Notiziario

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Good News Agency

Nonostante tutto, una cultura di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano

mensile, anno XX, numero 286 – 17 gennaio 2020

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica nel mondo a media e giornalisti di redazione, ONG e associazioni di servizio, scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.*

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
(top)

 

 

La nuova legge sulla pesca del Belize: un "modello per la gestione delle risorse marine"

(di Kori Tuitt)

9 gennaio 2020 - L'ultimo impegno del Belize per la conservazione degli oceani è il nuovo Disegno di legge sulle Risorse della Pesca, per il quale il Paese ha collaborato con il Fondo di Difesa Ambientale (FES), un'organizzazione internazionale non governativa. Il disegno di legge, incentrato su soluzioni di gestione efficaci contro la pesca eccessiva, ha superato la sua prima valutazione da parte della Camera dei rappresentanti del Paese nel dicembre 2019. Tra le altre cose, la legislazione istituirà un nuovo consiglio per la pesca per affrontare le preoccupazioni delle parti interessate e consigliare il governo nella gestione pratica della pesca, compresa l'istituzione di "aree prioritarie di pesca", in cui sarà possibile sperimentare nuove idee e dare priorità alla produzione di pesca a lungo termine. Faciliterà inoltre una più ampia cooperazione regionale con i vicini Messico, Guatemala e Honduras nella governance delle risorse marine.

https://globalvoices.org/2020/01/09/belizes-new-fisheries-bill-a-model-for-how-to-manage-marine-resources//  

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 14 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sott’acqua

 

L'Islanda ha ratificato la Convenzione Europea sul Paesaggio

11 dicembre 2019 - La Convenzione mira a incoraggiare le autorità pubbliche ad adottare politiche e misure a livello locale, regionale, nazionale e internazionale per proteggere, gestire e pianificare i paesaggi in tutta Europa. Copre tutti i paesaggi, sia eccezionali che ordinari, che determinano la qualità dell'ambiente di vita delle persone. Il testo prevede un approccio flessibile ai paesaggi le cui caratteristiche specifiche richiedono vari tipi di azione, che vanno dalla rigorosa conservazione alla protezione, gestione e miglioramento fino alla creazione effettiva (...)

https://www.coe.int/en/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/176

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sulla Terra

 

Nazioni Unite - Settantaquattresima sessione - Punto 126 dell'ordine del giorno - Salute globale e politica estera: un approccio inclusivo al rafforzamento dei sistemi sanitari - Progetto di risoluzione

4 dicembre 2019 - L'Assemblea Generale (...),

3. invita gli Stati membri ad accelerare gli sforzi per raggiungere una copertura sanitaria universale entro il 2030 al fine di garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti durante il corso della vita, e al riguardo ribadisce la necessità di:

(a) raggiungere progressivamente 1 miliardo di persone in più entro il 2023 con servizi sanitari essenziali di qualità e medicinali, vaccini, tecnologie diagnostiche e sanitarie di qualità, sicuri, efficaci, convenienti ed essenziali, al fine di arrivare a tutti entro il 2030;

(b) fermare l'aumento e invertire la tendenza delle spese sanitarie catastrofiche fornendo misure per garantire la protezione del rischio finanziario ed eliminare l'impoverimento dovuto alle spese sanitarie entro il 2030, con particolare attenzione ai poveri e a quelli che sono vulnerabili o in situazioni vulnerabili; (...)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/LTD/N19/393/79/pdf/N1939379.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Nazioni Unite - Assemblea generale - Settantaquattresima sessione - Punto 15 dell'ordine del giorno - Cultura della pace - Promozione del dialogo interreligioso e interculturale, comprensione e cooperazione per la pace - Progetto di risoluzione

4 dicembre 2019 - L'Assemblea Generale (...),

6. incoraggia gli Stati membri e le pertinenti organizzazioni intergovernative e non governative a continuare a svolgere attività a sostegno del piano d'azione per il decennio internazionale per il riavvicinamento delle culture (2013-2022), adottato dall’UNESCO, che fornisce un quadro per rafforzare il dialogo interreligioso e interculturale e promuovere la tolleranza e la comprensione reciproca, ponendo al contempo l'accento sul coinvolgimento delle donne e dei giovani in tale dialogo; (...)

18. invita gli Stati membri a promuovere ulteriormente la riconciliazione per contribuire a garantire una pace duratura e uno sviluppo duraturo, anche lavorando con i leader e le comunità di fede e attraverso misure e atti di servizio di riconciliazione e incoraggiando il perdono e la compassione tra le persone; (...)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/LTD/N19/393/72/pdf/N1939372.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

 

Diritti umani

(top)

 

Il Rotary istituisce un centro per la pace alla Makerere University

9 gennaio 2020, Kampala, Uganda - Dalle violazioni dei diritti umani agli impatti dei cambiamenti climatici, il Rotary e l'Università Makerere offrono un programma di certificazione post-laurea ai leader impegnati nella ricerca della pace e dello sviluppo che provengono o hanno lavorato in Africa, al fine di affrontare le sfide connesse alla pace nella regione. Il programma annuale per la costruzione della pace, la trasformazione e lo sviluppo dei conflitti metterà in risalto questioni e soluzioni di particolare rilevanza in tutto il continente africano e oltre. L'esperienza pratica integrerà i corsi che affrontano argomenti quali i diritti umani, la governance e il ruolo dei media nei conflitti. Altri studi si concentreranno su rifugiati e migrazioni, nonché su conflitti basati su risorse e identità. Il programma includerà il Quadro per una Pace Positiva, avviato dall'Istituto per l'economia e la pace (IEP) e applicherà concetti fondati sulla mediazione e sulla negoziazione, sulla filosofia africana e sui meccanismi indigeni per la risoluzione dei conflitti. Ogni anno, il Rotary assegna fino a 130 borse di studio interamente finanziate a leader dedicati alla pace e allo sviluppo di tutto il mondo per studiare in uno dei suoi sette programmi di centri di pace. In poco più di 15 anni, i Centri della pace del Rotary hanno formato più di 1.300 persone per le carriere nella costruzione della pace in più di 115 paesi: gli ex studenti del programma fungono da leader in agenzie governative e non governative, organizzazioni internazionali e altro ancora.

https://www.rotary.org/en/rotary-establishes-peace-center-makerere-university

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Camerun: Diritto dei bambini - I membri della Commissione valutano la strada percorsa

6 gennaio 2020 - Una sessione di scambio tra attori chiave nella promozione e protezione dei diritti dei minori in Camerun ha avuto luogo di recente a Yaoundé. Il Camerun, trenta anni fa, ha adottato la Convenzione sui diritti dell'infanzia, per proteggere il diritto di tutti i bambini, ovunque nel paese, di essere liberi da discriminazione, violenza e abbandono. Pertanto, il governo ha adottato misure per garantire il diritto dei bambini ad essere trattati con dignità e rispetto, curati, aiutati nello sviluppo e ad essere parte delle loro comunità; di avere diritto all'istruzione, alla libera espressione delle proprie opinioni e di partecipare alle decisioni che li riguardano; di avere inoltre il diritto di essere protetti da ogni violenza e discriminazione, ovunque vivano, indipendentemente dalla loro origine etnica o sociale, proprietà, disabilità, nascita o altro stato. Dopo trent'anni, i principali attori della protezione dei minori nel paese hanno iniziato a esaminare ciò che è stato fatto e ciò che deve essere fatto per proteggere meglio i bambini in tutti gli angoli e le enclave del paese.

https://allafrica.com/stories/202001070121.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 10 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Ridurre le disuguaglianze

 

Giornata mondiale del braille: strumento essenziale per milioni di non vedenti

(di Anna Lisa Antonucci)

4 Gennaio 2020 - L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che nel mondo siano 36 milioni le persone cieche e 216 milioni quelle con disabilità visive da moderate a gravi e il metodo braille è un elemento essenziale per l’istruzione, la libertà di espressione e di opinione, l’accesso all’informazione e l’inclusione sociale. Per il secondo anno l’Onu celebra il 4 gennaio la Giornata mondiale del braille per sottolineare l’importanza che questo metodo ha avuto nella piena realizzazione dei diritti fondamentali delle persone non vedenti o ipovedenti.

