Good News Agency – anno II, n° 18

 

Settimanale - anno II, numero 18 –  16 novembre 2001

Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi

Registrazione presso il Tribunale di Roma  n. 265/2000 del 20-6-2000

 

Good News Agency – l’agenzia delle buone notizie – riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. Edita in italiano e in inglese, Good News Agency è distribuita per via telematica ad oltre 2.400 redazioni della stampa quotidiana e periodica, della radio e della televisione dotate di posta elettronica in 46 paesi: Argentina, Australia, Austria, Bangladesh, Belgio, Bosnia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Costa Rica, Croazia, Danimarca, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Libano, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uruguay, USA, Venezuela. Le edizioni sono anche disponibili nel sito web: www.goodnewsagency.org

E’ un servizio gratuito dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, fondata nel 1979, Ente Morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-6-1999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e sostiene le attività del Lucis Trust, il Club di Budapest, Earth Charter, Radio For Peace International ed altre organizzazioni che promuovono una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.  L’Associazione ha sede in Roma, via Antagora 10. E-mail: s.tripi@tiscalinet.it.

 

Sommario:

Legislazione internazionale

 

Salute

 

Diritti umani

 

Energia e sicurezza

 

Economia e sviluppo

 

Ambiente e natura

 

Solidarietà

 

Cultura ed educazione

 

 

Il Segretario-Generale delle N. U. invoca risposta globale al terrorismo

 

Legislazione internazionale

(TOP)

 

ONU chiede una convergenza internazionale per sconfiggere le cause degli squilibri mondiali

New York, 10 novembre – Nel suo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Segretario-Generale Kofi Annan ha detto oggi che “Le Nazioni Unite sono certamente ‘la indispensabile casa comune dell’intera famiglia umana’, come hanno dichiarato i nostri Capi di Stato e di Governo lo scorso anno. E raramente il bisogno di essa è stato più ampiamente compreso. Quando una famiglia è attaccata, è nella loro casa comune che i suoi membri si riuniscono per decidere sul da fare… (…) Si è tentati di dire che ora dobbiamo focalizzare tutte le nostre energie nella lotta contro il terrorismo e sui problemi ad esso collegati. Se facessimo così, concederemmo ai terroristi una specie di vittoria. Ricordiamoci che nessuna delle questioni che avevamo di fronte il 10 settembre è diventata meno urgente. Il numero delle persone che vivono con meno di un dollaro al giorno non è diminuito. Quanti muoiono di AIDS, malaria, tubercolosi ed altre malattie prevenibili non sono di meno. I fattori che causano l’avanzare dei deserti, la perdita della biodiversità ed il surriscaldamento dell’atmosfera non sono diminuiti. Ed in molte parti del mondo flagellate della guerra, gente innocente non hanno cessato di venire uccise o mutilate, spinte o strappate via dalla propria casa. (…) Abbiamo di fronte due possibili futuri: uno scontro reciprocamente distruttivo tra cosiddette ‘civiltà’ basato sull’esasperazione di differenze religiose e culturali; oppure una comunità globale, rispettosa della diversità e radicata su valori universali. La seconda deve essere la nostra scelta – ma potremo conseguirla soltanto se porteremo vera speranza ai miliardi di persone ora intrappolate nella povertà, nel conflitto e nella malattia.. In breve, amici miei, l’agenda della pace, dello sviluppo e dei diritti umani stabilita per noi nella Dichiarazione per il Millennio non è meno pressante. Semmai, essa ha acquistato nuova urgenza.”

Dopo aver passato in rassegna gli obiettivi principali da perseguire, il Segretario-Generale ha concluso il suo discorso con queste parole: “Per amore di tutti coloro che speriamo di salvare – sia dal terrorismo, dalla povertà, dalla malattia, o dal degrado ambientale – decidiamo che solamente il meglio è buono abbastanza. Ed organizziamoci in modo che, in futuro, il meglio sia ciò che diamo”

http://www.un.org

 

Approvato dalla conferenza FAO trattato internazionale sulle risorse genetiche vegetali per cibo e agricoltura

Roma, 3 novembre – Un Trattato internazionale sulle risorse genetiche vegetali per cibo e agricoltura è stato approvato oggi dalla Conferenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), che assicurerà una migliore utilizzazione della varietà genetica vegetale per far fronte alla sfida dell’eradicazione  della fame nel mondo. Il trattato è stato approvato con 116 voti favorevoli e due astensioni. Non vi sono stati voti contrari.

Questo trattato è un accordo internazionale unico e completo. Esso prende in considerazione le particolari necessità degli agricoltori e dei coltivatori di piante ed è finalizzato a garantire la futura disponibilità di varietà di risorse genetiche vegetali per cibo e agricoltura sulle quali essi fanno affidamento, nonché una corretta ed equa ripartizione dei benefici, affermano gli esperti della FAO.

Il Trattato internazionale è in armonia con la Convenzione sulla Varietà Biologica che è stata adottata nel 1992 nel primo accordo vincolante che ha contemplato la biodiversità. (…)

http://www.fao.org/WAICENT/OIS/PRESS_NE/PRESSENG/2001/pren0181.htm

 

Kenia: rinnovato impegno per combattere la corruzione 

3 novembre - Per la prima volta in assoluto, una delegazione congiunta di rappresentanti dello stato keniota ha partecipato alla 10a edizione della Conferenza Internazionale contro la Corruzione, svoltasi a Praga dal 7 all'11 Ottobre 2001, sottoscrivendo una dichiarazione congiunta di impegno nella lotta alla corruzione. 

http://library.northernlight.com/FD20011019190000083.html?cb=0&dx=1006&sc=0#doc  

http://www.kabissa.org

 

L’UNICEF acclama l’entrata in vigore del protocollo opzionale sulla vendita dei bambini, la prostituzione infantile e la pornografia con bambini.

New York, 23 ottobre – Un sostanziale passo in avanti per la protezione dei bambini dallo sfruttamento, dal traffico e dagli abusi sessuali è stato fatto, ha dichiarato l’UNICEF oggi, salutando l’imminente entrata in vigore del Protocollo Opzionale sulla vendita dei bambini, la prostituzione infantile e la pornografia con bambini. Con la presentazione, da parte della Romania, della decima ratifica giovedì scorso, il Protocollo alla Convenzione sui Diritti del Bambino diverrà il 18 gennaio 2002 uno strumento legalmente vincolante. Questo intervallo di tre mesi è in linea con le procedure del Protocollo stesso. (…)

Una volta ratificato e tradotto in leggi nazionali, il Protocollo opzionale  sulla vendita dei bambini, la prostituzione infantile e la pornografia con bambini pone decisamente la responsabilità sugli adulti coinvolti in queste attività, rendendo crimini penali queste violazioni dei diritti dei bambini. Il Protocollo richiede inoltre misure per aumentare la consapevolezza del pubblico e la cooperazione internazionale negli sforzi per combattere tali crimini.

