akeel Pirzada, Presidente del "Consiglio degli Ulema per la Pace" in Pakistan, impegnato per costruire l'armonia interreligiosa nel paese, intervenendo nel dibattito in corso all'indomani del verdetto della Corte Suprema che il 31 ottobre ha deciso di assolvere Asia Bibi, la donna cristiana ingiustamente condannata a morte per presunta blasfemia nel 2010.

http://www.fides.org/en/news/65036-ASIA_PAKISTAN_Islamic_religious_leaders_We_defend_the_Prophet_but_Asia_Bibi_is_innocent//

 

AMERICA/COLOMBIA - Pastorale dei diritti umani e dei popoli indigeni in America latina: due incontri promossi dal CELAM

5 novembre 2018 – Bogotà (Agenzia Fides) - Si aprono oggi a Bogotà due importanti incontri promossi da dipartimenti del CELAM (Consiglio Episcopale Latino-americano) che concentreranno la propria attenzione sulla pastorale dei diritti umani e sulla pastorale dei popoli indigeni in America latina. Secondo le informazioni inviate all’Agenzia Fides dal CELAM, entrambi gli incontri si concluderanno il 9 novembre. Riflettere sul ruolo della Chiesa nell’accompagnare le comunità perché i loro diritti siano riconosciuti e rispettati è l’obiettivo dell’incontro intitolato “Pastorale dei Diritti umani” organizzato in occasione dei 70 anni della Dichiarazione universale dei Diritti dell’uomo e della canonizzazione di Mons. Romero, dal dipartimento Giustizia e Solidarietà del CELAM e dalla Caritas America Latina.

http://www.fides.org/en/news/65024-AMERICA_COLOMBIA_Pastoral_care_of_human_rights_and_indigenous_peoples_in_Latin_America_two_meetings_promoted_by_CELAM//

 

 

Cultura e educazione

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Giornata Mondiale delle Città all’UNESCO: i sindaci del millennio chiedono città umane e aperte a tutti

6 novembre 2018 – In occasione della Giornata Mondiale delle Città, il 31 ottobre l’UNESCO ha accolto presso la propria sede di Parigi sindaci, consiglieri comunali, artisti e civili interessati provenienti da tutto il mondo per discutere il volto umano dell’urbanizzazione e le sue implicazioni nell’innovazione e nella sostenibilità così come del potere dell’arte vista come vettore per l’inclusione e la non discriminazione. Il Direttore delle Politiche e dei Programmi del Settore delle Scienze umane e sociali dell’UNESCO ha accolto i più di 300 partecipanti che si sono riuniti durante questa giornata celebrativa in cui si sono susseguite tavole rotonde, performance artistiche e proiezioni di film.

https://en.unesco.org/news/world-cities-day-unesco-millennial-mayors-call-human-and-inclusive-cities//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 11 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Città e Comunità sostenibili

 

L’istruzione non è un privilegio, è un diritto

5 novembre 2018 – L’istruzione è come un seme che per fiorire e crescere ha bisogno delle migliori condizioni. L’istruzione non solo deve essere accessibile a tutti, ma deve essere anche di altissima qualità. E non è un privilegio donato da un governo, ma è un diritto di tutti – bambini, giovani e adulti. Tutto questo sembra molto bello sulla carta, ma purtroppo è molto lontano da essere realtà per milioni di persone in tutto il mondo. Al giorno d’oggi meno di 1 paese su 5 garantisce legalmente 12 anni di istruzione gratuita e obbligatoria. Nel 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale per i Diritti Umani ci sono ancora 262 milioni di bambini che non frequentano le scuole e più di 750 milioni di giovani e adulti che non sono capaci di leggere e scrivere. Questo è inaccettabile e gli stati devono impegnarsi per assicurare l’accesso al potente seme dell’istruzione anche a quei milioni di persone che non ne hanno la possibilità, sebbene ne abbiano il diritto.

https://gemreportunesco.wordpress.com/2018/11/05/education-is-not-a-privilege-its-a-legal-right///

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Istruzione di qualità

 

Giornata ONU 2018: lo staff UNMAS nella RDC partecipa alla pulizia del complesso scolastico Mokengeli a Kinshasa

