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Good News Agency

Nonostante tutto, una cultura di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano

mensile, anno XIX, numero 285 – 20 dicembre 2019

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica nel mondo a media e giornalisti di redazione, ONG e associazioni di servizio, scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.*

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
(top)

 

 

L'UNESCO ospita una sessione sullo "Stato di diritto come concetto chiave nell'ecosistema digitale" durante il Forum sulla governance di Internet

9 dicembre 2019 - L'UNESCO ha organizzato, in collaborazione con il Center for Studies on Freedom of Expression (CELE), ISOC e Facebook, durante l'Internet Governance Forum (link multilingue https://www.intgovforum.org/multilingual/) una sessione intitolata “Lo stato di diritto come concetto chiave nell’ecosistema digitale” (link in inglese http://www.intgovforum.org/multilingual/content/igf-2019-ws-160-rule-of-law-as-a-key-concept-in-the-digital-ecosystem), il 28 novembre 2019 a Berlino, a cui hanno partecipato oltre 100 persone. Il seminario ha messo in luce l'importanza dell'ecosistema digitale, tenendo conto del ruolo degli operatori giudiziari e dello stato di diritto come elementi chiave di un ambiente favorevole alla governance dei dati e alle politiche di sicurezza allineate alle norme internazionali sui diritti umani. Il dibattito ha coinvolto operatori giudiziari di alto livello provenienti da Africa, Asia, Europa e America Latina e altre parti interessate che si occupano di governance di Internet per analizzare i motivi per cui lo stato di diritto è un concetto cruciale quando vengono progettate e attuate politiche relative alla governance dei dati e alle questioni di sicurezza.

https://en.unesco.org/news/unesco-hosts-session-rule-law-key-concept-digital-ecosystem-during-internet-governance-forum//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Fame: passa all’unanimità l’emendamento allo Statuto di Roma

6 dicembre 2019 - Il WPF è entusiasta di annunciare che l'Assemblea degli Stati parte della Corte Penale Internazionale ha modificato all'unanimità lo Statuto di Roma per includere come crimine di guerra la riduzione alla fame della popolazione in un conflitto armato non internazionale. Di seguito è riportato un comunicato stampa di Global Rights Compliance, i nostri partner nel progetto Accountability for Starvation, che riporta le notizie dell'Aia. Oggi, durante la 18a sessione dell'Assemblea degli Stati parte (ASP) presso la Corte penale internazionale (CPI), c'è stato un voto storico sull'emendamento dello Statuto di Roma, presentato dalla Svizzera.

https://sites.tufts.edu/reinventingpeace/2019/12/06/starvation-vital-amendment-to-the-rome-statute-unanimously-passes//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Nazioni Unite - Consiglio di sicurezza - Dichiarazione del presidente del Consiglio di sicurezza

22 novembre 2019 - (...) Il "Consiglio di sicurezza ribadisce il suo forte sostegno alla Convenzione sul divieto di sviluppo, produzione, stoccaggio e uso di armi chimiche e sulla loro distruzione e al lavoro dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) in conformità alla Convenzione, e sottolinea l'importanza dell'attuazione della Convenzione, che vieta un'intera categoria di armi di distruzione di massa, si prefigge la completa eliminazione di armi chimiche e ne proibisce l'uso.

"Il Consiglio di sicurezza sottolinea che l'universalità della Convenzione è essenziale per raggiungere il suo scopo e per migliorare la sicurezza degli Stati parte, nonché per la pace e la sicurezza internazionale; (..)

"Il Consiglio di sicurezza ribadisce che l'uso di armi chimiche costituisce una violazione del diritto internazionale e condanna nei termini più forti possibili l'uso di armi chimiche (...)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/GEN/N19/382/08/pdf/N1938208.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Nazioni Unite - Assemblea generale - Settantaquattresima sessione - Secondo comitato - Punto 19 dell'ordine del giorno (j) - Sviluppo sostenibile: garantire l'accesso a un'energia accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti

21 Novembre 2019 - L'Assemblea Generale (...),

3. si compiace dei significativi progressi registrati in relazione a diversi punti dell'obiettivo 7 di sviluppo sostenibile;

4. incoraggia vivamente i governi e le altre parti interessate a prendere iniziative per raggiungere l'accesso universale a energia economica, affidabile, sostenibile e moderna, aumentare la quota globale di energia nuova e rinnovabile, migliorare l'inclusione dei Paesi in via di sviluppo nella cooperazione nel settore energetico, ove pertinente, e aumentare il tasso di miglioramento dell'efficienza energetica per un sistema energetico pulito, a basse emissioni, a basse emissioni di carbonio, resistente, sicuro, efficiente, moderno, economico e sostenibile, (...)

7. incoraggia i governi, il sistema delle Nazioni Unite e le parti interessate a sfruttare la competitività in termini di costi delle energie rinnovabili, in particolare nelle aree off-grid, al fine di raggiungere l'accesso universale all'energia, (...)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/LTD/N19/381/37/pdf/N1938137.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

Nazioni Unite - Assemblea generale - Settantaquattresima sessione - Secondo comitato - Punto 22 (a) dell'ordine del giorno - Eliminazione della povertà e altre questioni di sviluppo: attuazione del terzo decennio delle Nazioni Unite per l'eliminazione della povertà (2018-2027) - Progetto di risoluzione

21 novembre 2019 - L'Assemblea generale (...),

3. ribadisce che l'obiettivo del terzo decennio è mantenere lo slancio generato dall'attuazione del secondo decennio e sostenere, in modo efficiente e coordinato, l'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi obiettivi di sviluppo sostenibile, in particolare l'obiettivo 1 (non lasciare indietro nessuno e raggiungere prima il più lontano), così come altri obiettivi di sviluppo concordati a livello internazionale;

4. ribadisce inoltre che ogni Paese deve assumersi la responsabilità primaria del proprio sviluppo sostenibile e che il ruolo delle politiche nazionali e delle strategie di sviluppo per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile e dell'eradicazione della povertà non può essere enfatizzato, e riconosce che i maggiori sforzi nazionali efficaci dovrebbero essere integrati da programmi, misure e politiche internazionali concreti, efficaci e di supporto (...)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/LTD/N19/378/42/pdf/N1937842.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero

 

  

Diritti umani

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Torino, prima città rifugio per i difensori dei diritti umani in pericolo

(di Riccardo Noury)

9 Dicembre 2019 - Torino sarà la prima “shelter city” (città rifugio) in Italia per i difensori dei diritti umani in pericolo. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel capoluogo piemontese (nella foto, un momento della conferenza stampa) nell’ambito di una serie di progetti che coinvolgono Amnesty International Italia, Cifa Onlus, Hreyn e Cooperativa Doc. Le “shelter cities” sono città disponibili a offrire rifugio temporaneo (dai tre ai 12 mesi) ai difensori dei diritti umani seriamente minacciati, all’interno dei loro paesi, a causa del loro operato. In questi anni Amnesty International Italia ha lavorato anche insieme alla Rete “In Difesa Di – per i Diritti Umani e chi li difende” per promuovere la creazione un network di città rifugio in Italia: la Rete ha coinvolto le città di Padova e Trento in cui si sta avviando un percorso simile.

http://lepersoneeladignita.corriere.it/2019/12/09/torino-prima-citta-rifugio-per-i-difensori-dei-diritti-umani-in-pericolo//

 

Nigeria: Gruppi a favore dei diritti umani incoraggiano le ragazze ad essere spontanee ed irrefrenabili

(di Esther Onyegbula)

4 Dicembre 2019 – L'11 ottobre un'organizzazione non governativa, il “Centro internazionale per i diritti umani, la non violenza e la sensibilizzazione sulla sicurezza” ha organizzato, all'interno delle attività per festeggiare la Giornata Internazionale delle Bambine, con il tema “La forza delle ragazze: spontanea, inarrestabile”, una conferenza di una giornata per incoraggiare le ragazzine e insegnare loro a massimizzare il loro potenziale. Il discorso all'Evento, svoltosi alla scuola superiore femminile Ansar Ru Deen di Onitiri, nel Lagos, è stato tenuto dall'amministratore delegato del “Centro internazionale per i diritti umani, la non violenza e la sensibilizzazione sulla sicurezza” Avv. Ene Unobe che ha dichiarato "I vostri diritti di bambine sono costituzionali. Voi avete un'importanza fondamentale. La società non può più fermarvi, voi non dovete fermarvi con gravidanze precoci. Non lasciate il vostro zaino di libri in cambio di un neonato”.