Carol Bellamy, Direttore Esecutivo dell’UNICEF, si è congratulata con i primi dieci paesi che hanno ratificato questo trattato (Andorra, Bangladesh, Cuba, Islanda, Kazakhstan, Panama, Sierra Leone, Norvegia, Marocco e Romania) e ha fatto appello a tutti gli stati affinché procedano sollecitamente ad assumersi questo impegno verso i loro bambini.

http://www.unicef.org/newsline/01pr81.htm

 

 

Diritti umani

(TOP)

 

Premio Nobel richiede lavoro decoroso e fondamentali diritti del lavoro

Ginevra, 2 novembre – Il Premio Nobel per l’economia Joseph E. Stiglitz della Columbia University ha oggi sollecitato i leader del mondo politico ed economico ad avallare gli obiettivi dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) di “lavoro decoroso, pieno impiego e migliori condizioni lavorative” ed ha affermato che lo sviluppo richiede “i diritti fondamentali del lavoro”.

Parlando nella seconda delle tre giornate del Global Employment Forum presso l’ILO, il professor Stiglitz ha sostenuto, quale concetto fondamentale della sua allocuzione, che le attuali politiche internazionali spesso tralasciano di tener conto del valore umano del lavoro, considerandolo invece come una merce.

“Sviluppo giusto, sostenibile e democratico richiede i fondamentali diritti del lavoro, comprendenti libertà di associazione e contrattazione collettiva,” ha detto.

Il Foro ha attirato qui circa 700 leader della politica ed economia mondiale per dibattere il tema della “Creazione di lavoro decoroso nel 21° secolo”e si è riferito a ciò che il Direttore Generale Juan Somavia ha chiamato le “più grandi minacce alla sicurezza umana che riguardano il più ampio numero di persone – crescita della disoccupazione e povertà.”  (…)

http://www.ilo.org/public/english/bureau/inf/pr/2001/45.htm

 

Africa Centrale: I Governi si incontrano per coordinare politiche e sforzi 

2 novembre - Rappresentanti dei governi del CAR, della DRC, RoC, Gabon e Angola si sono incontrati la settimana scorsa nella capitale DRC, Kinshasa, per sincronizzare le loro politiche e gli forzi in favore dei rifugiati IDP nella regione. L'incontro, svoltosi dal 24 al 26 Ottobre, è stato organizzato dall'AWEPA ( Association des parlementaires européens pour l'Afrique), in collaborazione col governo DRC e l'UNHCR. (…) Tra gli obiettivi primari della conferenza, la promozione dei diritti umani, in particolare quelli dei rifugiati, con speciale attenzione alla situazione, di maggiore vulnerabilità, delle donne e dei bambini, la ricerca di soluzioni a lungo termine ai problemi dei rifugiati e dei IDP, pianificando un loro ritorno sicuro ai luoghi d'origine, l'adozione in ogni paese di una legislazione nazionale e di una commissione nazionale per i rifugiati, laddove tali istituti già non fossero stati costituiti. (…) 

http://www.irinnews.org

 

Governo delle Filippine lancia un piano d’azione nazionale contro trafficanti di vite umane

Iniziativa congiunta ONU-Pilippine porta ad una forte coalizione di agenzie governative nella lotta contro i trafficanti di vite umane

Vienna, 30 ottobre – Il 24 ottobre, 14 ministri e agenzie governative  delle Filippine hanno firmato una convenzione per l’attuazione del Piano d’azione strategico delle Filippine per una Coalizione nazionale contro i trafficanti di vite umane. Il Piano d’azione è il risultato dell’attività di una alleanza di dipartimenti governativi e agenzie, la Inter-Agency Executive Committee, guidata dal Dipartimento per gli Affari Esteri e dal Dipartimento degli Interni del governo locale per rafforzare l’azione nazionale nella lotta internazionale contro i trafficanti di vite umane. Il Comitato è stato istituito dal governo filippino in cooperazione con il Centro per la Prevenzione del Crimine Internazionale delle Nazioni Unite (CICP). (…)

http://www.undcp.org/press_release_2001-10-30_1.html

 

Donne leader per la pace parlano ai membri del Consiglio di Sicurezza – Le donne di Afghanistan, Kosovo e Timor Est richiedono maggiore protezione dagli abusi in Guerra

New York, Nazioni Unite, 30 ottobre – Donne leader per la pace provenienti dall’Afghanistan, Kosovo e Timor Est hanno parlato oggi ai membri del Consiglio di Sicurezza circa gli abusi commessi contro le donne durante e dopo la guerra, e del ruolo delle donne nei negoziati di pace e negli sforzi per il mantenimento della pace. Anche le esperte internazionali Elisabeth Rehn, ex Sotto-Segretario Generale delle N.U., e Maha Muna, del Gruppo ONG  di Lavoro sulle Donne, la Pace Internazionale e la Sicurezza, si sono rivolte ai membri del Consiglio riuniti a New York.

Il resoconto dalle donne leader ai membri del Consiglio cade esattamente un anno dopo che il Consiglio di Sicurezza ha approvato la Risoluzione 1325 sulle donne, la pace e la sicurezza. Questa importante Risoluzione ha collegato l’uguaglianza tra generi alla sicurezza globale ed ha impegnato i governi ad includere la voce delle donne nei negoziati di pace, proteggendole al contempo dagli abusi della guerra. “L’intero processo di pace trae beneficio dalla partecipazione delle donne al tavolo dei negoziati, ha detto Noeleen Heyzer, Direttore Esecutivo dell’ United Nations Development Fund for Women (UNIFEM). “Riconoscere e sostenere il contributo della donna può prevenire indicibili dolori per molte generazioni. Ciò è particolarmente vero per l’Afghanistan. Qualsiasi risposta delle N.U. all’Afghanistan deve includere le donne e i loro interessi.” (…)

http://www.unifem.undp.org/pr_unseccoun2001.html

 

Nuovi passi contro il traffico di esseri umani negli stati africani occidentali. Programmati gruppi speciali per combattere il traffico umano

Vienna, 25 ottobre - Esperti dei paesi dell’Africa occidentale hanno concordato una dichiarazione politica ed un piano d’azione contro il traffico di esseri umani in questa regione. La “Riunione sul traffico di esseri umani” si è tenuta ad Accra, Ghana, organizzata da ECOWAS (Comunità Economica Dei Paesi Africani Occidentali) in cooperazione con l’Ufficio per il controllo della droga e prevenzione dei crimini delle Nazioni Unite (ODCCP).

