Notiziario

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Good News Agency

Nonostante tutto, una cultura di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano

mensile, anno XIX, numero 283 – 18 ottobre 2019

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica nel mondo a media e giornalisti di redazione, ONG e associazioni di servizio, scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.*

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
(top)

 

 

La Croazia ha ratificato la Convenzione europea sulla contraffazione di prodotti medici e sui reati nei confronti della salute pubblica

25 settembre 2019 - La "Convenzione Medicrime" è il primo strumento di diritto penale internazionale che obbliga gli Stati Parte a considerare reato:

-       la fabbricazione di prodotti medici contraffatti;

-       fornitura, offerta di fornitura e tratta di prodotti medici contraffatti;

-       la falsificazione di documenti;

-       la produzione o fornitura non autorizzate di medicinali e l'immissione sul mercato di dispositivi medici che non soddisfano i requisiti di conformità.

La Convenzione fornisce un quadro per la cooperazione nazionale e internazionale nei diversi settori della pubblica amministrazione, misure per il coordinamento a livello nazionale, misure preventive per l'uso da parte del settore pubblico e privato e protezione delle vittime e dei testimoni. Inoltre, prevede l'istituzione di un organo di controllo incaricato di sovrintendere all'attuazione della Convenzione da parte degli Stati membri.

https://www.coe.int/en/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/211

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 17 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Partnership per gli Obiettivi

 

Il vicepresidente della Bolivia e il ministro della cultura e del turismo sottoscrivono una lettera per la protezione del patrimonio documentario

24 settembre 2019 - Il vicepresidente della Bolivia, Álvaro García Linera, e il ministro per la cultura e il turismo, la sig.ra Wilma Alanoca Mamani, hanno firmato la Lettera della Città di La Paz congiuntamente a oltre 40 esperti in patrimonio documentario e a funzionari delle commissioni nazionali per l'UNESCO provenienti da 28 Paesi dell'America Latina, dei Caraibi e dell'Asia-Pacifico. La Lettera è il risultato di tre giorni di intense discussioni sul futuro del programma Memoria del Mondo (MoW). L'incontro è servito ad approfondire la discussione in corso su due temi chiave per la protezione e la promozione del patrimonio documentario: la gestione dei rischi naturali e quelli causati dall'azione umana, nonché la conservazione del patrimonio documentario in formato digitale. (...)

https://en.unesco.org/news/bolivias-vice-president-and-minister-culture-and-tourism-co-sign-letter-protection-documentary

 

La Federazione Russa ha ratificato il secondo protocollo aggiuntivo alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale

16 settembre 2019 - Il protocollo ha lo scopo di migliorare la capacità degli Stati di reagire alla criminalità transnazionale alla luce degli sviluppi politici e sociali in Europa e degli sviluppi tecnologici in tutto il mondo. Servirà quindi a migliorare e integrare la Convenzione del 1959 e il Protocollo addizionale del 1978, in particolare ampliando la gamma di situazioni in cui può essere richiesta l'assistenza reciproca e rendendo la fornitura di assistenza più facile, rapida e flessibile tenendo inoltre conto della necessità di proteggere i diritti individuali nel trattamento dei dati personali.

https://www.coe.int/en/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/182

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 17 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Partnership per gli Obiettivi

 

 

Diritti umani

(top)

 

Diciassettesima Giornata mondiale contro la pena di morte: bambini, vittime invisibili

7 ottobre 2019 – Programmata per il 10 ottobre 2019, la 17a Giornata mondiale contro la pena di morte mira a sensibilizzare sui diritti dei bambini i cui genitori sono stati condannati a morte o giustiziati. Spesso dimenticati, i figli di genitori condannati a morte o giustiziati portano con loro un pesante carico emotivo e psicologico che può equivalere alla violazione dei loro diritti umani. Questo trauma può verificarsi in tutte le fasi della pena capitale di un genitore: arresto, processo, condanna, permanenza nel braccio della morte, esecuzione e fatti conseguenti. I cicli ripetuti di speranza e delusione che possono accompagnare tutte queste fasi possono avere un impatto a lungo termine, a volte anche nell'età adulta. La stigmatizzazione da parte della comunità in cui vivono e la perdita di un genitore per mano dello Stato creano una profonda instabilità nella vita quotidiana del bambino. In linea con il trentesimo anniversario dell'adozione della Convenzione sui diritti dell'infanzia (20 novembre 1989), l'attenzione di questa Giornata mondiale è rivolta ai bambini e ai loro diritti umani.

https://www.fidh.org/en/issues/death-penalty/17th-world-day-against-the-death-penalty-children-unseen-victims//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Camerun: la liberazione di Maurice Kamto e diversi detenuti segnala la fine della repressione del dissenso

5 ottobre 2019 - Oggi, il tribunale militare della capitale del Camerun Yaoundé ha posto fine alle accuse contro il leader del partito di opposizione Maurice Kamto, presidente del Movimento per il Rinascimento del Camerun (MRC), arrestato il 28 gennaio con centinaia di suoi sostenitori. Tutti avevano ripetutamente denunciato l’arbitrarietà del loro arresto, solo per aver esercitato il loro diritto alla libertà di riunione o di opinion; avevano anche ribadito l’ingiustizia di essere processati davanti a un tribunale militare in violazione delle leggi internazionali e regionali sui diritti umani. All'inizio di questa settimana, il presidente Biya ha annunciato il rilascio di 333 prigionieri arrestati per i loro presunti ruoli nella crisi nelle regioni anglofone.

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2019/10/cameroon-release-of-maurice-kamto-and-several-detainees//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Armati di trombe, uomini sudafricani combattono il crimine di strada contro le donne

(di Kim Harrisberg)

30 settembre 2019 - L'iconica tromba vuvuzela del Sudafrica viene utilizzata per avvisare le donne di Soweto che gruppi di pattuglia locale sono pronti a scortarle in tutta sicurezza verso i mezzi pubblici. [...] Per evitare che alcuni malintenzionati si facciano credere parte della pattuglia, i veri pattugliatori programmano in anticipo con le donne l’orario in cui saranno scortate. Alcuni portano mazze da golf, taser, manganelli e fruste per una maggiore protezione. Il servizio di scorta comincia già dalle 2.30 fino alle 7 di mattina, fino a quando le donne non hanno iniziato in sicurezza i loro spostamenti, per riprendere nella prima serata al ritorno delle donne. "Questi pattugliatori li adoriamo!", ha dichiarato Jane Chabangu della Commissione per la Conciliazione, la Mediazione e l’Arbitrariato, un organo di risoluzione delle controversie di lavoro. "Quando sento la vuvuzela, penso, 'ecco che arriva la sicurezza!'. E lo fanno gratuitamente", ha detto, prima di salire sull'autobus per il suo allenamento mattutino.

http://news.trust.org/item/20190930103418-xhyl5/

 

Greta Thunberg ispira i giovani attivisti nella lotta al matrimonio in età infantile

(di Rachel Savage)

26 settembre 2019 - Greta Thunberg, che ha elevato l’azione contro il cambiamento climatico a questione di importanza globale, è anche “fonte d'ispirazione nella lotta contro il matrimonio in età infantile”, così hanno detto mercoledì giovani attiviste chiedendo l'intervento dei leader mondiali alle Nazioni Unite. A livello globale, 12 milioni di ragazze diventano spose bambine ogni anno, secondo i dati riportati dal gruppo attivista della campagna Girls Not Brides, esponendole a maggiori rischi di sfruttamento, violenza sessuale, abusi domestici e morte durante il parto. Senza un maggiore impegno, altre 150 milioni di ragazze si sposeranno prima del loro 18esimo compleanno entro il 2030, hanno avvertito gli attivisti.

http://news.trust.org/item/20190925235635-czq31/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Uguaglianza di Genere

 

Il Sudan e le Nazioni Unite firmano un accordo per l'apertura dell'Ufficio per i diritti umani in Sudan

26 settembre 2019 - Mercoledì il governo del Sudan e le Nazioni Unite hanno firmato un accordo per l'apertura di un ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite a Khartum e uffici sul campo in Darfur, Blue Nile, Kordufan meridionale e Sudan orientale. L'alto commissario per i diritti umani Michelle Bachelet e il ministro degli affari esteri del Sudan, Asma Mohamed Abdalla, hanno firmato l'accordo alla presenza del primo ministro Abdalla Hamdok a New York, a margine delle attuali riunioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. “Abbiamo assistito con ammirazione alla persistenza di donne, uomini e giovani in Sudan nel far valere i loro diritti umani. La strada da percorrere si presenta piena di sfide ma siamo pronti ad aiutare a garantire che la transizione sia effettuata nel rispetto dei diritti umani permeano la transizione (...); con questo accordo fondamentale, siamo pronti ad accompagnare il Sudan attraverso un momento importante della sua storia e ad offrire tutto il nostro sostegno per rendere questa transizione un successo per i diritti umani di tutto il popolo del Sudan". L'alto commissario Bachelet ha affermato che l'Ufficio sarà di sostegno alla transizione in particolare su quattro punti rilevanti tra cui la lotta alla disuguaglianza e il sostegno allo sviluppo di politiche che contribuiranno a prevedere diritti economici e sociali di base, responsabilizzazione e partecipazione delle donne.

http://sudanow-magazine.net/page.php?Id=802

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

 

Economia e sviluppo

(top)

 

Se insegni il coding a una ragazza, lei cambierà il mondo.