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2020-01/giornata-mondiale-braille-strumento-non-vedenti.html//

 

AEG si unisce al gruppo CEO Action for Diversity & Inclusion™

3 gennaio 2020 - Los Angeles / CSRwire / - Promuovendo il suo impegno nella costruzione di un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo, AEG, la principale azienda mondiale di sport e intrattenimento dal vivo, ha annunciato oggi che Dan Beckerman, Presidente e AD, ha firmato il CEO Action for Diversity & di Inclusion™ (gruppo di azione degli amministratori delegati per la diversità e l’inclusione). AEG si unisce a più di 800 amministratori delegati delle principali aziende e organizzazioni commerciali del mondo, che stanno sfruttando le loro voci individuali e collettive per promuovere la diversità e l'inclusione sul posto di lavoro. L'impegno delinea una serie specifica di azioni che le organizzazioni partecipanti intraprenderanno per coltivare la diversità, tra cui:

• creare e mantenere un ambiente di lavoro che consenta conversazioni sulla diversità e l'inclusione;

• mettere in atto ed aumentare l'educazione inconscia al pregiudizio per aiutare i dipendenti a riconoscere, prendere coscienza e minimizzare ogni potenziale punto cieco che possono avere;

• condividere sia le migliori pratiche e programmi di successo sia le azioni non riuscite in merito alla diversità e all'inclusione;

• creare e condividere piani strategici di inclusione e diversità con il loro consiglio di amministrazione o organi di governo equivalenti.

https://www.csrwire.com/press_releases/43337-AEG-Joins-CEO-Action-for-Diversity-Inclusion-  

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 10 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Ridurre le disuguaglianze

 

Protezione dei bambini in Siria: un video innovativo che collega le norme umanitarie internazionali ai versetti coranici per sensibilizzare gli attori armati non statali

18 dicembre 2019 - La crisi in Siria è ormai al suo ottavo anno e la situazione è allarmante: viene regolarmente segnalato l'uso di bambini nelle ostilità da parte di tutte le parti in conflitto; molti bambini sono stati uccisi e quasi tutti gli attori armati non statali (Gli ANSA) coinvolti nel conflitto hanno reclutato bambini sia tra le comunità locali sia tra i rifugiati/sfollati interni. Afaq Academy, partner di Geneva Call nel suo progetto siriano, ha prodotto una serie di video che promuove le norme umanitarie internazionali collegandole ai versetti del Corano e che affronta il tema della protezione dei minori, in particolare il reclutamento di minori, che è ancora una pratica comune tra molti ANSA. I video saranno presto pubblicati sui social media in Siria e utilizzati nelle campagne di sensibilizzazione. Saranno inoltre utilizzati come esempi di formazione per gli ANSA in tutta la Siria.

https://www.genevacall.org/protecting-children-in-syria-an-innovative-video-linking-international-humanitarian-norms-to-quranic-verses-to-raise-awareness-among-armed-non-state-actors/

 

 

Economia e sviluppo

(top)

 

Nuova economia: Assisi attende oltre 2000 giovani per incontrare il Papa

(di Gabriella Ceraso)

10 Gennaio 2020 - Economisti e imprenditori under 35 provenienti da tutto il mondo si preparano a partecipare a “Economy of Francesco”, l'evento voluto da Papa Francesco che si terrà dal 26 al 28 marzo ad Assisi. Sono più di 3300 le richieste giunte da oltre 115 Paesi. Saranno giorni di ascolto, dibattito, laboratorio di idee.  Papa Francesco il 1° maggio dell'anno scorso, dava vita all'evento Economy of Francesco - I giovani, un patto, il futuro – Assisi 2020, chiamando nel cuore dell'Umbria, dal 26 al 28 marzo prossimi, giovani da tutto il mondo insieme ad imprenditori e change-makers "per fare un patto" nello spirito di San Francesco perché l’economia di oggi e di domani sia più giusta, fraterna, sostenibile e con un nuovo protagonismo di chi oggi è escluso. Da allora una grande macchina organizzativa si è messa in moto coordinata da un Comitato formato dalla Diocesi di Assisi, l’Istituto Serafico, il Comune di Assisi e l’Economia di Comunione, in costante dialogo con il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, che patrocina l’iniziativa.

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2020-01/nuova-economia-giovani-assisi-papa-luigino-bruni.html//

 

IRLANDA - CES 2020: Trane® Residential in collaborazione con Samsung Electronics donano comfort olistico attraverso lo Smart Home Ecosystem

9 Gennaio 2020 - Trane® Residential, colosso delle forniture di sistemi e servizi per il comfort domestico, ha annunciato la collaborazione con Samsung Electronics Co., Ltd., per aumentare la qualità dell’aria all’interno delle abitazioni e aumentare il comfort domestico attraverso dispositivi ed elettrodomestici smart. La collaborazione strategica tra Trane e Samsung Electronics per una maggiore innovazione congiunta regala agli utenti un’esperienza di condivisione smart semplice – connettendo le diverse tipologie di tecnologia per una comunicazione e un servizio migliori. Attraverso l’integrazione, dalla piattaforma digitale Samsung’s SmartThings adesso si manovrano i termostati connessi a Trane. I dispositivi con connettività Trane XL1050 Connected Control con Samsung SmartThings saranno esposti al Consumer Electronics Show 2020 a Las Vegas durante il Samsung CES Booth (#15006 Central Hall – LVCC). Questi prodotti connessi a Trane, compresi i termostati 1050, 824 and 850 –sono dotati di controllo remote Nexia, che permette di avere a casa tutto il comfort a portata di dita e di controllare da remoto la casa e l’uso di energia. Associando i dispositivi Samsung’s SmartThings con i sistemi di ricambio dell’aria interna di Trane, gli utenti possono monitorare e gestire la qualità dell’aria di casa lasciando che i sensori Samsung rilevino eventuali incongruenze e attivino il ricambio dell’aria richiedendo l’azionamento manuale o automatico o attraverso l’app del termostato connesso a Trane.

https://www.csrwire.com/press_releases/43358-CES-2020-Trane-Residential-Working-With-Samsung-Electronics-to-Deliver-Holistic-Comfort-Within-the-Smart-Home-Ecosystem?tracking_source=rss

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria, Innovazione e Infrastrutture

 

LOSANNA - SVIZZERA – Operazione Plastica, un piano d’azione del Comitato Olimpico Internazionale per lo sport a sostegno della battaglia delle organizzazioni sportive contro l’inquinamento dovuto alla plastica