Il piano di azione impegna i paesi dell’ECOWAS ad agire urgentemente contro il traffico di esseri umani nel 2002-2003, stabilendo scopi ed obiettivi conseguibili. Il piano d’azione richiede ai paesi di ratificare ed attuare interamente quei cruciali strumenti internazionali dell’ECOWAS e delle Nazioni Unite che rafforzano le leggi contro il traffico umano e ne proteggono le vittime, specialmente donne e bambini. (…)

http://www.undcp.org/press_release_2001-10-25_1.html

 

 

Economia e sviluppo

(TOP)

 

I paesi membri della FAO pongono fine ad una serie di tagli al bilancio votando a favore di un aumento nominale per il 2002-2003

Roma, 9 novembre 2001 - Per la prima volta dopo otto anni, i paesi membri dell'Organizzazione ONU per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) hanno approvato per l'Agenzia un aumento nominale.  Il bilancio approvato oggi dalla Conferenza FAO per il biennio 2002 - 2003 sarà di 651,8 milioni di dollari, con 107 voti a favore e due astensioni.  L'aumento nominale mantiene un bilancio in termini reali. Era dal 1995 che il bilancio veniva mantenuto a  650 milioni ogni biennio, forzando l'Organizzazione ad assorbire un aumento dei costi di circa 95
milioni di dollari. 

 Jacques Diouf, Direttore Generale della FAO aveva proposto di aumentare il bilancio con una crescita reale, e cioè di portare il bilancio 2002-2003 a688,7 milioni di dollari, ma i paesi membri non lo hanno accettato. La Conferenza ha però puntualizzato che fondi ulteriori potrebbero essere disponibili nel corso del prossimo biennio con un possibile pagamento di arretrati dovuti, soprattutto dagli Stati Uniti, il maggior contribuente.  In totale, gli arretrati dovuti sui loro contributi dagli Stati Uniti ammontano a 95 milioni di dollari.

La Conferenza ha autorizzato il Direttore Generale della FAO ad utilizzare una volta sola gli arretrati per attività di progamma nei settori della biotecnologia e biosicurezza, conservazione e valutazione delle risorse naturali, commercio multilaterale, pesca,  infrastrutture di tecnologia d'informazione, servizi di statistica e traduzioni.

http://www.fao.org/unfao/bodies/conf/c2001/c2001-e.htm

L’IFAD fornisce sostegno al programma della finanza cooperativistica rurale

Roma, 5 novembre – Un progetto di 12,84 milioni di dollari nella Repubblica del Libano –

The Cooperative Rural Finance Programme Project riceverà un prestito di 12,84 milioni di dollari dal Fondo Internazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura (IFAD). Un accordo per il prestito è stato firmato oggi presso il Quartier Generale del Fondo da Mr. Ali Abdallah, ministro dell’Agricoltura della Repubblica libanese, e da Mr. Lennart Båge, presidente del Fondo. (…)

Il nuovo progetto porterà beneficio ad un gruppo ben definito che è stimato intorno ai 250.000 contadini in 50.000 famiglie, e comprenderà piccoli agricoltori, coloro che non posseggono terreni, piccoli imprenditori rurali, donne contadine e piccoli pescatori. La maggior parte di costoro ha individuato nella mancanza di accesso al credito il principale ostacolo al miglioramento del loro reddito. La mancanza di credito impedisce ai poveri di cimentarsi in attività produttive, ivi comprese quelle attività lucrative di piccolo o medio livello nei campi e al di fuori.  Essi incontrano grandi difficoltà ad accedere all’attività bancaria e ai servizi finanziari.

I beneficiari del programma sono o saranno membri delle cooperative di produttori rurali o di cooperative di risparmio e credito . (…)

Con questo programma l’IFAD avrà finanziato quattro progetti nella Repubblica libanese, per un ammontare di prestito totale di circa 44,58 milioni di dollari.

http://www.ifad.org/media/press/2001/01-31.htm

 

East Timor prepara la strategia contro la povertà

5 Novembre –Una valutazione sostenuta dall’UNDP porterà dati relativi alla povertà dai villaggi ai nuovi legislatori e primi Parlamentari di Timor Est mentre si accingono a redigere la Costituzione nazionale. Il procedimento, in tre fasi, aiuterà lo sviluppo di una strategia di riduzione della povertà, ha detto Finn Reske Nielson, Rappresentante Residente dell’UNDP.I primi due passi hanno incluso gli studi a livello di villaggio e di famiglia. I risultati preliminari mostrano alti indici di povertà, con solo il 20% di aldeias (borgate) provviste di elettricità. (…).Il terzo passo è iniziato la settimana scorsa con un corso di addestramento di sei giorni per la preparazione di 24 conduttori di Timor Est per corsi sullo sviluppo, che questa settimana incominciano a lavorare in 48 aldeias localizzate in uno spazio che va dalle più sperdute regioni montagnose ai sobborghi delle maggiori città.(…)

http://www.undp.org/dpa/index.html

 

Nuovi progetti affrontano la povertà rurale in Somalia

5 novembre – UNDP ha lanciato una serie di progetti insieme con World Vision International per ridurre la povertà rurale e stimolare la crescita economica nella regione  sud-occidentale Bay in Somalia. Il progetto promuove l’estrazione dell’olio di semi, la macinatura del grano, e la conduzione di arnie per la produzione del miele, ed inoltre i sistemi di confezionamento e commercializzazione di questi prodotti. “Questi progetti daranno sostegno a circa 10.000 somali e aiuteranno 70.000 persone di quest’area incrementando considerevolmente l’attività economica”, ha detto Jean-Luc Stalon, direttore di programma dell’UNDP responsabile dello sviluppo economico e della ripresa economica. “Ora stiamo affrontando gli elementi dello sviluppo economico a livello di base”, ha dichiarato.

Il programma di riduzione della povertà e della ripresa economica è uno dei tre principali nuovi programmi lanciati dall’UNDP in Somalia in luglio. Gli altri programmi affrontano la pace e sicurezza ed il governo.

www.undp.org/dpa/index.htm

 

Il Foro ILO per l’Occupazione richiede un insieme di proposte globali in soccorso delle attività di lavoro

Ginevra, 3 novembre – Un Global Employment Forum, svoltosi presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro(ILO), citando l’assoluta necessità di affrontare la crescente crisi del lavoro in tutto il mondo, ha varato oggi un piano in 10 punti finalizzato a invertire l’aumento di disoccupazione e povertà dovuto al duplice impatto della recessione globale e degli attacchi terroristici dell’11 settembre.

