Notiziario

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Good News Agency

Nonostante tutto, una cultura di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano

mensile, anno XVII, numero 253 – 22 gennaio 2017

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica nel mondo a media e giornalisti di redazione, ONG e associazioni di servizio, scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.*

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
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I Fondi dell’Unione Europea aiutano il WFP a salvare vite umane in Sud Sudan

23 dicembre 2016 - Nel corso dell'ultimo anno, il Dipartimento della Commissione Europea per gli aiuti umanitari e la protezione dei civili (ECHO) ha contribuito con più di 27 milioni di dollari ai progetti del WFP in Sud Sudan, portando cibo e assistenza alla nutrizione alle persone che soffrono la fame, oltre a sostenere il trasporto efficace ed efficiente e la consegna di forniture di soccorso umanitario in tutto il Paese. Grazie ai fondi di ECHO, il WFP ha assistito gli sfollati interni che vivono nei siti ONU per la protezione dei civili e in altri luoghi colpiti da conflitti, oltre a fornire cibo e supporto nutrizionale per le comunità in tutto il Paese gravemente colpite da tre anni di conflitto e dalla prolungata carenza di cibo.

http://www.wfp.org/news/news-release/european-union-funding-helps-wfp-save-lives-south-sudan

 

I leader del Gambia devono garantire il trasferimento pacifico del potere al presidente eletto, afferma il Consiglio di Sicurezza

21 dicembre 2016 – Accogliendo con favore la decisione dell'Unione Africana di riconoscere Adama Barrow come presidente eletto del Gambia, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha ribadito il suo invito al presidente uscente YayhaJammeha trasferire il potere al presidente eletto in modo pacifico e ordinato. Nella dichiarazione il Consiglio ha inoltre sottolineato la necessità di garantire la sicurezza del presidente eletto e di tutti i gambiani e ha invitato le forze di difesa e di sicurezza del Paese a dimostrare la massima moderazione e mantenere un clima di calma a Banjul.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=55854#.WHac6_nhDIU

 

Siria: L’Assemblea generale delle Nazioni Unite adotta la risoluzione sulle indagini per i crimini di guerra

Il 21 dicembre 2016l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che istituisce un meccanismo di aiuto nelle indagini sui gravi crimini commessi in Siria dal 2011. L'Assemblea Generale ha dimostrato oggi di essere in grado di prendere le redini su questioni riguardanti la giustizia, anche con il Consiglio di Sicurezza in fase di stallo. I Paesi che hanno votato a favore di questa risoluzione senza precedenti hanno preso una posizione di fondamentale importanza per le vittime dei gravi crimini di massa. Stabilendo il meccanismo investigativo, l'Assemblea Generale sta aiutando a spianare la strada per definire le responsabilità dopo anni di atrocità incontrollate. Non é sufficiente condannare l'omicidio e i crimini inflitti ai civili, gli autori ora sanno che le prove dei loro misfatti saranno raccolte per anticipare il giorno in cui si troveranno sul banco degli imputati.

https://www.hrw.org/news/2016/12/21/syria-un-general-assembly-adopts-resolution-war-crimes-investigations

 

Il Consiglio della FAO dà il via alle riforme strutturali e a un nuovo quadro strategico

9 dicembre 2016, Roma-La 155asessione del Consiglio della FAO si è conclusa oggicon il benestare dei  membri alla creazione di un nuovo dipartimento focalizzato sui cambiamenti climatici e l'approvazione di un quadro strategico rigoroso che allinea pienamente il lavoro dell'Organizzazione con la Global Agenda 2030. A partire dal prossimo anno, il nuovo Dipartimento per Clima, Biodiversità, Terra e Acqua guiderà gli sforzi della FAO per sostenere i Paesi nell’adattamento dei sistemi alimentari ai cambiamenti climatici e nell’adempimento degli impegni assunti nell’ambito del Trattato di Parigi sul clima. Inoltre il Dipartimento supervisionerà tutto il lavoro della FAO per la gestione sostenibile del territorio e delle risorse idriche che sono alla base della produzione alimentare mondiale. La nuova struttura gestionale migliorata rafforzerà la capacità della FAO di fornire assistenza ai Paesi nonché migliorerà la qualità dei dati utilizzati per monitorare e valutare i progressi.

http://www.fao.org/news/story/en/item/458473/icode/

 

 

Diritti umani

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AMERICA/COLOMBIA – Campagna di attività ludiche per togliere i bambini lavoratori dalle strade

22 dicembre 2016 -Per tutto il mese di dicembre a Bogotà sono state effettuate delle attività ludiche contro il lavoro minorile, con l'obiettivo di togliere i bambini dalla strada. Secondo i dati ufficiali del Distretto, almeno 1 su 10 bambini, nella fascia di età tra i 5 ei 17 anni, è costretto a lavorare a Bogotà.

http://www.fides.org/en/news/61425AMERICA_COLOMBIA_Fun_activity_campaign_to_remove_child_workers_from_the_road#.WHaVRPnhDIU

 

Marcia per i diritti degli immigrati a New York!

19 dicembre 2016 - Dopo l'elezione di Donald Trump le organizzazioni di immigrati a New York hanno organizzato una marcia il 18 dicembre partendo dall’incrocio tra la 48esima strada e la 1a Avenue (DagHammarskjoldPlaza) alla Trump Tower di Manhattan. L'elezione di Trump ha gettato nello sconforto le comunità di immigrati negli Stati Uniti, in quanto si trovano ad affrontare la realtà di un presidente che ha promesso di costruire un muro lungo il confine con il Messico, deportare milioni di immigrati senza documenti e vietare ai musulmani di entrare nel Paese.

L’intento degli organizzatori della marcia:

  • difendere il programma DACA, che fornisce a 50.000 newyorkesi permessi di lavoro e altre risorse essenziali
  • proteggere le comunità di immigrati dalla deportazione
  • impedire la creazione di un registro dei musulmani
  • sostenere il reinsediamento dei rifugiati

http://www.pressenza.com/2016/12/new-york-march-immigrant-rights/

 

URI: Il nord dell’India al lavoro per porre fine alla violenza contro le donne

15 dicembre 2016 - Citando Emma Watson, "Se veramente metti il cuore e l'anima in ciò in cui credi, anche se questo ti rende vulnerabile, potranno accadere cose incredibili”.Non ci sono parole migliori per definire la consultazione nazionale sulla comunicazione efficace e sulle strategie di intervento per prevenire e porre fine alla violenza sulle donne in India. La consultazione, che rientra nel progetto“Partner nel benessere: i giovani contro la violenza sulle donne in India” di WISCOMP ed  ha avuto luogo nell’ambito della Campagna dei 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, ha riunito 40 partecipanti per rivedere il lavoro svolto su più piattaforme da diversi attori, tra cui politici, agenti di polizia, delegati stranieri, finanziatori, accademici, ONG, gruppi di giovani e di uomini, donne attiviste, artisti, professionisti dei media, attivisti transgender e altre parti interessate a cambiare mentalità e atteggiamenti sulla violenza contro le donne.

http://uri.org/the_latest/2016/12/urinorth_india_working_to_end_violenceagainst_women 

 

 

Economia e sviluppo

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L'Unione Europea e la FAO si uniscono per affrontare l'allarmante insicurezza alimentare nello Yemen

9 gennaio 2017, Roma / Sanaa- Con 14 milioni di persone in stato d'insicurezza alimentare nello Yemen dilaniato dai conflitti, l'Unione Europea (UE) ha impegnato 12 milioni di Euro a sostegno degli sforzi della FAO per fronteggiare l'aumento della fame. I fondi dell'UE saranno utilizzati per fornire una migliore comprensione della gravità della situazione attuale e per evitare una crisi ancora più profonda; allo stesso tempo saranno utilizzati per fornire sostegno agricolo immediato a più di 150.000 persone,  per aiutarli a migliorare rapidamente la produzione di cibo e la nutrizione. Nello Yemen, l'agricoltura svolge un ruolo cruciale per la sicurezza alimentare. Un'assistenza agricola può fornire un sollievo immediato ed è fondamentale per affrontare i preoccupanti livelli di malnutrizione. Il progetto promuoverà attività generatrici di reddito, come l'allevamento di volatili da cortile, la produzione lattiero-casearia e l'apicoltura. I beneficiari avranno anche l'opportunità di aumentare i loro redditi   imparando a migliorare le tecniche di coltivazione, di trasformazione alimentare, di confezionamento e di commercializzazione. Le comunità agricole verranno formate anche in merito ai sistemi di irrigazione adeguati ed efficaci per mitigare i rischi della carenza idrica, della siccità e dei cambiamenti climatici. L'installazione di pompe solari assicurerà la fornitura di energia per garantire l'acqua alle famiglie rurali che hanno difficoltà a procurarsi altri carburanti.Nello Yemen, la FAO lavora a stretto contatto con tutti i partner per fornire un sostegno agricolo d'emergenza. Tuttavia è necessario molto di più per evitare una crisi alimentare profonda. Nel 2017, la FAO necessita di 48,4 milioni di dollari per attuare cruciali interventi agricoli di emergenza che permetteranno di aiutare più di 3 milioni delle persone a più alto rischio alimentare e nutrizionale del paese secondo il Piano di Risposta alle Emergenze di Mezzi di Sussistenza (ELRP)

http://www.fao.org/news/story/en/item/462599/icode/

 