4 ottobre 2019 – Fa caldo tutti i giorni nel campo profughi di Kakuma, situato nell'arido deserto del Kenya nord-occidentale. Sotto un cielo blu, tre ragazze con le divise scolastiche a quadrettini si ritrovano insieme. Nel campo risiedono più di 186.000 persone, principalmente provenienti dalle regioni africane del Corno e dei Grandi Laghi. Originarie del Burundi, del Sud-Sudan e della Somalia, hanno background molto diversi. Anche le loro ambizioni potrebbero condurle a futuri divergenti: una di loro vuole diventare giornalista, un'altra ingegnere informatico e la terza poetessa. Proprio in questo momento, però, condividono un interesse comune che le appassiona molto: il coding. UN Women ha supportato un progetto nel campo di Kakuma e nell'insediamento di Kalobeyei che ha coinvolto 2.850 persone in solo un anno (2018 – 2019) e che fa parte di un programma regionale “Leadership, Empowerment, accesso e protezione alle donne nella risposta alle crisi” finanziato dal governo giapponese. Questo progetto ha fornito alle donne del campo e delle comunità ospitanti competenze di sostentamento e di leadership. Ha sostenuto inoltre iniziative di sensibilizzazione per la prevenzione della violenza sulle donne, il maggior accesso delle ragazze alla tecnologia e un accresciuto coinvolgimento delle donne nelle azioni umanitarie. https://www.unwomen.org/en/news/stories/2019/10/feature--kenya-kakuma-refugee-girls-learn-coding//

Notizia relativa all'OSS numero 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica

 

Impegno di Bayer a modellare un sistema alimentare più sostenibile

4 ottobre 2019 Manheim,Germania-  Bayer ha accolto al Future of Farming Dialogue 2019 agricoltori, studiosi, esperti delle principali industrie globali, giornalisti e altri stakeholder, per coinvolgerli in un dibattito sul futuro dell’agricoltura. “L’agricoltura deve sfamare una popolazione in aumento senza affamare il pianeta”, ha detto Liam Condon, membro del Consiglio Direttivo di Bayer e presidente della Crop Science Division. “Tomorrow belongs to all of us” è il tema dell’evento che riunisce relatori e partecipanti di circa 40 Paesi per una intensa due giorni di tavole rotonde, dibattiti e colloqui sulle opportunità e sui problemi cui deve far fronte l’industria. Tra gli argomenti trattati vi sono la necessità di trovare un equilibrio tra produzione alimentare e tutela del pianeta, l’esigenza dei consumatori di potersi alimentare in modo sano senza impatto negativo sull’ambiente e l’importanza di strumenti per la protezione delle colture per garantire un'agricoltura sostenibile. Nel corso dell'evento Condon ha rivelato che Bayer si è assunta tre impegni ambiziosi per far fronte entro il 2030 ad alcune delle sfide più urgenti che il mondo sta affrontando.

  1. Ridurre l'impatto ambientale della protezione delle colture del 30% mettendo a punto nuove tecnologie che consentano agli agricoltori di diminuire il volume dei prodotti per la protezione delle colture e di applicarli in maniera più precisa.
  2. Abbassare del 30% le emissioni di gas serra prodotti dai sistemi di coltivazione a maggiori emissioni nelle regioni.
  3. Sostenere più di 100 milioni di piccoli agricoltori dei paesi in via di sviluppo di tutto il mondo fornendo loro maggiore accesso a soluzioni agricole sostenibili.

https://www.csrwire.com/press_releases/42784-Bayer-Committed-to-Shaping-a-More-Sustainable-Food-System?tracking_source=rss

 

Egitto e IFAD rafforzano la loro alleanza per ridurre la povertà rurale e promuovere la resilienza negli ambienti desertici

3 ottobre 2019, Roma - Il Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo delle Nazioni Unite (IFAD), Gilbert F. Houngbo, incontrerà H.E. Abdel Fattah El-Sisi, Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, durante una visita di quattro giorni nel paese, dal 6 al 9 ottobre, organizzata per discutere gli investimenti in corso dell'IFAD e rafforzare la loro partnership verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG). L'agricoltura è un settore vitale dell'economia egiziana: fornisce mezzi di sussistenza al 55% della popolazione e impiega direttamente il 29% della forza lavoro. L'agricoltura è anche un’attiva fonte di esportazioni e scambi esteri. L'IFAD sta supportando il Governo Egiziano nella realizzazione dei suoi piani nazionali, in particolare nel settore agricolo. Gli interventi dell'IFAD hanno già coperto circa il 65% delle terre bonificate. L'IFAD ha iniziato la sua attività in Egitto nel 1977 e finora ha realizzato 14 progetti, investendo quasi 520 milioni di dollari e portando direttamente beneficio a circa 1,2 milioni di famiglie.

https://www.ifad.org/en/web/latest/news-detail/asset/41371181

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 8 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Lavoro dignitoso e Crescita economica

 

Uscire dal ciclo della povertà a Tripoli, in Libano

30 settembre 2019 - L'assistenza in denaro ha offerto alle famiglie povere e lavoratrici di Tripoli, in Libano, la possibilità di uscire da un ciclo di povertà e debito. In risposta alle difficoltà economiche create dalla crisi dei rifugiati siriani in Libano, Anera e UMCOR - United Methodist Committee On Relief- hanno fornito a Tripoli a 250 famiglie vulnerabili (circa 1.250 persone) nove trasferimenti mensili incondizionati del valore di $ 174 USD, per far fronte ai loro problemi di base e ai bisogni umani. Le 250 famiglie sono equamente divise tra quelle di origine siriana e libanese. Il programma in denaro di Anera è unico in quanto fornisce assistenza alle vulnerabili comunità ospitanti libanesi, per evitare di esacerbare le tensioni tra i due gruppi. Molte delle comunità in Libano in cui si sono accampati i rifugiati siriani sono tra le più povere e meno preparate per l'afflusso di nuovi residenti. Molti residenti e rifugiati libanesi non possono permettersi di pagare per servizi come acqua corrente e calore. Le tensioni sono molto alte tra la comunità ospitante e i rifugiati, e c'è un disperato bisogno di sforzi di coesione sociale.

https://www.anera.org/blog/cash-assistance-poverty-tripoli-lebanon/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero

 

Nuova Iniziativa FAO “Hand-in-Hand”: massimizzare le alleanze per risultati migliori

26 settembre 2019, New York – Il sostegno e l'adesione degli Stati membri è fondamentale affinché la FAO possa lanciare con successo nuove iniziative, come la recentissima Iniziativa Hand-in-Hand, che mira ad accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile - in particolare porre fine alla povertà e alla fame senza lasciare indietro nessuno.L'iniziativa Hand-in-Hand mira a consentire di "abbinare" i paesi con i più alti tassi di povertà e di fame ai paesi sviluppati per sostenere gli sforzi di sviluppo nei Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare, nei Piccoli Stati insulari in via di sviluppo e nei paesi colpiti da crisi alimentari. In futuro, l'iniziativa cercherà poi di sostenere i paesi meno sviluppati ad alta densità di popolazione. Ciò avverrà in stretta collaborazione e coordinazione con le banche multilaterali di sviluppo e altre agenzie ONU; la FAO individuerà tanto le opportunità a livello nazionale per tutti i paesi prioritari, quanto gli ostacoli e i divari tra i livelli di investimento, sviluppando un quadro dettagliato di monitoraggio e valutazione con obiettivi ben definiti per il 2030.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1235059/icode/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

 

Solidarietà

(top)

 

9 novembre 2019: 10 idee per partecipare!