8 Gennaio 2020 - Il manuale, Plastic Game Plan for Sport, è stato pubblicato in collaborazione con il Dipartimento Ambientale delle Nazioni Unite e incorpora contributi da parte della Federazione Internazionale della Vela. All’interno vengono citati casi di successo nel mondo dello sport che offrono una guida agli organizzatori di eventi per creare un piano d’azione effettivo per ridurre la quantità di plastica che viene buttata. Tra le varie indicazioni si suggerisce l’eliminazione degli oggetti in plastica monouso, ridurre l’uso della plastica, riusarla e riciclarla. La guida menziona l’introduzione di bicchieri e stoviglie per eventi riciclabili o compostabili, contenitori per il rifornimento di acqua, punti di raccolta differenziata e la riduzione della “plastica nascosta” cioè materiale di merchandising, sponsor, pubblicità e biglietti. La guida inoltre incoraggia gli organizzatori di eventi a donare per aumentare la sensibilizzazione sul problema dell’inquinamento dovuto alla plastica. Vengono offerti anche spunti per gli atleti e per i fans per ridurre la quantità di plastica e far sì che altri seguano l’esempio. In linea con l’Agenda Olimpica 2020 – mappa strategica per i prossimi Movimenti Olimpici – il Comitato Olimpico Internazionale si è impegnato a veicolare pratiche sostenibili all’interno della Federazione Sportiva Interazionale, dei Comitati Olimpici Nazionali e di tutta la comunità sportiva. Esso stesso sta riducendo i rifiuti in plastica nelle sedi principali e sta lavorando in cooperazione con i fornitori affinché i materiali usati durante gli eventi da esso patrocinati siano progettati responsabilmente.

https://www.csrwire.com/press_releases/43353-IOC-s-Plastic-Game-Plan-for-Sport-to-Help-Sports-Organisations-Tackle-Plastic-Pollution?tracking_source=rss

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

Fondi svedesi per aiutare gli agricoltori ad adattarsi ai cambiamenti climatici

7 gennaio 2020, Roma - Oggi l’IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo) ha annunciato che il governo svedese ha stanziato circa 12 milioni di dollari per aiutare i contadini delle aree rurali ad adattarsi ai cambiamenti climatici e per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra nei paesi in via di sviluppo. Tale impegno comprende il miglioramento delle capacità di resilienza di 24 milioni di persone agli effetti dei cambiamenti climatici, nonché l’assistenza ai paesi beneficiari a raggiungere gli obiettivi dei Contributi promessi stabiliti a livello nazionale dagli accordi di Parigi. Questo contributo arriva in un momento in cui l'Africa meridionale sta affrontando la peggiore siccità degli ultimi 35 anni, con oltre 11 milioni di persone in nove paesi costrette ad affrontare gravissime condizioni di insicurezza alimentare. Eventi meteorologici estremi, come siccità e alluvioni, mettono a dura prova gli ecosistemi da cui dipendono i piccoli agricoltori, rendendoli particolarmente vulnerabili a livelli maggiori di fame e povertà e spesso costringendoli ad abbandonare i propri villaggi. Si calcola che ogni grado Celsius di aumento della temperatura media globale provochi una riduzione del 6% dei raccolti mondiali di grano, del 3,2% dei raccolti di riso, del 7,4% dei raccolti di mais e del 3,1% dei raccolti di soia.

https://www.ifad.org/it/web/latest/news-detail/asset/41497135

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero e n. 2 Fame Zero

 

La FAO e l'Accademia Cinese delle Scienze della Pesca intensificano gli sforzi per costruire la sostenibilità nei settori della pesca e dell'acquacoltura

16 dicembre 2019, Roma – Oggi l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO) e l'Accademia Cinese delle Scienze della Pesca (CAFS) hanno stipulato un accordo per rafforzare la collaborazione e costruire la capacità e la sostenibilità della pesca e dell'acquacoltura nei paesi in via di sviluppo. L’alleanza promuoverà il trasferimento di tecnologia e lo sviluppo delle capacità attraverso la Cooperazione Sud-Sud e promuoverà sforzi congiunti per agevolare una gestione globale sostenibile della pesca e dell'acquacoltura, in particolare nella regione Asia e Pacifico. In base all'accordo, la FAO e la CAFS organizzeranno seminari e workshop congiunti, scambi di informazioni e trasferimenti di tecnologia. I partner sosterranno iniziative per promuovere la mitigazione dell’impatto climatico e l'adattamento e contribuiranno a costruire la resilienza dei pescatori e di altri operatori del settore, rafforzando al contempo gli sforzi per aumentare la regolamentazione e la sicurezza dei prodotti ittici per il commercio regionale e globale. La Sud-Sud - insieme alla Cooperazione Triangolare che coinvolge paesi terzi e altri partner - rompe la tradizionale dicotomia tra donatori e beneficiari ed è stata efficace nel creare posti di lavoro, costruire infrastrutture e promuovere gli scambi commerciali.

http://www.fao.org/news/story/it/item/1255664/icode/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 14 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sott’acqua

 

 

Solidarietà

(top)

 

La casa dei poveri nel palazzo del Papa con vista su Piazza San Pietro

7 Gennaio 2020 - Sembrava destinato a diventare un hotel di lusso, ma Francesco ha voluto metterlo a disposizione dei senzatetto.  Palazzo Migliori, il nome della famiglia che lo aveva fatto costruire alla fine del Settecento e che nel 1930 donò la residenza nobiliare alla Santa Sede. Fino a un anno fa ospitava una casa alloggio per ragazze madri delle Suore Calasanziane, che nel frattempo si sono trasferite altrove. Restava questo edificio vuoto, soffitti lignei a cassettoni, pareti affrescate, pavimenti policromi. Un palazzo molto ambito, largo degli Alicorni 28, una delle posizioni più belle al mondo. Zona extraterritoriale, Stato vaticano. Dalla terrazza, oltre il Colonnato, si dominano la piazza, il Palazzo Apostolico, la Basilica, si ha la sensazione di poter allungare la mano e sfiorare la Cupola di Michelangelo. Sembrava destinato a diventare un hotel di lusso ma Papa Francesco ha deciso altrimenti e lo ha donato ai più poveri attraverso l’Elemosineria apostolica, affidandone la gestione alla Comunità di Sant’Egidio.

https://www.santegidio.org/pageID/30468/langID/it/itemID/38024/La-casa-dei-poveri-nel-palazzo-del-Papa-con-vista-su-piazza-San-Pietro.html//

 

Muore a 88 anni e lascia 6 milioni di euro al Comune, per realizzare case per disabili

7 Gennaio 2020 - Un’anziana signora di Treviglio ha lasciato 6 milioni di euro ai disabili.  La signora era l’erede della famosa drogheria Giuliani di Treviglio attiva dagli anni 30 agli anni 70 e non avendo eredi all’apertura del testamento si è scoperto che ha lasciato tutto il suo patrimonio al comune di Treviglio, con un particolare vincolo, che il suo patrimonio venga utilizzato dal comune per costruire, su terreni di sua proprietà, alloggi per persone non vedenti e persone con disabilità.

https://www.positizie.it/2020/01/07/muore-a-88-anni-e-lascia-6-milioni-di-euro-al-comune-per-realizzare-case-per-disabili//

 

Nuovi programmi di borse di studio per il nuovo anno

(di Victor Barnes)

3 gennaio 2020 - Nel 2013, il Rotary ha avviato il suo nuovo modello di sovvenzione nell'ambito del Future Vision Plan, nell’auspicio che l'approccio aumenti la portata, l'impatto e la sostenibilità dei progetti umanitari. Più di sei anni dopo, e con oltre 460 milioni di dollari investiti in circa 7.000 progetti in tutto il mondo, il Rotary è pronto ad aumentare questi investimenti critici con un nuovo tipo di sovvenzione. Iniziando dal gennaio 2020, il Rotary International sta introducendo un modello di sovvenzione altamente selettivo e competitivo che consente ai Rotariani di attuare progetti su larga scala e ad alto impatto con partner esperti.

https://blog.rotary.org/2020/01/03/new-programs-of-scale-grants-for-new-year//

 