L’Agenda Globale per l’Occupazione, adottata qui al Foro dalla riunione dei circa 700 leader del mondo politico ed economico, cercherà di attenuare uno sbalorditivo capovolgimento nell’economia mondiale che minaccia di far piombare circa 24 milioni di persone nella disoccupazione e altri milioni nella povertà. (…)

I delegati del Foro hanno anche richiesto un insieme di proposte per un incentivo globale per incoraggiare l’occupazione e ridurre la povertà, e si sono appellati al Meeting ministeriale della Organizzazione Mondiale del Commercio di Doha, nel Qatar, del 9-13 novembre di lottare per  posti di lavoro tramite iniziative commerciali internazionali per i Paesi in via di sviluppo. (…)

http://www.ilo.org/public/english/bureau/inf/pr/2001/46.htm

 

Quattro Paesi sono stati ammessi alla FAO nella giornata di apertura della 31^ Conferenza Governativa dell’Organizzazione portando l’insieme dell’ associazione a 183 Stati

Roma, 2 novembre – Quattro Paesi sono oggi diventati membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), portando gli appartenenti nell’ Organizzazione a 183 Stati e la Comunità Europea. La Conferenza governativa della FAO ha approvato le domande di ammissione del Principato di Monaco, della Repubblica di Nauru, della repubblica dell’Uzbekistan e della Repubblica Federale di Yugoslavia.

La Yugoslavia è stata ammessa come un nuovo Stato. In precedenza, la Repubblica Federale Socialista di Yugoslavia, che comprendeva un certo numero di stati che sono ora indipendenti, era stata un membro della FAO. Quello Stato ha cessato di esistere in conformità della Risoluzione del consiglio di Sicurezza dell’ONU 47/1 del 19 settembre 1992.

http://www.fao.org/WAICENT/OIS/PRESS_NE/PRESSENG/2001/pren0179.htm

 

Importante compagnia Senegalese si unisce ad iniziativa anti-povertà

1 novembre – Una delle più importanti società del Senegal si unisce all’ UNDP in un programma per alleviare la povertà delle comunità rurali povere, offrendo piccoli mutui aziendali, ampio accesso a servizi sociali ed addestramento al lavoro.

Industries Chimiques du Sénégal (ICS) sta supportando un’iniziativa per rendere disponibili dei servizi di piccoli finanziamenti per le comunità povere, in particolare per i giovani e le donne. L’ICS favorirà il sorgere di piccole attività commerciali nell’ambito del programma anti-povertà tramite sub-contratti con il programma stesso. (…) L'iniziativa migliorerà l’accesso ai servizi sociali e offrirà anche addestramento per lavori con la stessa azienda. Con l'accordo, l’UNDP aiuterà nella progettazione di programmi di addestramento con società di lancio consigliate dall’ ICS. (…)

http://www.undp.org/dpa/index.html

 

Eurofish, una nuova organizzazione internazionale per lo sviluppo delle industrie della pesca nell’Europa orientale e centrale

Con la firma dell’accordo costitutivo da parte della Romania è nata ufficialmente Eurofish, una nuova organizzazione internazionale per lo sviluppo delle industrie della pesca nell’Europa orientale e centrale. La Romania è ora il quinto Paese a divenire membro di Eurofish, insieme con Lettonia, Albania, Danimarca e Norvegia.

Ci si attende che numerosi altri Paesi europei entrino a far parte di Eurofish nel corso del suo primo Consiglio governativo del prossimo gennaio. Il Consiglio deciderà in merito al piano di lavoro, la sistemazione del personale e altri temi chiave di Eurofish, che continuerà e si baserà sulle attività di Eastfish, un progetto di fondo fiduciario istituito dal governo danese nel 1996 e gestito dalla FAO. Per sei anni Eastfish è stata di supporto allo sviluppo e modernizzazione dell’acquicoltura e del trattamento industriale della pesca in Europa centrale e orientale, promovendo investimenti e associazionismo nel settore privato, sviluppando progetti con i governi e agendo da catalizzatore per le opportunità del commercio e del mercato. Eurofish diverrà anche membro del FISH INFOnetwork, una rete di servizi di informazione sui mercati regionali che la FAO ha istituito alla fine degli anni ’70. (…)

http://www.fao.org/WAICENT/OIS/PRESS_NE/PRESSENG/2001/pren0175.htm

 

 

Solidarietà

(TOP)

 

Afghanistan: aiuti sanitari per i profughi

Roma, 6 novembre - Il Ministero della Sanità, in accordo con la Presidenza del Consiglio ed il Ministero degli Affari Esteri, ha costituito la "Task Force" per gli aiuti sanitari a favore dei profughi afgani. Scopo dell'iniziativa e' quello di riunire, ad un tavolo permanente, Associazioni umanitarie ed Istituzioni per individuare le emergenze di carattere "sanitario" da affrontare. Al tavolo della Task Force hanno finora aderito il Ministero degli Esteri, la Croce Rossa Internazionale, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, l'Organizzazione Mondiale della Sanita', l'Unicef, l'ARCI, la Conferenza Episcopale Italiana, la Caritas, Medici Senza Frontiere, Emergency, la Comunita' di Sant'Egidio, i Fatebenefratelli e l'Anspi.

http://www.sanita.it/Sanita/bacheca/taskforce/default.htm

 

Uganda: Aiuti dall'Irlanda in aumento 

2 novembre - Gli aumenti degli aiuti irlandesi alla sviluppo in Uganda, secondo le intenzioni manifestate nuovamente la settimana scorsa dal Presidente Mary McAleese durante una visita a questo paese, trovano riscontro nell'impegno costante dell’Uganda nella lotta contro la povertà. Queste le dichiarazioni dell'Ambasciata irlandese a Kampala. Secondo le parole dell'incaricato d'affari irlandese a Kampala, Martin O'Fainin, in occasione di un’intervista all'IRIN martedì, si prevede per gli aiuti irlandesi all'Uganda un ammontare finale, nel 2002, di 28 milioni di punt irlandesi (circa 32 milioni di dollari), coerentemente con il rapido aumento della spesa globale per lo sviluppo da quando l'Irlanda si è impegnata a raggiungere l'obiettivo proposto dall'ONU dello 0.7 percento del prodotto nazionale entro 2007. O'Fainin ha sottolineato che l'aumento, dai 9 milioni di punts nel 2000 (circa 10,3 milioni di dollari), ai 19 milioni dell'anno in corso (circa 21,8 milioni di dollari), fino al livello previsto per l'anno prossimo, colloca l'Irlanda tra i più importanti benefattori dell'Uganda L'assistenza dell'Irlanda, ha aggiunto O'Fainin, continuerà a sostegno di priorità nel campo della salute e dell'istruzione, attraverso i programmi di settore del governo centrale, oltre che a mezzo di programmi supplementari riguardanti i distretti più poveri. [Per l'intervista dell'IRIN con il Ministro di Stato per gli Affari Stranieri, Liz O'Donnell, sull'incremento di aiuti irlandesi, si veda la pagina dell'Africa orientale, presso: http://www.irinnews.org]

 