Flash mob, feste, incontri, dibattiti... tutto quello che puoi fare in occasione della Giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri della vergogna!

Sabato 9 novembre 2019, in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, si svolgerà la Giornata nazionale di mobilitazione contro i muri della vergogna. Quel giorno, in tantissime città italiane, ci saranno manifestazioni di ogni genere per dire basta a tutti i muri che crescono dappertutto. C’è il muro di Trump ai confini con il Messico e il muro che divide la Palestina. C’è il muro che è stato costruito nel Mediterraneo e ci sono tanti altri muri che stanno distruggendo l’Europa. Ci sono muri di cemento armato e filo spinato ma ce ne sono anche tanti altri che sono invisibili: dai muri della povertà e delle disuguaglianze a quelli dell’indifferenza e del pregiudizio, dai muri mediatici ai muri dell’odio e dell’intolleranza. L’ideologia dei muri che si va diffondendo è devastante. Il 9 novembre la possiamo contrastare unendo le voci di quanti credono nei valori della libertà, della fraternità, della pace e dei diritti umani. Oggi più che mai, invece dei muri dobbiamo costruire fraternità, una fraternità universale, un modo realmente nuovo, moderno, di vedere, intendere e organizzare le relazioni tra le persone e i popoli, i rapporti con la natura, la società, l’economia. Con questo spirito, ti invitiamo ad aderire alla “Giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri” del prossimo 9 novembre promuovendo l’organizzazione di manifestazioni, flash mob, feste, incontri e dibattiti. (…)

http://www.perlapace.it/9-novembre-2019-10-idee-partecipare/

 

Le Nazioni Unite si impegnano ad aiutare l'agricoltura delle isole del Pacifico ad adattarsi e sopravvivere alla crisi climatica

4 ottobre 2019 - L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) venerdì si è impegnata a lavorare fianco a fianco con le popolazioni del Pacifico per migliorare la nutrizione e mitigare i peggiori effetti dei cambiamenti climatici, che rappresentano una minaccia esistenziale per molti Stati insulari della Regione. L'impegno è arrivato nel corso di una riunione congiunta dei Ministri delle Politiche Agricole e Forestali del Pacifico, nell'ambito della Settimana dell'Agricoltura del Pacifico tenutasi a Samoa, convocata congiuntamente dalla FAO e dalla Comunità del Pacifico (SPC).

https://news.un.org/en/story/2019/10/1048552//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

Il Giappone fornirà assistenza alimentare a 180.000 studenti delle scuole elementari del Lesotho

30 settembre 2019, Maseru - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie con piacere il contributo del governo giapponese di circa 1.860.000 dollari che consentirà al WFP di rafforzare l'assistenza alimentare di circa 180.000 bambini delle scuole primarie, attraverso il Programma di Alimentazione Scolastica del Governo del Lesotho. Oggi si è tenuta una cerimonia presso il Ministero degli Affari Esteri e delle Relazioni Internazionali per celebrare questo contributo che verrà utilizzato per acquistare pesce in scatola, il quale permetterà di diversificare ulteriormente i nutrienti pasti offerti nelle scuole primarie di tutto il paese. Avendo donato 8,2 milioni di dollari a partire dal 2014, il Giappone è stato uno dei donatori più importanti a favore del WFP Lesotho. Il sostegno arriva in un momento cruciale in quanto i livelli d’insicurezza alimentare nel paese rimangono elevati e colpiscono in particolare i più vulnerabili, inclusi i bambini. I risultati dell'ultima Analisi e Valutazione della Vulnerabilità (VAA) di giugno 2019 prevedono che circa il 30% della popolazione avrà bisogno di assistenza alimentare immediata e che tale valore dovrebbe crescere verso la fine del 2019. 

https://www.wfp.org/news/japan-provide-food-assistance-180000-primary-school-learners-lesotho

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

Il WFP e il Governo cinese firmano degli accordi di assistenza alimentare d'emergenza per i paesi africani

24 settembre 2019, Roma - Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) e il Governo cinese hanno recentemente firmato degli accordi per fornire assistenza alimentare d'emergenza in Mozambico, Namibia e Zimbabwe, per rispondere alla loro insicurezza alimentare. Nell'ambito del Fondo di Assistenza alla Cooperazione Sud-Sud, il sostegno della Cina consentirà al WFP di fornire alimenti, tra cui riso, mais, legumi, cereali fortificati e olio vegetale, a oltre 477.000 delle persone più vulnerabili di questi tre paesi e principalmente a donne e bambini. Mozambico, Namibia e Zimbabwe affrontano delle serie sfide d’insicurezza alimentare soprattutto a causa delle catastrofi legate al clima, come siccità e inondazioni. Negli ultimi anni la Cina ha fornito un supporto continuo e concreto alle operazioni umanitarie del WFP in vari paesi e regioni, contribuendo in modo significativo alla missione del WFP di salvare e cambiare vite.

https://www.wfp.org/news/wfp-and-government-china-sign-emergency-food-assistance-agreements-african-countries

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

Mozambico. Con Eni un'idea vincente per far rinascere un intero quartiere

18 Settembre 2019 - Un 'bairro" degradato, con strutture fatiscenti e frequenza scolastica scarsa. A Pemba con Eni abbiamo lanciato un'idea che si è rivelata vincente per l'intera comunità. La provincia di Cabo Delgado, nel Mozambico dalle acque cristalline e dal verde rigoglioso, ha importanti criticità in termini di accesso all'educazione, particolarmente nella città di Pemba, dove la qualità dell'insegnamento e delle infrastrutture educative rappresenta una delle maggiori sfide. In questo quadro Eni ha puntato sull'educazione, in cooperazione con la Direzione Provinciale per l'Educazione, la Municipalità di Pemba e rappresentanti della comunità di Paquitequete inclusi leader comunitari e religiosi. Il progetto della scuola di Paquitequete è nato per offrire strutture e materiali didattici a bambini in condizioni disagiate: il quartiere in cui si trova è il più antico di Pemba, un centro di pescatori, ed è, allo stesso tempo, il più degradato. Qui la frequenza scolastica è scarsa e la mancanza di un centro vero e proprio, come fattore aggregante, non ne permette lo sviluppo reale ed effettivo. La prima fase del progetto ha riguardato la parte infrastrutturale, con la costruzione di una nuova scuola che copre l'intero percorso di studi primari. Sono circa 2mila i beneficiari diretti (gli alunni, con una percentuale femminile vicina al 60%) e 13mila gli indiretti (l'intera comunità- del "bairro"), con un impegno di oltre un milione di euro.

https://www.avsi.org/it/news/2019/09/18/mozambico-con-eni-unidea-vincente-per-far-rinascere-un-intero-quartier/1889//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 11 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Città e Comunità sostenibili

 

I nuovi finanziamenti dell'UE aiutano il WFP a fornire assistenza alimentare ai rifugiati Rohingya e a garantire la loro sicurezza durante la stagione dei monsoni

12 settembre 2019, Dhaka / Cox’s Bazar - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie con piacere un contributo di 2 milioni di euro da parte dell'Unione Europea (UE) a favore delle operazioni di emergenza in Bangladesh. Il nuovo finanziamento aiuterà il WFP a sostenere l'assistenza alimentare salvavita ai rifugiati Rohingya, affrontando alti tassi di malnutrizione tra bambini e madri e proteggendoli dai rischi della stagione dei monsoni. Cox’s Bazar è il più grande e densamente popolato campo profughi al mondo. I rifugiati Rohingya si trovano ad affrontare rischi maggiori durante l'attuale stagione dei monsoni. I campi sono già stati allagati e minacciati dalle frane. Il nuovo contributo dell'UE aiuterà il WFP a garantire che le esigenze dei rifugiati siano soddisfatte in questo momento cosi’ difficile. Nel 2018 l'UE ha donato 12 milioni di euro per aiutare il WFP a rispondere alle urgenti esigenze dei rifugiati Rohingya più vulnerabili, svolgendo un ruolo importante nel consentire la transizione del WFP dalla distribuzione di alimenti in natura a un sistema di buoni pasto elettronici.