30 ottobre 2018 – Il 24 ottobre è l’anniversario dell’entrata in vigore della Carta UN del 1945 e quella data è stata celebrata come la Giornata dell’ONU. Il tema di quest’anno, nella Repubblica Democratica del Congo, era “Rinverdire il blu”, focalizzato sulla promozione di un ambiente pulito e sano. Lo staff UNMAS nella RDC, in collaborazione con staff civile e militare di MONUSCO e delle agenzie ONU e insieme a famiglie che hanno preso parte all’iniziativa, ha ripulito il complesso scolastico Mokengeli, a Lemba, Kinshasa. La Giornata ONU ha dato l’opportunità allo staff ONU di mostrare agli studenti come mantenere la propria scuola quotidianamente. Con questa tematica, nella RDC, l’ONU aveva lo scopo di promuovere la protezione dell’ambiente per lo sviluppo sostenibile, rafforzando così gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e in particolare quelli sull’ambiente (Obiettivo 3 Salute e Benessere, Obiettivo 6 Acqua pulita e servizi igienici, Obiettivo 13 Azione climatica e l’Obiettivo 15 Vita e Terra), promuovendo il riciclaggio e incoraggiando la popolazione ad adottare pratiche sostenibili e alternative più verdi per la conservazione dell’ambiente.

https://www.mineaction.org/sites/default/files/documents/DRC_UND_2018.pdf

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Salute e Benessere e n. 6 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Acqua pulita e Igiene

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Agire per il Clima e n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite La Vita sulla Terra

 

Conferenza Internazionale “Scienziati per la pace”

19-21 ottobre 2018 – Città della Pieve, Italia – Sulla Terra la pace può essere conquistata in modo permanente? Per i ricercatori di diversi ambiti scientifici che hanno partecipato alla Conferenza Internazionale “Scienziati per la Pace” la risposta a questa domanda è sì, e il primo passo da compiere in questo senso è quello di impegnarsi ad aumentare la consapevolezza di quella parte dell’opinione pubblica condizionata da informazioni che spesso risultano essere distorte e incomplete. Solo una comunicazione efficace può permettere agli individui di conoscere e quindi operare con una sempre maggiore consapevolezza nelle proprie azioni quotidiane, rispettando loro stessi e i propri pari: a partire dai propri consumi e ripensando ai propri bisogni, il cui fardello ideologico ma anche economico nuoce all’intero pianeta e alle sue risorse. (…).

https://www.comunitadieticavivente.org/index.php/scientists-for-peace-after/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite La Vita sulla Terra

 

Trasferimenti di denaro del WFP per i pasti scolastici per promuovere risultati scolastici e sicurezza alimentare in Gambia

17 ottobre 2018, Banjul – Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) delle Nazioni Unite ha annunciato oggi che trasferirà alle scuole elementari e ai centri di sviluppo dell’infanzia partecipanti una cifra iniziale di più di 370.000 dollari americani (18.5 milioni D), permettendo loro di fornire pasti scolastici per 60.000 giovani studenti. I trasferimenti di denaro permetteranno a più di 122 scuole selezionate di comprare cibo dai mercati locali e da piccole fattorie che verrà poi servito agli studenti come parte del programma dei pasti scolastici a base di alimenti a chilometro zero implementato in collaborazione con il Ministero del Gambia per l’Educazione Primaria e Secondaria. I pasti scolastici a chilometro zero permettono ai bambini di mangiare cibi locali, diversificati e nutrienti che già conoscono e allo stesso tempo forniscono agli agricoltori e ai negozi locali un mercato prevedibile per i propri prodotti portando ad un aumento delle iscrizioni e della frequenza scolastica per i bambini assicurando nel contempo un introito stabile, maggiori investimenti, una migliore produttività e la creazione di posti di lavoro per uomini e donne delle comunità.

https://www.wfp.org/news/news-release/wfp-cash-transfers-school-meals-promote-education-outcomes-and-food-security-gambi

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Salute e Benessere e n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Istruzione di qualità

 

 

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Prossimo numero: 21 dicembre 2018

 

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L’Associazione ha sede in Roma, Piazzale degli Eroi 8. È iscritta al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA).

 

* http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf Nella sezione A, Organizzazioni Internazionali, pag. 12, il Rapporto dice: “La diffusione e lo scambio dell’informazione di una cultura di pace tramite Internet è diventata il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e  Education for Peace Globalnet.”