https://allafrica.com/stories/201912050072.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Uguaglianza di Genere

 

IRPI si aggiudica il Premio giornalistico “Schiena Dritta” 2019

È giunto alla terza edizione il Premio giornalistico “Schiena dritta”, dedicato a Carlo Azeglio Ciampi e istituito dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti per ricordare il Presidente della Repubblica che, durante il suo mandato, fu molto sensibile ai temi della libertà di espressione e di stampa e che, in numerose occasioni, esortò e incoraggiò i giornalisti a “tenere la schiena dritta”. Così si legge sul sito del Consiglio Nazionale dell’Ordine, nella notizia di presentazione del bando di concorso 2019. Il Premio è riservato ai giornalisti iscritti all’Ordine che, attraverso la propria attività professionale, abbiano trattato con efficacia i temi più cari al Presidente Ciampi. Cecilia Anesi, Lorenzo Bagnoli, Luca Rinaldi e Giulio Rubino di IRPI si aggiudicano il premio Carlo Azeglio Ciampi 2019 sezione web per l'inchiesta "Vite spezzate, giustizia incompiuta", che ha ripreso e proseguito il lavoro di Jan Kuciak. Un riconoscimento importante condiviso con i partner internazionali di Investigace e OCCRP e con Il Dispaccio e La Repubblica che hanno pubblicato le storie in Italia. Ecco le motivazioni: “Raccontare la criminalità organizzata significa immergersi come palombari nel buio di un abisso sfidando ogni corrente, consapevoli che la risalita non è per nulla scontata”. Era il lavoro di Jan Kuciak, il giornalista slovacco ucciso nel febbraio 2018 perché raccontava gli intrecci tra il potere locale e le famiglie della criminalità organizzata capace di allungare i tentacoli al di là di ogni confine. E’ diventato l’impegno di un gruppo di giornalisti che ha scandagliato gli affari illeciti, le ramificazioni, le complicità, i silenzi. Una ricostruzione dettagliata, puntuale, rigorosa, tradotta in più lingue, nel segno della migliore tradizione del giornalismo d’inchiesta.

https://irpi.eu/ 

 

Germania: giovani ed educatori si oppongono al lavoro minorile: ogni bambino ha diritto all'istruzione

29 novembre 2019 - Oltre duecento studenti ed educatori hanno marciato insieme al premio Nobel per la pace indiano Kailash Satyarthi al Reichstag di Berlino il 27 novembre per protestare contro lo sfruttamento dei bambini. Con slogan come "Nessun jeans dalle mani dei bambini, fermiamo il lavoro minorile ora" e "Per ogni bambino in ogni nazione: libertà, sicurezza, istruzione" hanno attirato l'attenzione sulle loro esigenze nel centro della capitale tedesca. "Siamo qui per dire al mondo intero che ogni bambino ha diritto all'istruzione" ha dichiarato Satyarthi. "Non ci sono scuse per il lavoro minorile. Il lavoro minorile è un crimine". Il sindacato degli insegnanti tedesco (GEW) supporta la 100 Million Campaign (link in inglese).

Satyarthi ha avviato la campagna da 100 milioni al fine di liberare milioni di bambini in tutto il mondo dalla povertà e dallo sfruttamento e per offrire loro un futuro con libertà, sicurezza e istruzione di qualità. Marlis Tepe, capo del GEW affiliato a Education International, si è unito alla marcia e ha chiesto alle aziende di essere vincolate dalla legge per escludere il lavoro minorile dalle loro catene di fornitura. Studenti di diverse scuole hanno viaggiato a Berlino per incontrare Kailash Satyarthi e prendere parte alla marcia (...)

https://www.ei-ie.org/en/detail/16562/germany-young-people-and-educators-stand-against-child-labour

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 10 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Ridurre le disuguaglianze

 

Sud Africa: Il sesto forum di dialogo strutturato UE-Sud Africa sui diritti umani

28 Novembre 2019 – Il sesto forum di dialogo strutturato UE-Sud Africa in materia di diritti umani si è svolto a Bruxelles il 26 novembre. In qualità di partner strategici il Sud Africa e l'Unione Europea condividono l'impegno per la democrazia, i diritti umani, il buon governo, la tolleranza e il rispetto per la norma di legge. La nostra cooperazione a livello bilaterale, regionale e multilaterale in queste aree all'interno e al di fuori dei nostri confini. Siamo consapevoli che aumentare la nostra cooperazione bilaterale e approfondire il dialogo con altri è cruciale sia per la promozione e la protezione dei diritti umani, sia per la difesa della loro universalità. L'appartenenza non permanente del Sud Africa al Consiglio di Sicurezza dell'ONU e l'imminente Presidenza dell'Unione Africana (AU) creano entrambe un'ulteriore finestra di opportunità per la coordinazione strategica e la cooperazione in questo ambito.

https://allafrica.com/stories/201911280830.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Incontrare 16 donne afgane coraggiose che difendono i diritti umani

25 novembre 2019 - Yasasmin Kaviratne e Samira Hamidi – I 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere rappresentano una campagna internazionale che inizia ogni anno il 25 novembre, Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle Donne, e termina il 10 dicembre, Giornata dei Diritti Umani. Amnesty International sta lavorando con le donne che difendono i diritti umani in Afghanistan alle loro rare, potenti, esemplari storie. Dalle grandi città alle province più remote e meno sicure dell'Afghanistan, 16 donne hanno condiviso le loro storie di successo, le loro sfide e le speranze per il futuro. A partire da oggi, fino al 10 dicembre, le loro storie verranno pubblicate una al giorno. I loro profili riflettono solo una minima parte di ciò che queste attiviste hanno realizzato e delle sfide che hanno affrontato.

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2019/11/16-days-of-activism-afghanistan-whrds/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Uguaglianza di Genere

 

 

Economia e sviluppo

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CHICAGO - United Airlines si impegna a donare milioni di miglia ad associazioni No-Profit nella giornata dedicata alla donazione

7 Dicembre 2019- United Airlines continua con successo la sua campagna Miles on a Mission nella giornata dedicata alle donazioni impegnandosi a raccogliere fino a 10 milioni di donazioni dei suoi clienti MileagePlus® cedendole ai suoi partner Miles on a Mission. Questa prima campagna su piattaforma di donazione offre ai client un modo semplice di donare miglia ad associazioni no-profit e ad enti caritatevoli che vi necessitano. Brian Kelly, fondatore e amministratore delegato di The Points Guy, oggi inaugurerà una corsa alle donazioni nel Terminal C dell’aeroporto internazionale Newark Liberty incontrando e incoraggiando i membri MileagePlus members a donare miglia per la causa. In fase inaugurale Miles on a Mission ha prestato assistenza a 12 campagne caritatevoli, durante le quali sono stati raccolti più di 11 milioni di miglia MileagePlus in soli 28 giorni. I membri MileagePlus possono attualmente visitare la pagina  united.com/donate per donare alle associazioni no-profit che necessitano miglia aeree. https://www.csrwire.com/press_releases/43207-United-Airlines-Pledges-Millions-of-Miles-to-Non-Profits-on-Giving-Tuesday?tracking_source=rss

 

STAMFORD – STATI UNITI - Coca-Cola, candidature aperte per ricevere fondi per il mantenimento dei bellissimi spazi pubblici attraverso il programma di Keep America Beautiful

