Good News Agency – anno X, n° 167

 

 

Settimanale – anno X, numero 167 – 12 febbraio 2010

Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi

Registrazione presso il Tribunale di Roma  n. 265/2000 del 20-6-2000

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica a 10.000 media e giornalisti di redazione in 54 paesi, a 3.000 ONG e a 1.700 scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. L’Associazione è stata inoltre riconosciuta dall’UNESCO quale “attore del movimento globale per una cultura di pace” ed è iscritta alla World Association of Non Governmental Organizations. L’Associazione è iscritta nel R.O.C. e nel Registro della Regione Lazio delle Associazioni di Promozione Sociale.

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

  

Legislazione internazionale

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La Spagna vuole accelerare l’inclusione “il prima possibile” dei diritti umani e delle libertà fondamentali nella legge comunitaria

2 febbraio - La Spagna si augura di “fare più progressi possibili” per garantire che l’UE si costituisca parte della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali del Consiglio di Europa, secondo il Ministro della Giustizia spagnolo Francisco Caamaño, che ha parlato oggi all’inaugurazione di un seminario su sfide e possibilità emergenti dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona.

Il seminario, organizzato congiuntamente dall’Agenzia per i Diritti Fondamentali (Fundamental Rights Agency - FRA), ha riunito a Madrid autorità, esperti e accademici al fine di analizzare l’impatto dell’adesione alla Convenzione e l’inclusione della Carta Europea per i Diritti Fondamentali nel diritto comunitario primario.

“Non esiste nessun impedimento legale all’adesione sebbene ci siano delle questioni pratiche complesse che sono certo si possano affrontare”, ha dichiarato Caamaño, che ha sottolineato come la questione sia “una delle principali priorità del periodo di presidenza spagnola”. (...)

http://www.eu2010.es/en/documentosynoticias/noticias/feb2_caamano_seminario.html

 

Il Consiglio legale delle Nazioni Unite discute una collaborazione più stretta con i capi del tribunale a L’Aia

26 gennaio - Il responsabile legale delle Nazioni Unite e i dirigenti di corti e tribunali con sede a L’Aia hanno discusso questa settimana sul modo di migliorare la collaborazione tra le NU e i tribunali istituiti per trattare crimini di guerra e altre gravi violazioni del diritto internazionale.

Il Sottosegretario Generale del Consiglio Legale delle NU, Patricia O’Brien, è nel bel mezzo di una visita di tre giorni a L’Aia, dove ha incontrato rappresentanti della Corte Internazionale di Giustizia (CIG), della Corte Criminale Internazionale (CCI), del Tribunale Internazionale per i Crimini nell’ex-Jugoslavia (ICTY), del Tribunale Speciale per il Libano (TSL) e della Corte Speciale per la Sierra Leone (SCSL). (…)

Alla CIG, nota anche come la Corte Mondiale, Patricia O’Brien ha incontrato il giudice Hisashi Owada, Presidente della Corte, insieme ad altri giudici, con cui ha discusso della cooperazione tra l’Ufficio Affari Legali (UAL) delle NU e la CIG, del ruolo del diritto internazionale nell’era moderna e di altre questioni, secondo quanto riporta una rassegna stampa emessa dalla corte. (...)

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=33590&Cr=Tribunal&Cr1=

 

È stata appena pubblicata “Migrazione e diritti umani. La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Lavoratori Migranti”

Edizione a cura di Paul de Guchteneire, UNESCO, Parigi; Antoine Pecoud, UNESCO, Parigi; e Ryszard Cholewinski, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Ginevra

La Convenzione delle NU sui Diritti dei Lavoratori Migranti è il trattato internazionale più completo nel campo delle migrazioni e dei diritti umani. Adottato nel 1990 ed entrato in vigore nel 2003, stabilisce una serie di norme riguardo all’accesso ai diritti umani da parte dei migranti. C’è tuttavia un atteggiamento di indifferenza nei confronti di questo trattato, infatti solo quaranta Stati l’hanno ratificato e tra questi nessuno dei paesi che sono maggiormente interessati dall’immigrazione. Ciò evidenzia come l’accesso ai diritti da parte dei migranti sia una questione dimenticata. Nonostante il loro lavoro sia essenziale per l’economia mondiale, l’aspetto non economico delle migrazioni e in particolare i diritti dei migranti restano una dimensione trascurata della globalizzazione.

Questo volume fornisce informazioni approfondite sulla Convenzione e sulle ragioni della riluttanza degli Stati a ratificarla. Esso riunisce ricercatori, funzionari statali di varie nazionalità e membri delle ONG, e si fonda su una prospettiva interdisciplinare che include non solo un approccio giuridico ma anche sociologico e politico.

http://portal.unesco.org/shs/en/ev.php-URL_ID=13008&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html

 

 

Diritti umani

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Comitato delle Regioni: seminario su uguaglianza di genere e inclusione sociale – 10 marzo

a cura di Mariasilvia Ruga (ufficio AICCRE a Bruxelles)

10 febbraio - Uguaglianza di genere e inclusione sociale - prospettiva regionale: il cammino verso l’indipendenza economica - inclusione delle donne nel mercato del lavoro è il seminario organizzato da Comitato delle Regioni a Bruxelles il 10 Marzo prossimo. Esso fa parte di una serie di seminari organizzati per l’anno in corso dal Gruppo Regionale di Inclusione Sociale per meglio rispondere all’Anno Europeo per Combattere Povertà ed Esclusione Sociale.

Maggiori dettagli ed informazioni sul sito della Regione di Oslo: www.osloregion.org/english

http://www.europaregioni.it/

 

People first è il Rapporto 2009 di Social Watch

10 febbraio - Con indici basati sui diritti umani invece che sul reddito, il rapporto analizza le conseguenze sociali e ambientali delle recenti crisi internazionali e come ogni anno propone, un’analisi del livello di povertà e uguaglianza tra uomo e donna nel mondo.

Il Social Watch è una rete della società civile creata nel 1995 come “luogo di incontro per organizzazioni non governative operanti nel campo dello sviluppo sociale e della lotta alla discriminazione di genere”. Da allora la rete è in costante crescita e conta oggi membri in più di 60 paesi. Alla coalizione italiana del Social Watch aderiscono otto organizzazioni della società civile: ACLI, ARCI, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Lunaria, Mani Tese, Ucodep, WWF.

Presentato a Roma il 9 febbraio dalla coalizione italiana aderente alla rete internazionale, il Rapporto sarà disponibile nelle librerie da marzo.

http://www.bancaetica.com/PageList.ep3?CAT_ID=771025&ID=771025

 

Immigrazione: “Tutti diversi tutti uguali”, conferenza a Napoli, 19-20 febbraio

10 febbraio - “Tutti diversi tutti uguali” il titolo della VII Conferenza per l’immigrazione, che si terrà il 19 e 20 febbraio 2010 presso la Stazione Marittima di Napoli.