Il WFP fornisce assistenza in denaro nelle aree urbane più povere dello Zimbabwe e prevede di espandersi nel 2020

24 dicembre 2019, Harare - La scorsa settimana, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) in Zimbabwe ha completato la sua ultima distribuzione di denaro del 2019, la quale ha supportato circa 19.000 residenti vulnerabili nel distretto di Epworth, nella periferia di Harare. Le persone considerate a maggiore rischio alimentare ricevono dal WFP trasferimenti mensili di denaro dal mese di giugno, nell'ambito di un progetto urbano pilota finanziato dal Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito (DFID) e dalla Filiale Europea della Direzione Generale per la Protezione Civile e le Operazioni di Aiuto Umanitario Europee (ECHO). Quest'anno è stata la prima volta che il WFP ha fornito assistenza a un'area urbana dello Zimbabwe. L'anno prossimo il WFP amplierà il suo programma di assistenza urbana in otto distretti, a livello nazionale. Continuerà a fornire trasferimenti di denaro su base mensile a chi ne ha più bisogno. A causa della grave siccità di quest'anno, della recessione economica e del ciclone Idai, circa 8 milioni di persone sono cadute in uno stato di grave insicurezza alimentare; di queste, 2,2 milioni di persone vivono nelle aree urbane. Il piano di risposta alle emergenze revisionato del WFP spera di fornire trasferimenti di denaro a 200.000 di loro. Attualmente sono stati garantiti finanziamenti per 100.000 persone; il WFP è alla ricerca di fondi per aiutarne altre 100.000.

https://www.wfp.org/news/wfp-provides-cash-assistance-zimbabwes-poorest-urban-area-and-plans-expand-2020

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero e n. 2 Fame Zero

 

Acqua per 20.000 palestinesi nel campo profughi di Jabalia, Gaza

23 dicembre 2019 - Vivere vicino a un pozzo d'acqua funzionante è un'ancora di salvezza a Gaza. Sfortunatamente, questo non era il caso degli abitanti del campo profughi di Jabalia. Il pozzo era vecchio e in pessime condizioni, rendendo difficile il pompaggio dell'acqua. Data la crisi del potere di Gaza e la fornitura elettrica intermittente, i residenti avevano bisogno di un pozzo d'acqua che funzionasse 24 ore al giorno. Nel 2019 la situazione idrica di Jabalia è migliorata quando Anera, grazie ai finanziamenti di Islamic Relief USA, ha realizzato un importante progetto di recupero per migliorare le prestazioni e la capacità del pozzo di Jabalia. Ora il pozzo produce un volume d'acqua più elevato e più pulito e serve oltre 20.000 residenti.

[Per vedere il video] https://www.anera.org/blog/water-well-jabalia-refugee-gaza/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero e n. 2 Fame Zero

 

L'Unione Europea e il WFP forniscono un sostegno vitale ai rifugiati maliani in Mauritania

13 dicembre 2019, Nouakchott - Nel 2019 l'Unione Europea ha contribuito con 1,5 milioni di euro a favore del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite per sostenere 55.000 rifugiati maliani in Mauritania con assistenza in denaro, in un momento in cui la crescente insicurezza in Mali rende più difficile il ritorno a casa di queste persone. Nel 2018, il conflitto interetnico è divampato nel Mali centrale, con un conseguente aumento degli sfollati interni e oltre i confini del paese. Molti maliani colpiti dalla violenza hanno cercato rifugio in Mauritania, portando la popolazione del campo profughi di Mbera, nel sud-est del paese, a 57.000 persone. Solamente quest'anno sono stati registrati lì oltre 4.000 nuovi rifugiati, mettendo a dura prova la capacità già al limite del campo. I rifugiati maliani rimangono fortemente dipendenti dall'assistenza internazionale. Grazie a donatori come l'UE, il WFP ha garantito alle famiglie trasferimenti mensili di denaro che permettono di acquistare alimenti di loro scelta dai mercati locali. La maggior parte dei rifugiati maliani in Mauritania vive nel campo di Mbera nella regione di Hodh ech CharguI, dove alti livelli di povertà e insicurezza alimentare sono aggravati da continui periodi di siccità, scarse infrastrutture e con accessi limitati. Quasi il 40% della popolazione locale in questa regione vive in condizione d’insicurezza alimentare.

https://www.wfp.org/news/european-union-and-wfp-provide-vital-support-malian-refugees-mauritania

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero e n. 2 Fame Zero

 

 

Pace e sicurezza

(top)

 

Occhio per occhio diventi cieco !!! La World March chiede uno stop immediato dell'escalation militare in Medio Oriente

9 gennaio 2020 - Roma, Italia - Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

Il Comitato Promotore Italiano della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza esprime preoccupazione e indignazione per l'escalation militare che sta infiammando il Medio Oriente e invita le parti a interrompere immediatamente ogni azione militare. Non è con le armi che vengono risolti i numerosi problemi della regione e del mondo; chiediamo fermamente agli organismi internazionali di agire con risolutezza per portare tutte le parti all'interno delle norme internazionali che vietano attacchi a territori terzi, omicidi indiscriminati e rappresaglie. Chiediamo inoltre al Governo italiano di adottare misure decisive e indipendenti per porre fine alle ostilità e garantire in tutte le forme che l'Italia non sia direttamente o indirettamente coinvolta in operazioni militari.

https://www.pressenza.com/2020/01/an-eye-for-an-eye-you-go-blind-the-world-march-calls-for-an-immediate-stop-to-the-military-escalation-in-the-middle-east//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

AFRICA/COSTA D'AVORIO - Una carovana di pace, riconciliazione e sviluppo in preparazione alle elezioni presidenziali di ottobre 2020

9 gennaio 2020 - Abidjan (Agenzia Fides) - Dal 2011, la pace è stata la principale preoccupazione nelle menti degli ivoriani. In effetti, dopo oltre un decennio di crisi politico-militare in Costa d'Avorio (2002-2011), gli ivoriani in generale e il governo in particolare hanno capito che la pace è la condizione necessaria per la coesione e lo sviluppo sociale e la situazione economica nel Paese . Le crisi e le attuali tensioni vissute dagli ivoriani solo nove mesi prima delle prossime elezioni presidenziali hanno reso la situazione allarmante, al punto che la pace è ora considerata un'emergenza vitale per la stabilità e lo sviluppo del Paese. Al fine di indicare questo percorso di convivenza pacifica, il PLCRD (Plateforme des Leaders Croyants pour la Paix, la Réconciliation, la Cohésion sociale et le Développement), ha organizzato "la carovana della pace, della riconciliazione e dello sviluppo" con l'obiettivo di mobilitare la consapevolezza collettiva degli ivoriani su questi temi.

http://www.fides.org/en/news/67211-AFRICA_IVORY_COAST_A_caravan_of_peace_reconciliation_and_development_in_preparation_for_the_October_2020_presidential_election//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Ahimsa 2.0: il Subcontinente è testimone del rilancio di movimenti non violenti, per proteggere i valori costituzionali

(di Christophe Jaffrelot)

28 dicembre 2019 – Anche se l'India non ha inventato la disobbedienza civile non violenta (chiamata anche erroneamente resistenza passiva), è sicuramente stato il primo paese a praticarla su larga scala, sotto la guida del Mahatma Gandhi - che ha fatto riferimento agli indù/nozione jain di ahimsa. Esattamente cento anni fa, il movimento di non cooperazione che seguì il massacro di Jallianwala Bagh diede l’impronta ai satyagraha che avrebbero segnato il movimento per la libertà. Successivamente, questo modo di protesta è stato utilizzato per mobilitare le masse indiane quando hanno dovuto combattere l'oppressione. Il movimento JP, che ha fatto precipitare la dichiarazione di emergenza nel 1975, è un esempio emblematico. Oggi il subcontinente indiano sta tornando a questo pacifico modo di protesta popolare.