4 Dicembre 2019 - La Fondazione Coca-Cola e l’associazione no-profit Keep America Beautiful® hanno annunciato l’apertura delle candidature per il 2020, valide fino al 31 Dicembre. Il Coca-Cola Public Spaces Recycling Bin Grant Program2019 ha distribuito secchi per la raccolta differenziata a 31 organizzazioni, come anche alle Comunità affiliate a Keep America Beautiful e alle agenzie governative, ai Colleges e alle Università, quindi anche alle Comunità native americane in 19 stati. Si stima che un terzo del totale delle bevande in lattina o bottiglia venga consumato in strada, motivo per cui Coca-Cola e l’associazione Keep America Beautiful stanno cercando di accrescere il numero di secchi per la differenziata accessibili negli spazi pubblici in più località possibili del Paese. Negli ultimi 13 anni, Coca-Cola ha sostenuto il programma di sovvenzione, che ha permesso di donare secchi per la raccolta differenziata a più di 1000 comunità in 50 stati e nel Columbia District. Le sovvenzioni saranno concesse dall’associazione Keep America Beautiful in base alla capienza degli spazi da destinare alla raccolta di lattine e bottiglie così come alla capacità di creazione di nuovi accessi o di miglioramento di quelli esistenti dei punti di raccolta all’interno delle comunità; permettendo a un numero di persone sempre maggiore di avere accesso alla raccolta differenziata; aumentando l’accesso alle aree protette, esempio i corsi d’acqua; e la capacità a lungo termine di aumentare la partecipazione nelle attività di raccolta differenziata e riciclo nelle comunità. https://www.csrwire.com/press_releases/43212-The-Coca-Cola-Foundation-Keep-America-Beautiful-Public-Spaces-Recycling-Bin-Grant-Application-Opens?tracking_source=rss

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 11 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Città e Comunità sostenibili

 

La Crisi del Petrolio e del Gas non è un problema di mercato. È un problema di leadership
(di Andrea Petrone)

27 novembre 2019 - Caduta. Destino. Declino. Le parole usate per descrivere la situazione attuale dell'Industria del Petrolio e del Gas sono molte. Nessuna di loro suscita speranza. Con questo in mente, la settimana scorsa ho partecipato ad Adipec ad Abu Dhabi, senza molte aspettative di sentire qualcosa di diverso da "Dobbiamo restare fermi e lasciar passare la tempesta". Nonostante alcune compagnie continuino pericolosamente a vedere le cose in questo modo, sono rimasto sorpreso dal fatto che un gran numero di aziende abbia finalmente capito che non c'è tempo per sedersi e aspettare. C'è una domanda pressante e un maggiore impegno per il cambiamento. Una tale trasformazione nel modo di pensare rappresenta una novità nel settore. Non è solo rinfrescante, è la migliore risposta possibile per fermare la discesa. Le sfide sono ancora molte e non hanno una soluzione rapida. Ma c'è un fattore comune che può far accadere le cose: una migliore leadership. (...)

https://www.energycentral.com/c/og/oil-and-gas-crisis-not-market-problem-it%E2%80%99s-leadership-problem

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

Bahamas: ADRA dona 4.000 zaini a Grand Bahama

(di Shavonne Sherman)

20 novembre 2019, Freeport, Grand Bahama - Lunedì 11 novembre l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (ADRA) ha donato 4.000 zaini per i bambini delle scuole primarie e superiori delle Isole Bahamian del Grand Bahama e Great Abaco, che ancora patiscono le conseguenze devastanti dell'Uragano Dorian. Ogni bambino, che ha frequentato la scuola da settembre, ha ricevuto uno zaino completo di materiale scolastico e risorse educative indispensabili. Nel distretto di Grand Bahama sono stati consegnati alle scuole oltre 4.100 zaini, con un’eccedenza di 1.400 zaini da spedire a Marsh Harbour per la distribuzione da parte di ADRA. Gli zaini rimanenti saranno donati al Ministero della Pubblica Istruzione delle Bahamas per ulteriori studenti bisognosi di materiale scolastico in tutte le isole. (...) ADRA ha inoltre identificato che anche i bambini delle Bahamas hanno bisogno di pasti nutritivi per la colazione e dell’accesso all'acqua pulita. Per otto settimane gli studenti di cinque scuole pubbliche hanno ricevuto pasti per la colazione sponsorizzati da ADRA.

https://adra.org/bahamas-adra-donates-4000-backpacks-to-grand-bahama/

 

 

Solidarietà

(top)

 

Fare - Buon dicembre

5 dicembre 2019 - Le due cose che piu’ comunemente accadono durante le vacanze di dicembre sono che in primo luogo si fanno molti viaggi e in secondo luogo rappresentano il momento in cui la maggior parte delle persone e’ più generosa. Una delle principali tendenze di viaggio del 2019, secondo un rapporto dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), è che la maggior parte dei viaggiatori viaggia "per cambiare", per vivere come un abitante locale, alla ricerca di autenticità e trasformazione. È in questa linea di pensiero che alcune persone scelgono di viaggiare per fare volontariato. Come parte del loro pacchetto vacanza donano il loro tempo, abilità ed energie a favore di un problema o una causa, per aiutare a fare la differenza nelle comunità di tutto il mondo. Questo è popolarmente noto come volonturismo ed inoltre ci sono persone che viaggiano al solo scopo di fare volontariato.

https://www.africanews.com/2019/12/05/do-good-december//

 

I donatori si impegnano a garantire finanziamenti di 1,2 miliardi di dollari a favore dell'UNHCR per la protezione dei rifugiati e per i loro programmi umanitari

5 dicembre 2019 – Oggi nel corso di una conferenza annuale d’intenti a Ginevra, i governi donatori si sono impegnati a donare 1,2 miliardi di dollari all'UNHCR, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, per fornire assistenza umanitaria e salvaguardare i diritti di decine di milioni di sfollati e apolidi forzati nel 2020 e oltre. Gli impegni includono 884,4 milioni di dollari nel 2020 per fornire ai rifugiati e agli sfollati interni un riparo, cibo, acqua potabile, servizi igienico-sanitari, assistenza sanitaria, istruzione, protezione legale e per aiutare gli apolidi a ottenere la cittadinanza. Questo equivale a circa il 9% delle stime dell'UNHCR di 8,7 miliardi necessari per i suoi programmi dell'anno prossimo. Inoltre, sono stati impegnati circa 310 milioni di dollari per la programmazione pluriennale, a dimostrazione della fiducia riposta nell'organizzazione, che consente all'UNHCR di essere più efficiente ed efficace nella sua pianificazione a lungo termine e di sostenere le partnership in un modo più sostenibile.

https://reliefweb.int/report/world/donors-pledge-us12-billion-funding-unhcr-refugee-protection-and-humanitarian-programmes//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero

 

Colletta Alimentare: insieme per nutrire 1,5 milioni di persone

(di Chiara Colotti)

29 Novembre 2019 - Il 30 novembre torna in tutta Italia la Giornata della colletta alimentare. Un’occasione per aiutare concretamente i più bisognosi “con un gesto semplice ma di straordinaria solidarietà e carità”.

Alimenti per l’infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, biscotti, sughi e pelati. Sono questi gli alimenti di cui necessitano maggiormente le strutture caritative che si rivolgono al Banco Alimentare. E proprio per sostenere queste realtà, la Fondazione promuove la ventitreesima edizione della Giornata nazionale della colletta alimentare. Circa 145mila volontari saranno attivi in oltre 13mila supermercati di tutta Italia per invitare le persone a donare alimenti a lunga conservazione. Quello che sarà raccolto, insieme a quanto recuperato ogni giorno dalle imprese, dalla grande distribuzione e attraverso collette aziendali andrà a favore delle oltre 7.500 strutture caritative servite dalla rete dei banchi alimentari e dalla Fondazione”. Un semplice gesto che può davvero fare la differenza per 1 milione e mezzo di persone, tra cui 345mila minori.