Mozambico: donatori promettono 722 milioni di dollari americani

2 novembre - Questa settimana in Mozambico, donatori internazionali hanno dichiarato la disponibilità di più di 700 milioni di dollari americani a sostegno del programma per la riduzione di povertà in Mozambico. Un comunicato stampa della Banca Mondiale ha detto che l'80 per cento di questa somma costituita da donazioni. La banca ha affermato che "questi contributi sono in aggiunta al servizio di sgravio dei debiti concesso al Mozambico con le disposizioni originali e perfezionate per i HIPC (Paesi Poveri Altamente Indebitati)". Il sostegno dei donatori è pervenuto durante la 13° riunione del Gruppo Consultivo (CG) del governo e dei suoi partner per lo sviluppo internazionale svoltasi a Maputo tra il 25 e il 26 ottobre. La dichiarazione ha affermato che i donatori "riconoscevano l’impegno continuato” del governo alla realizzazione di riforme economiche. "Malgrado le gravi avversità provocate dalle inondazioni dei due anni precedenti, il Mozambico ha mostrato una notevole capacità di ripresa", si afferma nella dichiarazione. (…)

Per informazioni più complete:  http://www.irinnews.org

 

WFP estende programma di alimentazione in Malawi

2 novembre - Il Programma di Alimentazione Mondiale (PAM) ha dichiarato di estendere per altri due mesi il suo programma di alimentazione di emergenza alle famiglie che stanno ancora soffrendo per le prime inondazioni di questo anno "in risposta all’allarmante situazione di cibo" nel paese. Il Consulente WFP in Malawi, Ayoub Algaloudi, ha detto a IRIN che il programma, che si supponeva aver termine in ottobre, è ora prolungato fino alla fine di dicembre. Egli ha affermato che "una estensione temporale e una revisione di bilancio sono stati sviluppati per due mesi con effetto dal 1° novembre 2001. L'operazione prevede la distribuzione di tonnellate di cibo a 366.000 persone, che rappresentano 73.200 famiglie ". (…)

Per informazioni complete e per maggiori dettagli sulla carenza di cibo in Malati, si visiti il sito: http://www.irinnews.org

 

Africa occidentale: Un aiuto giapponese per lo sviluppo

2 novembre - Il governo del Giappone ha concesso circa 156milioni di CFA (221.000 dollari) per progetti di sviluppo e per aiuti medici nella Costa d’Avorio e in Senegal. L’ambasciata giapponese ad Abidjan, che ha rilasciato le notizie, ha affermato che nella Costa D’Avorio 136.000 dollari verranno divisi fra organizzazioni locali per progetti di sviluppo tra cui la costruzione di pozzi, l’acquisto di attrezzatura medica per un centro di salute per bambini e per la costruzione di un centro di informazioni sull’AIDS.

Un ospedale Senegalese per l’insegnamento nella capitale Dakar è il destinatario di apparecchiatura medica del valore di circa 60milioni di CFA (85.000 dollari).

http://www.irinnews.org

 

'Un Contributo di Pace', San Giuliano Terme (Pi)

2 novembre - Il Comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, ha organizzato insieme ad Emergency un mese di raccolta fondi su tutto il territorio dell'amministrazione a partire dall' 1 per finire il 30 Novembre.

L'iniziativa "UN CONTRIBUTO DI PACE" mira alla raccolta di £ 30.000.000 per portare avanti l'attività della corsia pediatrica dell'ospedale di Emergency ad Anabah, in Afganistan, per 4 mesi, e vede coinvolte la maggior parte delle associazioni e delle realtà sociali di volontariato che operano sul territorio. Nei luoghi di maggiore aggregazione sociale gestititi da queste ultime, sono presenti dei contenitori di raccolta fondi ben distinguibili dalla presenza di volantini e locandine di Emergency e del Comune. (…)

Ai primi di Dicembre si terrà un Consiglio Comunale aperto a tutti per concludere l'iniziativa e renderne noto il risultato.

gianluca.liuzzi@emergency.it

 

 

Salute

(TOP)

 

Etiopia: Il ministero lancia un nuovo piano anti-malaria 

3 novembre – Il Ministero Etiopico della Sanità ha dichiarato mercoledì che il governo ha dato inizio ad un nuovo piano che si propone di ridurre del 50 %, entro l'anno 2010, la mortalità a causa della malaria.

http://www.reliefweb.int/IRIN/cea/countrystories/ethiopia/20011025.phtml  

http://www.kabissa.org

 

L'International Labour Organization collabora con l'UNAIDS 

3 novembre - L'UNAIDS, il programma congiunto delle NU per la lotta al virus HIV/AIDS, ha annunciato oggi che l'International Labour Organization (ILO) ha formalizzato il suo impegno nella lotta globale all'HIV/AIDS, di fatto diventando co-sponsor dello stesso UNAIDS. 

Ulteriori dettagli: http://www.kabissa.org/kfn/newsletter.php?id=3799

 

ONG giapponese diviene partner esecutivo nella strategia HIV/AIDS della Repubblica Centrale Africana – il progetto è finanziato dal Fondo Giapponese per lo Sviluppo Sociale

Bangui, 31 ottobre – Il governo della Repubblica Centrale Africana e Amis d’Afrique, una organizzazione non governativa giapponese, hanno sottoscritto oggi un accordo per il Japan Social Development Fund Grant a sostegno dell’intensificazione delle risposte contro HIV/AIDS nelle comunità della Repubblica Centrale Africana. La donazione, che ammonta a $ 630.000, sarà resa disponibile dai fondi forniti dal Governo giapponese nell’ambito del Fondo giapponese per lo sviluppo sociale, una organizzazione indipendente fondata nel giugno 2000 per assistere i clienti della Banca Mondiale nella lotta contro la povertà e le conseguenze sociali della crisi economica del 1997-1999. (…)

http://lnweb18.worldbank.org/news/pressrelease.nsf

 

 

Energia e sicurezza

(TOP)

 

Piccole macchine ottengono luce 'verde' in India

1 novembre - Una nuova "valutazione verde" dell'industria automobilistica indiana classifica le piccole auto tra i veicoli migliori per il basso inquinamento, ma classifica al di sotto delle prestazioni medie  l'industria in generale. La valutazione ambientale tiene conto dell'intero ciclo di vita, dalle materie prime fino all’utilizzo di veicoli scartati. L'India ha prodotto circa 4,7milioni di veicoli nel 2000.

Il dottor Manmohan Singh del centro di scienza e di ambiente Centre of Science and Environment,  che ha eseguito la valutazione col sostegno dell’ UNDP e del Ministero dellAmbiente e delle Foreste, ha affermato che "la valutazione verde dell'industria automobilistica è un punto di riferimento che agirà su tutti gli interessati come una forza motivante a migliorare le loro prestazioni".