Le coltivazioni dei nativi sostengono il Nord-est arido del Brasile

di Mario Osava

6 gennaio 2017 Apodi, Brasile (IPS)- Bolsa Familia è un programma governativo di aiuto con trasferimento di denaro contante che sostiene 13,8 milioni di famiglie indigenti in Brasile, metà delle quali risiedono nel Nord-est. ASA è una rete di 3.000 organizzazioni sociali che promuove la raccolta di acque piovane, come tecnica adatta alla vita rurale in zone con clima e piogge torrenziali irregolari e siccità cicliche. L’acqua non scarseggia totalmente grazie alla vicinanza del fiume Apodi, che anche quando è in secca, fornisce acqua attraverso le cacimbas, ossia buchi colmi d’acqua lungo le sponde del fiume o lungo il suo letto. Mundinho, così è conosciuto, sforzandosi di ottenere acqua in queste zone dove vive nella zona di Apodi, nello stato del Rio Grande del Nord, si dedica al compito vitale per la sopravvivenza dei piccoli agricoltori nelle zone interne semi aride del Nord-est del Brasile, ecosistema conosciuto con il nome di Sertão. E’il “guardiano” delle sementi autoctone. In bottiglie o piccoli contenitori di plastica  conserva i semi di grano, fagioli, saggina, cocomero e altre specie di semi locali  in un sito vicino la sua casa, nel mezzo di un terreno ora sabbioso e ora coperto di vegetazione secca. Serve più di mille abitazioni come fosse una “banca dei semi” e le 20.000 famiglie aderenti all’attività rendono valida la rete creata da ASA per preservare l’eredità genetica e la biodiversità del raccolto,  adattate al clima e al terreno semi arido del Nord-est del Brasile. La salvaguardia dei semi è una tradizione contadina antica , proibita durante la “rivoluzione verde”, un periodo di modernizzazione agricola iniziato a metà del ventesimo secolo.

http://www.ipsnews.net/2017/01/native-seeds-sustain-brazils-semi-arid-northeast/

 

2017 L’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo

La settantesima Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha sancito il 2017 come Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo (A/RES/70/193). Questa è un’opportunità unica per accrescere la consapevolezza del contributo del  turismo sostenibile per lo sviluppo tra gli attori principali del settore pubblico e privato e tra il pubblico, creando allo stesso tempo mobilitazione negli attori principali per realizzare un lavoro congiunto che renda il turismo un catalizzatore di cambiamenti positivi. In prospettiva dell’Agenda del 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e degli Obiettivi Sostenibili del Nuovo Millennio, l’Anno Internazionale intende supportare le trasformazioni cambiamenti inerenti le politiche , le pratiche industriali e le così alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. L’ Anno Internazionale 2017 intende promuovere il ruolo del turismo nelle seguenti 5 aree principali:

1) Crescita economica inclusiva e sostenibile

2) Inclusività sociale, creazione di posti di lavoro e riduzione della povertà

3) Efficienza delle risorse, tutela ambientale e cambiamenti climatici

4) Valori culturali, biodiversità e patrimonio

5) Comprensione reciproca, pace e sicurezza.

L’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), l’Agenzia delle Nazioni Unite Specializzata nel Turismo, è stata chiamata in causa per semplificare l’organizzazione e la realizzazione dell’Anno Internazionale, in collaborazione con i Governi, le organizzazioni rilevanti in tale settore all’interno del sistema delle Nazioni Unite, le organizzazioni regionali e internazionali e altri attori rilevanti da coinvolgere.

http://www2.unwto.org/tourism4development2017

 

Ripristinare la sicurezza alimentare per le famiglie in Sierra Leone

29 dicembre 2016- In Sierra Leone, cereali e legumi seminati e raccolti spesso vengono immagazzinati e conservati in sacchi di iuta appoggiati su pavimenti sporchi, in stanze poco ventilate, con conseguenti perdite del raccolto e riduzione del quantitativo di germogli da seminare in un secondo momento. Il Programma Plus per l’Alimentazione Sostenibile e l’Agricoltura (SNAP +) creato dal dipartimento Cibo per la Pace dell’USAID e sostenuto da ACDI/VOCA, impiega i fondi finanziari disponibili per ripristinare le attività agricole nei mercati colpiti dalle malattie veicolate dal virus dell’Ebola (EVD). I fornitori giocano un ruolo essenziale nella catena di produzione agricola rendendo i semi disponibili ai piccoli agricoltori spesso in base a schemi di prestito di semi. Ciò consente alle famiglie povere l’accesso alle  sementi,  che vengono poi pagate in un secondo momento con percentuali del raccolto o delle vendite. L’epidemia di Ebola ha compromesso gravemente il sistema su due aspetti. Primo, a causa dello Stato di Emergenza e delle restrizioni di flussi di cittadini, gli agricoltori non hanno potuto curare i loro campi perdendo sino al 30% dei ricavi. Secondo, effetto di lunga durata, l’immagazzinamento scorretto delle sementi da parte dei fornitori ha reso buona parte delle stesse inutilizzabili. Migliorare l’immagazzinamento assicura che nessun grave pericolo futuro potrà compromettere la catena di produzione. Il gruppo ACDI/VOCA si occupa di migliorare l’immagazzinamento delle sementi attraverso la fornitura di sacchi ermetici per l’Immagazzinamento e la Conservazione del Raccolto (PICS). I sacchi PICS sono disponibili a livello territoriale locale e sono alla portata di tutti, e gli agricoltori in Sierra Leone possono accedervi facilmente.

http://www.acdivoca.org/2016/12/restoring-household-food-security-in-sierra-leone/

 

IFAD fornirà 46,5 milioni di dollari per ridurre la povertà e rivitalizzare le zone di montagna del Marocco

19 dicembre 2016, Roma - Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) e il Marocco hanno firmato oggi un accordo di finanziamento per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali nelle zone di montagna e per ridurre la povertà del 30% entro il 2030. Il Progetto di Sviluppo Rurale delle Montagne dell'Atlante porterà beneficio a 182.000 persone in 18 comuni rurali delle province di Ouarzazate, Tinghir e Beni Mellal. L'investimento totale del progetto ammonta a  61,3 milioni di dollari, compreso un prestito dell'IFAD di 45,1 milioni di dollari e una sovvenzione di 1,4 milioni. Il progetto è cofinanziato dal Governo del Marocco (13,6 milioni) e dagli stessi beneficiari (1,2 milioni). In Marocco, il settore agricolo resta fondamentale per la stabilità macro-economica nazionale e per lo sviluppo economico e sociale. Il progetto si concentrerà sulle aree predisposte a effetti estremi dei cambiamenti climatici e a vulnerabilità socio-economica e dove ci sono punti critici di povertà. Il progetto è caratterizzato da una serie di innovazioni, in particolareun nuovo orientamento nella catena del valore dei prodotti, come ad esempio zafferano e ciliegie, per migliorare le tecnologie di conservazione, di elaborazione e di trasformazione. Inoltre, il progetto introdurrà strumenti di attuazione innovativi (scuole sul campo e scuole di economia) e promuoverà l'agricoltura conservativa. Il progetto promuoverà anche la Cooperazione Sud-Sud e quella Triangolare condividendo con i paesi dell'Africa sub-sahariana l'esperienza marocchina riguardo l'agricoltura su piccola scala e lo sviluppo della catena del valore.

https://www.ifad.org/en/newsroom/press_release/tags/p84/y2016/36713918

 

IFAD rinnova il suo impegno ad aiutare la Colombia a superare gli effetti di 50 anni di conflitto