https://carnegieendowment.org/publications/80692?utm_source=rss&utm_medium=rss//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

 

Salute

(top)

 

Il Laboratorio Nazionale per il Poliovirus di Ibadan – Un’icona simbolica nella guerra della Nigeria contro la poliomielite

9 gennaio 2020 – Situato su due piani e strategicamente nascosto in un angolo silenzioso dell’Ospedale del College Universitario, Ibadan, il Laboratorio Nazionale per il Poliovirus può essere descritto come un’icona simbolica nella lotta della Nigeria contro la poliomielite. Costituito nel 1993 ma inaugurato ufficialmente nel 1996, il laboratorio ha passato sessioni di accreditamento da parte dell’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) e ha la capacità di riconoscere, identificare e riportare prontamente il poliovirus selvaggio (WPV), i poliovirus di derivazione vaccinale (VPDV), i virus di Sabin e altri enterovirus che possono essere presenti in campioni clinici e ambientali.

https://www.afro.who.int/news/ibadan-national-poliovirus-laboratory-symbolic-icon-nigerias-war-against-polio//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

La Politica Economica della Copertura Sanitaria Universale. 22 gennaio 2020 Chatam House Londra

7 gennaio 2020 – All’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel settembre 2019 tutti i governi hanno rinnovato l’impegno dei loro Paesi per raggiungere la copertura sanitaria universale (UHC) laddove tutti i popoli ottengano i servizi sanitari di cui hanno bisogno senza soffrire di difficoltà finanziarie mentre pagano per i servizi ricevuti’. Per raggiungere l’UHC, i governi hanno bisogno di sovrintendere sistemi sanitari che siano finanziati primariamente dal settore pubblico sebbene i Paesi possano utilizzare fornitori di servizi sanitari pubblici o privati.

https://www.chathamhouse.org/event/political-economy-universal-health-coverage-0//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Il 2020 segna l’Anno Internazionale dell’Infermiera e dell’Ostetrica

3 gennaio 2020 – Infermiere e ostetriche rappresentano la percentuale più elevata della forza lavoro sanitaria, il 50% del totale, ma ulteriori 9 milioni sono necessarie a livello globale per raggiungere l’obiettivo della sanità universale entro il 2030. Allo scopo di riconoscere il lavoro delle infermiere e delle levatrici nel mondo e raccomandare maggiori investimenti in questa forza lavoro e miglioramenti nelle condizioni di lavoro, nell’aggiornamento e nello sviluppo professionale, quest’anno è stato designato come l’anno internazionale delle infermiere e delle ostetriche dall’Assemblea Mondiale di Sanità.

https://www.paho.org/hq/index.php?option=com_content&view=article&id=15668:2020-marks-the-international-year-of-the-nurse-and-midwife&Itemid=1926&lang=en//   

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Conto alla rovescia per l’eradicazione della Poliomielite – L’ARCC conclude la verifica della documentazione nella Nigeria Meridionale

27 dicembre 2019 – Nello sforzo finale per la certificazione della Nigeria come paese libero dalla poliomielite, la Commissione di Certificazione Regionale Africana (ARCC) per l’eradicazione della poliomielite ha espresso la propria fiducia che anche la Nigeria Meridionale sia sulla strada giusta per essere libera dalla poliomielite. Dal 9 al 20 dicembre 2019, la squadra dell’ARCC ha visitato il Territorio della Capitale Federale (FCT) e sei stati meridionali (Abia, Delat, Ebonyi, Edo, Lagos e Oyo) per condurre un’analisi critica e una verifica dei documenti di certificazione preparati dal Governo Nigeriano. In ognuno degli stati visitati, sono stati esaminati l’immunizzazione di routine, la catena del freddo, le attività di sorveglianza e la documentazione, compresi quelli a livello del LGA. Tutti i livelli delle strutture sanitarie, primari, secondari e terziari, sono stati valutati rispetto all’accuratezza dei loro documenti e dei processi di eradicazione della poliomielite portati avanti a questi livelli. La seconda fase di questo esame avrà luogo negli stati settentrionali dal 2 al 13 marzo 2020.

https://www.afro.who.int/news/count-down-polio-eradication-arcc-concludes-verification-documentation-southern-nigeria//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Calo nei casi mondiali di colera

(di Robin Gomes)

21 dicembre 2019 – In un nuovo rapporto, l’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) afferma come un calo del 60% dei casi globali di colera nel 2018 rappresenti il risultato di un aumentato coinvolgimento da parte dei Paesi più colpiti il colera e dall’opera delle campagne di vaccinazione di massa. L’agenzia per la salute delle Nazioni Unite guarda questo come una “tendenza incoraggiante” nella prevenzione e controllo del colera nei principali punti caldi del mondo della malattia infettiva, compresi Haiti, la Somalia e la Repubblica Democratica del Congo.

https://www.vaticannews.va/en/world/news/2019-12/cholera-decline-worldwide-who.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Adolescenti affetti da HIV e AIDS

Migliorare la crescita e le aspettative di sviluppo per gli adolescenti affetti da HIV e AIDS nell’Africa Orientale e Meridionale.

20 dicembre 2019 – Il panorama per lo sviluppo della prima infanzia (ECD) per i bambini vulnerabili affetti da HIV e AIDS è cambiato drammaticamente negli ultimi anni. Gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDG) comprendono lo sviluppo della prima infanzia (obiettivo 4.2) e la Banca Mondiale ha richiamato alla priorità dell’ECD per mettere in grado i Paesi di competere nella nuova economia globale. C’è inoltre un supporto senza precedenti per spostarsi dalla sopravvivenza dei bambini ad assicurare la sopravvivenza e lo sviluppo dei bambini. Investimenti nell’ECD per tutti i bambini non solo potenzieranno la futura prosperità economica, ma anche miglioreranno le prospettive per la pace e la sicurezza a lungo termine. La Fondazione sta facendo investimenti integrati in cinque Paesi nell’Africa Orientale e Meridionale in tre aree focali:

1)    Progresso in approcci provati e promettenti per migliorare l’assistenza e l’apprendimento precoce;

2)    Rafforzamento dei sistemi attraverso l’integrazione e la collaborazione; e

3)    Costruire e diffondere prove credibili per migliorare la pratica e la politica.

https://www.hiltonfoundation.org/priorities/children-affected-by-hiv-and-aids

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

 

Energia e sicurezza

(top)

 

L’ultima novità è il riciclaggio delle batterie

(di Steve Hanley)

5 gennaio 2020 - Ciò che si rischia di trascurare man mano che la rivoluzione dei veicoli elettrici prende slancio è come riciclare i miliardi di celle delle batterie che alimenteranno tutte quelle auto e camion: quasi 11 milioni di tonnellate di batterie agli ioni di litio dovrebbero arrivare alla fine della loro vita utile entro il 2030. A quel punto gli elementi al loro interno - tra gli altri, nichel, litio e cobalto - non scompaiono; possono però essere recuperati e utilizzati per creare le celle di nuove batterie, riducendo la necessità di estrarre, trasportare e perfezionare nuove forniture di materie prime. Separare quei componenti non è facile; tuttavia diverse aziende stanno lavorando per perfezionare i sistemi necessari. (...)

https://cleantechnica.com/2020/01/05/battery-recycling-will-be-the-new-new-thing-jb-straubel-kore-power-are-leading-the-way/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