Il Programma Strategico Triennale per l’integrazione dei cittadini migranti 2009-2011 ribadisce che “la presenza straniera in Campania non è più riconducibile ad un fenomeno, costituisce piuttosto una dimensione della realtà regionale”. Infatti, a partire dagli anni Novanta la Campania ha visto la crescita esponenziale della presenza di immigrati, con significative implicazioni sul quadro demografico regionale, e il progressivo stabilizzarsi del fenomeno sul territorio. (…)

La Conferenza sarà l’occasione per condividere le strategie messe in campo dall’Amministrazione regionale per favorire un’estensione del sistema di welfare a garanzia di una coesione sociale che possa rispondere all’accresciuta complessità della presenza immigrata.

La Conferenza sarà anche un momento di confronto concreto con tutte le realtà operanti nel settore che potranno usufruire di uno spazio dedicato per fornire spunti di riflessione e proposte per poter creare le condizioni di un’interazione positiva tra immigrati e servizi, ridurre pregiudizi e discriminazioni, promuovere sinergie inedite in una società in profonda trasformazione. Iscrizione on-line entro il 17 febbraio.

http://www.europaregioni.it/

 

Seminario “La lunga marcia della Carta dei diritti fondamentali dell’UE” - Roma, 12 febbraio

9 febbraio - Continua il ciclo di seminari promossi dalla fondazione Basso sulla protezione dei diritti fondamentali in Europa.

Venerdì 12 febbraio il tema trattato sarà:”La lunga marcia della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”, di cui parlerà il Prof. Giuseppe Vettori. L’incontro si terrà alle ore 17, presso la sala delle bandiere dell’ufficio per l’Italia del Parlamento europeo, a Roma. 

http://www.europaregioni.it/

 

Nazioni Unite: un passo avanti verso la fine degli stupri in guerra

Nuova posizione di alto livello fornisce la leadership necessaria; essenziali ora le risorse

2 febbraio - Da tempo le NU avevano bisogno di un punto focale di alto livello per combattere questo tremendo crimine che così spesso rimane impunito nel caos della guerra. L’istituzione di una carica di grado elevato per tutelare le donne nei conflitti armati è un importante passo avanti in questa direzione.

La nomina di un funzionario anziano che coordini gli sforzi delle Nazioni Unite di porre fine agli stupri in tempo di guerra è un passo importante, ha dichiarato oggi l’Osservatorio sui Diritti Umani (Human Rights Watch). “Da tempo l’ONU aveva bisogno di un punto focale di alto livello per combattere questo tremendo crimine che così spesso rimane impunito nel caos della guerra”, ha sostenuto Marianne Mollmann, ricercatrice sui diritti delle donne presso l’Osservatorio sui Diritti Umani. “L’istituzione di una carica di alto livello per tutelare le donne nei conflitti armati è un importante passo avanti in questa direzione”.

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha creato l’importante carica per la tutela delle donne nei conflitti armati nel settembre del 2009, con un mandato specifico per combattere le violenze sessuali. Il 30 gennaio 2010 il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon ha annunciato la scelta di Margot Wallstrom, politico svedese attualmente vicepresidente della Commissione europea. La Wallstrom è stata per tre anni ministro per le donne e i giovani in Svezia, e si è battuta per una maggiore rappresentanza femminile nella Commissione europea. (...)

http://www.hrw.org/en/news/2010/02/02/un-step-help-end-rape-war

 

Nuovo studio rilasciato dall’Agenzia sui Diritti Fondamentali (FRA) ad Auschwitz sull’insegnamento dell’Olocausto e dei Diritti Umani

27 gennaio - In occasione di una Conferenza Ministeriale tenutasi ad Auschwitz dal 26 al 28 gennaio, l’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA) ha reso noti i risultati del primo studio europeo sul ruolo dei siti storici e dei musei nell’insegnamento dell’Olocausto e dei diritti umani. Alla vigilia della Giornata Internazionale 2010 per la Memoria delle Vittime dell’Olocausto, il documento rivela che presso i siti storici e le scuole di tutta Europa, l’insegnamento dell’Olocausto prevede raramente discussioni su temi connessi ai diritti umani. Gli insegnanti e le guide sono considerati fondamentali per assicurare l’interesse sulla questione e ad oggi si assiste ad una disinformazione sui diritti umani da parte di entrambe le categorie. Basandosi sulla scoperta del proprio studio l’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali (FRA) incoraggia i governi nazionali ad integrare meglio l’insegnamento dei diritti umani nei programmi scolastici per riflettere sull’importanza dei diritti umani sia riguardo alla storia sia per il futuro dell’Unione Europea. Il Direttore della FRA, Morten Kjaerum, ha affermato: “I risultati del nostro studio rivelano l’importanza attribuita dai governi europei all’insegnamento dell’Olocausto, della democrazia e dei diritti umani”. (...)

http://fra.europa.eu/fraWebsite/home/infocus10_2701_en.htm

 

Conclusa la sesta sessione della Task Force di alto livello sull’Implementazione del Diritto allo Sviluppo

Relazione sulla sesta sessione della Task Force di alto livello sull’Implementazione del Diritto allo Sviluppo, 14 - 22 gennaio, Palazzo delle Nazioni, Ginevra

La Task Force di Alto Livello sull’Implementazione del Diritto allo Sviluppo ha completato recentemente la sua sesta sessione nel Palazzo delle Nazioni a Ginevra, concentrandosi sul miglioramento del diritto a criteri di sviluppo in relazione all’Obiettivo di Sviluppo del Millennio numero 8, in particolare sull’accesso a medicine essenziali, trasferimento tecnologico e risanamento del debito. Obiettivo del mandato della task force è fornire competenza al Gruppo di Lavoro sul Diritto allo Sviluppo al fine di dare raccomandazioni appropriate ai vari attori su questioni significative per l’implementazione del diritto allo sviluppo. All’incontro, oltre ai membri istituzionali - Banca Mondiale, FMI, OMC, UNDP, UNCTAD e UNESCO - sono state invitate anche le istituzioni responsabili per collaborazioni globali importanti.

http://www.humanrightsnexus.org/index.php?option=com_content&task=view&id=238

 

 

Economia e sviluppo

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Sviluppo rurale: un totale di 5 miliardi di euro confluisce nei programmi di sviluppo rurale dopo il recente voto sulle modifiche del pacchetto “stato di salute e ripresa economica

Bruxelles, 29 gennaio - Il Comitato per lo sviluppo rurale ha approvato le ultime proposte presentate dagli Stati membri e dalle regioni per l’utilizzo dei finanziamenti disponibili nell’ambito del Piano europeo di ripresa economica e della Valutazione dello stato di salute della PAC, nonché di altri trasferimenti all’interno della PAC, con l’intento di fronteggiare problemi come la crisi economica, la crisi del settore lattiero-caseario e i cambiamenti climatici. (…)