15 dicembre 2016, Roma - Il Comitato Esecutivo del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ha approvato oggi una nuova strategia nazionale per la Colombia, riaffermando l'impegno dell'organizzazione ad aiutare il paese a superare gli effetti di un conflitto durato 50 anni attraverso la promozione dello sviluppo rurale. Seguendo la nuova strategia, nel periodo 2017-2018 saranno investiti 33 milioni di dollari nelle zone rurali del paese. Il 24 novembre a Bogotà è stato raggiunto un accordo di pace tra il Governo e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC). La prima parte del accordo - l'Intesa per una Integrale Riforma Rurale - definisce un ambizioso piano di sviluppo rurale che include la distribuzione delle terre e il posizionamento dei piccoli agricoltori al centro della scena. La Colombia ha un enorme potenziale agricolo rimasto inutilizzato negli ultimi cinque decenni. Nelle giuste condizioni, i piccoli agricoltori potrebbero garantire alla Colombia l'indipendenza alimentare e anche dare un grande contributo alla sicurezza alimentare globale. Le operazioni dell'IFAD nel paese si concentreranno nell'aiutare i piccoli agricoltori ad aumentare la loro produttività, competitività e reddito, fornendo loro formazione, facilitando il loro accesso ai mezzi di produzione e rafforzando le loro organizzazioni. I progetti finanziati dall'IFAD miglioreranno anche l'accesso dei piccoli agricoltori ai mercati e ai servizi finanziari e pubblici, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati come le donne e i giovani rurali, le popolazioni indigene, le comunità di origine africana e le vittime del conflitto

https://www.ifad.org/en/newsroom/press_release/tags/p83/y2016/36637916

 

L'Eritrea riceve un finanziamento di 15 milioni di dollari da parte dell'IFAD per incrementare l'alimentazione e il settore della pesca

6 dicembre 2016, Roma - Un totale di 17.500 famiglie rurali povere in sei regioni dell'Eritrea potranno beneficiare di un accordo finanziario firmato oggi tra il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) e l'Eritrea per migliorare il settore ittico costiero e delle acque interne. Il costo totale del programma è di 32,1 milioni di dollari, di cui l'IFAD ne sta fornendo 15 milioni sotto forma di sovvenzione. L'Eritrea dispone di notevoli risorse marine e ittiche, che sono state sottoutilizzate per decenni rispetto ai paesi vicini. Il programma vuole trasformare in modo positivo questa situazione attraverso la sensibilizzazione delle persone, impartendo le giuste competenze e consentendo alle comunità (in particolare a giovani e donne) di avere accesso alle attrezzature per la pesca e l’attività di  trasformazione e commercializzazione del pesce. FREMP sosterrà la creazione di infrastrutture e garantirà la tecnologia per la produzione, le operazioni di post-raccolta e la commercializzazione dei prodotti della pesca, sia marittima che dei bacini d’acqua interni. Inoltre promuoverà le capacità e lo sviluppo di cooperative e altre aziende e garantirà che esse abbiano accesso agli strumenti necessari per avviare delle imprese ittiche economicamente valide e sostenibili. Nello specifico il programma si servirà di 15 riserve d'acqua per dimostrare le buone pratiche e per testare modelli operativi di successo, che possano essere replicati in scala in altri serbatoi. Il programma aiuterà anche a sviluppare dei piani per le riserve d'acqua che siano resilienti ai cambiamenti climatici, con un conseguente miglioramento delle produzioni vegetali e zootecniche

https://www.ifad.org/en/newsroom/press_release/tags/p78/y2016/36267915

 

 

Solidarietà

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WFP e Belgio insieme per supportare i palestinesi più vulnerabili

11 Gennaio 2017, Bruxelles - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha accolto oggi un contributo di 1 milione di euro da parte del Belgio a sostegno di 180.000 tra i più vulnerabili palestinesi che vivono a Gaza e in Cisgiordania. La donazione belga aiuterà il WFP a fornire assistenza alimentare e nutrizionale attraverso distribuzioni di razioni alimentari su base mensile, assistenza monetaria e anche attraverso corsi sull'alimentazione per le donne incinte o con neonati. Le persone che ricevono assistenza alimentare dal WFP insieme all'agenzia ONU UNRWA, includono 30.000 persone dalle comunità di beduini e di allevatori dell'area C della Cisgiordania, sotto il controllo israeliano. L'assistenza alimentare destinata a tale gruppo di persone li aiuta anche ad aumentare la loro resilienza e a migliorare le proprie condizioni di vita, l'accesso ai servizi e alla protezione, poichè sono a rischio di un imminente trasferimento. Il WFP è molto grato al Belgio per l'impegno costante e continuativo in Palestina e per la flessibilità delle donazioni che permettono al WFP di affrontare i bisogni alimentari di base. Dal 2011, grazie al sostegno del Belgio di altri partner, il WFP ha versato più di 160 milioni di euro (200 milioni di dollari americani) nell'economia palestinese, inclusi circa 100 milioni di euro (125 milioni di dollari) in voucher elettronici o in altre forme di trasferimenti di denaro.  http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-and-belgium-join-forces-support-vulnerable-palestinians

 

WFP lancia un innovativo programma di assistenza monetaria in Darfur, grazie a fondi inglesi

9 Gennaio 2017, Nyala/Khartoum - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) oggi ha dato il via ad un nuovo programma di assistenza monetaria nel Nyala'sOtash Camp nel sud del Darfur. Il programma, finanziato dagli aiuti provenienti dal Governo del Regno Unito, attualmente fornisce assistenza monetaria a 75.000 sfollati, offrendo loro la possibilità e la libertà di stabilire le priorità dei propri bisogni. Con un contributo di 3.1 milioni di sterline (circa 4.5 milioni di dollari americani) dal Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale (DFID), il programma di assistenza monetaria nel Otash Camp è una parte degli sforzi continui del WFP per fornire nuove e flessibili soluzioni  per mettere fine alla fame e per promuovere l'autonomia delle comunità vulnerabili in Sudan.  Attualmente ogni mese gli sfollati hanno diritto a 55 SDG (US$8.53), quantità che viene adegata in caso di cambi sul mercato reale dei prezzi dei cereali e dei fagioli, gli alimenti che compongono le porzioni di cibo del WFP per gli sfollati in Darfur.  Il Regno Unito è stato per molti anni il donatore maggiore nell'ambito dei programmi del WFP in Sudan. Dal 2013, il DFID ha contribuito con più di 53 milioni di sterline al programma di assistenza monetaria tramite voucher, al momento sostiene più di mezzo milione di sfollati vulnerabili e insicuri dal punto di vista alimentare e ha investito circa 31.5 milioni di sterline nell'economia locale. Il DFID sta anche supportando uno studio che determinerà l'effettiva efficacia ed efficienza del programma di assistenza monetaria nel migliorare la sicurezza alimentare e la nutrizione delle persone a cui è destinata. Quella del Sudan è una delle più complesse operazioni del WFP a causa dei conflitti frequenti, del sempre maggior numero di sfollati, della mancanza di sicurezza, dei livelli altissimi di malnutrizione e di insicurezza alimentare.

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-launches-innovative-cash-assistance-programme-darfur-supported-uk-aid

 

Il WFP accoglie il supporto del Canada a favore dei rifugiati in Libano

5 Gennaio 2017, Beirut - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha trasferito oggi 9.8 millioni di dollari americani sulle carte elettroniche per l'assistenza alimentare che fornisce ai rifugiati siriani in Libano. Questi fondi, provenienti dal Canada, andranno a beneficio di più di 310.000 persone che dipendono interamente dagli aiuti umanitari. Circa il 93% dei rifugiati siriani in Libano è sottoposto a  stenti alimentari. Viste le loro difficoltà a procurarsi il cibo  per vivere in modo sano, il WFP dona loro assistenza attraverso carte elettroniche che gli permettono di comprare il cibo di cui hanno bisogno in 490 negozi diversi sparsi per tutto il paese. La carta viene utilizzata da quattro agenzie umanitarie operative sul territorio libanese: l'UNICEF, l'UNHCR, il  Consorzio Monetario Libanese (LCC) e il WFP.