https://www.wfp.org/news/new-eu-funding-helps-wfp-provide-food-assistance-rohingya-refugees-and-ensure-their-safety

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

 

Pace e sicurezza

(top)

 

Da Kabul: la gioventù sulla via della pace

(Di Hakim Young)

7 ottobre 2019 - Nonostante le violente crisi che noi esseri umani abbiamo determinato per l'Afghanistan e il nostro pianeta, ho potuto ancora una volta testimoniare come rinnovare i nostri rapporti con la Natura e gli altri possa calmarci, insegnarci e cambiarci. Ho visto questo accadere tra i 26 partecipanti alla "Conferenza sulla gioventù verso la pace", organizzata dai volontari afgani per la pace dal 18 al 21 settembre. I giovani si sentivano giustamente scoraggiati dalle sfide in corso nel loro paese: guerra, opposizioni tra gruppi locali e stranieri in conflitto, ISIS, talebani, forze USA / NATO, capitalismo, siccità legata al cambiamento climatico, disuguaglianza, razzismo, retorica senza azione, confusione sociale e personale ... Nomina qualsiasi problema globale, e lo troveremo presente in questo “campo di gioco di guerra dimenticato" che ospita 35 milioni di afghani. Dall'inizio del 2019, le Nazioni Unite hanno riportato un numero "sconvolgente e inaccettabile" di vittime civili in tutto l'Afghanistan, rilevando un grande aumento del numero di vittime causato dalle truppe governative e da quelle guidate dalla NATO. Quindi, immagina che tutto vada storto nella nostra vita, e poi, una pausa e uno spazio si aprono. Entriamo in contatto con i nostri sentimenti per la vita e le persone e il nostro modo di essere cambia.

https://www.pressenza.com/2019/10/from-kabul-youth-on-the-road-to-peace//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Spagna: Toledo ospita il II Forum internazionale Toledo Culture of Peace in ottobre

5 ottobre 2019 –Il capoluogo regionale ospiterà il secondo forum sulla cultura della pace di Toledo il 16, 17 e 18 ottobre, uno spazio per riflettere e costruire congiuntamente proposte locali al fine di contribuire all'agenda per lo sviluppo sostenibile del 2030. Il nuovo modello di sviluppo considera le città come un elemento base per promuovere le azioni necessarie per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Pertanto, durante i tre giorni in cui si svolgerà il Forum, verrà sottolineata la necessità di un impegno comunale e cittadino che porti profondi cambiamenti negli stili di vita e nel modello di società per realizzare un mondo più giusto, sostenibile e inclusivo.

http://cpnn-world.org/new/?p=16916&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=spain-toledo-hosts-the-ii-international-forum-toledo-culture-of-peace-in-october

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 11 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Città e Comunità sostenibili

 

Sei operatori umanitari vengono onorati per il loro lavoro con i rifugiati

1° ottobre 2019 - Sei operatori umanitari che fanno parte della famiglia del Rotary vengono riconosciuti come Persone d'Azione: Connettori Oltre i Confini durante la Giornata del Rotary alle Nazioni Unite del 2019, che quest'anno si concentra sulla crisi globale dei rifugiati. L'evento annuale si terrà quest’anno il 9 novembre presso la sede delle Nazioni Unite a New York, negli Stati Uniti, celebrerà la visione di pace condivisa dal Rotary e dalle Nazioni Unite. Attraverso la lunga storia della collaborazione del Rotary con le Nazioni Unite, i suoi membri hanno aiutato le persone colpite da guerre, carestie e disastri. Oggi, il numero di rifugiati nel mondo è il più alto dal periodo della seconda guerra mondiale.

https://www.rotary.org/en/6-humanitarians-honored-their-work-refugees

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Workshop di esperti su questioni umanitarie regionali e impegno dell'ANSA a Erbil, in Iraq

20 settembre 2019 - Il 18 e 19 settembre a Erbil (Iraq), Geneva Call ha tenuto una due giorni di "Workshop di esperti su tematiche umanitarie regionali e coinvolgimento degli attori armati non statali (ANSA)", alla presenza di rappresentanti di dieci organizzazioni internazionali e non governative sia locali che internazionali. Lo scopo del seminario era quello di individuare idee relative a soluzioni per coinvolgere attori armati non statali (ANSA) in Medio Oriente e identificare le questioni umanitarie più importanti. Questo seminario ha avuto luogo dopo la mappatura iniziale e la ricerca degli ANSA effettuata da Geneva Call. Hanno partecipato al seminario esperti umanitari, rappresentanti della comunità internazionale (OCHA, IOM, MSF, STC, ECHO, NRC e ICRC) e organizzazioni non governative locali (Afaq, Harikar e Jafra Foundation) che si estendono in Siria, Libano, Iraq e Yemen. Hanno condiviso le loro prospettive sulle principali sfide umanitarie e sui modi per affrontarle attraverso l'impegno con ANSA transnazionali e influenti attori nazionali/regionali. L'importanza di adottare un approccio coordinato e congiunto tra tutti gli attori umanitari in termini di impegno con gli ANSA è stata evidenziata in molte occasioni durante il seminario ed è stata percepita come la soluzione principale per ridurre al minimo le sfide umanitarie.

https://www.genevacall.org/expert-workshop-on-regional-humanitarian-issues-and-ansa-engagement-in-erbil-iraq/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

 

Salute

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OMS e FIFA collaborano a favore della salute

4 ottobre 2019 – L’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) e l’Organismo di governo del calcio mondiale, la FIFA, si sono accordate oggi per una collaborazione quadriennale per promuovere stili di vita salutari a livello globale tramite il calcio.

Il Direttore Generale dell’OMS Dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus e il Presidente della FIFA Gianni Infantino hanno siglato un memorandum d’intesa alla sede generale dell’OMS di Ginevra.

L’accordo comprende quattro aree di collaborazione:

  • Patrocinio per promuovere uno stile di vita salutare tramite il calcio.
  • Allineamento delle politiche per assicurare ambienti liberi dal tabacco agli eventi FIFA; incoraggiare le federazioni calcistiche nazionali ad adottare politiche libere da tabagismo, compresi gli stadi; e mettere in grado l’OMS di fornire consulenza tecnica alla FIFA su argomenti sanitari.
  • Incrementare gli eventi FIFA per introdurre duraturi miglioramenti nella salute e nella sicurezza.
  • Programmi e iniziative congiunti per aumentare la partecipazione all’attività fisica tramite il calcio, in linea con le direttive OMS, come pure lavorare con le associazioni nazionali e le reti di ambasciatori di buona volontà dell’OMS, giocatori, allenatori e volontari per incrementare l’attività fisica mediante il calcio. (…)

https://www.who.int/news-room/detail/04-10-2019-who-and-fifa-team-up-for-health

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Vaccinare contro l’Ebola in un contesto impegnativo

3 ottobre 2019 – Beni è uno dei punti caldi ricorrenti nella perdurante epidemia di Ebola nella provincia del Kivu Settentrionale della Repubblica Democratica del Congo (DRC). Per più di un anno, la risposta all’epidemia è stata in pieno svolgimento nella città. Presente sul luogo fino dai primi giorni dell’epidemia, Medici Senza Frontiere (MSF) ha recentemente iniziato a supportare le attività vaccinali, lo strumento principale nella lotta contro la malattia; ma raggiungere le persone giuste in tempo è un compito complesso. Esther sussulta leggermente quando un medico della squadra delle vaccinazioni inietta il vaccino sperimentale contro Ebola chiamato rVSV-ZEBOV nella parte superiore del suo braccio sinistro a Kimbangu, una comunità nel sudovest del Beni. Justin, suo figlio di due anni e mezzo, scoppia in lacrime quando vede che viene riempita una nuova siringa, e si calma solamente pochi minuti dopo aver ricevuto l’iniezione. Il vaccino è doloroso nel braccio, ma gli effetti collaterali sono prevalentemente modesti. I primi risultati mostrano che il vaccino fornisce una protezione effettiva per una promettente percentuale del 95 per cento dei partecipanti dopo dieci giorni.