Nella riunione del gennaio 2010, il comitato per lo sviluppo rurale ha votato a favore delle ultime sette modifiche(…) I finanziamenti saranno destinati in massima parte ai settori della biodiversità (31,2% del totale, pari a 1,5 miliardi di euro) e della gestione idrica (26,9%, pari a 1,3 miliardi). Per la ristrutturazione del settore lattiero-caseario è stato stanziato il 14,5% della dotazione complessiva (ossia 0,7 miliardi di euro), mentre le misure relative ai cambiamenti climatici beneficeranno del 14,2% (0,7 miliardi) e le energie rinnovabili riceveranno un supplemento pari al 5,6% del bilancio aggiuntivo disponibile (0,3 miliardi). Lo sviluppo dell’infrastruttura a banda larga nelle zone rurali rimane un obiettivo strategico importante, per il quale gli Stati membri hanno deciso di investire il 35% dei fondi UE per la ripresa economica, pari a 360,4 milioni di euro su un totale disponibile di 1 miliardo di euro. (…)

http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/102&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en

 

Haiti – Programma d’intervento agricolo di 700 milioni di dollari

Piano del governo per affrontare produzione alimentare, senzatetto e protezione dagli uragani

Port-au-Prince, 29 gennaio - La FAO fa appello ai donatori internazionali affinché sostengano un piano d'investimento di 700 milioni di dollari nel settore agricolo elaborato dal governo di Haiti per riparare le infrastrutture danneggiate dal terremoto, stimolare la produzione alimentare e creare occupazione per le persone che stanno abbandonando la capitale Port-au-Prince.

Il programma speciale, redatto dal Ministero dell'Agricoltura, delle Risorse Naturali e dello Sviluppo Rurale haitiano fornisce specifici criteri guida per gli aiuti internazionali nel settore nei prossimi 18 mesi, e rappresenta uno dei capisaldi della strategia del governo per la ricostruzione del paese dopo il sisma del 12 gennaio scorso.

La FAO e l'Istituto inter-americano per la cooperazione agricola hanno firmato un accordo con il Ministero per sostenere il piano del Governo.

La FAO guida il gruppo di coordinamento delle Nazioni Unite e delle organizzazioni non governative partner che operano nel settore dell'agricoltura. (…)

http://www.fao.org/news/story/it/item/39546/icode/

 

La Holcim sostiene le attività del Comitato Internazionale della Croce Rossa

Ginevra, 28 gennaio (ICRC) - Il presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC), Jakob Kellenberger, e il direttore generale di Holcim Ltd, Markus Akermann, hanno firmato oggi un accordo a lungo termine nel corso degli incontri del Forum economico mondiale a Davos. In qualità di nuovo membro dell’ICRC Corporate Support Group, la Holcim finanzierà progetti umanitari come parte del suo contributo allo sviluppo sostenibile. (…)

ICRC e Holcim stabiliranno su base annuale attività operative che la compagnia si impegnerà a sostenere. Inoltre, le due organizzazioni progettano di condividere le loro competenze ed esperienze in aree di interesse comune come crisi e gestione dei rischi, approvvigionamenti idrici e sviluppo di infrastrutture durante i sei anni di partenariato. (…)

La Holcim è uno dei principali fornitori mondiali di cemento e aggregati (pietrisco, ghiaia e sabbia) e si occupa inoltre di produzione e manutenzione di calcestruzzo miscelato e asfalto. Il gruppo possiede interessi primari e secondari in circa 70 stati in tutti i continenti.

http://www.icrc.org/web/eng/siteeng0.nsf/html/private-sector-relations-news-280110

 

L’assemblea annuale della fondazione Clinton Global Initiative è considerata la conferenza più importante per gli amministratori delegati

Secondo uno studio la partecipazione degli amministratori delegati alle conferenze di alto livello è quasi raddoppiata dal 2007 al 2009

New York, 26 gennaio - Secondo uno studio reso noto ieri dall’azienda di relazioni pubbliche internazionali Weber Shandwick, l’assemblea annuale della fondazione Clinton Global Initiative ha attirato più oratori amministratori delegati di importanti aziende di qualsiasi altra conferenza di rilievo nel 2009. (…) “Sono molto lieto del fatto che la Clinton Global Initiative continui ad attirare amministratori delegati di alto livello alla nostra assemblea annuale per discutere e, soprattutto, agire su questioni globali urgenti”, ha detto il Presidente Clinton. “Il settore privato svolge un ruolo fondamentale nella risoluzione di alcune delle questioni cruciali dei nostri tempi, dal miglioramento della salute e dell’istruzione mondiale, alla lotta contro i cambiamenti climatici e allo sviluppo della crescita economica in tutto il mondo. Sono grato per il fatto che questi amministratori delegati stanno dimostrando attraverso la Clinton Global Initiative che facendo del bene gli affari possono andare bene”. (…)

http://press.clintonglobalinitiative.org/index.php?s=43&item=81

 

L’Organizzazione Mondiale del Commercio introduce cattedre in 14 università dei Paesi in via di sviluppo

Il Segretariato dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) ha lanciato oggi un nuovo programma di supporto per l’insegnamento, la ricerca e le attività di ricerca in 14 università nei Paesi in via di sviluppo.

26 gennaio - Il Programma dell’Organizzazione Mondiale del Commercio per le cattedre (WCP) assisterà le istituzioni accademiche nazionali per fornire agli studenti una più profonda conoscenza delle questioni legate alle politiche commerciali. Attraverso l’input analitico verso la formulazione e l’attuazione delle politiche commerciali, il WCP aiuterà a rafforzare la partecipazione dei Paesi beneficiari al commercio internazionale.

“Attraverso questo programma l’OMC e le sue università partner stanno raggiungendo i leader di domani, aiutandoli a comprendere meglio il complesso meccanismo del sistema del commercio mondiale. Migliorando le competenze commerciali di questi giovani, l’Organizzazione Mondiale del Commercio aiuterà a promuovere le capacità dei paesi in via di sviluppo per una partecipazione effettiva al settore commerciale del 21mo secolo,” ha detto il Direttore Generale dell’OMC Pascal Lamy. (...) http://www.wto.org/english/news_e/pres10_e/pr593_e.htm

 

Haiti - La ricostruzione post-terremoto parte dal settore agricolo

La priorità è l’imminente stagione di semina primaverile, mentre in migliaia abbandonano la capitale ed aumentano i prezzi alimentari

Roma, 21 gennaio - Il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf, ha dichiarato oggi che, con le prime operazioni di soccorso ormai avviate, l’impegno locale ed internazionale di ricostruzione deve dirigersi anche verso la produzione alimentare e la ripresa agricola.

Occorre dare immediato sostegno ai contadini haitiani prima dell’imminente stagione di semina primaverile che inizia in marzo, ha detto Diouf. Il consumo di cereali di Haiti è stimato nell’ordine di un milione di tonnellate, delle quali circa il 63 per cento proviene dalle importazioni.

“La priorità è fornire alla popolazione sementi, fertilizzanti, foraggio e vaccini per il bestiame ed attrezzi agricoli”, ha aggiunto.