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-welcomes-canada%E2%80%99s-support-syrian-refugees-lebanon

 

L’Unione Europea offre sostentamento e beni alimentari per il Sindh colpito dalla siccità

29 dicembre 2016, Sindh – L’Unione Europea ha contributo con una generosa donazione al fondo guidato dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) che permetterà di sostenere e fornire generi alimentari nelle aree del Sindh, provincia del Pakistan, le più duramente colpite dalla siccità. Il contributo ammonta a circa 4.5 milioni di dollari donato dalla Direzione generale per gli aiuti umanitari e la protezione civile (ECHO), ed  è stato utilizzato per supportare la ripresa e la stabilizzazione delle condizioni delle persone vittime dell’insicurezza alimentare e della siccità. I finanziamenti ricevuti permetteranno inoltre di offrire un vero e proprio supporto alimentare al fine di prevenire ulteriori degenerazioni future, e di incrementare la capacità di ripresa economica dei nuclei famigliari . Attraverso l’assistenza economica per le attività di sostentamento il WFP sta aiutando le comunità colpite dai disastri a sviluppare la propria resilienza e a far fronte a disastri e shock; con una maggiore consapevolezza di quali siano le pratiche migliori in merito al trattamento e alla preparazione dei generi alimentari, concentrandosi sull’uso di cibi locali nutrienti per una maggiore diversità nella dieta, le persone sono in grado di reagire meglio in situazioni di necessità, potendo contare su risorse disponibili e alla loro portata. L’obiettivo principale del WFP è migliorare la sicurezza alimentare fornendo un supporto economico alle comunità che risiedono nelle zone più colpite dalla siccità: il Programma inoltre collabora a stretto contatto e coordina le attività per il sostentamento con l’Autorità provinciale per la gestione dei disastri (PDMA), rispettivamente le Autorità distrettuali per la gestione dei disastri (DDMA) e i Gruppi di lavoro per la sicurezza alimentare. Le attività in merito alla buona nutrizione saranno invece coordinate a stretto contatto con il Dipartimento provinciale per la salute delle Nazioni Unite che include UNICEF e OMS attraverso il gruppo della provincia del Sindh che si occupa di nutrizione.

http://www.wfp.org/news/news-release/european-union-supports-livelihoods-and-nutrition-drought-stricken-sindh

 

Il WFP riceve una donazione dalla Danimarca per aiutare gli iracheni colpiti dalla crisi di Mosul

29 dicembre 2016, Roma/Baghdad – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha ricevuto dalla Danimarca una donazione di 7.1 milioni di dollari per fornire il proprio aiuto nell’emergenza alimentare che ha colpito le migliaia di famiglie irachene che subiscono ogni giorno gli effetti della crisi di Mosul. Le famiglie riceveranno cibo pronto per essere consumato come risposta immediata; a seguire verranno distribuite razioni alimentari o denaro contante. Il WFP sta aiutando un numero sempre maggiore di famiglie in tutto l’Iraq con una somma illimitata di contanti o voucher da spendere in specifici negozi ogni mese. Questo nuovo contributo giunto dalla Danimarca colloca il Paese al quarto posto tra i  maggiori sostenitori del programma d’intervento del WFP in Iraq. La Danimarca rimane in ogni caso uno dei donatori più importanti, sempre pronta a offrire somme variabili, il che permette di intervenire con una risposta pronta dove c’è maggiore bisogno di aiuto.

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-welcomes-denmarks-contribution-support-iraqis-affected-mosul-crisis

 

Le squadre d’emergenza della Croce Rossa delle Filippine in azione dopo il Tifone Nock-Ten

di Patrick Fuller, IFCR

27 Dicembre 2016 – Le squadre d’emergenza della Croce Rossa delle Filippine stanno facendo la stima dei danni provocati sulla popolazione dal tifone Nock-Ten, conosciuto anche come Nina, che ha spazzato la regione centrale delle Filippine durante il periodo di Natale. Nelle 18 province, circa 400.000 persone sono rimaste senza casa. Hanno trovato rifugio nei centri temporanei come scuole ed edifici pubblici. I volontari della Croce Rossa delle Filippine referenti alle aree di Catanduanes, Sorsogon, Masbate, San Palo e Batangas, hanno fornito più di 3.000 pasti pronti ai rifugiati (…) La Croce Rossa delle Filippine ha stanziato i Fondi per le Emergenze a favore delle proprie sezione nelle zone colpite e la Croce Rossa Internazionale si sta preparando per dare il via ad altri finanziamenti provenienti dal Fondo per le Emergenze, che andranno a supportare le operazioni di aiuto della Croce Rossa delle Filippine. Gli aiuti includeranno teloni cerati, reti contro le zanzare, taniche per l’acqua, coperte e kit igienici. La Croce Rossa delle Filippine continuerà a occuparsi delle persone evacuate, assicurandosi che ricevano assistenza medica e acqua pulita. Le famiglie che hanno subito le perdite maggiori, come case e attività famigliari, riceveranno aiuti in denaro per sistemare le proprie abitazioni.

http://www.ifrc.org/en/news-and-media/news-stories/asia-pacific/philippines/philippine-red-cross-deploy-emergency-teams-in-the-wake-of-typhoon-nock-ten-73773/

 

Ispirandosi allo Spirito Natalizio, tre Artisti hanno donato delle proprie creazioni all’ICAF

23 Dicembre 2016, Washington DC – La Fondazione Internazionale per l’Arte Infantile (ICAF) è lieta di annunciare che tre artisti americani hanno scelto l’ICAF come ente benefico a cui donare dei capolavori fatti a mano da loro stessi, e ispirati al tema “Spirito del Natale”; quest’iniziativa fa parte di un programma organizzato dal Duna Group, il produttore del CORAFOAM® (un nuovo e innovativo materiale utilizzato nel campo aerospaziale, in architettura e nella progettazione industriale). Il capolavoro “Natale è Credere” creato da Mike Szczoczarz, della contea di Bedford, in Massachusetts. Il “Piccolo Tamburino” di JoePutjenter di Omaha, Nebraska. I lavori misurano circa 61cm per 91, per 7cm di spessore, e un peso tra i 7 e i 9 chili. L’ICAF ringrazia gli artisti per le loro incredibili creazioni, e il Duna Group per aver promosso la creatività come porta sulle grande innovazioni del futuro.

https://www.icaf.org/ICAF%20Press%20Release.23Dec16.pdf

 

Il Regno Unito supporta i rifugiati del Sudan del Sud in Sudan

22 dicembre 2016 Khartoum – Oggi il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite ha ricevuto 3 milioni di sterline dal Governo del Regno Unito per potere affrontare i bisogni urgenti dei 164.000 rifugiati del Sudan del Sud in Sudan. Il WFP utilizzerà i fondi per fornire sorgo, un cereale tipico della zona, che farà parte dei prodotti inclusi nel programma di assistenza alimentare per i rifugiati al confine sul Nilo Bianco; Nord, Sud e Ovest-Kordofan; Est, Nord e Sud-Darfur. Il WFP sta inoltre acquistando partite locali di sorgo per aiutare gli agricoltori e incrementare la produzione agricola. Il Regno Unito è stato per anni uno dei maggiori finanziatori del WFP in Sudan, facendo donazioni per un totale di 65.7 milioni di sterline (circa 81 milioni di dollari americani) solo negli ultimi cinque anni, permettendo così al WFP di aiutare le persone e i gruppi più bisognosi di tutto il Paese che versano in situazione di insicurezza alimentare. Inoltre il Regno Unito continua ad essere uno dei donatori di riferimento del WFP nel Sudan, in quanto continua a proporre soluzioni sostenibili e innovative per porre fine alla fame. Fin dal 2013 il Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito (DFID) ha donato più di 52 milioni di sterline al WFP attraverso il programma contanti e voucher in Sudan. Grazie al DFID il WFP è stato inoltre in grado di introdurre la tecnologia dei voucher in Darfur, aiutando così più di 30.000 persone senza più nulla che vivono nel Otash Camp in Nyala, la capitale del Sud Darfur. Il Sudan è una delle maggiori emergenze su cui il WFP sta lavorando molto attivamente, dati i continui conflitti, le nuove e continue evacuazioni e i livelli critici di malnutrizione e insicurezza alimentare.

http://www.wfp.org/news/news-release/uk-supports-south-sudanese-refugees-sudan

 

Il WFP accoglie un contributo dalla Spagna a sostegno del Servizio Aereo Umanitario nel Sahel

19 dicembre 2016, Madrid - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha accolto una donazione da parte del Governo della Spagna per sostenere la gestione del Servizio Aereo Umanitario delle Nazioni Unite (UNHAS) in Mali, Mauritania e Niger. Il contributo, che ammonta a € 300.000 equamente distribuiti tra i tre paesi, permetterà di mantenere un regolare trasporto aereo tra le capitali e le aree in cui è necessaria l'assistenza umanitaria. L'UNHAS trasporta personale umanitario che lavora per le ONG, per altre agenzie delle Nazioni Unite, i partner, nonché funzionari dei paesi donatori e giornalisti per raggiungere le persone vulnerabili in aree remote e insicure. Lunghe distanze, la carenza di infrastrutture e l'insicurezza non permettono l'accesso tramite strada in Mali, Mauritania e Niger, rendendo il trasporto aereo il mezzo più efficace per il personale umanitario per raggiungere le comunità che hanno urgente bisogno della loro assistenza. L'UNHAS facilita anche lo spostamento di merci leggere essenziali, come le forniture mediche, prodotti specializzati per la nutrizione e apparecchiature di telecomunicazione. Il WFP opera voli che collegano diverse destinazioni con le capitali di ciascuno dei paesi del Sahel, facilitando l'accesso umanitario alle aree remote e difficili da raggiungere. Nel 2017 UNHAS ha bisogno di più di 10 milioni di dollari per finanziare le operazioni nella regione del Sahel per tutta la durata dell'anno