https://www.msf.org/vaccinating-against-ebola-challenges-containing-outbreak-beni-drc

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Nuovo “rivoluzionario” meccanismo di finanziamento per far cessare il colera lanciato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

26 settembre 2019, New York – La Banca di Sviluppo Islamica (IsDB) e la Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC) hanno oggi rivelato una nuova importante iniziativa per combattere il colera e altre malattie diarroiche in 29 paesi membri della Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC). Annunciato ai Colloqui per il Finanziamento e lo Sviluppo UNGA da Sua Eccellenza l’Onorevole Ministro dell’Economia, Malesia, Mohamed Azmin, il Fondo One WASH tenderà a ridurre il numero dei decessi del 90 per cento e a migliorare la vita di 5 milioni di persone in 29 Paesi membri colpiti dal colera. Il Fondo One WASH è un modello di fondo a risultato scalabile che utilizza un meccanismo di finanziamento innovativo per attrarre capitali da investitori filantropici e privati combinando contributi della finanza sociale islamica con il finanziamento tradizionale da parte di donatori umanitari. La struttura del Fondo sarà prefinanziata per mezzo dell’istituzione di un’obbligazione Islamica (Sukuk) che lo metterà in condizione di operare in dollari a scala multimilionaria.

https://media.ifrc.org/ifrc/press-release/new-game-changing-financing-mechanism-end-cholera-launched-un-general-assembly/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Cure odontoiatriche nella valle di Tsum, in Nepal

23 Settembre 2019 - Dal 19 settembre al 10 novembre 2019, Medici per la Pace sarà presente con la sua delegazione locale nella valle di Tsum in Nepal. Il 19 settembre 2019 è partita la missione del progetto che fornisce cure odontoiatriche gratuite e sessioni di educazione all’igiene orale agli abitanti dei remoti villaggi della valle di Tsum, in Nepal, con la partecipazione di un team medico formato da personale locale. Il progetto, sostenuto dai fondi dell’Otto per Mille dell’Unione Buddhista Italiana (UBI), è realizzato dall’associazione veronese Medici per la Pace e dal centro buddhista Benchen Karma Tegsum Tashi Ling di Cancello, Verona, in collaborazione con la Free Dental Clinic del Benchen P.D. Monastery di Kathmandu. Il progetto (Himalayan Dental Mobile Camp) prevede la gestione di un ambulatorio odontoiatrico mobile che sarà trasportato in quota sulle spalle di portatori per curare patologie quali carie, malattie parodontali, gengiviti e parodontiti e fornire educazione all’igiene orale. Poiché i villaggi non sono serviti da alcuna rete stradale, il team raggiungerà la valle di Tsum dopo un trekking di 6 giorni e allestirà due campi base, in differenti località della remota valle di Tsum, della durata di 16 giorni ciascuno. Le persone, opportunamente informate, convergeranno dalle comunità e dalle valli vicine per ricevere le cure necessarie. L’iniziativa è rivolta alle categorie sociali più vulnerabili, in particolare gli abitanti dei villaggi situati a oltre 3.000 metri di altitudine che difficilmente hanno accesso alle cure odontoiatriche.

https://www.mediciperlapace.org/missione-nella-valle-di-tsum-nepal//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Migliorare la vita tramite una vista migliore

(di Julian Wllie)

4 settembre 2019 – Più di un miliardo di persone nel mondo non possono permettersi gli esami oculistici e gli occhiali di cui avrebbero bisogno. Il risultato è una performance scarsa a scuola e al lavoro, oltre agli altri problemi. In risposta, il gruppo nonprofit OneSight ha costruito centri per l’esame della vista e si sta espandendo in Paesi dove non ha lavorato, compresi il Ruanda e il Brasile. “Noi stiamo tentando di raggiungere le persone in comunità remote e potenzialmente in aree dove la fornitura elettrica o internet non sono affidabili,” afferma il direttore esecutivo, K-T Overbey, che ha aggiunto che il gruppo sta espandendo la raccolta fondi così da raggiungere più persone. “Noi abbiamo iniziato a portare un laboratorio manufatturiero completo,” ella afferma, “così che possiamo produrre gli occhiali direttamente sul luogo.” L’assistenza alla vista è diventata una causa popolare tra i filantropi della salute. Richard Branson ha recentemente annunciato un fondo congiunto di 104 milioni di dollari, compreso denaro dalla Fondazione Gates, la Fondazione ELMA e altre, con l’obiettivo di far scomparire il tracoma, una malattia che provoca cecità. (…) OneSight, formalmente il braccio assistenziale di Luxottica, compagnia che produce occhiali, è ora una nonprofit indipendente. Compie alcuni lavori negli Stati Uniti, ma l’Africa e l’Asia sono i suoi obiettivi primari dal momento che hanno i più alti livelli di malattie oculari potenzialmente in grado di provocare cecità. (…)

https://www.philanthropy.com/article/Nonprofit-Aims-to-Improve/247000

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

 

Energia e sicurezza

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L’agenzia Internazionale dell'energia Rinnovabile - UNOHRLLS e IRENA si accordano per sostenere l'energia rinnovabile nei paesi a rischio climatico

1 ottobre 2019 - L'Ufficio delle Nazioni Unite dell'Alto Rappresentante per i Paesi meno sviluppati, per i Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e per gli Stati in via di sviluppo delle piccole isole (UN-OHRLLS) e l'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) hanno oggi sottolineato il loro impegno a rafforzare la cooperazione volta a promuovere le energie rinnovabili nei Paesi meno sviluppati (LDC), nei Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare (LLDC) e negli Stati in via di sviluppo delle piccole isole (SIDS). Il protocollo d'intesa (MoU) è stato firmato oggi a New York dal sottosegretario generale delle Nazioni Unite dell'OHRLRLS Fekitamoeloa Katoa Utoikamanu e dal direttore generale dell'IRENA, Francesco La Camera. Un rafforzamento della collaborazione tra le due organizzazioni costituisce un contributo agli sforzi globali per attuare l'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e ai provvedimenti determinati a livello nazionale (NDC) nel contesto delle energie rinnovabili. (...)

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=791221&cat=;90;91&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

Un nuovo disegno di legge dota la California di un potente strumento per ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell'aria

(di Lauren Navarro)

27 settembre 2019 - Un nuovo disegno di legge (AB 1328) è appena stato approvato dalla legislatura californiana e attende la firma del Governatore Newsom. Il disegno di legge prevede che la divisione californiana di petrolio, gas e risorse geotermiche, consultandosi con il California Air Resources Board, avvii una valutazione indipendente dell'impatto sul clima e sull'inquinamento della salute derivante da pozzi inattivi e abbandonati. Proprio come i siti di produzione attivi, questi pozzi di petrolio e di gas inattivi possono emettere inquinanti, colpendo le comunità attraverso i cambiamenti climatici e gli impatti sulla salute. Ci sono circa 30.000 pozzi di petrolio inutilizzati e abbandonati in California, con decine di migliaia di persone che vivono a meno di 100 piedi da essi. (...)

https://www.energycentral.com/c/ec/new-bill-provides-california-powerful-tool-reduce-emissions-and-improve-air

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sulla Terra

 

Commento: le società energetiche non tradizionali guidano un anno record per gli investimenti aziendali in start-up energetiche

(di Simon Bennett)

27 settembre 2019 - (...) Tra le numerose questioni sortite all'inizio di questa settimana dal vertice delle Nazioni Unite per l'Azione per il Clima c'era la necessità di riallocare i capitali in soluzioni di energia pulita in tutto il mondo - The Economist parla dei capitalisti climatici che vedono il guscio d’oro della nuvola climatica. Tali investitori possono svolgere un ruolo cruciale nel colmare il divario tra laboratorio e mercato, ad esempio attraverso il finanziamento del capitale di rischio (VC) che consente agli imprenditori di commercializzare i loro primi prodotti a basse emissioni di carbonio e affinare i loro modelli di business. Tra le aziende che hanno beneficiato del finanziamento di venture capital, alcune stanno rimodellando il panorama energetico. (...)

https://www.iea.org/newsroom/news/2019/september/energy-companies-lead-a-record-year-for-corporate-investment.html

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

Enel X si associa a Hubject, una rete globale di oltre 200.000 punti di ricarica

26 settembre 2019 - Enel X è diventata azionista del 12,5% di Hubject, una joint venture per la mobilità elettrica che include operatori protagonisti nei settori della tecnologia, automobilistico e delle utility. Hubject ha sviluppato una piattaforma interoperabile che consente ai conducenti di veicoli elettrici ("EV") di caricare le proprie auto attraverso una rete di oltre 200.000 punti di ricarica pubblici in tutto il mondo, senza dover firmare ulteriori contratti per integrare quelli già in essere con i loro fornitori di servizi di e-mobility che utilizzano i servizi di eRoaming di Hubject. Entrando nella joint venture, Enel X può estendere l'interoperabilità della sua rete europea oltre gli 8.000 punti di ricarica pubblici già disponibili per i suoi clienti, con la possibilità di accedere alla rete complessiva della joint venture. (...)