Zero Waste Scotland promuove l'allevamento di insetti come fonte di materie prime biodiesel

(di Meghan Sapp)

2 gennaio 2020 - Nel Regno Unito il quotidiano Scotsman riporta che Zero Waste Scotland sta promuovendo lo sviluppo di un settore di allevamento di insetti per diversificare la sua economia circolare: i biocarburanti infatti sono visti come una delle opportunità per gli insetti. Le larve alimentate dai rifiuti alimentari possono essere fatte crescere per essere poi utilizzate come proteine che vanno nei mangimi e, dai loro sottoprodotti, nel biodiesel. Anche le bioplastiche sono considerate un possibile sottoprodotto. L'offerta di proteine rimane una sfida chiave in Europa, laddove la soia importata costituisce spesso il principale freno alla crescita della domanda.

http://www.biofuelsdigest.com/bdigest/2020/01/02/zero-waste-scotland-promoting-insect-farming-as-biodiesel-feedstock-source/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

L’EMERGENTE MERCATO GLOBALE DELL’IDROGENO PULITO

(di Noe Van Hulst)

31 dicembre 2019 – Il recente varo in Giappone della prima nave per il trasporto di idrogeno liquido è un evento storico che ha conquistato i titoli dei media e, proprio come la prima nave cisterna per il GNL più di mezzo secolo fa, segna l'inizio d’una nuova era. Ed è di nuovo il Giappone ad aprire la strada alle prime rotte commerciali internazionali per la spedizione di idrogeno pulito dall'Australia e dal Brunei al Giappone. Molti seguiranno da vicino questi scambi pilota, desiderosi di beneficiare delle lezioni apprese. Mentre un anno 2019 decisivo per l’idrogeno volge al termine, sta diventando chiaro che vi è crescente interesse e iniziativa per un mercato globale dell'idrogeno pulito. In un numero crescente di paesi con ampie risorse energetiche a basso costo i governi e le aziende stanno considerando seriamente la possibilità di sviluppare un'industria pulita di esportazione dell'idrogeno. (...)

https://www.energycentral.com/c/ec/emerging-global-clean-hydrogen-market

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria, Innovazione e Infrastrutture

 

INTERNATIONAL RENEWABLE ENERGY AGENCY – L’ultimo rapporto mostra il potenziale delle fonti rinnovabili in quanto fonte di energia affidabile negli insediamenti di rifugiati

20 dicembre 2019 – Secondo i risultati di un nuovo rapporto dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) in collaborazione con l'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, le soluzioni di energia rinnovabile in loco possono in modo economico fornire alle comunità di rifugiati elettricità affidabile a basso costo. Oggi ci sono quasi 26 milioni di rifugiati nel mondo. L'inaffidabilità energetica li espone a rischi aggiuntivi e associati, che le energie rinnovabili possono servire a superare. Energie rinnovabili per gli insediamenti di rifugiati: l'accesso sostenibile all'energia in situazioni umanitarie, come esposto al Global Refugee Forum attualmente in corso a Ginevra, comporta l’esame del fabbisogno energetico nei campi profughi e l’identificazione di soluzioni basate sulle energie rinnovabili per quattro siti in Iraq ed Etiopia. Le mini-griglie solari, in particolare, sono evidenziate come in grado di aumentare l'efficienza delle operazioni umanitarie, evitare costosi consumi di diesel e supportare i rifugiati arrivati di recente con un accesso immediato e affidabile all'elettricità. (...)

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=808374&cat=;142;87&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

 

Ambiente e natura

(top)

 

2020 Anno internazionale della salute delle piante

(di Roberta Gisotti)

8 Gennaio 2020 - Curare e proteggere le piante per sostenere la lotta alla fame, ridurre la povertà, tutelare l'ambiente e promuovere lo sviluppo economico.  “Come per la salute umana o animale, anche per le piante prevenire è meglio che curare”. Lo ricorda il direttore generale della Fao, l’agenzia dell’Onu per l’agricoltura e l’alimentazione, in apertura dell’Anno 2020 dedicato dalle Nazioni Unite alla salute delle piante. Pochi infatti riflettono sull’importanza di tutelare le piante, che forniscono l’80 per cento del cibo che mangiamo e producono il 98 per cento dell’ossigeno che respiriamo, ma che sono esposte alla costante e crescente minaccia di malattie e parassiti.

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2020-01/2020-anno-internazionale-salute-piante.html//

 

EOLICO EUROPEO –Gli ultimi bandi dimostrano che l'eolico on-shore sarà cruciale per la transizione energetica, a ciò devono allinearsi i Piani Nazionali per l'Energia e per il Clima.

7 Gennaio 2020 – I paesi UE hanno meno di due settimane per presentare la versione finale dei loro Piani Nazionali 2030 per l'Energia e il Clima alla Commissione Europea. Tali piani dovranno spiegare come gli Stati membri prevedono di gestire la propria transizione energetica nel prossimo decennio al fine di contribuire agli obiettivi UE 2030 in materia di Clima ed Energia.  Dovranno anche rendere noti i volumi di energie rinnovabili che verranno distribuiti a livello nazionale. nonché le leggi e i provvedimenti politici per sbloccare il potenziale non sfruttato.  L'energia eolica on-shore fornirà un contributo fondamentale al raggiungimento degli obiettivi del 2030 a costi contenuti. I risultati dei bandi per l’energia eolica on-shore di questo mese realizzati in tutta Europa hanno dimostrato ancora una volta che l'eolico on-shore rimane la forma più economica di generazione di nuova energia. (...)      

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=809016&cat=;141;88&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

Il Consiglio per il Finanziamento Globale all'Ambiente (Global Environment Facility, GEF) approva un ambizioso programma di lavoro per città verdi, natura e cambiamenti climatici 

20 dicembre 2019 – I rappresentanti dei governi hanno approvato oltre 600 milioni di dollari per due nuovi programmi di lavoro che includono iniziative innovative per espandere le aree marine protette e coinvolgere le popolazioni indigene nella protezione della biodiversità e nella costruzione della resilienza ai cambiamenti climatici nei paesi meno sviluppati. I rappresentanti dei 183 paesi membri del Consiglio per il Finanziamento Globale all’Ambiente, riuniti a Washington DC, hanno approvato un pacchetto di cinque programmi e 48 progetti, tra cui quattro progetti di fondi multi-trust, da attuare in 87 paesi in via di sviluppo e meno sviluppati.  Si stima che i 588,5 milioni di dollari di finanziamento del Fondo Fiduciario GEF, approvati dal Consiglio per il Finanziamento Globale all’Ambiente andranno a smobilizzare 5,6 miliardi di dollari in cofinanziamento da altre fonti.   Inoltre, il Consiglio congiunto del Fondo per i paesi meno sviluppati (Council of the Least Developed Countries Fund, LDCF) e del Fondo speciale per i cambiamenti climatici (Special Climate Change Fund, SCCF) ha approvato un programma di 64,8 milioni di dollari per sostenere l'adattamento ai cambiamenti climatici dei paesi più poveri del mondo, comprendente nove progetti, quattro dei quali sono anche supportati dal Fondo Fiduciario GEF.  ll programma approvato estende il supporto ad iniziative in materia di cambiamenti climatici, biodiversità, degrado del suolo, sostanze chimiche e rifiuti, tutela delle acque internazionali, principalmente con elargizioni, ed è stato integrato da 35 milioni di dollari in strumenti non a fondo perso.  Anche i governi di Canada, Danimarca, Germania, Paesi Bassi e Svezia hanno riconfermato gli impegni annunciati per il LDCF a settembre.     

https://www.thegef.org/news/gef-council-approves-ambitious-work-program-green-cities-nature-and-climate-change

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima e n. 15 La Vita sulla Terra

 

Circhi senza animali: in Senato un nuovo importante passo avanti

gennaio 2020- Un bel successo:la 7° Commissione Cultura del Senato ha approvato la risoluzione con la quale impegna il governo “a valutare, nell'ambito di un processo di revisione dei criteri di assegnazione dei contributi de Fondo unico dello spettacolo, nelle more dell'approvazione di provvedimenti normativi che prevedano il superamento dell'utilizzo degli animali nelle attività circensi, l'opportunità di disincentivare i circhi che utilizzano animali e che si impegnino a non acquisirne di nuovi”. E’ un nuovo importante passo in avanti verso un traguardo: l’inclusione dell’Italia nel team di Paesi che nel nome dell’etica e della civiltà hanno già detto no agli spettacoli circensi con animali.