Dorothy Gordon, vice-Rappresente residente dell’UNDP, ha affermato che un conseguimento significativo del progetto è stata la forte collaborazione tra l'industria, la società civile, il governo e l'UNDP. Ella ha affermato che "piani di azione concreti per mitigare i problemi ambientali sono ora necessari, e tutti i sostenitori debbono essere coinvolti nel proseguire il lavoro".

http://www.undp.org/dpa/index.html

 

 

Ambiente e natura

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Ministero Ambiente: sito web accessibile anche a disabili

6 novembre - Il ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha attivato, sul suo sito, una nuova sezione accessibile a tutti. All'interno della sezione sono disponibili le pagine relative alle notizie in Primo Piano, all'Organigramma, al Ministro, ai Settori di azione e ai Comunicati stampa. Anche i disabili, quindi, potranno consultare con estrema facilita' le pagine Web del ministero, grazie alla "Web Accessibility Iniziative" (Wai), un sistema di navigazione omologato a livello internazionale che mette alcune categorie di utenti portatori di handicap in grado di conoscere i contenuti del sito.

http://www.minambiente.it/Wai/home.asp

 

Il WWF presenta "Una Nuova Mappa della Vita sulla Terra"

5 novembre - "Una Nuova Mappa della Vita sulla Terra", il più recente progetto del World Wildlife Fund, presenta il monitoraggio della vita naturale sulla terra con una capacità di dettaglio senza precedenti, costituendo in tal modo un utile strumento per orientare al meglio gli sforzi degli ambientalisti. Il progetto, che ha visto impegnate per otto anni più di mille persone, divide la Terra in 867 ecoregioni, in base al clima, alla vegetazione, la fauna, il tipo di suolo, le caratteristiche geologiche, ed altri parametri. Eric Dinerstein, a capo degli scienziati del WWF, ha dichiarato che l'idea della mappa si ispira al consiglio di un collega anziano: "La prima cosa di cui hai bisogno, per lavorare alla conservazione, è uscire e procurarti una buona mappa." 

http://www.latimes.com/news/science/la-000088488nov05.story?coll=la%2Dnews%2Dscience  

http://www.gristmagazine.com  

 

Crediti per un milione di $ per la preservazione della vita selvatica in Africa Meridionale  

5 novembre - Il Global Environment Facility ha concesso un credito di 1 milione di dollari per il sostegno alla preservazione di un'area selvaggia ed accidentata nella regione dell'Eastern Cape in Africa Meridionale.  Oltre ad essere la più grande area protetta della zona e la fonte dell' 85% dell'acqua potabile destinata alla vicina Port Elisabeth, la riserva di Baviaanskloof offre asilo a più di 1.100 specie animali. Sebbene le autorità locali siano impegnate a proteggere la biodiversità dell'area, la loro opera è ostacolata dalla mancanza di fondi.  La concessione del credito è stata annunciata nel corso della settima edizione del World Wilderness Congress, che ha iniziato i suoi lavori venerdì a Porth Elisabeth. Nel corso degli ultimi 20 anni, il GEF ha stanziato 1,3.miliardì di dollari a sostegno di più di 400 progetti in 123 paesi in sviluppo. 

http://www.iol.co.za/index.php?click_id=143&art_id=qw1004714282867B251&set_id=1  

http://www.gristmagazine.com  

 

Il Congresso americano proibisce le perforazioni nei Grandi Laghi per due anni 

2 novembre - Con un'iniziativa gradita agli ambientalisti, ma non altrettanto al mondo dell'industria, il Congresso americano ha votato ieri la messa al bando per due anni, nella zona dei Grandi Laghi, di nuove trivellazioni per ulteriori pompaggi di petrolio e gas. La deliberazione, parte di un programma energetico ed idrico del valore di 24,6 miliardi di dollari, è stata approvata a larghissima maggioranza da entrambe le camere, nonostante i recenti appelli del Presidente Bush per un ampliamento delle fonti energetiche nazionali. In base alla deliberazione, agli stati viene proibito di iniziare nuovi programmi mentre l'Army Corps of Engineers provvede a studiare l'impatto ambientale delle perforazioni. Sebbene nessuno degli stati dei Grandi Laghi permetta le perforazioni da impianti situati in superficie, esistono attualmente sette pozzi di deviazione che pompano petrolio e gas metano da sotto la superficie fino alla riva, mentre il Governatore dello stato del Michigan, John Engler (R), per fare un esempio, si era adoperato per espandere tali trivellazioni. 

http://www.freep.com/news/mich/drill2_20011102.htm  

http://www.sltrib.com/11022001/nation_w/145376.htm  

http://www.gristmagazine.com

 

Canada: nuova legge a sostegno degli sforzi per la conservazione ambientale  

1 novembre - Il governo dell'Ontario ha annunciato oggi la decisione di porre sotto tutela circa 600.000 ettari di terra minacciata a nord di Toronto. L'iniziativa di conservazione mira alla protezione del 90% della morena di Oak Ridges, fonte di acqua sorgiva per buona parte dell'Ontario meridionale.  Questa provincia progetta la costituzione di un fondo di 250 milioni di dollari per acquistare terreno privato sulla morena.  La decisione rappresenta un'inversione di tendenza rispetto alla politica precedente, in base alla quale il governo provinciale aveva delegato alle singole municipalità l'amministrazione dello sviluppo nell'area. Gli ambientalisti hanno definito l'iniziativa come un colpo decisivo alla sviluppo urbano disordinato. 

http://www.theglobeandmail.com 

http://www.gristmagazine.com

 

 

Cultura ed educazione

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“Dite Sì ai Bambini” prepara il terreno per la Sessione Speciale delle N.U. sull’infanzia

La campagna Dite Sì ai Bambini è formulata per ampliare la consapevolezza dei problemi che riguardano i bambini e per accelerare l’azione a loro sostegno. Dite Sì è stata lanciata nel 2001 quale parte del Movimento Globale per i Bambini. La campagna è costruita su 10 azioni e responsabilità imprescindibili che debbono essere svolte per assicurare un mondo migliore per i bambini ovunque.

Oltre 40 milioni di persone in tutto il mondo hanno dichiarato il loro sostegno ai bambini tramite la campagna – su moduli appositi distribuiti alle comunità e via Internet, posta elettronica e ordinaria. A coloro che hanno dichiarato il loro impegno a sostenere le dieci azioni inderogabili per i bambini è stato chiesto di indicare le tre azioni che ritengono le più importanti. “Educare ogni bambino” è risultata chiaramente la prima tra tutte. Gli impegni dichiarati verranno portati alla prima Sessione Speciale sui Bambini all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite da parte dei campioni della campagna Dite Sì ai Bambini: personaggi pubblici influenti come Nelson Mandela, che il mondo conosce e nei quali ha fiducia.

La campagna preparerà il mondo a raccogliere le sfide che la Sessione Speciale sui Bambini avrà identificato, mettendolo di fronte a una domanda specifica: Sarà ognuno di voi disposto ad impegnare il proprio tempo ed energie per il benessere dei bambini del mondo? Questa è l’essenza del Movimento Globale, e la fondamentale speranza della campagna Dite Sì ai Bambini. 