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=790738&cat=;143;84&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria, Innovazione e Infrastrutture

 

I ricercatori francesi conducono lo sviluppo di una biobatteria alimentata dal sudore

(di Meghan Sapp)

25 settembre 2019 – Di recente in Francia è stato sviluppato e brevettato dai ricercatori del CNRS dell’Université Grenoble Alpes e della University of San Diego (U.S.) un nuovo apparecchio flessibile e adattabile, che indossato a diretto contatto con la pelle è in grado di produrre energia elettrica dal sudore. Questo apparecchio è in grado di alimentare una luce LED, aprendo la strada per una serie di apparecchi elettronici indossabili alimentati da dispositivi autonomi e non dannosi per l’ambiente. Questa ricerca è stata pubblicata nell’Advanced Functional Materials il 25 settembre 2019.

http://www.biofuelsdigest.com/bdigest/2019/09/25/french-researchers-lead-development-of-biobattery-device-powered-by-sweat/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria, Innovazione e Infrastrutture

  

 

Ambiente e natura

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Deforestazione, plastica, spreco di cibo, lavoro forzato e saluti sono i punti principale del quarto CGF Sustainable Retail Summit

3 ottobre 2019 Parigi/CSRwire/ - (…) Il 24-25 ottobre si terrà a Berlino il quarto Sustainable Retail Summit (SRS), con l’intento di dimostare come le aziende di beni di consumo si stiano focalizzando sul creare soluzione collaborative per le principali odierne sfide di sostenibilità e di salute. Organizzato dal Consumer Goods Forum (CGF), il SRS mira a fornire esempi concreti su come le aziende che producono beni di consumo possano lavorare con altre parti interessate fondamentali per accelerare il cambiamento e attuare azioni positive a vantaggio delle imprese, delle persone e del pianeta. Quest’anno, con lo slogan “Distinguere i fatti dalla finzione e fare emergere la verità”, sono attesi a prendere parte all’evento più di 250 leader impegnati nei campi della sostenibilità e della salute, al fine di discutere i benefici della condivisione delle buone pratiche, a proporre discussioni orientate verso soluzioni attuabili e stabilire l’opportunità di offerta di un network. L’edizione del 2019 promette di mettere una forte enfasi sulla collaborazione, l’innovazione, la trasparenza e la conduzione verso un cambiamento positivo con un programma efficace in grado di sospingere alla ribalta start-up rivoluzionarie e casi di studio concreti. https://www.csrwire.com/press_releases/42777-Deforestation-Plastics-Food-Waste-Forced-Labour-and-Health-to-Top-the-Agenda-at-4th-CGF-Sustainable-Retail-Summit

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sulla Terra

 

Il Disney Conservation Fund assegna 6 milioni di dollari in sovvenzioni per sostenere la fauna selvatica e l'ambiente

3 ottobre 2019 - Burbank, California /CSRwire/ - Il Disney Conservation Fund (DCF) ha assegnato 6 milioni di dollari in sovvenzioni a 80 organizzazioni no-profit che lavorano per salvaguardare la fauna selvatica e promuovono azioni per proteggere il pianeta. Fin dalla sua fondazione nel 1995, Disney ha erogato in totale 86 milioni di dollari in sovvenzioni per proteggere la magia della natura insieme alle varie comunità nel mondo. Secondo quanto afferma Elissa Margolis, vicepresidente senior Enterprise Social Responsibility,“I destinatari delle sovvenzioni Disney rappresentano una comunità globale che si dedica a garantire un mondo in cui le persone e la fauna selvatica prosperano insieme. Il Disney Conservation Found provvede non solo alle opportunità per supportare questi importanti sforzi e iniziative, ma li celebra come esempio di speranza che ispira il nostro pubblico in tutto il mondo.” Il Disney Conservation Found sostiene gli sforzi e le iniziative globali che proteggono le diverse specie e il loro habitat ispirando bambini e famiglie a prendere parte alle iniziative di supporto per la fauna selvatica, la natura e le loro comunità. Il fondo abbina anche sovvenzioni filantropiche con l'esperienza di molti professionisti della Disney Animali, Scienza e Ambiente e altri dipendenti Disney che lavorano insieme per avere un impatto positivo a beneficio di persone, animali selvatici e luoghi incontaminati. (...)

https://www.csrwire.com/press_releases/42778-Disney-Conservation-Fund-Awards-6-Million-in-Grants-to-Support-Wildlife-and-the-Environment

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sulla Terra

 

La celebre partnership per i gorilla di montagna annuncia la Conservazione Internazionale come nuovo membro della coalizione

24 settembre 2019 - Mentre celebriamo la Giornata Mondiale dei Gorilla, l'International Gorilla Conservation Program (IGCP) ha annunciato Conservation International come il suo ultimo membro della coalizione in vigore oggi, unendosi a Fauna & Flora International (FFI) e WWF in uno dei più longevi ed efficaci partenariati legati alla conservazione. La coalizione allargata ha presentato un piano strategico rivitalizzato per guidare il suo lavoro cruciale fino al 2024, il tutto mentre si consolidano i notevoli risultati realizzati nella conservazione dei gorilla di montagna e si migliorano nel contempo i benefici per le persone, in particolare le comunità adiacenti. La nuova strategia è incentrata sul rafforzamento del ruolo di IGCP come sostenitore permanente dell'azione collaborativa per la conservazione dei gorilla di montagna. L’azione si concentra sulla riduzione delle minacce ai gorilla, fornendo prove per informare la politica e il processo decisionale delle autorità negli Stati della catena montuosa dei gorilla, potenziando le persone e le organizzazioni della società civile e rafforzando il turismo come strumento di conservazione, attraverso una serie di accordi di partenariato con altre istituzioni e organizzazioni presenti nella regione. (...)

http://wwf.panda.org/wwf_news/press_releases/?353432/Celebrated-partnership-for-mountain-gorillas-announces-conservation-international-as-new-coalition-member

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sulla Terra

 

Un Grande Muro Verde per le città

21 settembre 2019, New York - Qu Dongyu, Direttore Generale della FAO ha oggi annunciato l’iniziativa Grande Muro Verde per le Città, che ha come obiettivo supportare soluzioni per il cambiamento climatico basate sulla natura. Il Direttore Generale ha fatto questo annuncio la vigilia della settimana del Climate Action Summit che si terrà a New York. Qu ha sottolineato come il Grande Muro Verde per le Città sia stato istituito a seguito dei progressi fatti dal Great Green Wall of Africa and the Sahel project e vedrà la creazione di aree verdi integrate in attività di recupero del paesaggio. La FAO, insieme ad altri partner, punta a dare il proprio sostegno ad almeno tre grandi città in ognuno dei 30 paesi di Africa e Asia; oggi il dottor Qu ha inoltre affermato che al Climate Action Summit si affiancherà il Nature Based Solution for Cities. Entro il 2030 questa coraggiosa iniziativa avrà aiutato le città a creare più di 500.000 ettari di nuove foreste urbane e ripristinare o mantenere i 300.000 ettari già naturalmente esistenti di foreste nelle e al di fuori delle città del Sahel e dell’Asia Centrale. Una volta completato il Muro assorbirà ogni anno dai 0.5 ai 5 gigatoni di biossido di carbonio (CO2). Secondo quanto afferma il Direttore Generale, l’ingrandimento di questa infrastruttura ridurrà i costi di prevenzione e di diffusione delle informazioni sull’impatto del cambiamento climatico e migliorerà il benessere dei cittadini. Le foreste urbane e gli alberi potranno ridurre la temperatura dell’aria di 8 gradi Celsius, ridurre i costi causati dall’aria condizionata fino al 40%, ridurre le inondazioni e migliorare la qualità dell’aria filtrando polvere e agenti inquinanti.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1234286/icode/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 11 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Città e Comunità sostenibili