È di vitale importanza incrementare la produzione locale di sementi di qualità e preparare fertilizzanti appropriati alle diverse coltivazioni e zone produttive dell’isola. (…)

http://www.fao.org/news/story/it/item/39290/icode/

 

Donne al potere e processi decisionali, un Forum dal 20 gennaio al 18 febbraio

Questa discussione on-line della durata di un mese su “Donne al potere e processi decisionali”, coordinata da UNIFEM, fa parte di una serie di discussioni on-line volute dalle NU, ospitata da WomenWatch, dedicata al riesame dopo quindici anni della Dichiarazione e Piattaforma d’azione di Pechino, implementata nel 1995, nonché degli esiti della 23ma sessione speciale dell’Assemblea Generale (2000). Queste discussioni costituiranno un importante contributo alla 54ma sessione della Commissione sullo Stato delle Donne che avrà luogo dall’1 al 12 marzo (...).

http://www.unifem.org/news_events/event_detail.php?EventID=321

 

Finanziamento dell’IFAD di 20 milioni di dollari per sostenere imprese agricole di piccoli proprietari in Zambia

Roma, 20 gennaio - Un finanziamento dell’IFAD di 20 milioni di dollari alla Repubblica dello Zambia andrà direttamente a vantaggio di 30.000 piccole aziende agricole, molte delle quali dirette da donne. L’accordo per il finanziamento nell’ambito del Programma di promozione delle piccole imprese agricole è stato firmato oggi a Roma da Lucy Mungoma, Ambasciatore della Repubblica dello Zambia in Italia, e Kanayo F. Nwanze, Presidente dell’IFAD. Il programma sarà concentrato sulla riduzione della povertà rurale, stimolando lo sviluppo dell’economia agricola attraverso la trasformazione di piccoli produttori in coltivatori con attività redditizie. Questo consentirà ai coltivatori di accedere alle tecnologie per aumentare il raccolto e migliorare la qualità della produzione; di accrescere le loro capacità in attività come smistamento, cernita, essiccazione e immagazzinamento; di prendere decisioni commerciali migliori basate su un’adeguata informazione sul mercato e ottenere prezzi più alti e più stabili attraverso i contratti agricoli. (…)

L’IFAD ha finanziato 11 progetti in Zambia per un investimento totale di oltre 207 milioni di dollari.

http://www.ifad.org/media/press/2010/1.htm

 

 

Solidarietà

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Haiti, l'UNICEF in azione

10 febbraio - (…) Sono oltre 20 i voli umanitari UNICEF atterrati sinora, altri sono in arrivo, oltre a una nave e a vari convogli di camion da Santo Domingo. Tra i beni trasportati: tende, forniture per l’acqua e l’igiene, farmaci e attrezzature sanitarie, alimenti di emergenza per l’infanzia e integratori alimentari, kit scolastici e per l'assistenza psico-sociale.

L’UNICEF, presente da molti anni ad Haiti con oltre 65 operatori (per tre quarti personale locale) è stata nominata agenzia leader per gli interventi nei settori Acqua e Nutrizione, e co-leader nei settori Scuola e Protezione. Finora l'UNICEF ha raggiunto con i suoi aiuti circa 250.000 bambini. In arrivo nuovi rifornimenti con cadenza regolare per i diversi settori. (…)

Ogni giorno 20 team di operatori locali, organizzati e finanziati dall’UNICEF, in collaborazione con IBERS (settore del Ministero del Welfare che si occupa di protezione dei minori), raggiungono in media 4.000 bambini rimasti isolati dai genitori, identificandoli e inserendoli entro 24 ore in un programma di aiuti su misura e avviando le procedure di ricerca ai fini del loro ricongiungimento con parenti rimasti in vita. (…)

http://beta.unicef.it/doc/1023/emergenza-haiti-ultimi-aggiornamenti.htm

 

Ad Haiti, le Nazioni Unite sostentano migliaia di persone con un nuovo piano alimentare mirato alle donne

Operazioni del PAM a Léogâne, una cittadina a ovest di Port-au-Prince, Haiti

1 febbraio - Il Programma Alimentare Mondiale dell’ONU (PAM) è “cautamente ottimista” sul nuovo piano appena messo in atto che potrebbe arrivare a fornire riso a circa due milioni di haitiani nelle prossime due settimane, e promette di mettere un freno ai recenti disordini attorno ai camion di generi alimentari: è accaduto che uomini, donne e bambini si accalcassero per ottenere le razioni.

“Ci sentiamo molto incoraggiati di come le cose siano andate ieri e oggi”, (…) ha riferito al Centro di Informazione delle NU Natasha Scripture, portavoce del PAM a Port-au-Prince. “Siamo cautamente ottimisti”. Il programma, lanciato ieri, fornisce alle donne voucher colorati e datati che possono essere scambiati con una razione di riso da 25 chili in uno dei 16 centri a Port-au-Prince tra cui il Sylvio Cator Stadium, che prima del terremoto era lo stadio di calcio nazionale del Paese e ora accoglie una tendopoli di sfollati haitiani.

La razione di riso dovrebbe sfamare una famiglia di sei componenti per oltre tre settimane. Finora, circa 100.000 persone, quasi tutte donne, hanno ricevuto le proprie razioni.

“L’assistenza alimentare del PAM si concentra generalmente sulle donne capofamiglia. La distribuzione alle donne è solitamente più ordinata e calma. Le donne sono spesso le prime ad essere tagliate fuori”, ha spiegato Natasha Scripture. (…)

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=33643&Cr=haiti&Cr1=

 

I Rotariani si impegnano nei soccorsi ad Haiti

di Ryan Hyland 

Rotary International News, 22 gennaio - I club e i distretti del Rotary nel mondo stanno mobilitando risorse per consegnare soccorsi urgentemente necessari ai milioni di persone colpite dal terremoto in Haiti.

Il distretto 7020, che include Haiti, ha fatto atterrare 55 aerei con circa 25 tonnellate di equipaggiamento ospedaliero e forniture mediche nelle città di Pignon e Port-de-Paix, per evitare problemi logistici nella capitale Port-au-Prince duramente colpita. (…)

“Il Rotary aveva una formidabile infrastruttura in loco prima del terremoto, cosa che ha consentito ai nostri soccorsi di essere molto efficaci”, dichiara Dick McCombe, già governatore distrettuale e responsabile dei collegamenti con Haiti. “Stiamo facendo pervenire rifornimenti per via aerea attraverso canali di riserva e facciamo cose che molte agenzie non sono in grado di fare.”

La task-force distrettuale per Haiti, costituita due anni fa per amministrare tutto l’aiuto finanziario per questa nazione, è all’opera con i club locali per consegnare gli aiuti a Port-au-Prince e a coloro che si sono rifugiati nelle campagne. McCombe comunica che il Rotary era in un’ottima posizione per porgere aiuto ad Haiti, con 33 progetti già in corso per fornire acqua, impianti igienici, cure mediche e corsi di istruzione. (…) “Entro le prossime due settimane”, dichiara McCombe, “con una chiatta appositamente noleggiata trasporteremo da Nassau, nelle Bahamas, ad Haiti da 20 a 30 tonnellate di vestiario, coperte, lettini pieghevoli e altro materiale.”