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2019-11/giornata-nazionale-della-colletta-alimentare-banco-alimentare.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

Gli Stati Uniti donano 4,5 milioni di dollari per combattere l'insicurezza alimentare acuta in Malawi

26 novembre 2019, Lilongwe - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie con soddisfazione un generoso e tempestivo contributo di 4,5 milioni di dollari da parte del Governo degli Stati Uniti per supportare 217.000 persone gravemente affamate in Malawi. I fondi, forniti attraverso l'Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID), consentiranno al WFP di garantire assistenza sotto forma di trasferimenti di denaro nei distretti di Chikwawa e Phalombe nella regione meridionale, nel distretto di Dedza nella regione centrale e nel distretto di Karonga nella regione settentrionale, ovvero le aree più insicure dal punto di vista alimentare. Oltre 1 milione di malawiani avranno bisogno di assistenza fino a marzo del prossimo anno, insieme alla cifra record di 45 milioni di persone che, nel pieno dell'attuale stagione magra, saranno gravemente affamate in tutta la Comunità di Sviluppo Sudafricana composta da 16 nazioni. I periodi di siccità prolungati e le inondazioni del Ciclone Idai a marzo in zone fragili del Malawi, hanno avuto un impatto negativo sulle colture durante la stagione di crescita prima del raccolto dello scorso aprile. L'aumento dei prezzi del mais, il loro elemento base, aggrava la sfida dell'accesso al cibo per le famiglie più a rischio.

https://www.wfp.org/news/united-states-contributes-us45-million-combat-acute-food-insecurity-malawi

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

Il WFP accoglie con soddisfazione il contributo del Regno dei Paesi Bassi a sostegno dei rifugiati e delle comunità ospitanti a Cox’s Bazar

18 novembre 2019, Dhaka - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie con soddisfazione il contributo aggiuntivo di 3,9 milioni di euro da parte del Regno dei Paesi Bassi per sostenere il lavoro dell'organizzazione a favore dei rifugiati Rohingya e delle comunità ospitanti a Cox’s Bazar, in Bangladesh. Questo contributo aiuterà i residenti dei campi ad accedere a pesce e verdure fresche attraverso la costruzione di 20 nuovi stagni d’acqua e orti verticali. Oltre 4.000 donne delle comunità ospitanti riceveranno formazione professionale e incentivi per aiutarle a diventare autosufficienti. Oggi 20.000 donne delle comunità ospitanti sono supportate dai programmi di sostentamento del WFP.

https://www.wfp.org/news/wfp-welcomes-support-kingdom-netherlands-support-refugees-and-host-communities-coxs-bazar

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero

 

 

Pace e sicurezza

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Celam: il 12 dicembre Giornata continentale di preghiera per la pace

9 dicembre 2019 - Il Consiglio episcopale latino-americano invita le Conferenze episcopali, le organizzazioni ecclesiali, le comunità religiose, i movimenti apostolici e in generale il Popolo di Dio a unirsi a questa Giornata continentale di preghiera per la pace per i popoli dell’America Latina e dei Caraibi. Giovedì 12 dicembre ricorre la festa di Nostra Signora di Guadalupe e alla sua intercessione materna il Celam (Consiglio episcopale latino-americano) vuole affidare i dolori e le gioie dei popoli dell’America Latina e dei Caraibi. In una nota, il Celam “invita le Conferenze episcopali, le organizzazioni ecclesiali, le comunità religiose, i movimenti apostolici e in generale il Popolo di Dio a unirsi alla Giornata continentale di preghiera per la pace del 12 dicembre. L’obiettivo è unirsi in preghiera con un’intenzione comune per tutti i paesi del continente: ottenere la pace. Vi invitiamo a organizzare con la vostra comunità parrocchiale, il vostro movimento apostolico, la Conferenza episcopale, la famiglia o gli amici, un momento di preghiera, recitando il Santo Rosario, partecipando a una liturgia della Parola o all’Eucaristia, o dedicando uno spazio di tempo durante il giorno a pregare per questo intenzione”.

https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2019-12/celam-12-dicembre-giornata-continentale-preghiera-pace.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

I vescovi del Burkina Faso inaugurano un nuovo quartier generale per la giustizia e la pace

(di Joachim Teigen)

4 dicembre 2019 - In un clima di persecuzione contro i cristiani, la Commissione Episcopale per la giustizia e la pace in Burkina Faso ha inaugurato il suo nuovo quartier generale; un simbolo della rivitalizzazione sperato nella lotta per la pace nella regione. Il 3 dicembre a Ouagadougou, nel Burkina Faso, il Presidente della Commissione Episcopale per la giustizia e la pace, ha inaugurato la nuova sede della Commissione, insieme al suo predecessore e all'ambasciatore tedesco in Burkina Faso. La sua presenza era dovuta al considerevole ammontare di finanziamenti pervenuto dalla ONG cattolica tedesca "Misereor" nella costruzione dell'edificio, che in quell'occasione è stato solennemente benedetto.

https://www.vaticannews.va/en/church/news/2019-12/burkina-faso-bishops-justice-peace.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Il Consiglio per la Restaurazione dello Stato di Shan firma l'Atto di Impegno di Ginevra Call per la protezione dei bambini dagli effetti dei conflitti armati

26 novembre 2019 - Il Consiglio per la Restaurazione dello Stato di Shan/Esercito dello Stato Shan (RCSS/SSA) si è impegnato a vietare l'uso dei bambini nelle ostilità e a garantire che i bambini non vengano reclutati o aggregati con la forza nelle forze armate. In una delle guerre civili più lunghe del mondo, nello Stato Shan, Birmania-Myanmar, RCSS / SSA ha lavorato per diversi anni con Geneva Call per pianificare l'attuazione concreta di questo Atto di Impegno. Il generale Yawd Serk, presidente di RCSS / SSA e Alain Délétroz, direttore generale di Geneva Call hanno firmato l'Atto il 26 novembre 2019 a seguito dell'accordo finale sui punti chiave di attuazione. Firmando questo Atto di Impegno, RCSS/SSA non solo rafforza la sua politica di non utilizzare o reclutare bambini di età inferiore ai 18 anni, ma si impegna inoltre a garantire il rilascio sicuro o lo scioglimento del reclutamento di tutti i bambini che possono essere trovati tra i loro ranghi ora o nel futuro. In base all’Atto di Impegno, RCSS/SSA si costringe a proteggere tutti i bambini dagli effetti delle operazioni militari e a compiere i migliori sforzi possibili per facilitare la fornitura degli aiuti umanitari e delle cure necessarie a tutti i bambini nello Stato Shan.

https://www.genevacall.org/the-restoration-council-of-shan-state-signs-geneva-calls-deed-of-commitment-for-the-protection-of-children-from-the-effects-of-armed-conflict/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

AMERICA/BOLIVIA - Presentati gli accordi per il dialogo di pace, approvata la legge per nuove elezioni nel 2020

25 novembre 2019 -La Paz (Agenzia Fides) – I rappresentanti della Conferenza Episcopale Boliviana, dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e dell'Unione Europea, hanno presentato sabato 23 novembre i punti dell’accordo raggiunto al termine del dialogo svoltosi nelle ultime settimane (vedi Fides 19;22/11/2019). Il documento, pervenuto a Fides, vuole contribuire attraverso il dialogo al processo di costruzione della pace concentrandosi su alcune questioni cruciali.

http://www.fides.org/it/news/67008-AMERICA_BOLIVIA_Presentati_gli_accordi_per_il_dialogo_di_pace_approvata_la_legge_per_nuove_elezioni_nel_2020//

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Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Sud Sudan: passi avanti per l'accordo di pace. Mercoledì 20 novembre la conferenza stampa a Sant'Egidio

19 novembre 2019 - Si sono riuniti in questi giorni a Sant’Egidio alcuni rappresentanti del South Sudan Opposition Movements Alliance, la coalizione che raccoglie i movimenti di opposizione del Sud Sudan che non hanno aderito all’accordo di pace di Addis Abeba dello scorso anno. Dopo una attenta analisi della difficile situazione in cui versa il Paese, anche alla luce della recente proroga del periodo di pre-transizione e del forte incoraggiamento di Papa Francesco perché si arrivi presto ad una soluzione pacifica e ad un governo di unità nazionale, i delegati presenti a Roma hanno deciso di impegnarsi per infondere nuovo slancio al processo di pace.

https://www.santegidio.org/pageID/30284/langID/it/itemID/33440/Sud-Sudan-passi-avanti-per-l-accordo-di-pace-Mercoled%C3%AC-20-novembre-la-conferenza-stampa-a-Sant-Egidio.html//

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Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

 

Salute

(top)

 

Campagna di Vaccinazione J&J contro Ebola lanciata unitamente dal Ruanda e dalla Repubblica Democratica del Congo

8 dicembre 2019 – L’8 dicembre 2019 il Ruanda e la Repubblica Democratica del Congo hanno lanciato congiuntamente una campagna di vaccinazione per la prevenzione di Ebola nominata Vaccino Johnson e Johnson (J&J). Questo importante evento è stato un grande progresso nella lotta contro la malattia di Ebola in una modalità congiunta transfrontaliera tra la DRC e il Ruanda, la prima vaccinazione di sempre attraverso un confine per il virus della Malattia di Ebola. L’evento ha avuto luogo nel distretto di Rubavu, al confine “La Grande Barriere”.  