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-welcomes-contribution-spain-support-humanitarian-air-transport-sahel

 

UN World Food Programme welcomes Japanese contribution to its operations in Mozambique

19 December 2016, Chokwe - The Government of Japan has contributed $US 2.7 million to UN World Food Programme (WFP) operations in Mozambique. This will allow them to assist more than 82,000 drought-hit farmers in Gaza and Sofala provinces for three months, through programmes designed to restore livelihoods and improve resilience to climate change. Some 1.4 million people in Mozambique are now food insecure. This could rise to 2.3 million during the peak of the January-March lean season. WFP has been reaching some 555,000 people with life-saving assistance in areas affected by drought across Mozambique. In January, WFP and partners plan to scale-up assistance to reach 700,000 people through food distributions, school meals and projects involving the creation of assets such as irrigation systems, which will help communities better withstand extreme weather shocks. The Government of Japan has been funding food assistance to developing countries since 1968 and is a long-standing partner of WFP’s mission in Mozambique.

http://www.wfp.org/news/news-release/un-world-food-programme-welcomes-japanese-contribution-its-operations-mozambique

 

Il Programma Mondiale ONU per l’Alimentazione riceve il contributo giapponese alle operazioni in Mozambico

19 Dicembre 2016, Chokwe – Il Governo del Giappone ha contribuito con 2,7 milioni di dollari al Programma Mondiale ONU per l’Alimentazione (PAM). Questo finanziamento permetterà al Programma di aiutare per tre mesi, più di 82.000 agricoltori della provincia di Gaza e Sofala, colpiti duramente dalla siccità, attraverso programmi creati per ripristinare le attività e migliorare l’adattamento ai cambiamenti climatici. Attualmente, circa 1,4 milioni di persone in Mozambico sono a rischio alimentare. E il numero potrebbe salire a 2,3 milioni nei mesi Gennaio – Marzo, durante il picco della stagione. In tutto il Mozambico, il PAM ha aiutato circa 555.000 persone nelle aree colpite dalla siccità. In Gennaio, il PAM e i suoi partner vogliono portare aiuti a 700.000 persone attraverso aiuti alimentari, pasti scolastici e progetti che prevedono la creazione d’infrastrutture come sistemi d’irrigazione, che aiuteranno le comunità ad affrontare le condizioni climatiche estreme. Il Governo del Giappone sostiene gli aiuti alimentari nei paesi in via di sviluppo dal 1968, ed è uno dei partner di vecchia data del PAM nella missione in Mozambico.

http://www.wfp.org/news/news-release/un-world-food-programme-welcomes-japanese-contribution-its-operations-mozambique

 

Il WFP accoglie un contributo da parte del Kuwait per l'assistenza alimentare agli iracheni colpiti dalla crisi a Mosul

16 dicembre 2016, Baghdad - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha accolto un contributo di 3 milioni di dollari da parte del Governo del Kuwait per fornire assistenza alimentare d'emergenza a migliaia di famiglie irachene colpite dalla crisi in atto a Mosul. Questo contributo consentirà al WFP di fornire assistenza alimentare vitale a 140.000 persone per un mese attraverso trasferimenti di denaro (CBT), che consentono alle famiglie di acquistare i prodotti alimentari che preferiscono. Più di 3 milioni di iracheni sono stati sfollati a causa dei conflitti a partire dalla metà di giugno 2014. In risposta, il WFP sostiene le famiglie che hanno bisogno di assistenza alimentare con cibo pronto per il consumo, razioni alimentari mensili, contanti e voucher elettronici. Dall'inizio dell'offensiva a Mosul il 17 ottobre, il WFP ha assistito circa 300.000 persone colpite dal conflitto con cibo pronto per il consumo; più di 225.000 di loro hanno anche ricevuto razioni alimentari mensili. Nel mese di novembre, il WFP ha assistito 1,4 milioni di persone, di cui più di 325.000 hanno ricevuto contanti o voucher elettronici. A partire dal 2013, il Kuwait ha impegnato più di 130 milioni di dollari per sostenere il lavoro umanitario del WFP in Siria, così come di altre operazioni a livello globale in Iraq, Filippine, Somalia e la Corea del Nord

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-welcomes-kuwait-contribution-food-assistance-iraqis-affected-mosul-crisis

 

Decine di migliaia di persone nella regione del Lago Ciad potranno beneficiare di un ulteriore contributo da parte dell'UE

15 dicembre 2016, N'Djamena - Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) accoglie un contributo di un milione di euro da parte dell'Unione Europea attraverso lo Strumento per la Stabilità e la Pace. Questo contributo fa salire il sostegno finanziario dell'UE al WFP nella regione del lago Ciad a 4,5 milioni di euro. Esso permetterà al WFP di fornire aiuti di emergenza a 12.500 famiglie, composte da 62.500 persone molto vulnerabili nella parte occidentale della cintura saheliana. La regione ha sofferto drammaticamente per l'insicurezza alimentare. Massicci spostamenti della popolazione hanno contribuito a un deterioramento della situazione alimentare e nutrizionale. I tassi di malnutrizione sono vicini alla soglia di emergenza. Nel corso dei 18 mesi del progetto, l'assistenza del WFP, in cambio della creazione di beni per la comunità, sarà fornita attraverso trasferimenti di denaro. Questo dà forza alle persone, fornendo loro il controllo sul proprio approvvigionamento di cibo, e stimola l'economia locale attraverso acquisti diretti nei mercati locali. Nella regione del lago Ciad, il WFP sta lavorando a stretto contatto con l'UNICEF e la FAO. Il progetto sostenuto dall'Unione Europea sarà inoltre realizzato in collaborazione con le autorità locali e le organizzazioni a base comunitaria. Il Progetto migliorerà la gestione delle risorse naturali per lo sviluppo dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca. L'ottimizzazione delle risorse è particolarmente importante in questa regione fortemente colpita dai cambiamenti climatici.

http://www.wfp.org/news/news-release/tens-thousands-lake-chad-region-benefit-increased-eu-contribution

 

La Fondazione Conrad N. Hilton, durante l’ultimo trimestre 2016, stanzia circa 36 milioni di dollari in finanziamenti e approva i nuovi programmi per i bambini affetti da HIV e AIDS

15 Dicembre 2016, Los Angeles – Il consiglio direttivo della Fondazione Conrad N. Hilton ha annunciato oggi d’aver approvato, per l’ultimo trimestre 2016, 27 finanziamenti per un totale di 35,7 milioni di dollari. La Fondazione ha inoltre approvato un nuovo approccio per il ramo della Fondazione che si occupa dei Bambini Ammalati di HIV e AIDS. Gli Obiettivi per uno Sviluppo Sostenibile (SDG) sono stati usati come linee guida, aiutando a definire come meglio supportare la Fondazione con le poche donazioni che riceve questo ambizioso programma. Nei prossimi cinque anni, il programma della Fondazione per i Bambini colpiti da HIV e AIDS porterà sul campo dei test per verificare l’efficacia e la qualità dei programmi che potenzialmente potranno migliorare la vita dei bambini (di età compresa tra i 0 e i 5 anni) che soffrono di HIV e AIDS, negli stati del Kenya, Malawi, Mozambico, Tanzania e Zambia. Gli obiettivi saranno:

  • Rafforzare il programma per migliorare la somministrazione delle cure e della diagnosi precoce;
  • Rafforzare la rete di comunicazione della Società e dei Governi; e
  • Costruire e ampliare la consapevolezza per migliorare le azioni pratiche e la burocrazia.

https://www.hiltonfoundation.org/news/181-conrad-n-hilton-foundation-awards-nearly-36-million-in-grants-in-the-fourth-quarter-of-2016-approves-new-children-affected-by-hiv-and-aids-strategy

 

Il WFP accoglie un generoso contributo del Giappone per combattere l'insicurezza alimentare in Birmania