ShelterBox ha già consegnato ad Haiti oltre 3.300 container e altri 1.000 o più sono in programma per la consegna. “Questo è il più grande, il più veloce e il più complesso spiegamento nella nostra propria storia” dichiara John Leach, capo delle operazioni di ShelterBox. “Ci siamo organizzati in quattro nazioni per far arrivare velocemente ShelterBoxes alla popolazione di Haiti.” Ogni contenitore include una tenda per dieci persone, una stufa, coperte e altre cose essenziali. (…)

http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/100113_news_haitirelief.aspx

 

Thailandia: il Giappone seleziona i primi rifugiati del Myanmar per il reinsediamento

2 febbraio - Oggi i funzionari del governo giapponese sono in visita nel campo per rifugiati di Mae La, nella Thailandia settentrionale, per parlare con i rifugiati del Myanmar che hanno fatto domanda di reinsediamento in Giappone. Si tratta del primo passo concreto perché il Giappone diventi il primo Paese asiatico ad avviare un programma di reinsediamento. Nel dicembre 2008 il governo aveva annunciato di voler accogliere 90 rifugiati del Myanmar, provenienti dal campo di Mae La, nell’ambito di un progetto di reinsediamento pilota da portare a termine nell’arco di tre anni. (…)

L’UNHCR accoglie con favore la decisione del Giappone di diventare un Paese di reinsediamento, non solo per l’importante segnale che in questo modo lancia agli altri Paesi asiatici, ma anche nell’ottica della divisione dei pesi e delle responsabilità, visto che è un gesto che aiuta la Thailandia a trovare delle soluzioni per i rifugiati del Myanmar che si trovano sul suo territorio da oltre 25 anni.

http://www.unhcr.it/news/dir/24/view/738/thailandia-il-giappone-seleziona-i-primi-rifugiati-del-myanmar-per-il-reinsediamento-73800.html

 

L'UNICEF pubblica lo Humanitarian Action Report 2010 

L’UNICEF ha pubblicato lo “Humanitarian Action Report 2010”, un appello che viene lanciato ogni anno per la raccolta di fondi a favore di bambini e donne colpiti da emergenze che si protraggono nel tempo. Il Rapporto spiega quali sono i fondi necessari all’azione umanitaria dell’UNICEF per il 2010 per operare  nelle 28 situazioni di crisi più urgenti del mondo. Leggi il Rapporto

http://www.onuitalia.it/index.php

 

La povertà è uno scandalo: lancio della campagna ‘Povertà zero’ di Caritas Europa

Da Caritas Europa

28 gennaio - (...) È con questo messaggio fondamentale: “la povertà è inaccettabile nel 21mo secolo” che Caritas Europa sta promuovendo oggi la sua campagna ‘Povertà zero’ al Parlamento Europeo a Bruxelles per l’anno europeo 2010 per combattere la povertà e l’esclusione sociale. (...)

Condividendo la piattaforma con la parlamentare europea Elisabeth Schroedter, Vice Presidente del Comitato per l’Occupazione e gli Affari Sociali, e con presentazioni di Erny Gillen (Presidente di Caritas Europa) e Paolo Pezzana e Patrizia Cappelletti (rappresentanti di Caritas Italia), Caritas Europa presenta la prospettiva di ‘Povertà zero’ - la visione di un mondo diverso, in cui nessuno è costretto a vivere sulla strada o morire prematuramente perché non può permettersi l’assistenza sanitaria. (...)

La Caritas ritiene che per poter raggiungere una condizione di ‘Povertà zero’, la società deve contrastare le cause principali di povertà piuttosto che rispondere soltanto alle sue conseguenze. Attualmente le politiche sociali sono ancora concentrate sull’assistenza ai poveri. (...)

http://pr.euractiv.com/press-release/poverty-scandal-launch-caritas-europas-zero-poverty-campaign-13033

 

L’Unione Europea inaugura l’Anno Europeo 2010: Alt alla povertà!

Oggi, 21 gennaio, la Commissione europea e la Presidenza spagnola dell’Unione Europea varano l’Anno Europeo 2010 per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale con una conferenza inaugurale a Madrid ospitata dal Primo Ministro José Luis Zapatero e dal Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso. (…)

Circa 84 milioni di europei, il 17 per cento degli abitanti dell’Unione Europea, attualmente vivono sotto la soglia di povertà. L’Anno Europeo 2010 mira a sollecitare la presa di coscienza su cause e conseguenze della povertà in Europa, sia da parte di operatori chiave come governi e organizzazioni sociali che dell’opinione pubblica, proponendosi di mobilitare questi differenti operatori nella lotta contro la povertà, promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale e incoraggiare chiari impegni politici nel promulgare politiche comunitarie e nazionali per contrastare la povertà e l’esclusione sociale.

Le attività dell’Anno saranno fortemente decentrate, con programmi nazionali creati da ciascuno dei 29 Stati partecipanti (27 Stati dell’Unione Europea più Norvegia e Islanda). Uno stanziamento di 17 milioni di euro sosterrà le campagne per una presa di coscienza a livello nazionale ed europeo e le centinaia di progetti legati alle differenti priorità nazionali. (…)

http://www.2010againstpoverty.eu/news/news/news10.html?langid=en

 

 

Pace e sicurezza

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Incontro internazionale a sostegno della pace tra Israele e Palestina -  Malta 12-13 febbraio

“L'urgenza di affrontare i problemi permanenti: confini, Gerusalemme, insediamenti, rifugiati, acqua”

Il Comitato sull'esercizio dei diritti inalienabili del popolo palestinese e l'Assemblea parlamentare del Mediterraneo indicono l’Incontro Internazionale a sostegno della pace israelo-palestinese presso l'Hotel Dolmen a Qawra, Malta, il 12 e 13 febbraio 2010. Il tema dell'incontro è "L'urgenza di affrontare le questioni permanenti: frontiere, status di Gerusalemme, insediamenti, rifugiati, acqua". L’obiettivo della riunione è offrire un forum per lo scambio di vedute sullo stato attuale del processo di pace e incoraggiare un dialogo costruttivo tra le parti in causa su come creare un clima politico favorevole alla ripresa dei negoziati di pace sulle questioni concernenti lo status permanente. In quest’occasione si discuteranno i termini di riferimento per tutte le questioni relative allo status permanente, anche nel contesto delle iniziative di pace. (…)

Tra gli invitati a partecipare alla riunione figurano i membri delle delegazioni dell'Assemblea parlamentare del Mediterraneo ed altri parlamentari, funzionari del governo, ed esperti, compresi quelli israeliani e palestinesi, sulle questioni in discussione. Gli Stati membri e gli osservatori delle Nazioni Unite, oltre alle organizzazioni intergovernative e della società civile, sono stati invitati in qualità di osservatori. La riunione sarà aperta ai media. (…)

http://www.unric.org/it/attualita/26408-incontro-internazionale-a-sostegno-della-pace-tra-israele-e-palestina

 

Il Segretario Generale nomina Staffan de Mistura  suo nuovo Inviato in Afghanistan

Bruxelles, 28 gennaio (Unric) - In occasione della Conferenza internazionale di Londra sull’Afghanistan, il Segretario  Generale Ban Ki-moon ha annunciato di voler nominare Staffan de Mistura come suo nuovo inviato nel paese. (…)

Staffan de Mistura, di nazionalità svedese e attualmente in servizio al World Food Programme, è stato di recente il Rappresentante del Segretario Generale in Iraq. De Mistura assumerà le sue funzioni il 1 marzo, succedendo al norvegese Kai Eide, attuale Capo della Missione ONU di assistenza per l’Afghanistan (UNAMA).  “Sono grato alla comunità internazionale per il sostegno dato a questa nomina, che permetterà a UNAMA di ampliare il proprio ruolo di coordinamento dello sforzo civile internazionale in Afghanistan”, ha detto Ban Ki moon.