https://www.afro.who.int/news/ebola-jj-vaccination-campaign-launched-jointly-rwanda-and-democratic-republic-congo//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Lanciata la spinta alla vaccinazione contro il morbillo, il Kivu del Nord punta a 2,2 milioni di bambini

5 dicembre 2019 – Kinshasa – Circa 2,2 milioni di bambini stanno per essere vaccinati contro il morbillo nel Kivu del Nord, Repubblica Democratica del Congo (DRC), dove sono in corso gli sforzi per frenare la seconda peggiore epidemia mondiale di Ebola nel mezzo di una persistente insicurezza. La DRC sta inoltre sperimentando la maggiore e più severa epidemia mondiale di morbillo, che interessa tutte le sue 26 province. A partire dall’inizio del 2019, sono stati registrati più di 250.000 casi sospetti e oltre 5000 morti principalmente tra i bambini al sotto dei 5 anni di età. Questo impulso chiude la seconda fase di una campagna di vaccinazione preventiva e sarà seguita da una terza e finale fase pianificata in 10 province rimanenti: Bas Uélé, Equateur, Haut Katanga, Haut Lomami, Haut Uélé, Kasai Oriental, Lualaba, Maniema, Mongala e Tshuapa. Questa successiva campagna di massa raggiungerà alla fine 18.9 milioni di bambini attraverso il Paese entro la fine dell’anno, indirizzandosi particolarmente a coloro che potrebbero essere stati mancati dalla immunizzazione di routine.

https://www.afro.who.int/news/measles-vaccination-drive-launched-north-kivu-targets-22-million-children//

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Salute e Benessere

 

Combattere la poliomielite, un sms alla volta!

Con 25.747 messaggi rilevati di allerta, l’app AVADAR è uno strumento fondamentale nell’arsenale per la sorveglianza sulla malattia

2 dicembre 2019 – I lavoratori sanitari e i volontari di comunità in aree remote e compromesse dal punto di vista della sicurezza in 10 paesi africani si possono ora affidare a un’applicazione basata sugli sms per stanare ogni possibile poliovirus che si nasconda al loro interno. L’applicazione è chiamata AVADAR, abbreviazione per “auto-visual AFP detection e reporting” dove AFP si riferisce alla Paralisi Flaccida Acuta, che è il principale sintomo visibile della poliomielite. AVADAR è un’applicazione per cellulare basata sugli sms usata per riportare, monitorare e attuare la sorveglianza del poliovirus. È stata sviluppata nel 2016 dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS), in collaborazione con la Fondazione Bill & Melinda Gates e con la compagnia di software svizzera Novel-T, per assicurare che ogni caso di poliovirus selvaggio sia riconosciuto. Su di una base settimanale, gli impiegati nella sanità e i volontari in distretti difficili da raggiungere usano l’applicazione AVADAR per riportare se abbiano notato alcun bambino con paralisi di un arto. I distretti sono selezionati sulla base di essere ritenuti ad alto rischio e insieme avendo una sufficiente infrastruttura che consenta ai sanitari e ai volontari di comunità di comunicare con la squadra investigativa. (…) I sanitari e i volontari di comunità usano AVADAR per riconoscere e riportare casi di paralisi flaccida acuta, che è la comparsa improvvisa di paralisi o debolezza in ogni parte del corpo che può essere causata dalla poliomielite, tra bambini più giovani di 15 anni. (…)

http://polioeradication.org/news-post/fighting-polio-one-sms-at-a-time/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Una campagna incoraggia i sanitari e i giovani ad avere un dialogo aperto circa l’HIV

27 novembre 2019 – ‘Parlami apertamente’- Lo slogan per l’annuale Campagna per la Giornata Mondiale dell’AIDS da parte dell’Organizzazione di Sanità Panamericana (PAHO), UNAIDS, UNICEF, la Rete Latino-americana dei Giovani che Vivono con l’HIV (J+LAC), e l’Associazione Pancaraibica contro l’HIV e l’AIDS (PANCAP) – cerca di assicurare che i professionisti sanitari parlino dell’HIV con i giovani, senza alcuna forma di discriminazione, come una maniera per migliorare l’accesso alla prevenzione e ai servizi di cura. La campagna mira a sensibilizzare i sanitari in modo che i giovani, compresi i giovani omosessuali e altri uomini che praticano sesso con uomini (MSM), si sentano benvenuti e incoraggiati a cercare e ottenere informazioni e supporto per le loro necessità per una vita sessuale sana. Mira inoltre a incoraggiare e informare i giovani, come pure a combattere il marchio e la discriminazione che le popolazioni più vulnerabili provano nei servizi sanitari, che è uno dei principali ostacoli all’accesso alle cure. 

https://www.paho.org/hq/index.php?option=com_content&view=article&id=15619:campaign-encourages-health-workers-and-youth-to-have-open-conversations-about-hiv&Itemid=1926&lang=en//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

 

Energia e sicurezza

(top)

 

I ministri dell'energia dei Paesi del Mare del Nord rafforzano la cooperazione nel settore eolico offshore

6 dicembre 2019 - I ministri dell'Energia dei Paesi del Mare del Nord si sono incontrati oggi (4/12) a Bruxelles e hanno concordato il loro programma di lavoro per il 2020 riguardo alla diffusione dell'eolico offshore come mezzo per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. I 10 paesi della cooperazione energetica dei Mari del Nord - Belgio, Danimarca, Francia, Germania Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito - hanno concordato nella riunione ministeriale di Esbjerg del giugno 2019 di ampliare la portata della loro cooperazione. Il loro programma di lavoro per il 2020 verte ora su cosa intendono fare insieme in merito alla pianificazione dello spazio marittimo, alle reti elettriche e allo sviluppo di parchi eolici offshore ibridi e congiunti. (...)

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=805310&cat=;141;88&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria,Innovazione e Infrastrutture

 

Questa Startup vuole installare pannelli geotermici in garage e tunnel sotterranei

(di Chanan Bos)

2 dicembre 2019 – L'idea di questa startup è quella di posizionare pannelli ad assorbimento di calore nei parcheggi sotterranei e nelle gallerie della ferrovia sotterranea e della metropolitana. Posizionando i pannelli su tutte le pareti che possono assorbire energia, si può usarla per riscaldare o, in modo invertito, per raffreddare passivamente un edificio. Uno di questi pannelli potrebbe potenzialmente produrre fino a 250 kwh di energia sotto forma di calore e ogni pannello costa solo € 150. Questa tecnologia può ridurre le emissioni di un edificio fino all'85% per KWh. (...) Sebbene l'investimento di capitale iniziale sia superiore rispetto a quello relativo all'uso di gas naturale, esso resta comunque molto inferiore rispetto ad altre soluzioni rinnovabili alternative. Poiché questa tecnologia riduce significativamente i costi operativi, nel lungo periodo il suo prezzo complessivo è più economico di quello del gas naturale. (...)

https://cleantechnica.com/2019/12/02/this-startup-wants-to-put-geothermal-panels-in-underground-garages-tunnels/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria,Innovazione e Infrastrutture

 

Il giorno nel quale il solare installato sui tetti ha soddisfatto i due terzi della domanda totale dell’Australia meridionale

(di Giles Parkinson)

29 novembre 2019 – La transizione verso le energie rinnovabili nell'Australia meridionale continua a sorprendere gli esperti di energia, dato che l'ultima valutazione prodotta dall'Operatore del Mercato Energetico Australiano indica che la spinta verso l'obiettivo del governo di "fonti di energia rinnovabile al 100%" sta accelerando anziché rallentare. L'ultimo Rapporto sull'Elettricità dell'Australia del Sud, pubblicato da AEMO giovedì, mostra quanto lontano lo stato si è spinto negli ultimi 10 anni: nel 2018/19 il contributo di eolico e solare combinati hanno prodotto il 52% del totale dello stato. (...) E in alcune aree è diventato leader mondiale. Il 10 novembre, alle 14:00, il solare installato sui tetti ha rappresentato un sorprendente 64% della "domanda operativa" dello stato, quando la produzione combinata di pannelli solari su case e piccole imprese ammontava a 832 MW. (...)