 

 

Religione e spiritualità

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Terra Santa: una "nuova" Via Crucis a Gerusalemme

7 ottobre 2019 - Da oggi i pellegrini giunti a Gerusalemme, potranno trovare 14 sculture bronzee che rappresentano la passione di Gesù in corrispondenza delle stazioni della Via Crucis sulla Via Dolorosa. Sono state svelate oggi, dopo una Messa celebrata nella Basilica di San Salvatore a Gerusalemme, le 14 sculture bronzee posizionate sulla Via Crucis che hanno ricevuto la benedizione di Papa Francesco lo scorso 21 settembre nella sala Clementina al Vaticano. Le sculture, realizzate dalla fonderia artistica Bmn Arte di Verona e commissionate all’artista Alessandro Mutto, raffigurano la passione di Gesù che cade sotto il peso della croce e da oggi saranno per milioni di cristiani che giungono in pellegrinaggio a Gerusalemme un simbolo tangibile dove raccogliersi in preghiera. L’idea del fondatore dell’azienda veronese è nata nel lontano 2003, in occasione della posa della “Porta della Pace”, realizzata anch'essa dalla fonderia scaligera, un portale bronzeo raffigurante scene bibliche della nascita di Gesù donato dall’Associazione Porta della Pace alla Custodia di Terra Santa e posto all’ingresso che conduce dalla Basilica di Santa Caterina a Gerusalemme alla Basilica della Natività.

https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2019-10/terra-santa-nuova-via-crucis-gerusalemme.html//

 

ASIA/INDIA - Cristiani in preghiera per l'India in occasione dell'anniversario della nascita di Gandhi

3 ottobre 2019 - Nuova Delhi (Agenzia Fides) - "Preghiamo per l'India e per gli amministratori politici, collaborando per lo sviluppo, il progresso e il bene della nostra Terra Madre": è l'appello diffuso dall'Arcivescovo Anil Couto, alla guida dell'arcidiocesi di Delhi, invitando i cristiani del Paese a pregare, in occasione del raduno di preghiera organizzato il 2 ottobre a Delhi, in occasione del 150° anniversario della nascita del Mahatma Gandhi, il padre della nazione. All'incontro di preghiera, organizzato dalla "Fellowship of Christians" e tenutosi nell'auditorium della scuola Jesus and Mary vicino alla Cattedrale cattolica del Sacro Cuore, hanno preso parte fedeli di oltre 20 denominazioni e organizzazioni cristiane.

http://www.fides.org/it/news/66725-ASIA_INDIA_Cristiani_in_preghiera_per_l_India_in_occasione_dell_anniversario_della_nascita_di_Gandhi//

 

ASIA/LIBANO - “Giornata della Fraternità umana” promossa a Tripoli dalle POM per celebrare il Mese missionario straordinario

3 Ottobre 2019 - Tripoli (Agenzia Fides) - La prima “Giornata di Tripoli per la Fraternità umana” (Tripoli Human Fraternity Day), dedicata al “futuro delle relazioni islamo-cristiane dopo la Missione di Papa Francesco ad Abu Dhabi", si svolgerà domenica 6 ottobre presso il Convento di San Francesco, nella città del Libano settentrionale, sotto l'egida della Pontificia Unione Missionaria, delle Pontificie Opere Missionarie del Libano e della Custodia di Terrasanta. L'evento è organizzato in collaborazione con il Religion & Security Council, con Dialogue for Life and Reconciliation, e con il Sustainable Network di leader religiosi nel nord del Libano.

http://www.fides.org/it/news/66728-ASIA_LIBANO_Giornata_della_Fraternita_umana_promossa_a_Tripoli_dalle_POM_per_celebrare_il_Mese_missionario_straordinario//

 

Servitori del pianeta: riflessioni sulla fede dalla Marcia per il Clima di Chicago

3 ottobre 2019 – La marcia per il clima organizzata a Chicago il 20 settembre faceva parte della giornata mondiale di sciopero giovanile per il clima che ha mobilitato 4 milioni di giovani e di loro sostenitori in tutto il mondo. A Chicago, in migliaia hanno marciato dal Grant Park alla Federal Plaza in una manifestazione unificata di supporto. In quella occasione, il Parlamento ha incontrato leader religiosi e spirituali. I loro messaggi, sebbene provenienti da diversi insegnamenti e diverse teologie, riflettevano tutti una stessa visione a livello globale, ovvero che dobbiamo essere buoni servitori del pianeta.

Suore di San Giuseppe – “Sappiamo intuitivamente che tutto ciò che fa parte della creazione è sacro. In relazione agli insegnamenti cattolici, vediamo tutto come interconnesso. Non si può essere sostenitori di giustizia, a meno che non lo sia per tutti. Questa è la comunione sacra.”

Frati cattolici – “Se ci guardiamo intorno vediamo che c’è un grave problema nel mondo in questo momento di cui noi siamo i principali responsabili e che dobbiamo risolvere per noi stessi, per le generazioni future e per tutte le creature di Dio”.

Unitariani universalisti – “Abbiamo sette principi, di cui uno è la rete interconnessa di tutta la vita di cui siamo parte. Lo rendiamo più concreto attraverso le nostre connessioni con la gestione del nostro pianeta terra”.

EcoSikh – “Il nostro testo guida inizia con il numero uno e con un simbolo per tutto quello che è, quindi tutto è uno. E se anche solo una parte di questo tutt’uno sta soffrendo, soffriamo tutti. Pertanto se non siamo impegnati nel processo, siamo parte del problema”.

Il movimento interreligioso continua a giocare un ruolo fondamentale nell’azione per il clima. Il Parlamento riconosce l’enorme coraggio e la dedizione dei giovani attivisti per il clima in tutto il mondo. Siamo solidari con loro.

https://parliamentofreligions.org/blog/2019-10-03-1144/stewards-planet-faith-reflections-chicago-climate-march//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

Dopo la dichiarazione di Abu Dhabi, si costruisce un centro con sinagoga, chiesa e moschea

(di Andrea Gagliarducci)

29 Settembre 2019 – L’ingresso del rabbino Bruce M. Lustig nell’Alto Comitato per la Fraternità Umana era non solo parte della decisione di includere anche altre religioni nel comitato, ma anche in vista del progetto che il comitato va a supervisionare: la costruzione della Abrahamic Family House., la casa della famiglia abramitica, che vedrà la luce ad Abu Dhabi e sarà completata nel 2022. Il progetto della Casa è stato svelato a New York, durante il secondo incontro del comitato che si è tenuto nella Biblioteca Pubblica alla vigilia della 74esima assemblea generale delle Nazioni Unite. Il comitato è stato stabilito per implementare i contenuti della Dichiarazione sulla Fraternità Umana firmata da Papa Francesco e il Grande Imam di al Azhar Ahmad al Tayyb ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019.

https://www.acistampa.com/story/dopo-la-dichiarazione-di-abu-dhabi-si-costruisce-un-centro-con-sinagoga-chiesa-e-moschea-12309//

 

 

Cultura e educazione

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Giornata Mondiale degli Insegnanti: il futuro della professione

(by Chiara Colotti)

5 Ottobre 2019 - Promossa dall'UNESCO e da Education International, la Giornata si celebra il 5 ottobre di ogni anno come occasione per riflettere su una professione tanto bella quanto delicata.  Quest'anno, la Giornata Mondiale degli Insegnanti è dedicata al tema “Young Teachers: The Future of Profession” (giovani insegnanti: il futuro della professione). L’intento è quello di riconoscere e riaffermare il valore prezioso degli insegnanti, la cui missione è quella di contribuire alla piena crescita dei ragazzi.