8 dicembre 2016, NayPyiTaw - Il WFP ha accolto ieri un contributo di 2.8 milioni di dollari da parte del Governo del Giappone al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) per contribuire a ridurre l'insicurezza alimentare e la malnutrizione e aumentare la resilienza tra le comunità più vulnerabili della Birmania. Questo contributo generoso e tempestivo sosterrà il recupero e il trattamento di bambini malnutriti sotto i cinque anni, aiuterà le persone che convivono con l'HIV e la tubercolosi a soddisfare le loro esigenze nutrizionali di base, incoraggerà i bambini a completare il ciclo d'istruzione primaria fornendo pasti scolastici e assisterà le riparazioni e le costruzioni di beni della comunità come dighe, laghetti di pesca o strade nelle comunità più vulnerabili. Il contributo del solo Giappone consentirà al WFP di donare circa 1.900 tonnellate di legumi, sale e olio per portare beneficio a più di 140.000 persone in stato d'insicurezza alimentare nelle regioni di Kachin, Magway, Mon, Sagaing e Shan. Allo stesso tempo, cibo e biscotti altamente nutrienti aiuteranno i bambini ad aumentare la loro assunzione quotidiana di vitamine e minerali, fondamentali per una crescita sana e costante

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-welcomes-japans-generous-contribution-fight-food-insecurity-myanmar

 

Il sostegno svizzero al WFP per la Corea del Nord raggiunge livelli record nel 2016

6 dicembre 2016, Pyongyang - Nel 2016, il Programma Alimentare Mondiale (WFP) delle Nazioni Unite ha accolto con piacere i contributi record dalla Svizzera - per un totale di più di 8 milioni di dollari - destinati a fornire assistenza nutrizionale ai bambini e alle donne della Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC). Il sostegno svizzero sta aiutando il WFP a raggiungere 650.000 bambini e madri per un periodo di dieci mesi. Le donazioni del 2016 provenienti dalla Divisione Umanitaria dell'Agenzia Svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione sono state messe in risalto oggi con una visita al porto di Nampo da parte di una delegazione dell'Agenzia Svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione nella Corea del Nord. La delegazione ha potuto assistere alla consegna della più recente spedizione di latte in polvere donato dalla Svizzera - un ingrediente essenziale per i biscotti altamente nutrienti e per i cereali che il WFP produce e distribuisce in Corea del Nord attraverso i suoi programmi. Il WFP ha ricevuto oltre 2.000 tonnellate di latte in polvere dalla Svizzera durante quest'anno.Più del 70% della popolazione in Corea del Nord è a rischio alimentare. Molte persone soffrono di denutrizione cronica a causa di una cattiva dieta priva di proteine essenziali, grassi, vitamine e minerali. Questa situazione è particolarmente problematica per i bambini, le donne incinte e le madri che allattano. Il WFP assiste bambini e donne attraverso alimenti nutrienti e specializzati

http://www.wfp.org/news/news-release/swiss-support-wfp-dpr-korea-reaches-record-high-2016

 

 

Pace e sicurezza

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La coalizione a guida saudita pone fine in Yemen alla utilizzazione delle bombe a grappolo di fabbricazione UK

19 dicembre 2016 - Lunedì 19 dicembre il Generale Ahmed Asiri, portavoce della coalizione a guida saudita, ha annunciato che in Yemen l'uso di munizioni a grappolo BL-755 di fabbrica UK è stato bloccato, confermando anche che queste munizioni a grappolo erano state in precedenza utilizzate in Yemen dalla coalizione. Tutto ciò a seguito di un'indagine sulla utilizzazione da parte della coalizione a guida saudita, condotta insieme con il Regno Unito.

http://www.stopclustermunitions.org/en-gb/media/news/2016/saudi-led-coalition-ends-use-of-uk-made-cluster-bombs-in-yemen.aspx

 

Come una comunità canadese ha aiutato a guarire le ferite della guerra

13 dicembre 2016- Portati via da casa in Siria, Husam e Noura temevano per la loro famiglia e per il futuro. Ma una comunità canadese li ha aiutati a sognare di nuovo. La famiglia Esha fa parte dei 31.000 siriani che nel corso dell'ultimo anno sono stati accettati per il reinsediamento in Canada. Sono arrivati a Peterborough - una città di 79.000 affiancata da laghi e foreste - nel maggio 2016, con poche risorse e nessuna idea su che cosa aspettarsi. A loro conforto, la calda accoglienza ricevuta dai 15 volontari incaricati di dar loro il benvenuto, li ha fatti sentire come se fossero a casa.

http://www.unhcr.org/news/stories/2016/12/583c49a74/canadian-community-helped-heal-wounds-war.html

 

Il Mozambico dichiarato bonificato dalle munizioni a grappolo

5 dicembre 2016 - 1,3 milioni di metri quadrati, 144 bombe a grappolo, 50 mine antiuomo e 23 ordigni inesplosi: il NorwegianPeople’sAid è orgoglioso di annunciare che è stato completata la bonifica delle munizioni a grappolo in Mozambico. Ciò avviene appena un anno dopo che il Mozambico è stato dichiarato privo di mine nel settembre 2015. Partecipare al raggiungimento di questo traguardo fondamentale in Mozambico è molto gratificante. Il Mozambico ha firmato la Convenzione sulle munizioni a grappolo il 3 dicembre 2008, l’ ha ratificata il 14 marzo 2011 prima della sua entrata in vigore il 1° settembre del 2011. L’approvazione della convenzione significava anche che il Mozambico si era impegnato a garantire indagini e bonifiche di  tutte le aree contaminate delle munizioni a grappolo nella sua giurisdizione. Come conseguenza dell’aver ottemperato con successo all'articolo 5 del Trattato di Ottawa sulla messa al bando delle mine, lo scorso anno, il Mozambico ha intrapreso un rapido programma, in uno sforzo teso a sbarazzarsi di residui di munizioni a grappolo prima del dicembre 2016.

http://www.npaid.org/News/News-archive/2016/Mozambique-declared-free-from-Cluster-Munitions

 

 

Salute

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Iraq: Una nuova clinica ostetrica assicura un parto sicuro alle donne a Tal Maraq nel distretto nordoccidentale di Tal Afar

MSF ha aperto una clinica ostetrica a Tal Maraq, dove il conflitto ha preteso un pesante pedaggio dalla  popolazione.

4 gennaio 2017 – Il persistente conflitto e la mancanza di strutture sanitarie funzionanti nei distretti di Tal Afar e Mosul stanno impedendo alla popolazione dell’area l’accesso a cure sanitarie. La popolazione deve viaggiare oltre 100 Kilometri verso le aree urbane come Dohuk e Zakho per cercare assistenza medica specialistica, un lungo viaggio che risulta troppo oneroso economicamente per molte persone, Come conseguenza, molte donne partoriscono in casa. La nuova clinica ostetrica a Tal Maraq è la sola struttura sanitaria nel distretto di Tal Afar che fornisce servizi sanitari, compresa la cura pre e postnatale e parti sicuri per casi non complicati. La clinica offre anche servizi di stabilizzazione e di consulenza per casi più complicati. La maternità è localizzata in un edificio che era stato concepito come un centro di assistenza sanitaria primaria, ma che a causa del conflitto non è mai stato usato a tale scopo. In luglio MSF ha cominciato a riabilitare e adattare la costruzione allo scopo di istallare l’unità ostetrica.

http://www.msf.org/en/article/iraq-new-maternity-clinic-ensures-women-deliver-safely-tal-maraq-northwestern-district-tal

 

Giordania: una Clinica per trattare gli ‘assassini silenziosi’ vede aumentare il numero dei pazienti

28 dicembre 2016 – Un progetto di MSF nella Giordania settentrionale per trattare persone sofferenti di malattie non trasmissibili sta assistendo un elevato numero di pazienti per il secondo anno di esercizio. Un totale di 3.700 pazienti – 69 per cento dei quali rifugiati siriani e il 31 per cento giordani vulnerabili – stanno ricevendo attualmente un trattamento gratuito e controlli nel tempo per malattie quali diabete e ipertensione in due cliniche di MSF nel governatorato di Irbid. Le malattie non trasmissibili – diabete, ipertensione, asma, malattie cardiovascolari e malattie polmonari croniche – sono tra le più comuni cause di morte nella regione. Il progetto di MSF, che viene condotto in collaborazione con il Ministero della Sanità giordano e con la Società di Assistenza Medica Araba (AMR), mira ad aiutare persone che non hanno altro accesso a cure mediche essenziali e ad assistere il sistema sanitario giordano nell’affrontare le necessità sanitarie di un grande numero di rifugiati siriani. È necessario fare di più per aiutare i siriani e i giordani vulnerabili ad avere accesso ad un’assistenza sanitaria di qualità, riducendo i prezzi dei medicinali essenziali in Giordania e sono necessari investimenti da parte di altre organizzazioni nella loro risposta a persone con malattie non trasmissibili. (…)

http://www.msf.org/en/article/jordan-clinic-treat-%E2%80%98silent-killers%E2%80%99-sees-patient-numbers-rise