https://reneweconomy.com.au/the-day-rooftop-solar-met-two-thirds-of-south-australias-total-demand-67549/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

In Nuova Zelanda il primo impianto di bioplastica

(di Meghan Sapp)

28 novembre 2019 – In Nuova Zelanda, come riporta l'Herald Newspaper, la NZ Bio Forestry ha ricevuto dal Fondo Provinciale per la Crescita un finanziamento di 380.000 Dollari NZ allo scopo di finanziare la ricerca sulle possibilità del pino radiata di costituire una materia prima appropriata per la bioplastica biodegradabile. Il progetto dovrebbe essere associato a quello di un nuovo impianto di lavorazione degli alberi a Marton.Tecnologia taiwanese sarà impiegata per produrre polimeri da rifiuti forestali che verranno successivamente trasformati in bioplastica. La tecnologia è già impiegata su scala commerciale a Taiwan.

http://www.biofuelsdigest.com/bdigest/2019/11/28/new-zealand-may-get-first-bioplastics-plant/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria,Innovazione e Infrastrutture

 

WINDEUROPE - I grandi obiettivi dell'UE per l'eolico offshore sono raggiungibili con i giusti investimenti in rete e la pianificazione dello spazio

27 novembre 2019 – I grandi obiettivi della Commissione Europea per l'eolico offshore – una produzione tra i 230 e i 450 GW entro il 2050 - sono raggiungibili a condizione di adeguati investimenti nelle reti elettriche e purché i governi adottino un corretto approccio alla pianificazione dello spazio marittimo. Questa è la conclusione del nuovo rapporto WindEurope “La nostra energia, il nostro futuro" pubblicato oggi (26/11) all'Offshore 2019 di Copenaghen. La relazione è di competenza dei ministri dell'Energia dei 10 paesi dei Mari del Nord che coordinano il loro lavoro sull'eolico offshore e con la Commissione. Il rapporto esamina dove 450 GW di vento offshore potrebbero essere distribuiti in modo più conveniente in Europa, tenendo presente che oggi ne sono disponibili solo 20 GW. 450 GW di eolico offshore sono componenti di uno scenario della Commissione Europea che mira a garantire la neutralità climatica entro il 2050. (…)

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=803025&cat=;88;141;88&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

 

Ambiente e natura

(top)

 

Comunicato stampa LAV -Tigri da Latina alla Russia: incubo finito per 5 di loro

4 dicembre 2019 - Un parziale lieto fine nella vicenda delle dieci tigri partite da un allevamento di un circo, di Latina e destinate ad un sedicente Zoo in Daghestan (Federazione Russa). Cinque di loro, battezzate Merida, Aqua, Toph, Sofi e Sanson, hanno raggiunto ieri Primadomus (centro di recupero spagnolo gestito dai nostri partner di Animal Advocacy and Protection) a bordo di mezzi idonei al loro trasporto, e climatizzati appositamente, per minimizzare quanto più possibile i disagi del viaggio. Finalmente non saranno più sfruttate o ridicolizzate e, almeno per loro, possiamo esultare per lo scampato pericolo di finire in uno zoo degli orrori, in un circo russo, oppure perder per sempre le loro tracce nell’intricato mercato nero internazionale di animali selvatici. Un destino cui sono scampate anche le altre quattro tigri sopravvissute (una era morta a causa delle condizioni di trasporto), anche se rimarranno in due zoo in Polonia. Nonostante questo risvolto positivo della vicenda rimangono ancora molti dubbi:

Per fare luce su quanto accaduto abbiamo sporto una denuncia verso ignoti, che è però stata archiviata in tempi record. Ma noi non ci fermiamo: stiamo infatti già preparando l’opposizione alla decisione del PM”, afferma Andrea Casini, responsabile LAV Area Animali esotici.

https://www.lav.it/news/salve-5-tigri-viaggio-orrore-da-latina

Ufficio stampa LAV 06.4461325 – www.lav.it

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sulla Terra

 

Marine Power Systems riceve finanziamenti per accelerare la tecnologia combinata delle onde e del vento

2 dicembre 2019 – Marine Power Systems (MPS) ha ricevuto 4,3 milioni di sterline dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per accelerare lo sviluppo di un'onda offshore galleggiante e una tecnologia eolica per la generazione di energia in acque profonde. Il finanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che fa parte di un progetto di £ 6,2 milioni nell'ambito del programma di partenariato per le imprese locali della Cornovaglia e delle Isole di Scilly per promuovere la ricerca e l'innovazione - consentirà a MPS di lanciare un programma di lavoro sul DualSub, che la società ha avviato all'inizio di quest'anno.  L'annuncio arriva poche settimane dopo che MPS si è assicurata investimenti dall'Ufficio Europeo di Finanziamento al Galles per 12,8 milioni di sterline per progettare, costruire e testare un dispositivo WaveSub su vasta scala.    WaveSub è un dispositivo di generazione di energia delle onde progettato per assicurare la sua facilità di funzionamento e manutenzione in mare, oltre al suo trasporto e l'installazione a basso costo. In grado di produrre fino a oltre 10 MW, il dispositivo è nelle fasi finali di sviluppo e test da parte di MPS in vista della sua disponibilità commerciale. L'elevata stabilità di WaveSub in acque profonde ha fatto sì che MPS ne esplorasse l'idoneità ad essere usato come piattaforma per turbine eoliche in particolare dove la velocità del vento è elevata ma la profondità dell'acqua comporta costi troppo alti per l'installazione di una turbina a base fissa (…)

https://www.renewableenergyworld.com/2019/12/02/marine-power-systems-receives-funding-to-accelerate-combined-wave-and-wind-technology/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

COMMISSIONE EUROPEA - Come diventare a impatto zero sul clima: raccomandazioni del gruppo di esperti per aiutare le industrie ad alta intensità energetica a contribuire all'obiettivo dell'UE per il 2050 

29 novembre 2019 – La Commissione ha pubblicato oggi (28/11) le raccomandazioni del gruppo di esperti in merito alla trasformazione delle industrie ad alta intensità energetica dell'UE, affinché esse possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi a UE per un'economia circolare e neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050.  Tali obiettivi sono stati proposti nel novembre 2018 nell'ambito della strategia della Commissione “Un pianeta pulito per tutti”. Il gruppo di esperti riunisce rappresentanti di 11 settori, quali alluminio, acciaio e cemento, che rappresentano oltre la metà del consumo energetico industriale nell'Unione Europea. Essi hanno sviluppato un progetto politico che mira a trovare il giusto equilibrio tra le aspirazioni dell'Europa in merito al clima e la necessità che le nostre industrie restino competitive. Il loro contributo si integrerà nel futuro Green Deal Europeo e nella strategia industriale dell'UE della Commissione

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=803688&cat=;91;90&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

Aumenta la pressione sui governi: le Nazioni Unite chiedono un'azione drastica e immediata sul clima

26 novembre 2019 - Il Rapporto 2019 delle Nazioni Unite sul divario relativo alle emissioni ambientali pubblicato oggi mostra che nel 2020 i paesi devono rafforzare notevolmente i loro obiettivi per il 2030 rispetto ai problemi climatici e accelerare drasticamente i tagli alle emissioni. Il rapporto mostra che per raggiungere l'obiettivo di 1,5°, i paesi devono aumentare di oltre cinque volte i loro obiettivi per il 2030 relativi al clima. Devono anche ridurre le emissioni di circa il 7,6% per anno dal 2020 al 2030. Si tratta di un enorme aumento rispetto alle tendenze attuali: negli ultimi cinque anni, l'UE ha ridotto le emissioni di un misero 0,25 per cento all'anno. La relazione indica ampie possibilità per una notevole e immediata riduzione delle emissioni nei paesi del G20. Per l'UE l'elenco comprende l'interruzione degli investimenti nelle infrastrutture per i combustibili fossili, inclusi i nuovi gasdotti; una strategia a emissioni zero per i processi industriali; intensificazione degli sforzi per eliminare gradualmente le centrali a carbone e adeguare gli edifici esistenti. (...)