I partner fondatori del Movimento Globale per i Bambini (www.gmfc.org) sono BRAC (Bangladesh Rural Advancement Committee), Netaid.org Foundation, PLAN International, Save the Children, UNICEF e World Vision. Il Movimento Globale per i Bambini è una forza per il cambiamento, che chiama a raccolta persone in tutto il mondo per agire e proteggere i diritti dei bambini.

http://www.unicef.org

 

Dichiarazione sulla diversità culturale

Parigi, 2 novembre – Il massimo organo direttivo dell’UNESCO – la Conferenza Generale – ha adottato oggi la Dichiarazione Universale dell’UNESCO sulla Diversità Culturale, un testo per il quale il Direttore Generale Koïchiro Matsuura ha espresso la speranza che possa “un giorno acquisire tanta forza quanta ne ha la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”.

Koïchiro Matsuura ha dichiarato: “In un periodo in cui alcuni vedono nell’attuale situazione internazionale uno scontro tra culture, gli Stati membri dell’UNESCO, riuniti per l’organizzazione della XXXI Conferenza Generale, hanno oggi adottato per acclamazione la Dichiarazione sulla Diversità Culturale, riaffermando il loro convincimento che il dialogo interculturale è la migliore garanzia di pace, così rifiutando categoricamente l’idea che i conflitti tra culture e civiltà siano inevitabili. (…) La  Dichiarazione dell’UNESCO sulla Diversità Culturale, insieme con i molti indirizzi di un Piano d’Azione, è uno strumento determinante per umanizzare la globalizzazione. L’UNESCO è onorata di essere all’avanguardia di un movimento che coinvolge tutta l’umanità. Questa Dichiarazione ora è annoverata tra i testi fondamentali di una nuova etica che l’UNESCO va sostenendo all’inizio del 21° secolo.”

http://www.unesco.org/opi/eng/unescopress/2001/01-120e.shtml

 

Risoluzione dei Conflitti tramite la cultura

III Conferenza Internazionale IFLAC, Londra, dal 14 al 17 Marzo 2002

La Conferenza riunirà accademici, specialisti, scrittori, poeti, ricercatori sulla pace, media, e donne leader, da un ampia gamma di settori, per discutere l’impatto delle dimensioni sociali della Risoluzione del Conflitto tramite ponti culturali, ed il suo ruolo chiave nello sviluppo, definizione e costruzione di identità nel Medio Oriente ed in altre aree conflittuali. Dopo l’esame di percorsi culturali alternativi verso un presente ed un futuro più desiderabili, i partecipanti lavoreranno insieme per formulare proposte utili per la ricerca e i programmi necessari a culture nazionali non-violente, e per contribuire al rafforzamento di un Medio Oriente e di un mondo pacifici.

I temi che verranno esaminati e discussi dai partecipanti alla conferenza includono: identità culturale e nazionale in un’era di globalizzazione; le donne e la pace; la rivoluzione delle comunicazioni ed il cambiamento sociale, e l’importanza della creazione di una cultura di pace e di media fautori della pace. Una sessione verrà dedicata al Codice Etico dei Media concepito e promosso da Good News Agency. Il Codice è disponibile nel sito  www.goodnewsagency.it

IFLAC PAVE PEACE, il Forum internazionale per la cultura e la letteratura per la pace, è una rete di ricercatori, scrittori, poeti, intellettuali e media che operano insieme per promuovere  cooperazione e comprensione nel Medio Oriente e nel nostro villaggio globale.

http://groups.yahoo.com/group/IFLAC_USA

http://tx.technion.ac.il/~ada/home.html

 

Un altro mondo significa anche un altro giornalismo

7 novembre - La sfida principale che devono oggi affrontare tutti gli addetti alle comunicazioni è quella di coordinare le alternative esistenti e i media delle comunità in una rete capace di sormontare il blocco imposto dalle principali reti di informazione. Questa è stata l'opinione dei partecipanti al Congresso dei Giornalisti Latino-Americano e dei Caraibi che si è tenuto questo mese all’Avana. Il congresso ha evidenziato un certo numero di compiti specifici a tal fine: la richiesta che i governi assicurino comunicazioni pluraliste nelle loro società come un diritto di base e introducano programmi universitari che forniscano ai giornalisti una prospettiva generale, mettendo fine al mito del cronista tecnico e imparziale. Questi ed altri argomenti sono inclusi in un rapporto del quotidiano cileno El Siglo

http://groups.yahoo.com/group/other-words

www.portoalegre2002.net

 

Tanzania: nuovi sforzi nel campo dell'istruzione primaria 

3 novembre – La Tanzania è determinata a non consentire che ad alcun bambino venga negato il diritto all'educazione per mancanza di mezzi da parte dei genitori. Secondo le dichiarazioni del delegato tanzaniano all'Assemblea Generale delle NU, Christine Kalapata, rilasciate il 26 ottobre nel corso di un dibattito sui diritti del bambino, da luglio il governo si è impegnato a fornire gratuitamente l'accesso all'istruzione primaria di base a tutti.

http://www.reliefweb.int/IRIN/cea/countrystories/tanzania/20011029.phtml  

http://www.kabissa.org

Tanzania: sostegno della Banca Mondiale all'educazione primaria 

3 novembre - La Banca Mondiale ha annunciato mercoledì di aver approvato lo stanziamento di un credito, esente da interessi, di 150 milioni di dollari a sostegno degli sforzi del governo per migliorare la qualità dell' istruzione, allargare le possibilità di accesso alla scuola e aumentare il tasso di permanenza scolastica a livello primario. 

http://allafrica.com/stories/200110120003.html 

http://www.kabissa.org

 

Le donne si preparano al Summit della Terra 2002 

3 novembre - Il Summit mondiale sullo sviluppo sostenibile (WSSD 2002) avrà luogo a Johannesburg, Africa Meridionale, dal 2 all'11 settembre 2002. In vista di quest'evento importante, la Women's Environment and Development Organization (WEDO) sta sensibilizzando le organizzazioni femminili interessate affinché partecipino alla consultazione globale che dovrebbe culminare con la stesura di una Agenda d’Azione delle Donne per un Pianeta Sano da presentarsi allo stesso World Summit. 

Ulteriori dettagli: http://www.kabissa.org/kfn/newsletter.php?id=3798  

Contatto: rebecca@wedo.org  

 

Jim Clancy della CNN e il giornalista indiano Palagummi Sainath hanno ottenuto insieme un premio di 10.000 dollari per il lavoro svolto per aumentare la consapevolezza della fame nel mondo

Roma, 2 novembre – L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) ha oggi assegnato a Jim Clancy e al giornalista indiano Palagummi Sainath il Premio A.H. Boerma  di quest’anno, che conferisce riconoscimento della capacità giornalistica nell’accrescere la consapevolezza della fame nel mondo. Il premio comporta una ricompensa di 10.000 dollari, che sarà suddivisa tra i vincitori.