Il segretario Generale ha infine sottolineato la necessità di un approccio più equilibrato tra cooperazione militare e civile, come due poli di eguale valore nel processo di stabilizzazione e sviluppo del paese.

http://unama.unmissions.org/default.aspx?/ 

 

Iraq: migliaia di partecipanti iracheni ai corsi sulla pericolosità delle armi

25 gennaio - I membri di MAG, una Community Liaison irachena, hanno fatto formazione a enti umanitari iracheni e operatori per la gioventù sui pericoli delle armi grazie a un nuovo progetto supportato dall’UNICEF che ha lo scopo di prevenire inutili morti infantili. Tra le centinaia di iracheni che hanno seguito il corso sull’ “educazione al rischio” c’erano insegnanti provenienti da 60 scuole di Diyala e Kirkuk, personale di organizzazioni non governative stanziate a Basra (…) Come risultato di questo corso, ci si aspetta che almeno 12.000 tra bambini, genitori e operatori per la gioventù saranno più al sicuro.

Le vittime da armi leggere sono un dato allarmante. Anche se non ci sono statistiche a supporto, nel 2008 il solo Dipartimento per la Salute di Kirkuk ha registrato 313 morti e 975 feriti per colpi accidentali da armi da fuoco. (…) Il Rappresentante per l’UNICEF in Iraq, Sikander Khan, ha dichiarato: “Questo corso è un buon inizio per aumentare la consapevolezza di quanto l’ampia presenza in Iraq di pistole e altre armi leggere minacci la sicurezza e la vita dei bambini iracheni. Con quest’iniziativa, speriamo di evitare inutili morti di bambini innocenti”.

http://www.maginternational.org/news/iraq-thousands-of-iraqis-taught-gun-safety-/

 

Rwanda: distrutte 30.000 armi leggere

L’11 gennaio, un piccolo team del MAG in Rwanda ha raggiunto una cifra storica

Sembrava un giorno come tutti gli altri al Laboratorio Nazionale di Distruzione delle Armi nei dintorni di Kigali. Il caporale Jean Zibera delle Forze di Difesa del Rwanda (FDR) ha raccolto un fucile d’assalto MISR e lo ha introdotto nelle cesoie idrauliche che lo mettono sistematicamente e per sempre fuori uso. In Rwanda la distruzione di armi è una routine quotidiana. Ma questa era l’arma 30.000.

Il caporale Zibera è uno dei tre militari FDR formati dal MAG per distruggere armi leggere con cesoie specialistiche importate dal Regno Unito. Negli ultimi 12 mesi il caporale Jean Zibera, insieme ai caporali Obedi Perioza e Gilbert Kazenga, ha distrutto migliaia di armi, spesso più di 250 al giorno. Ognuna di queste armi distrutte rappresenta un vero passo avanti nella lotta contro la violenza e la proliferazione di armi leggere. (...)

Le attività del MAG in Rwanda non si limitano alla distruzione di armi leggere. Più di 70 tonnellate di munizioni eccedenti sono state distrutte insieme alle FDR lo scorso anno, e 14 membri delle FDR sono stati formati con successo agli standard internazionali del 1° Livello di Distruzione di Ordigni Esplosivi. Il MAG fornisce consulenza alle FDR sullo stoccaggio corretto e sicuro del materiale esplosivo.

http://www.maginternational.org/news/rwanda-more-than-30000-small-arms-destroyed-in-soldiers-success-story/

 

 

Salute

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I leader africani uniscono le forze per il raggiungimento dell’obiettivo delle NU per la prevenzione della malaria

1 febbraio - Dozzine di leader africani si riuniscono oggi in Etiopia per affrontare le sfide cui è esposto il continente nello sforzo di conseguire l’obiettivo volto ad assicurare la totale acquisizione di misure per il controllo della malaria entro la fine di quest’anno. Circa 26 capi di Stato si sono riuniti nella prima sessione di lavoro dell’African Leaders Malaria Alliance (ALMA), nel corso dell’incontro annuale dell’Unione Africana che ha avuto inizio ieri ad Addis Abeba.

L’ALMA punta a sconfiggere la malattia che in tutta l’Africa incide su oltre il 25 per cento dei decessi di bambini al di sotto dei cinque anni, colpisce oltre 50 milioni di donne incinte ed è responsabile ogni anno del 10 per cento della mortalità materna. Secondo il comunicato stampa rilasciato dall’ALMA, ben il 40 per cento della spesa della sanità nei paesi con malattie endemiche riguarda la malaria, con un costo per il continente africano di circa 12 miliardi di dollari all’anno.

La coalizione delle 26 nazioni ALMA ha dichiarato che nei 12 mesi scorsi almeno 90 milioni di zanzariere trattate con insetticida a lunga durata sono state consegnate in Africa, e un totale di 200 milioni di tali zanzariere sono state distribuite a 400 milioni di persone nell’Africa sub- sahariana, dove effettivamente si verificano i decessi per malaria. (…)

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=33642&Cr=malaria&Cr1=

 

Bill e Melinda Gates impegnano 10 miliardi di dollari nell’appello per il Decennio dei vaccini

L’incremento delle vaccinazioni potrebbe salvare oltre 8 milioni di bambini entro il 2020; ma continuano ad esserci significativi buchi nei finanziamenti, servono altri sforzi

Davos, Svizzera, 29 gennaio - Bill e Melinda Gates hanno annunciato oggi che la loro fondazione impegnerà 10 miliardi di dollari durante i prossimi 10 anni per sostenere la ricerca, lo sviluppo e la diffusione dei vaccini per i paesi più poveri del mondo. I Gates affermano che l’aumento dell’investimento nei vaccini da parte dei governi e del settore privato può aiutare i paesi in via di sviluppo a ridurre sensibilmente la mortalità infantile entro la fine del decennio, e chiedono un aiuto per colmare critici buchi finanziari sia nella ricerca che nei programmi di immunizzazione infantile. “Dobbiamo far sì che questo sia il decennio dei vaccini”, ha affermato Bill Gates. “Attualmente i vaccini salvano e migliorano milioni di vite nei paesi in via di sviluppo. Con l’innovazione sarà possibile salvare un numero maggiore di bambini, come mai prima d’ora”.

Bill e Melinda Gates hanno lanciato il loro appello al Forum economico mondiale, insieme a Julian Lob-Levyt, direttore generale di GAVI Alliance. (...)

http://www.gatesfoundation.org/press-releases/Pages/decade-of-vaccines-wec-announcement-100129.aspx

 

Comitato esecutivo dell’OMS dimostra forte sostegno al debellamento della polio

I delegati del Comitato esecutivo esprimono sostegno al nuovo piano triennale per il debellamento della polio, mentre crescono le preoccupazioni per il finanziamento

18-23 gennaio - Durante la 126ma sessione del Comitato esecutivo dell’Assemblea Mondiale della Sanità (WHA), i delegati hanno espresso un forte sostegno per completare il lavoro relativo all’eradicazione della poliomielite e la finalizzazione di un nuovo programma di lavoro triennale, malgrado il 2009 sia stato un anno particolarmente impegnativo per l’epidemiologia.