https://www.renewableenergymagazine.com/panorama/pressure-mounts-on-governments-as-un-calls-20191126/

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

Il WWF lancia, nel sud-est asiatico, l'iniziativa Plastic Smart Cities (Città che riducono l'inquinamento da plastica) con un impegno di 40 milioni di dollari

25 novembre 2019 - 'Plastic Smart Cities' è un'iniziativa del WWF che riunisce città e destinazioni turistiche nell'impegno a combattere l'inquinamento da plastica. Negli ultimi 12 mesi il WWF ha raccolto fondi per 40 milioni di dollari allo scopo di avviare progetti di economia circolare nelle città della Thailandia, del Vietnam, dell'Indonesia e delle Filippine. Circa il 60% dei detriti marini di plastica proviene dai centri urbani, spesso trasportati nell'oceano dai fiumi. Si stima che le città aumenteranno rapidamente il numero di abitanti fino a rappresentare i due terzi della popolazione globale entro il 2050, è necessario quindi adottare con urgenza soluzioni intelligenti che riducano l'impatto collettivo delle comunità in via di sviluppo. Questo significa prevenire, gestire e ridurre al minimo la plastica. Molti buoni esempi e iniziative sono già in corso. Il WWF cerca di accelerare queste pratiche già esistenti mettendo le città di tutto il mondo in grado di diventare Plastic Smart. Attraverso Plastic Smart Cities, il WWF è impegnato a sviluppare nelle città le competenze per eliminare l'inquinamento da plastica entro il 2030. Nel febbraio 2020 sarà lanciata al World Urban Forum una piattaforma online per la diffusione delle migliori pratiche. Nel frattempo, il WWF chiede alle città asiatiche di registrarsi e iniziare a condividere le migliori pratiche tramite il sito: www.plasticsmartcities.org. Oggi inizia una campagna a lungo termine per ridurre la plastica a livello globale attraverso la condivisione di soluzioni innovative, sperimentate e testate per le città che sono in prima linea nella lotta contro l'inquinamento da plastica. Anche i sindaci chiedono ai governi di raggiungere un accordo globale e giuridicamente vincolante per mettere fine alla plastica che inquina i nostri oceani. (...)

https://wwf.panda.org/wwf_news/press_releases/?356290/WWF-launches-Plastic-Smart-Cities-initiative-in-South-East-Asia-with-a-40M-USD-commitment

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Città e Comunità sostenibili

 

 

Religione e spiritualità

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Aperte a Trento le celebrazioni per il centenario di Chiara Lubich

(di Adriana Masotti)

8 dicembre 2019 - L'inaugurazione della mostra intitolata: "Chiara Lubich Città Mondo" ha aperto ieri sera, a Trento, le celebrazioni per ricordare i cento anni dalla nascita della fondatrice dei Focolari, Chiara Lubich. Obiettivo dell'esposizione, come di tutte le iniziative in programma in diverse parti del mondo, proporre ad un pubblico più vasto il messaggio di fraternità al cuore del suo carisma. Hanno preso il via a Trento le celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, nata il 22 gennaio del 1920 e scomparsa il 14 marzo 2008. Eventi per ricordare la sua figura si svolgeranno, fino al 7 dicembre del prossimo anno, in tutto il mondo, ma le celebrazioni non potevano che iniziare dalla città natale della Lubich, Trento appunto. Ieri sera l’inaugurazione nel capoluogo trentino di una delle iniziative centrali: la mostra internazionale “Chiara Lubich Città Mondo” allestita presso la Galleria Bianca di Piedicastello, e promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dal Centro Chiara Lubich, con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento e sotto gli auspici del Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2019-12/mostra-chiara-lubich-trento-centenario-nascita-focolari.html//

 

Simposio sull'educazione monastica in occasione del 25° anniversario del Monastero Kirti Jepa Dratsang

7 dicembre 2019 - McLeod Ganj, Dharamsala, India - Questa mattina sotto un cielo blu senza nuvole, ricolmo della brillante luce solare d'inverno, Sua Santità il Dalai Lama si è recato dalla sua residenza al vicino Kirti Jepa Dratsang. All'ingresso del Monastero è stato accolto e accompagnato da Kirti Rinpoché. Le aree all'aperto del monastero erano piene di monaci, di suore e di devoti. Sua Santità si è fermato brevemente a dire le preghiere di consacrazione davanti a un'enorme rappresentazione ornamentale thangka di Jé Tsongkhapa e dei suoi due principali discepoli. Ha proseguito ancora un po' prima di fermarsi ad ascoltare il dibattito dei giovani monaci sul monastero di Darjeeling Suke Kirti. Successivamente, si è fermato a vedere una mostra di libri pubblicati dal monastero Kirti Jepa Dratsang.

https://www.dalailama.com/news/2019/symposium-on-monastic-education-to-mark-25th-anniversary-of-kirti-jepa-dratsang//

 

Il Papa e Al-Tayyeb propongono all’Onu una Giornata Mondiale della Fratellanza il 4 febbraio

5 Dicembre 2019 - La richiesta è stata consegnata a News York al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, dall'’organismo che si occupa del raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Documento sulla Fratellanza Umana. Oltre alla Giornata, la proposta di un Summit mondiale sulla Fratellanza Umana.

I membri del Comitato Superiore per raggiungere gli obiettivi contenuti nel Documento sulla Fratellanza Umana per la pace mondiale e la convivenza comune hanno incontrato a New York il Segretario Generale delle Nazioni Unite e gli hanno consegnato un messaggio di Papa Francesco e del Grand Imam di Al-Azhar Ahmed Al-Tayyeb. Nel messaggio si propone che il 4 febbraio sia dichiarato Giornata Mondiale della Fratellanza Umana e si chiede alla Nazioni Unite di partecipare, assieme alla Santa Sede e ad Al-Azhar, all’organizzazione, in un prossimo futuro, di un Summit mondiale sulla Fratellanza Umana.

https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2019-12/comitato-interreligioso-propone-onu-giornata-mondiale-fratellanza.html//

 

ASIA/PAKISTAN - Leader cristiani in visita a istituzioni islamiche: preghiera e impegno comune per la pace

5 dicembre 2019 - Multan (Agenzia Fides) - Visitare una madrasa (scuola coranica) e il dipartimento di studi islamici di una facoltà universitaria a Multan: questa la speciale missione compiuta nei giorni scorsi dall’ Arcivescovo cattolico di Lahore e Presidente della Commissione episcopale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso. Accompagnato da una delegazione di religiosi domenicani e dal Segretario esecutivo della Commissione episcopale e da altri partecipanti al mini-pellegrinaggio, l'Arcivescovo si è recato alla madrasa dove ha incontrato l'imam e gli studenti. Dopo uno scambio di saluti e di reciproco apprezzamento, al termine dell'incontro è stato piantato un albero di ulivo nel compound della madrasa e tutti i presenti hanno recitato insieme la preghiera "Dio fammi strumento della tua pace", attribuita a Francesco d’ Assisi.

http://www.fides.org/it/news/67071-ASIA_PAKISTAN_Leader_cristiani_in_visita_a_istituzioni_islamiche_preghiera_e_impegno_comune_per_la_pace//

 

EUROPA/SVIZZERA - I Vescovi lanciano l’azione dei Cantori della Stella, sotto il segno della pace

4 dicembre 2019 - L’iniziativa dei “Cantori della Stella”, promossa annualmente dalla Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria durante le feste di Natale, è stata lanciata ufficialmente in Svizzera con la visita di due gruppi ticinesi di ragazzi all'Assemblea plenaria della Conferenza episcopale svizzera (CES), il 2 dicembre a Lugano. I bambini hanno presentato la loro attività, posta quest'anno sotto il segno della pace con particolare attenzione al Libano, e hanno ricevuto la benedizione dei Vescovi.
Secondo le informazioni inviate all’Agenzia Fides da Missio Svizzera, i due gruppi di ragazzi delle parrocchie di San Nicola a Lugano Besso e San Pietro e Paolo a Gravesano, hanno ricevuto la benedizione dei Vescovi, che hanno anche benedetto le stelle e il messaggio di pace che i "Cantori della Stella" del Ticino presenteranno alle persone durante le loro visite. Ai Vescovi i ragazzi hanno consegnato una Lampada della pace e una stella. La pace è il tema dell'azione dei Cantori della Stella 2019-2020, che si svolge quest'anno per la prima volta in collaborazione con "Light of Peace Switzerland". Il 15 dicembre, la Lampada della pace che sarà accesa nella grotta della Natività a Betlemme, sarà trasmessa da Basilea, Zurigo, Lucerna e Friburgo. Quest'anno i Cantori della Stella sosterranno con la loro attività in particolare i progetti per i loro coetanei in Libano, oltre che nel mondo intero. Ogni anno, grazie alle donazioni dei Cantori della Stella, vengono cofinanziati in tutto il mondo circa 200 progetti per bambini e giovani.