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2019-10/giornata-mondiale-insegnanti-2019-unesco.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Una giovane insegnante sta trasformando in realtà l’uguaglianza di genere in Etiopia

4 ottobre 2019 – Quando da bambina stava crescendo nell’area ruale di Seydebir in Semien Shewa, Etiopia, Tigist doveva camminare per un’ora prima di arrivare a scuola. Quando frequentava la scuola primaria, andava a scuola ogni giorno a piedi accompagnata dal fratello. Insieme, camminavano in salita e in discesa e dovevano attraversare persino un fiume per arrivare a scuola. Il cammino verso la scuola di Tigist era pieno di paura. Sentiva, infatti, spesso storie di ragazze affogate nel fiume o stuprate durante il loro tragitto verso la scuola. Uno dei suoi parenti più stretti è stato rapito quando lei aveva soli sette anni e non è mai tornato a casa. Tigist, che ora ha 20 anni, è una studentessa laureata al Dipartimento delle Scienze Integrate del Kotebe Metropolitan College di Addis Ababa. Come parte dei suoi studi, Tigist insegna presso la scuola primaria Netsanet Birhan. Ha una classe terza con 38 alunni, 24 dei quali sono bambine. Sebbene le sfide che ha dovuto affrontare crescendo in un’area rurale siano diverse da quelle che le bambine devono affrontare nelle zone urbane, è convinta che le questioni sull’uguaglianza di genere siano rilevanti in tutti i contesti.

https://en.unesco.org/news/how-young-teacher-making-gender-equality-reality-ethiopia//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Uguaglianza di Genere

 

UNESCO cerca nomination per il premio UNESCO Sharjah per la Cultura Araba

4 ottobre 2019 – L’UNESCO cerca candidature per il premio UNESCO Sharjah per la Cultura Araba. Conferito a partire dal 2001, il Premio è stato creato nel 1998 in collaborazione con il governo di Sharjah (Emirati Arabi Uniti) ed è oggi alla sua diciassettesima edizione. Il premio onora la missione fondamentale dell’organizzazione di promuovere il dialogo interculturale premiando contributi significativi da parte di due personalità, gruppi o istituzioni per lo sviluppo, l’aumento della consapevolezza e la diffusione della cultura araba attraverso lavori artistici, intellettuali o promozionali che migliorano la comprensione reciproca. I candidati dovrebbero aver guadagnato una reputazione internazionale grazie ad azioni meritevoli e a lungo termine.

https://en.unesco.org/news/unesco-seeks-nominations-unesco-sharjah-prize-arab-culture//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Insegnanti appassionati stanno istruendo le bambine afghane

(di Sarah Ferguson)

3 ottobre 2019 – L’UNICEF e i suoi partner stanno lavorando senza sosta in tutto il mondo per salvare e proteggere i bambini. In Afghanistan, per molti bambini, in particolare quelli delle aree più povere e isolate, il completamento delle scuole elementari rimane un sogno irrealizzabile. Il sistema educativo della nazione è stato devastato da più di trent’anni di conflitti. Le scuole sono state attaccate e chiuse; gli insegnanti sono stati uccisi, feriti e/o rapiti. Si stima che circa 3,7 milioni di bambini non vadano a scuola, il 60% dei quali sono femmine. Ma nonostante i pericoli, alcuni insegnanti appassionati stanno dando il tutto per tutto per assicurare un’istruzione e un potenziale futuro alla nuova generazione di bambine afghane.

https://www.unicefusa.org/stories/dedicated-teachers-are-educating-afghanistans-girls/36454//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite lancia un movimento globale per cercare di sconfiggere lo spreco alimentare

2 ottobre 2019, Roma – Indipendentemente dal fatto che si tratti di un pezzo di formaggio o di una vecchia carota c’è spesso qualche alimento stantio in fondo al nostro frigorifero. Ma altrettanto spesso, questi alimenti che sembrano essere ormai da buttare possono essere in realtà utilizzati per creare piatti gustosi. Questo è il motivo per cui il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha annunciato oggi il lancio di “stop agli sprechi”, una campagna globale per aumentare la consapevolezza sull’enorme quantità di cibo che viene scartata giornalmente sebbene sia ancora utilizzabile – una abitudine che dobbiamo riuscire a eliminare se vogliamo fare dei reali progressi verso l’eliminazione della fame nel mondo. Come parte della campagna, il WFP ha reclutato ristoratori di alto livello e famosi chef provenienti da tutto il mondo che si sono uniti al movimento impegnandosi a fermare gli sprechi (#StopTheWaste). Sebbene ci sia abbastanza cibo nel mondo per poter nutrire tutti, un terzo delle 4 miliardi di tonnellate di cibo che produciamo ogni anno viene gettato via o sprecato, con un costo annuale per l’economia globale di ca. 1 trilione di dollari. Contemporaneamente, la guerra e l’instabilità politico-sociale obbligano il più grande numero di persone dalla Seconda Guerra Mondiale a lasciare la propria casa, rendendo difficile per milioni di persone la possibilità di coltivare il proprio cibo oppure di comprarlo ad un prezzo conveniente. L’obiettivo del WFP è un mondo con Fame Zero. Parte di questo obiettivo è raggiungibile evitando gli sprechi. Il WFP cerca di raggiungere questo obiettivo aiutando i piccoli proprietari terrieri mettendo loro a disposizione nuove tecnologie per l’immagazzinamento e il trasporto che permettono di evitare che il raccolto vada a male prematuramente e di connetterli con i mercati.

https://www.wfp.org/news/united-nations-world-food-programme-launches-global-movement-help-fight-food-waste

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero e n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite -Istruzione di qualità

 

ANKARA – TURCHIA – ASIA - Turchia, Pakistan e Malaysia sostengono insieme il progetto di una TV “anti-islamofobia”

1° ottobre 2019 - Trasmetterà programmi in inglese e avrà come modello la BBC il nuovo canale televisivo sponsorizzato dai governi di Turchia, Pakistan e Malaysia, con lo scopo dichiarato di diffondere informazioni corrette sull’Islam e contrastare l’islamofobia crescente in tutto il mondo, a partire dai Paesi occidentali. L’ambizioso progetto è stato al centro di un incontro tra il Premier malese Mahathir Mohamad, il Presidente turco Tayyip Erdogan e il Primo Ministro pakistano Imran Khan, svoltosi la scorsa settimana a New York, a margine della 74esima Assemblea generale dell’Onu. Nelle dichiarazioni rilasciate anche attraverso i social media, i leader dei tre Paesi hanno reso esplicita la loro intenzione di confutare e smontare attraverso la nuova tv tutte le definizioni fuorvianti che descrivono l’Islam in quanto tale come una religione violenta e etichettano tutti i musulmani come potenziali terroristi. Il Premier pachistano Imran Khan ha aggiunto che la battaglia anti-islamofobica affidata alla nuova rete tv si realizzerà anche con la produzione e la messa in onda di film e fiction orientate a diffondere una conoscenza più appropriata della storia e della dottrina dell’Islam, “contestualizzando” anche le controversie sorte intorno all’applicazione della legge pachistana contro la blasfemia.

http://www.fides.org/en/news/66715-ASIA_Turkey_Pakistan_and_Malaysia_jointly_support_an_anti_Islamophobia_TV_project

 

Più di 170 milioni di minuti sono stati registrati durante la Campagna inaugurale di Save the Children per la Lettura Estiva

10 settembre 2019, Fairfield, Connecticut – Durante la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alfabetismo, Save the Children è orgogliosa di annunciare che la sua campagna per la lettura estiva ha superato il suo obiettivo di 100 milioni di minuti nel suo primo anno. La campagna “Leggi una storia, cambia la loro storia – 100 giorni di lettura” è cominciata il 1° giugno e ha incoraggiato tutti i bambini, i genitori, gli insegnanti, i librai e gli adulti a registrare i propri minuti di lettura estiva sul sito SavetheChildren.org/READ. Sono stati registrati 170 milioni di minuti - l’equivalente di più di 118.000 giorni di lettura – apportando così un supporto significativo al lavoro di Save The Children per migliorare l’alfabetismo e trasformare così le vite dei giovani nell’America rurale (…).

https://www.savethechildren.org/us/about-us/media-and-news/2019-press-releases/save-the-childrens-inaugural-summer-reading-campaign

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

  

 

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Prossimo numero: 22 novembre 2019

 

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L’Associazione ha sede in Roma, Piazzale degli Eroi 8. È iscritta al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA).

 

* http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf Nella sezione A, Organizzazioni Internazionali, pag. 12, il Rapporto dice: “La diffusione e lo scambio dell’informazione di una cultura di pace tramite Internet è diventata il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e  Education for Peace Globalnet.”