 

Sequenza di Innovazioni: Due paesi, una squadra

16 dicembre 2016 – Il confine tra il Pakistan e l’Afganistan non rappresenta una barriera per il poliovirus. La popolazione si muove in maniera dinamica attraverso questi confini. Ogni anno il virus si sposta con loro. L’Afganistan e il Pakistan hanno visto progressi significativi negli ultimi 18 mesi nei loro sforzi per bloccare la poliomielite. Ma entrambi i paesi si sono fermati e i loro progetti si sono fermati: i virus hanno trovato numerosi bambini non vaccinati e quindi terreno fertile dove si possono nascondere, raggruppare e organizzare. A dispetto di livelli storicamente bassi di poliomielite, negli ultimi mesi casi di paralisi e campioni positivi riscontrati per mezzo della sorveglianza ambientale ci mostrano che il virus non è stato ancora bloccato. Il Pakistan e l’Afganistan hanno adottato un nuovo approccio. A partire dal giugno 2015 le due nazioni hanno coordinato un programma di attività maggiori, dal momento che il successo in un paese dipende dal successo nell’altro. Campagne di immunizzazione antipolio mensili sono state sincronizzate in modo che nessun bambino su entrambi i lati del confine possa cadere nelle falle del sistema, i Centri per le Operazioni di Emergenza (EOCs) di ciascun paese – che vengono ospitati dal governo e dai partner della Iniziativa Globale di Eradicazione della Poliomielite per coordinare le attività di eradicazione – interagiscono reciprocamente su base settimanale, e i dirigenti dei più alti livelli politici e amministrativi si incontrano faccia a faccia ogni sei mesi per risolvere  le sfide e per sviluppare piani per indirizzare i rimanenti ostacoli.

http://polioeradication.org/news-post/innovation-series-two-countries-one-team/

 

 

Energia e sicurezza

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Water For People to help over 100,000 Ugandans gain access to safe drinking water thanks to grant from the Conrad N. Hilton Foundation

5 January 2017, Denver /CSRwire/ - (Marketwired) - Water For People believes every person around the world deserves lasting access to safe water, and to help realize this vision it has received a three-year, $3 million grant from the Conrad N. Hilton Foundation in support of its work in the rural Kamwenge District of Uganda. With this grant, Water For People and its local partners will now be able to accelerate and scale their efforts significantly and deliver high-quality water services to over 100,000 people. This partnership puts a strong emphasis on the Forever aspect of Water For People's Everyone Forever impact model, which increases demand for reliable quality water within the communities served and partners with local government and private sector institutions to create the enabling environment for these services to last. (…) Uganda is one of nine countries where Water For People works and is one of the world's poorest nations.(…) Part of Water For People's Everyone Forever model's success is attributed to its emphasis on reporting and data, as well as the priority it places on bringing a system's users into the process with educational programs designed to stimulate demand and teach them how to hold their local institutions accountable(…)

http://www.csrwire.com/press_releases/39595-Water-For-People-to-Help-over-100-000-Ugandans-Gain-Access-to-Safe-Drinking-Water-Thanks-to-Grant-from-the-Conrad-N-Hilton-Foundation

 

 

Ambiente e natura

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China to ban domestic ivory trade by 2017

30 December 2016, Beijing, China – WWF and TRAFFIC welcomed today’s historic announcement that China will close down its domestic ivory trade by the end of 2017, signalling an end to the world’s primary legal ivory market and a major boost to international efforts to tackle the elephant poaching in Africa. The General Office of the State Council of China announced that China will “cease part of ivory processing and sales by 31 March 2017 and cease all ivory processing and sales by 31 December 2017”. At the Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora (CITES) held in South Africa in October, the delegates adopted a resolution calling for all countries with a legal domestic market for ivory that is contributing to poaching or illegal trade to take measures to close their domestic ivory markets. (…) In August 2016, WWF and TRAFFIC released key recommendations that found a ban could be implemented within two years and that it would raise people's awareness of elephant conservation and help law enforcement tackle the illegal trade. (…) While elephant poaching in Africa appears to have peaked in 2011, around 20,000 continue to be killed illegally each year across the continent, primarily to feed demand for ivory in Asia, particularly in China. WWF and TRAFFIC encourage the Chinese government to continue their efforts to reduce demand for ivory, raise public awareness and work with other governments, conservation organisations, the private sector and local communities to end the illegal ivory trade – and give Africa’s elephants a future free from poaching. (…)

http://wwf.panda.org/wwf_news/?288850/China%2Dto%2Dban%2Ddomestic%2Divory%2Dtrade%2Dby%2D2017%2Din%2Dhuge%2Dboost%2Dfor%2DAfricas%2Delephants

 

Giant heads sculpted from fruit and vegetables draw attention to rural communities at biodiversity summit

6 December 2016, Cancun -Drawing attention to the impact that climate change is having on smallholder farmers and rural communities in developing countries, British artists Adam and Silas Birtwistle unveiled four giant heads – Voices from the Good Earth - sculpted from fruit and vegetables at the Convention on Biological Diversity’s Summit (CBD COP13) in Cancun, Mexico. Sponsored by the International Fund for Agricultural Development (IFAD), a UN agency that is helping smallholder farmers adapt to climate change impacts, the four heads (displayed in an energy saving glass freezer) were sculpted from locally sourced foods, many of which are essential to the livelihoods of local farmers. IFAD works with smallholders in some of the world’s most remote locations. Many of the foods they grow - whether it is rice in Cambodia, truffles in Morocco or catfish in Vietnam - are threatened by climate and environmental change, putting pressure on local and national food security. Despite the challenges many farmers face because of climate change and environmental degradation, Silas Birtwistle says his sculptures are in fact about hope. IFAD’s investments, including the Adaptation for Smallholder Agriculture Programme (ASAP), help farmers in a variety of ways, from installing weather forecast systems, to introducing new drought resistant crop varieties, as well as setting up farmer field schools where knowledge and new climate smart agriculture techniques can be demonstrated and disseminated.

https://www.ifad.org/en/newsroom/press_release/tags/p77/y2016/36289916

 

 

Religione e spiritualità

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I vescovi statunitensi affermano che la preghiera e il dialogo locale sono punti chiave per portare la pace

Di Carol Zimmermann – Catholic News Service

5 gennaio 2017, Washington- (CNS) La Chiesa Cattolica ha una “responsabilità nell’unire le persone con la preghiera e il dialogo, per iniziare nuovamente il lavoro vitale di incoraggiamento di una pace curativa e duratura”, afferma una relazione della task force dei vescovi statunitensi (…). Il lavoro “per sradicare il razzismo e creare dinamiche sane nei nostri vicinati” è un progetto di lungo termine (…). L’arcivescovo Wilton D. Gregory di Atlanta ha affermato “la chiesa è nel suo periodo migliore quando  è una voce profetica e forte per il potere dell’amore al di sopra del quale è fondata la nostra fede, l’amore di Gesù Cristo”. La task force (…) analizza ciò che è necessario fare in una serie di raccomandazioni ai vescovi statunitensi, sollecitandoli a focalizzarsi su:

--Preghiera: Messe, rosario, servizi di preghiera durante l’anno

--Dialogo locale: conversazioni sulla razza e dialoghi ospitati da parrocchie e diocesi

--Formazione di parrocchie e diocesi: formazione per lo staff e i parrocchiani su competenze interculturali

--Opportunità di incontro: fornire forum per le persone per esaminare le sfide locali in prima persona

--Supporto alla Campagna Cattolica per lo Sviluppo Umano, che finanzia gruppi che si occupano di questioni razziali, povertà e violenza (…)

http://www.catholicnews.com/services/englishnews/2017/us-bishops-say-that-prayer-local-dialogue-key-to-bringing-peace.cfm

 

Silenzio alle Nazioni Unite

Il caucus spirituale presso le Nazioni Unite si riunisce nei pressi del quartier generale delle Nazioni Unite a New York (Settembre – Giugno) il terzo giovedì di ogni mese per 30 minuti di silenzio seguiti da 30 minuti di dialogo, condividendo opinioni ed esplorando modi di utilizzare una attenzione più profonda al servizio del lavoro delle Nazioni Unite. Il primo giovedì del mese il caucus invita gli amici a sedersi in silenzio per 30 minuti nella Stanza della Meditazione appena rinnovata presso il quartier generale delle Nazioni Unite a New York. Per favore accedete al link ovunque voi siate. Ulteriori informazioni al: http://www.spiritualcaucusun.org/

Il 5 gennaio il caucus spirituale si riunirà in silenzio nella stanza della meditazione delle Nazioni Unite presso il quartiere generale di New York dalle 12.45 all'1.15 e il 19 di gennaio per silenzio e discussioni presso l'ufficio Bahai delle Nazioni Unite ,866 UN Plaza, New York dall'1.30 alle 2,45PM.

http://spiritualcaucu1.godaddysites.com/about-1.html#nm

 

INDIA – Le Sorelle di Loreto: 175 anni di missioni in Asia meridionale

4 Gennaio 2017 - Calcutta (Agenzia Fides)- L'istituto della Beata Vergine Maria (IBVM), meglio conosciuto come le “Sorelle di Loreto”, celebra 175 anni di presenza missionaria in Asia meridionale.