Da oggi, dunque, il ministro Franceschini ha un atto parlamentare in più a sostegno di ciò che, nell’ottobre scorso, nella seduta delle Commissioni congiunte 7° del Senato e 7° della Camera, aveva promesso: “Sugli animali nei circhi c’era già stata una norma approvata la scorsa legislatura: c’è un’opinione condivisa che si debba andare al superamento degli animali nei circhi. Vediamo come arrivarci in modo intelligente. Ma arrivarci”.

www.lav.it

 

 

Religione e spiritualità

(top)

 

AMERICA - Messaggio del CELAM: "Camminiamo e preghiamo insieme per la pace nel mondo"

10 gennaio 2020 - Bogotà (Agenzia Fides) - "Ci uniamo in preghiera con il Papa, rifiutiamo ogni forma di violenza e di divisione sociale e chiediamo alle grandi nazioni del mondo, in particolare ai loro governanti, il rispetto reciproco, l'armonia e la buona comprensione, e di non risparmiare alcuno sforzo per evitare uno scenario di maggiore tensione". Con queste parole, la Presidenza del Celam, il Consiglio episcopale latino-americano, si rivolge al popolo di Dio e alle Conferenze episcopali dell'America Latina e dei Caraibi, con un messaggio intitolato "Camminiamo insieme per la pace nel mondo".

http://www.fides.org/en/news/67213-AMERICA_Message_from_CELAM_Let_us_walk_and_pray_together_for_peace_in_the_world//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

AMERICA/COLOMBIA - Anno di fraternità nell'arcidiocesi di Popayan: conversione personale, sociale ed ecologica

3 gennaio 2020 - L'anno della fraternità è un'opportunità per guarire le ferite, crescere nella fiducia reciproca, celebrare l'unità, partire da casa, fraternizzare nei quartieri e nelle strade. È un anno per promuovere la cultura dell'incontro, per essere un popolo di fratelli nelle aule scolastiche e nei media. La conversione ecologica ci impegna nella cura della casa comune, ci chiede di cambiare le nostre abitudini predatorie, ci chiede di essere missionari della vita umana e ambientale.

http://www.fides.org/en/news/67178-AMERICA_COLOMBIA_Year_of_fraternity_in_the_Archdiocese_of_Popayan_personal_social_and_ecological_conversion//

 

Il programma Thich Nhat Hanh per un buddismo impegnato ha ricevuto una sovvenzione di $ 500.000

(di Sam Littlefair)

2 gennaio 2020 - Al Seminario teologico dell'Unione (UTS), la Fondazione Henry Luce ha assegnato una sovvenzione di $ 500.000 al programma Thich Nhat Hanh per un buddismo impegnato. La sovvenzione "sostiene lo sviluppo di nuovi modelli di insegnamento e apprendimento, ricerca e pubblicazione, sviluppo della leadership e progettazione di programmi educativi". La Fondazione Henry Luce, fondata dal magnate della rivista americana Henry R. Luce, investe nella diffusione della conoscenza fra la popolazione. Compresa la donazione a UTS, la Fondazione Henry Luce ha assegnato, un totale di 8.955.000$ in sovvenzioni a 28 organizzazioni in questo annuncio.

https://www.lionsroar.com/thich-nhat-hanh-program-for-engaged-buddhism-awarded-500000-grant//

 

Scolpire il Divino: il regista Yujiro Seki documenta gli scultori buddisti del Giappone

(di Andrea Miller)

31 dicembre 2019 - Il nuovo documentario Carving the Divine (Scolpire il Divino) offre uno sguardo raro e intimo sulla vita e sul processo artistico dei tradizionali intagliatori giapponesi. Andrea Miller parla con il regista del film Yujiro Seki. Le opere d'arte raffiguranti i Buddha e i Bodhisattva sono insegnamenti senza parole. Nelle loro espressioni e nei gesti del volto, possiamo vedere a cosa miriamo nella nostra vita e nella nostra pratica: si tratti di compassione, equanimità, concentrazione meditativa o persino rabbia saggia. Ma chi sono le persone che creano queste opere contemplative? In Carving the Divine, nuovo documentario pluripremiato, incontriamo alcuni di questi artisti. In particolare, ci viene offerto uno sguardo raro e intimo sulla vita e sul processo artistico dei tradizionali intagliatori giapponesi. In questa intervista con il regista Yujiro Seki, egli rivela ciò che lo ha spinto a realizzare questo film e ciò che ha imparato nel processo.

https://www.lionsroar.com/carving-the-divine-filmmaker-yujiro-seki-documents-the-buddhist-sculptors-of-japan//

 

Quando il Sacro lascia il segno, una mostra dei grandi artisti contemporanei in Vaticano

(di Angela Ambrogetti)

24 Dicembre 2019 - Cosa hanno in comune Edvard Munch, Paul Klee, Otto Dix, Max Ernst, Oskar Kokoschka, Umberto Boccioni, Felice Casorati, Giorgio Morandi, Piero Dorazio, Marc Chagall, Joan Miró, Henri Matisse? I segni del Sacro. É questo il senso della mostra che fino al 29 febbraio è allestita nel Braccio Carlo Magno a fianco della Basilica di San Pietro. Una raccolta di grafica del Novecento nella Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.

https://www.acistampa.com/story/quando-il-sacro-lascia-il-segno-una-mostra-dei-grandi-artisti-contemporanei-in-vaticano-13008//

 

 

Cultura e educazione

(top)

 

Perù: promozione della pace elettorale in 4 lingue native

10 gennaio 2020 – La Giuria Nazionale per le Elezioni (JNE) ha dato il via alla campagna “Scegli una cultura di pace” come parte del suo programma per rafforzare la prevenzione di conflitti elettorali che potrebbero insorgere durante le Elezioni Straordinarie del Congresso del 26 gennaio 2020. A questo scopo, la Centrale Operativa del Processo Elettorale (COPE) della JNE diffonderà materiale grafico e audiovisivo a livello nazionale con contenuti sull’approccio verso una cultura di pace durante queste elezioni. I messaggi verranno diffusi, oltre che in spagnolo, anche in sei lingue native permettendo così la comprensione anche alle comunità Aymara, Asháninka, Awajún, Quechua, Shipibo e Wampis. Così facendo la JNE cerca di rafforzare il proprio lavoro di prevenzione e gestione delle situazioni di conflitto elettorale con una campagna di sensibilizzazione con un approccio inclusivo delle differenti culture esistenti nel paese. Questo lavoro non cerca solo di garantire il rispetto per la vita, per i diritti e le libertà fondamentali, ma anche l’esercizio del potere popolare in un ambiente pacifico che permette il rafforzamento dei valori democratici e il rispetto per il ruolo della legge.

http://cpnn-world.org/new/?p=19421&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=peru-electoral-peace-promoted-in-4-native-languages