Dopo aver ascoltato una relazione da parte del Presidente su valutazioni indipendenti delle principali barriere ad una interruzione della trasmissione del virus della polio e riconoscendo chiaramente i restanti ostacoli, i delegati hanno notato altri risultati positivi del Programma di Lavoro 2009, in particolare l’impatto delle innovazioni tattiche e scientifiche in ogni area endemica e lo sviluppo e l’introduzione di un nuovo vaccino orale bivalente. Come osservato dai delegati questi risultati richiedono un nuovo impegno internazionale per completare il lavoro volto all’eradicazione totale della polio.

I delegati hanno elogiato l’approccio di conduzione nazionale per il nuovo Programma operativo 2010-2012, sviluppato sulle innovazioni e valutazioni del 2009. Raggiungere le nuove tappe decisive richiede un aumento graduale sistematico e una piena applicazione di queste nuove soluzioni in tutte le aree, che a loro volta richiedono impegno dei detentori di diritti legali di proprietà e impegno politico in tutti i settori ed a tutti i livelli di governo nelle aree colpite da poliomielite. (...)

http://www.polioeradication.org/meeting_detail.asp?day=23&month=1&year=2010

 

Il Dalai Lama per la vaccinazione antipolio

Una campagna lanciata nel nel più sacro sito buddista

Bodh Gaya, 10 gennaio - Ieri il Dalai Lama ha inaugurato qui, nel luogo più sacro al buddismo, una campagna per la vaccinazione contro la poliomielite. Si tratta della prima campagna nello stato indiano del Bihar in cui viene utilizzato il nuovo vaccino orale bivalente, inteso a proteggere i bambini da entrambi i virus della polio ancora attivi.

http://www.polioeradication.org/content/general/LatestNews201001.asp#01

 

 

Energia e sicurezza

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A marzo la quarta edizione della “Settimana per l’energia sostenibile’’

9 febbraio - Organizzata dalla DG ENERGIA della Commissione europea, dall’Agenzia Europea per la Concorrenza e Innovazione, dalle Istituzioni europee, nonché da numerosi soggetti operanti nel campo energetico sia a livello di imprese private che pubbliche, la quarta edizione della settimana per l’energia sostenibile si terrà a Bruxelles dal 22 al 26 marzo 2010. Punto di riferimento per i temi legati all’energia sostenibile in Europa con oltre un centinaio di eventi che si organizzeranno a Bruxelles e in tutta Europa durante la settimana. Le iscrizioni sono aperte.

Per ulteriori informazioni su registrazione, workshop o visite guidate http://www.eusew.eu/

http://www.europaregioni.it/

 

Il ministro Chu annuncia più di 20,5 milioni di dollari per progetti di sviluppo di energia rinnovabile per la comunità

Contribuiranno a promuovere impianti di energia rinnovabile e a creare posti di lavoro

Washington, DC, 21 gennaio - Il Ministro per l’Energia degli Stati Uniti, Steven Chu, ha annunciato oggi la selezione di cinque progetti che riceveranno più di 20,5 milioni di dollari, grazie alla Legge per il Recupero e il Reinvestimento, per sostenere la diffusione di progetti comunitari per l’energia rinnovabile, come le biomasse, gli impianti eolici e solari.

Questi progetti promuoveranno investimenti in infrastrutture ad energia pulita, che creeranno posti di lavoro, forniranno alla comunità energia rinnovabile a lungo termine facendo risparmiare gli utenti. Serviranno inoltre da modello ad altri governi locali, campus o piccoli enti pubblici, che potranno riprodurli, consentendo ad altre comunità di ideare progetti adattati alla loro dimensione individuale e ai fabbisogni energetici. “Sistemi di energia rinnovabile più piccoli e localizzati devono svolgere il loro ruolo nel nostro portafoglio energetico complessivo”, ha detto il Ministro Chu. “Questi progetti contribuiranno a creare posti di lavoro, espandere la nostra economia ad energia pulita e ci aiuteranno a tagliare l’inquinamento da carbonio a livello locale”.

I progetti selezionati saranno sponsorizzati con circa 167 milioni di dollari di finanziamenti da parte del governo locale e dell’industria privata. Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ritiene che questi progetti forniranno abbastanza energia pulita e rinnovabile da azzerare le emissioni di circa 10.700 abitazioni. (...)

http://www.energy.gov/news2009/8536.htm

 

Il mercato europeo dell’energia eolica off-shore è cresciuto del 54 per cento nel 2009

18 gennaio - Nel 2009 un totale di otto nuovi parchi eolici, composti da 199 turbine eoliche off-shore con una potenza combinata di 577 MW, sono stati collegati alla rete europea, con un tasso di crescita del 54 per cento rispetto ai 373 MW installati nel corso del 2008.

Per il 2010, l’Associazione Europea per l’Energia Eolica (EWEA) attende il completamento di altri dieci parchi eolici offshore in Europa, che aggiungono 1.000 MW equivalenti a una crescita di mercato del 75 per cento rispetto al 2009. “Questo è un risultato incredibilmente buono, considerando le difficoltà nell’ottenere finanziamenti per i grandi progetti”, ha dichiarato Christian Kjaer, direttore esecutivo dell’EWEA.

Attualmente in Europa sono in costruzione 17 parchi eolici off-shore, per un totale di oltre 3.500 MW, e poco meno della metà sono in costruzione nelle acque del Regno Unito. In aggiunta, altri 52 parchi eolici off-shore hanno ricevuto il pieno consenso nelle acque europee, per un totale di oltre 16.000 MW; poco più della metà di questa capacità è prevista in Germania.

Nel 2009 il fatturato dell’industria eolica off-shore è stato di circa 1,5 miliardi di euro che l’EWEA prevede di raddoppiare nel 2010. Più di 100 GW di progetti sono a diverse fasi di pianificazione e potrebbero fornire energia sufficiente a soddisfare il 10 per cento della domanda europea di elettricità. L’Europa è leader mondiale nel settore eolico offshore con 828 turbine eoliche e una capacità complessiva di 2.056 MW sviluppata da 38 centrali eoliche off-shore in nove paesi europei. (mgdd)

Fonte: http://www.ewea.org 

 

La macchina elettrica: una rivoluzione nel trasporto verde?