Undici Sorelle di Loreto arrivarono a Calcutta il 30 dicembre del 1841 dall'Irlanda (la congregazione venne fondata in Irlanda, N.D.R.) e furono le prime sorelle religiose a sbarcare nell'India del nord. La prima casa delle sorelle religiose fu aperta nel gennaio del 1842 e nello stesso anno venne inaugurato un orfanotrofio a Calcutta. In seguito, la congregazione fondò diversi monasteri e scuole in numerose parti di India, Nepal, Bangladesh.

http://www.fides.org/en/news/61465-ASIA_INDIA_The_Sisters_of_Loreto

 

Le religioni celebrano assieme in Pakistan

30 Dicembre 2016 – Il 18 dicembre, l'URI Pakistan and Peace Center Lahore ha organizzato in occasione del Natale una celebrazione interreligiosa presso il Peace Center di Lahore, Pakistan. Hanno partecipato oltre 150 cristiani, musulmani e indù. C'erano diversi leader, coordinatori e membri dell'URI in Pakistan, incluso: Maulana Abdul KhabirAzad, Grande Imam della Moschea Badshahi di Lahore ed ex amministratore fiduciario globale di URI; e ChaudharyZubair Ahmed Farooq, pubblico ministero aggiunto della Corte Suprema del Pakistan ed ex amministratore fiduciario globale di URI.

http://uri.org/the_latest/2016/12/religions_celebrate_together_in_pakistan

 

Il convegno della Rete delle Donne di Fedi Diverse in Medio Oriente e in Nordafrica

29 dicembre – durante l’Assemblea Annuale di URI MENA ad Amman.  Abbiamo parlato della situazione delle donne nei nostri paesi di origine e elaborato un Piano d’Azione delle attività del 2017, iniziando con una Conferenza Telefonica internazionale durante la Settimana Internazionale di Armonia tra Diverse Fedi la prima settimana di febbraio. Abbiamo pianificato di partecipare alle attività di WIN URI CC. Questi progetti sono del nostro Consiglio Direttivo, che comprende donne dalla Giordania, Israele, Palestina, Marocco e Egitto – e membri di fede musulmana, cristiana, ebrea, Baha’I e drusa.

http://www.uri.org/the_latest/2016/12/womens_interfaith_network_

 

 

Cultura e educazione

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In Palestina gli asili adottano un nuovo approccio educativo basato sui giochi

5 Gennaio 2017 – I bambini in età prescolare delle 150 scuole materne in Palestina rinnovate grazie agli sforzi della associazione ANERA hanno accesso ad alcuni nuovi giochi  che permettono loro di rendere l'apprendimento più divertente. Attraverso un approccio olistico, il Programma per lo Sviluppo dell'Infanzia di ANERA ha cambiato drasticamente il modo in cui gli insegnanti insegnano e i bambini imparano. Gli asili palestinesi sono dotati ora di centri in cui i bambini possono leggere delle storie, giocare con le marionette e fare dei piccoli esperimenti scientifici e artistici in un ambiente sicuro e circondati da arredamento colorato e a misura di bambino. Gli svaghi disponibili comprendono strumenti musicali, puzzle, cavalletti per dipingere, carte e giochi memory, giochi da tavola e molto altro, tutti prodotti da artigiani di Gaza e della Cisgiordania. Grazie ad un metodo di apprendimento più attivo i bambini partecipano a lezioni che aiutano a sviluppare la discriminazione visiva, la coordinazione visivo-motoria, le abilità di suddivisione e classificazione, la logica matematica, il pensiero critico e l'espressione della propria personalità. In questo modo inoltre i bambini sviluppano le abilità motorie, la curiosità e il carattere.

http://www.anera.org/stories/palestine-preschools-embrace-learning-toys-and-games/ 

 

Sei vincitori alla seconda Competizione giovanile di scrittura umanitaria

19 Dicembre 2016 –Sei opere  hanno spiccato su più di 150 tra scritti in inglese e in lingua malese all’edizione 2016 della Competizione giovanile di scrittura umanitaria (YHWC). Con il tema “il potere dell'umanità”, la competizione è stata organizzata dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) e dal National Press Club malese (NPC) in collaborazione con la Mezza Luna Rossa malese (MRCS). Tale competizione è stata lanciata l’8 maggio, ovvero la giornata dedicata al Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa. I partecipanti erano di età compresa tra i 16 e i 30 anni. I contenuti dei loro scritti sottolineavano gli sforzi individuali e collettivi volti ad alleviare la sofferenza, a sostenere la dignità umana e a creare una società più umana. Tale competizione aveva lo scopo di stimolare la discussione, di generare una maggiore consapevolezza riguardo alle maggiori sfide attuali a livello umanitario e di promuovere una maggiore comprensione delle questioni relative ai conflitti armati e ad altri tipi di violenze. Un comitato di giudici, composto da accademici, medici ed esperti in comunicazione e in diritto umanitario internazionale, ha selezionato i sei partecipanti che hanno dimostrato una eccellente conoscenza di base riguardo alle questioni e alle sfide umanitarie, sottolineando come buone abilità di scrittura, l'originalità e la copertura umanitaria siano le caratteristiche vincenti dei giovani scrittori umanitari.

https://www.icrc.org/en/document/6-winners-2nd-young-humanitarian-writers-competition

 

Una simulazione a livello nazionale prepara i partner umanitari a fronteggiare la prossima grande catastrofe

8 Dicembre 2016, Katmandu - Oggi, a Katmandu, si è conclusa una simulazione della durata di tre giorni (SIMEX) sui sistemi di allarme, sulla prontezza di reazione alle emergenze e sullo sviluppo di capacità adeguate per rispondere alle catastrofi naturali. Tale simulazione è stata organizzata dal Programma Alimentare Mondiale (WFP) in collaborazione con il Ministero degli Affari Interni (MOHA). La simulazione ha unito rappresentanti del Governo, delle agenzie ONU, delle associazioni non governative e del settore privato con lo scopo di migliorare la gestione delle catastrofi ambientali e di far seguire una risposta immediata in seguito all’attivazione di un allarme. I partecipanti sono stati coinvolti in diverse attività ed esercitazioni, quali ad esempio uno scenario catastrofico  basato sulle inondazioni che nel 2014 colpirono severamente il distretto centrale e occidentale del Terai. Le esercitazioni sono anche servite per migliorare le capacità dei partecipanti relative all'attività decisionale e al coordinamento tra gli stakeholder a livello nazionale e internazionale, così come le abilità pratiche e logistiche quali la costruzione di unità mobili di immagazzinamento e l'installazione di attrezzature per le telecomunicazioni. Prima del terremoto del 2015, il Programma Alimentare Mondiale, il Governo e gli altri partner avevano lavorato su progetti riguardanti la risposta alle emergenze, permettendo così una risposta più rapida ed efficiente al disastro. Le stime suggeriscono che quell'investimento ha permesso di risparmiare almeno un mese di tempo permettendo al Programma Alimentare Mondiale e alle altre agenzie umanitarie di raggiungere le comunità colpite in poco tempo. 

http://www.wfp.org/news/news-release/national-level-simulation-exercise-prepares-humanitarian-partners-next-big-disaste

 

 

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Prossimo numero: 24 febbraio 2017.

 

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L’Associazione ha sede in Roma, via Antagora 10. È iscritta al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA).

 

* http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf Nella sezione A, Organizzazioni Internazionali, pag. 12, il Rapporto dice: “La diffusione e lo scambio dell’informazione di una cultura di pace tramite Internet è diventata il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e  Education for Peace Globalnet.”