Jim Clancy, conduttore di Inside Africa, ha ottenuto il riconoscimento per il suo contributo nel suscitare la consapevolezza del pubblico sui differenti problemi che concernono il continente; Palagummi Sainath è un giornalista e fotografo “freelance” dell’India che ha profondamente influito sul dibattito sull’alimentazione, la fame e lo sviluppo rurale nel sub-continente. (…)

http://www.fao.org/WAICENT/OIS/PRESS_NE/PRESSENG/2001/pren0178.htm

 

 

SEGRETARIO-GENERALE N.U. INVOCA RISPOSTA GLOBALE AL TERRORISMO E SOLLECITA UNA LOTTA MORALE CONTRO “UN MALE CHE E’ANATEMA PER TUTTE LE RELIGIONI”

Il messaggio alla Conferenza di Varsavia dichiara che l’attuale azione militare in Afghanistan è in linea con il contesto delle Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, Carta delle N.U. sull’auto-difesa

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6 novembre - Questo è il testo del messaggio odierno del Segretario Generale Kofi Annan (pronunciato da Vladimir Petrovsky, Direttore Generale, Nazioni Unite, Ginevra)alla Conferenza di Varsavia di Capi di Stato provenienti dall’Europa centrale ed orientale sul combattere il terrorismo. (Traduzione dall’inglese a cura di Good News Agency)

 

Desidero porgere i miei cordiali saluti al Presidente Kwasniewski e agli altri leader degli Stati dell’Europa centrale ed orientale che sono qui riuniti per combattere il terrorismo. La vostra riunione di oggi è un riflesso dell’importanza che tutti gli Stati annettono a questa lotta, ed un riconoscimento che il terrorismo è una minaccia a tutti gli Stati – grandi o piccoli, ricchi o poveri.Gli attacchi dell’11 settembre sono stati portati all’umanità, e l’umanità deve rispondere ad essi come un tutt’uno. Ogni nazione ed ogni popolo ha la responsabilità di combattere il terrorismo assicurando che le diversità e le dispute siano risolte con mezzi pacifici e non per mezzo della violenza.

 

Per le Nazioni Unite è essenziale che la risposta globale al terrorismo sia veramente universale e non separativa. Il Nord, il Sud, l’Est e l’Ovest debbono unirsi per realizzare un carattere di umana solidarietà e di risposta univoca. Per sconfiggere il terrorismo, abbiamo bisogno di uno sforzo sostenuto e di una strategia vasta che uniscano tutte le nazioni e consentano di affrontare tutti gli aspetti del flagello che abbiamo di fronte. La lotta sarà lunga, poiché vi è molto da fare. Ai terroristi non va dato asilo ed i loro meccanismi finanziari e sostegni logistici debbono essere distrutti. La comunità internazionale ha a sua disposizione mezzi politici, legali, diplomatici e finanziari che essa dovrà usare in modi innovativi per combattere il terrorismo.

 

A seguito degli attacchi dell’11 settembre negli Stati Uniti, sia il Consiglio di Sicurezza che l’Assemblea Generale hanno adottato forti risoluzioni che condannano quegli attacchi e fanno appello a tutti gli Stati affinché cooperino per assicurare alla giustizia gli attentatori. Il Consiglio di Sicurezza ha espresso la propria determinazione a combattere, con tutti i mezzi, le minacce alla pace e alla sicurezza internazionali causate da atti terroristici. Il Consiglio ha inoltre riaffermato l’intrinseco diritto all’auto-difesa individuale o collettiva in accordo con la Carta delle Nazioni Unite. Gli Stati interessati hanno posto la loro attuale azione militare in quel contesto.

 

Il Consiglio di Sicurezza ha inoltre adottato all’unanimità un’ampia risoluzione – la risoluzione 1373 – tesa a identificare quali obiettivi i terroristi e coloro che danno loro asilo, aiuto o sostegno. La risoluzione richiede che gli Stati Membri cooperino in un’ampia gamma di settori, che vanno dall’eliminazione dei finanziamenti del terrorismo al fornire pronti avvertimenti, alla cooperazione nelle indagini sui crimini, e allo scambio di informazioni su possibili atti terroristici. Ora tutti gli Stati Membri debbono fare maggiori sforzi per scambiarsi informazioni sui metodi che si sono dimostrati efficaci e sulle lezioni che sono state apprese nel combattere il terrorismo, in modo che possa essere definito un livello di perfezione globale.

 

Il Consiglio di Sicurezza ha anche istituito una Commissione composta da tutti i membri del Consiglio per controllare la messa in atto della risoluzione 1373. A questo scopo, la “Commissione Anti-Terrorismo”, presieduta dall’Inghilterra, ha fatto pervenire delle linee guida agli Stati per la presentazione di rapporti sui passi che gli Stati hanno intrapreso per attuare la risoluzione.

 

La Commissione ha inoltre invitato gli Stati a proporre nomi di persone disponibili per essere incaricate di assistere il suo programma di lavoro. Esperi anti-terrorismo vengono ricercati nei settori delle dogane, dell’immigrazione, della leggi e metodi di estradizione e di finanziamento, del lavoro di polizia e di esecuzione della legge e del traffico illegale di armi. Faccio appello a tutti i leader della conferenza di Varsavia affinché collaborino con la Commissione al fine di assicurare la piena attuazione della risoluzione 1373.

 

L’Assemblea Generale ha già adottato 12 convenzioni e protocolli sulla lotta al terrorismo.Quando l’Assemblea concluderà il proprio lavoro per una convenzione di ampia portata sul terrorismo, esorto gli Stati Membri a sottoscriverla, ratificarla ed attuarla molto rapidamente. Le azioni del Consiglio di Sicurezza e dell’Assemblea Generale costituiranno una struttura legale comune per la cooperazione internazionale nella lotta contro il terrorismo.

 

Le vittime degli attacchi dell’11 settembre sono state, per prime e soprattutto, i civili innocenti che vi hanno perso la vita. Vittime erano anche le loro famiglie che ora li piangono. Ma la pace, la tolleranza, il rispetto reciproco, i diritti umani,la legalità e l’economia globale sono tutti minacciati dagli atti terroristici. Al fine di ristabilire la fiducia tra i popoli e le culture, una risposta internazionale concertata può rendere il lavoro dei terroristi molto più difficile da compiere. L’unità nata da questa tragedia dovrebbe riunire tutte le nazioni nella difesa del diritto più basilare: il diritto di tutti i popoli a vivere in pace e sicurezza. Questa è la sfida che abbiamo di fronte mentre cerchiamo di eliminare il terrorismo in ogni parte del mondo.

 

 

 

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Prossimo numero: 7 dicembre 2001

 


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