http://www.fides.org/en/news/67064-EUROPE_SWITZERLAND_The_Bishops_launch_the_action_of_the_Starsingers_under_the_sign_of_peace

 

 

Cultura e educazione

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Presentato agli ambasciatori il lancio del Patto Educativo Globale

(di Marco Guerra)

9 Dicembre 2019 - Monsignor Zani ha incontrato gli ambasciatori presso la Santa Sede per avviare un percorso comune che porterà al grande evento del 14 maggio 2020, durante il quale i rappresentanti delle principali religioni, gli esponenti degli organismi internazionali, del mondo accademico, economico, politico e culturale, sottoscriveranno un’alleanza per un Patto Educativo Globale, per consegnare alle giovani generazioni una Casa comune e fraterna.  Costruire un’alleanza tra scuola, famiglia e le migliori energie della società per mettere al centro lo sviluppo integrale della persona e la custodia della Casa comune. Questo è l’obiettivo del grande evento mondiale che si terrà in Vaticano il 14 maggio 2020 e che avrà per tema “Ricostruire il Patto educativo globale”. L’iniziativa, lanciata da Papa Francesco in un Messaggio pubblicato lo scorso 12 settembre, richiama anche il Documento sulla Fratellanza umana che il Pontefice ha sottoscritto con il Grande Imam di Al-Azhar ad Abu Dhabi, il 4 febbraio scorso ad Abu Dhabi.

https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2019-12/presentato-ambasciatore-rilancio-del-patto-educativo-globale.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Apre l’Hub Giovanile di Abu Dhabi, il Ministro della Gioventù UAE parla delle nuove sfide e iniziative

6 dicembre 2019 – Si oppone allo skyline della capitale degli Emirati Arabi Uniti composto da torri ed edifici angolari l’appena inaugurato Hub giovanile di Abu Dhabi. Si tratta di un edificio basso dal profilo ondulato, creato per formare uno spazio dove mentori, studenti ed impiegati tra i 15 e i 35 anni possono incontrarsi, lavorare e scambiarsi idee e opinioni. Il centro ospita una biblioteca, una stanza per la musica e un teatro, oltre ad aule- meeting ergonomiche per concentrare concetti di business locale e promuovere l’innovazione tra i giovani dell’UAE. C’è anche uno spazio di lavoro chiamato “L’Incubatore”, dove aspiranti imprenditori possono confrontarsi con leader affermati del settore per formare le proprie startup. Secondo l’Arab Youth Survey, quest’anno più di 3000 arabi provenienti da 15 diversi paesi e territori hanno avuto la loro da dire sul proprio futuro. Sul fronte dell’istruzione, 3 giovani arabi su quattro si sono rivelati infelici riguardo alla qualità dell’istruzione nel proprio paese e più della metà volevano proseguire con l’educazione superiore in Occidente. Sulla questione dell’occupazione, la maggioranza degli intervistati ha affermato che è una responsabilità del governo quella di fornire ai cittadini lavoro, assistenza sanitaria e abitazioni.

http://www.africanews.com/2019/12/06/abu-dhabi-youth-hub-opens-uae-youth-minister-talks-new-challenges//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

10a Celebrazione per i Giovani Talenti dell’Africa Sub-Sahariana – L’Oreal- UNESCO per le donne nei programmi scientifici

28 novembre 2019 – Ogni anno, L’Oreal – UNESCO per le Donne nei Programmi Scientifici supporta più di 275 studenti di dottorati e post dottorati di tutto il mondo. Il 21 novembre 2019 si è tenuta a Dakar, in Senegal, la decima Celebrazione per i Giovani Talenti Africani del Sub-Sahara. In questa occasoine, gli organizzatori hanno reso omaggio a 20 eccezionali giovani donne scienziate per la qualità delle loro ricerche. Le scienziate provenivano da diversi paesi dell’Africa occidentale, orientale, meridionale e centrale: Benin, Burkina Faso, Cameroon, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Gambia, Ghana, Mauritius, Kenya, Madagascar, Nigeria, Senegal, Uganda, Zambia e Zimbawe. Le questioni per una rappresentazione equa hanno superato di gran lunga le questioni dell’uguaglianza tra uomini e donne. L’Africa di tutti noi non può privarci del talento.

https://en.unesco.org/news/10th-sub-saharan-africa-young-talents-ceremony-loreal-unesco-women-science-programme//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Uguaglianza di Genere

 

Il 49° Film Festival Internazionale Educativo Roshd ha celebrato la notte UNESCO al Cinema Felestin

27 novembre 2019 – Come parte della 49a edizione del Film Festival Internazionale Educativo Roshd, le celebrazioni per la notte Unesco hanno avuto luogo martedì 19 novembre 2019 al Cinema Filastin di Teheran, in Iran. La cerimonia si è aperta con un discorso del Sig. Hassanejad, incaricato per gli eventi del Film Festival, che ha parlato degli sforzi dell’I.R.I. di ridurre le disuguaglianze e le discriminazioni nell’istruzione.

https://en.unesco.org/news/49th-international-roshd-educational-film-festival-celebrates-unesco-night-felestin-cinema//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 10 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Ridurre le disuguaglianze

 

I Giovani Lettori Penguin annunciano una donazione di 10.000 libri alla Fondazione Internazionale per l’Arte Infantile in celebrazione del primo libro per bambini scritto da Sua Santità il Dalai Lama, Il seme della compassione

I libri donati verranno distribuiti durante il Festival Mondiale dei Bambini del mese di luglio 2020 a Washington D.C.

13 novembre 2019 New York, NY – I Giovani Lettori Penguin, un ramo della Penguin Rndom House, donerà 10.000 libri alla Fondazione Internazionale per l’Arte Infantile (ICAF), per la loro distribuzione durante il Festival Mondiale dei Bambini del 2020 che si terrà tra il 31 luglio e il 2 agosto al National Mall, di fronte allo Smithsonian Castle. La donazione verrà fatta per celebrare l’imminente pubblicazione di Il Seme della Compassione, il primo libro per bambini scritto dal Premio Nobel per la Pace, Sua Santità il Dalai Lama. La Fondazione Internazionale per l’Arte Infantile (ICAF) una fondazione caritatevole con sede a Washington D.C., semina l’immaginazione nei bambini, coltiva la creatività e aumenta l’empatia attraverso il potere delle arti. Questa visione è in linea con il messaggio di Il Seme della Compassione, nel quale Sua Santità condivide lezioni di comprensione e di gentilezza della propria infanzia (…). Ne Il Seme della Compassione, Sua Santità il Dalai Lama vuole ispirare i giovani lettori a creare un mondo che abbraccia tutta l’umanità con cuore aperto attraverso storie della propria giovinezza a Taktser e le lezioni che ha imparato durante la sua formazione da monaco buddista. Permettendo ai lettori di dare un’occhiata nel suo viaggio da bambino a volte capriccioso a leader spirituale riconosciuto a livello internazionale, Sua Santità incoraggia i bambini e le loro famiglie a coltivare il seme della compassione che vive dentro di loro (…).

https://www.icaf.org/press/Penguin%20Young.pdf

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

 

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Prossimo numero: 17 gennaio 2020

 

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È un servizio di puro volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, fondata nel 1979, ente morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-6-1999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.  

L’Associazione ha sede in Roma, Piazzale degli Eroi 8. È iscritta al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA).

 

* http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf Nella sezione A, Organizzazioni Internazionali, pag. 12, il Rapporto dice: “La diffusione e lo scambio dell’informazione di una cultura di pace tramite Internet è diventata il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e  Education for Peace Globalnet.”


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