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Sindacati per l’istruzione si uniscono agli sforzi internazionali per assicurare ai rifugiati i diritti per e grazie all’istruzione

9 gennaio 2020 – Education International ha colto l’opportunità del primo Forum Globale sui Rifugiati per affermare il ruolo cruciale dell’istruzione nel contesto di una mobilità forzata e per spingere governi, agenzie ONU e tutti gli stakeholder interessati ad assicurare agli insegnanti e agli studenti rifugiati i loro diritti alla e per l’istruzione. Il Forum Globale sui Rifugiati, tenutosi il 17 e 18 dicembre a Ginevra in Svizzera, è stato il primo del suo genere ed è stato organizzato alla fine di un decennio caotico contraddistinto da conflitti e disastri naturali che hanno contribuito all’aumento del numero dei rifugiati fino ad arrivare a più di 25 milioni in tutto il mondo. L’istruzione era uno dei sei temi principali di discussione durante il Forum, insieme a condivisione delle responsabilità e delle sfide, lavoro e sostentamento, energia e infrastruttura, soluzioni e capacità di protezione.

https://ei-ie.org/en/detail/16584/education-unions-join-international-efforts-to-ensure-refugees%E2%80%99-rights-in-and-through-education//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Gli studenti presentano la Convenzione UNESCO sul Patrimonio Culturale Intangibile

(di Michael Dylan Foster)

7 gennaio 2020 – La Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Intangibile è lunga solo quattordici pagine. Tuttavia, dalla sua adozione a Parigi il 17 ottobre 2003, le parole di questo breve documento hanno toccato direttamente e indirettamente le vite di milioni di persone in tutto il mondo, molte delle quali vivono in piccole comunità molto lontane da Parigi. La Convenzione è uno strumento dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, comunemente conosciuta come UNESCO; è stata adottata durante la 32a sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 2003 ed è entrata in vigore nel 2006 dopo essere stata ratificata da trenta stati. Nel mese di novembre 2019, le adesioni degli stati firmatari erano circa 178.

https://www.e-ir.info/2020/01/07/student-feature-unescos-intangible-cultural-heritage-convention//   

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Una collaborazione impegna gli alunni delle scuole a creare i propri pasti salutari

(di Sarah Miller)

7 gennaio 2020- Grazie alla loro iniziativa “Re-immaginiamo le caffetterie scolastiche”, l’organizzazione no-profit FoodCorps e l’azienda Sweetgreen si sono unite per reinventare l’esperienza della mensa scolastica con l’aiuto diretto degli alunni. Questa collaborazione tra azienda e organizzazione no-profit spera di convincere i bambini a mangiare in modo sano, invitandoli a ridisegnare i loro stessi pasti. Non è il primo programma che cerca di incoraggiare abitudini alimentari sane e durature al posto di fornire semplicemente pasti nutrienti. Nel 2014, NPQ di Eileen Cunniffe ha riportato il programma culinario – letterario della Biblioteca Pubblica di Philadelphia. Il programma aveva riunito partner diversi appartenenti alla stessa comunità per promuovere una cucina sana e corrette abitudini alimentari.

https://nonprofitquarterly.org/a-partnership-engages-schoolchildren-to-design-their-own-healthy-meals//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

I lavoratori di ON Semiconductor adottano scuola locale per le vacanze

31 dicembre – Negli ultimi 10 anni, ON Semiconductor e i suoi caritatevoli lavoratori hanno sponsorizzato la Scuola Elementare Academia del Pueblo di Phoenix durante le vacanze di Natale donando regali ad ogni studente e ad ogni insegnante. Academia del Pueblo è fondata e sostenuta da Friedly House, una organizzazione no-profit locale per servizi umani ed educativi, che sopravvive soprattutto grazie alle donazioni. I lavoratori hanno donato agli studenti dalla scuola materna alla quinta regali di 25$ ciascuno (e alcuni di loro si sono addirittura vestiti da Babbo Natale per distribuire i regali nelle classi!). Gli studenti delle classi 6-8 hanno celebrato le vacanze con una mattina piena di divertimento e di bowling, gentile concessione di ON Semiconductor, e i lavoratori hanno donato loro delle carte regalo (del valore di 25$ ciascuna). In totale, più di 420 bambini hanno beneficiato del programma assistenziale di questa comunità locale e più di 35 lavoratori volontari hanno aiutato per entrambe le attività svolte il 13 dicembre.

https://www.csrwire.com/press_releases/43334-ON-Semiconductor-Employees-Adopt-Local-School-for-the-Holidays  

 

Xalapa, Messico: Film Festival Internazionale per una Cultura di Pace. EDUCAZIONE PER LA PACE

28 dicembre 2019 – Per aiutare a ribaltare la situazione di violenza che colpisce la comunità, verrà tenuto dal 19 al 22 dicembre il Film Festival Internazionale per una Cultura di Pace (Ficcpaz). In questa occazione verranno mostrati più di 140 film provenienti da 32 paesi. Il regista e coordinatore dell’evento, Ricardo Braojos, ha spiegato che la selezione ufficiale include fiction e brevi documentari con lo scopo di promuovere il dialogo sulle somiglianze e le opportunità delle differenti società, inclusa la storia della città di Xalapa. Ha aggiunto che verranno mostrati lavori provenienti dal Messico, la Spagna, l’Iran, l’India e il Brasile. Verranno proiettati anche sei film e ci saranno quattro lezioni sulla produzione, produzione, cinematografia e distribuzione.

http://cpnn-world.org/new/?p=18949&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=xalapa-mexico-international-film-festival-for-a-culture-of-peace//  

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Fautrice del cambiamento giordana incoraggia la pace attraverso l’impegno culturale giovanile

23 dicembre 2019 – Jumana Yousef, 21 anni, ha recentemente scoperto per caso la sua passione per l’arte e il patrimonio culturale. “Talvolta, non vediamo cose che potrebbero essere di fronte a noi. Serve una scintilla per far partire tutto. La mia scintilla è stata l’inizio del lavoro sotto la guida di UNESCO e Leader for Tomorrow, aprendo la strada alla mia iniziativa di creare apprezzamento tra i giovani per la cultura e il patrimonio culturale locale”. L’iniziativa di Jumana è nata quando si è iscritta ad un’opportunità pubblicizzata sui social media mentre cercava espressioni di interesse dei giovani per “risolvere problemi della società”. Parte del progetto congiunto di UNESCO e UNOCT “Youth Peacebuilding” (creazione di pace giovanile), co-fondato dal Canada, l’ufficio UNESCO di Amman sta collaborando con “Leaders of Tomorrow”, una ONG giovanile, per formare i giovani nello sforzo di migliorare il loro impegno civico e culturale, la loro partecipazione e il senso di appartenenza. Il training è stato pensato per dare più potere ai giovani e per migliorare le competenze dei giovani in campi come la leadership, il pensiero critico e la gestione di iniziative, sviluppando iniziative culturali creative e sostenibili che prevengono l’estremismo violento promuovendo un senso di identità e di cittadinanza.

https://en.unesco.org/news/jordanian-change-maker-encourages-peace-through-youth-cultural-engagement//  

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

 

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Prossimo numero: 21 febbraio 2020

 

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È un servizio di puro volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, fondata nel 1979, ente morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-6-1999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.  

L’Associazione ha sede in Roma, Piazzale degli Eroi 8. È iscritta al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA).

 

* http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf Nella sezione A, Organizzazioni Internazionali, pag. 12, il Rapporto dice: “La diffusione e lo scambio dell’informazione di una cultura di pace tramite Internet è diventata il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e  Education for Peace Globalnet.”