18 gennaio – Finalmente la macchina elettrica sembra essere sul punto di fare il suo ingresso sul mercato, offrendo notevoli benefici all’ambiente, soprattutto nelle aree urbane. (…)

Diversi paesi europei, come USA, Giappone, Cina e altri, hanno recentemente annunciato ambiziosi piani per l’introduzione dei veicoli elettrici, tra i quali incentivi fiscali, finanziamenti di progetti di ricerca per le batterie dei veicoli elettrici e programmi per lo sfruttamento delle infrastrutture di ricarica. Megalopoli come Londra e Parigi hanno annunciato dei sistemi di car sharing elettrici, mentre le amministrazioni pubbliche e le compagnie che dispongono di un parco di macchine aziendali stanno comprando macchine elettriche. Allo stesso tempo, aziende del servizio pubblico, fabbricanti d’auto, produttori di batterie e studiosi stanno unendo le forze per iniziative come la Task Force EURELECTIC per i Veicoli Elettrici e l’EpoSS, la Piattaforma tecnologica europea sull’integrazione dei sistemi intelligenti. Insieme alla Banca Europea per gli Investimenti, la Commissione europea ha lanciato l’iniziativa ‘Macchine verdi per l’Europa’, con 5 miliardi di euro dedicati parzialmente alla ricerca, allo sviluppo e alla progettazione di batterie, alle auto elettriche e a progetti dimostrativi. (…)

http://www.eea.europa.eu/articles/the-electric-car-2014-a-green-transport-revolution-in-the-making

 

 

Ambiente e natura

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Cambiamenti climatici: l’Unione Europea pubblica i propri obiettivi di riduzione delle emissioni a seguito dell’accordo di Copenaghen

Bruxelles, 28 gennaio - L’Unione Europea ha formalizzato oggi il proprio sostegno all’accordo di Copenaghen sui cambiamenti climatici e ha presentato il proprio impegno in termini di obiettivi di riduzione delle emissioni. In una lettera congiunta scritta con la Presidenza spagnola del Consiglio, la Commissione europea ha comunicato formalmente l’intenzione dell’UE di essere associata all’accordo e ha trasmesso per informazione gli obiettivi dell’Unione di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra per il 2020. Gli obiettivi consistono in un accordo unilaterale volto a ridurre le emissioni totali dell’UE del 20% rispetto ai livelli del 1990 e in un’offerta condizionale di portare la riduzione al 30%, a condizione che altri paesi responsabili di ingenti emissioni contribuiscano adeguatamente allo sforzo globale di riduzione. L’accordo prevede che le notifiche devono essere inoltrate entro il 31 gennaio 2010. I capi di Stato valuteranno la situazione dopo Copenhagen in un Consiglio europeo informale che si terrà l’11 febbraio. (…)

I capi di Stato e di Governo valuteranno la situazione post-Copenaghen durante il Consiglio europeo informale dell’11 febbraio.

http://www.europa-eu-un.org/articles/en/article_9449_en.htm

 

Conferenza UNESCO di politica scientifica sulla biodiversità in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità, presso la sede dell’UNESCO, Parigi, dal 25 al 29 gennaio

Politiche della Scienza per il nostro futuro

Nel quadro dell’Anno Internazionale della Biodiversità, la Conferenza dell’UNESCO di politica scientifica sulla biodiversità fornisce una opportunità per presentare i risultati delle nuove scoperte scientifiche sulla biodiversità e sui servizi per l’ecosistema, anche in relazione ai cambiamenti globali e climatici e alla valutazione delle implicazioni correlate alla costruzione di politiche a riguardo. Pur tenendo in considerazione le priorità espresse dalle Parti alla Convenzione sulla Biodiversità, la Conferenza presterà particolare attenzione alla voce della comunità scientifica, allo scopo di portare nuove conoscenze che potrebbe essere utilizzate nel contesto delle decisioni riguardo alla biodiversità. Per questo, tutti i documenti inclusi negli atti di questa Conferenza saranno presentati con le raccomandazioni principali e la dichiarazione emanata dalla Conferenza alla 185ma sessione del Consiglio Direttivo dell’UNESCO nell’autunno del 2010 e alla decima Conferenza delle Parti alla Convenzione sulla Biodiversità che si terrà a Nagoya, Giappone, nell’ottobre 2010.

http://portal.unesco.org/science/en/ev.php-URL_ID=8090&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html

 

Una nuova importante pubblicazione: Il Tao della liberazione, di Boff e Hathaway

19 gennaio - Earth Charter International è lieta di annunciare il nuovo libro di due eminenti autori, Leonardo Boff, famoso teologo della liberazione, e Mark Hathaway, in circolazione dal novembre 2009: “Il Tao della Liberazione, indagine sull’ecologia della trasformazione”. Il libro, pubblicato dalla Casa editrice Orbis Books, ha una prefazione di Fritjof Capra.

Si tratta di un’interessante combinazione di diverse prospettive - economiche, sociali, politiche, ecologiche, emotive e spirituali - riguardo alla crisi attuale e a ciò che l’ha originata: la non sostenibilità del capitalismo globale, fonte a sua volta di diseguaglianza sociale, emarginazione, crisi della democrazia, deterioramento ambientale, povertà crescente. Gli autori sostengono che tutti i problemi attuali sono in realtà sintomi di un più profondo disagio culturale e spirituale e che la sfida cui ci troviamo di fronte in questo 21° secolo consiste nel provocare un profondo cambiamento nel nostro atteggiamento verso la natura e all’interno del nostro sistema di valori.

Nel loro libro, gli autori presentano un approccio alla sostenibilità, vista tradizionalmente in termini di limiti e restrizioni, suggerendo l’idea di sostenibilità come liberazione, sia in termini personali, nel senso di realizzazione spirituale, che collettivo, come ricerca della libertà dall’oppressione. (...)  Ulteriori informazioni al sito: http://www.taoofliberation.com/

http://www.earthcharterinaction.org/content/articles/409/1/Outstanding-new-book--The-Tao-of-Liberation--by-Hathaway-and-Boff/Page1.html

 

19° Concorso internazionale per l’infanzia di pittura sull’ambiente

Tema: Biodiversità: la connessione con la Natura

Il Concorso internazionale per l’Infanzia di Pittura sull’Ambiente viene organizzato ogni anno dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), dalla Fondazione per la Pace Globale e l’Ambiente con sede in Giappone (FGPE), dalla Bayer e dalla Nikon Corporation; dal 1991 ad oggi ha ricevuto più di 2,4 milioni di iscrizioni da parte di bambini in oltre 100 Paesi.

Il tema del concorso di quest’anno è la biodiversità e si concentrerà sulla nostra bellissima terra, piena di differenti forme di vita e su cosa possiamo fare per proteggerla. I dipinti dei bambini si focalizzeranno su azioni concrete per preservare la biodiversità, come piantare alberi, proteggere gli animali e gli ambienti marini e ripristinare le barriere coralline. (…) Gli organizzatori invitano i bambini di tutto il mondo a inviare i loro dipinti agli uffici regionali di competenza dell’UNEP (…) al più tardi entro il 15 aprile 2010.

http://www.unep.org/tunza/Events/19thPaintingCompetition/tabid/1328/language/en-US/Default.aspx

 

 

Religione e spiritualità

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Ecumenismo: Card. Kasper, arrivato il tempo del “realismo ecumenico

8 febbraio - Recepire “quanto raggiunto” nei dialoghi intrapresi fino ad oggi, non dimenticare “gli aspetti positivi e condivisi” e non sopravvalutare “le questioni aperte che rimangono”: “in altre parole: un realismo ecumenico”. Queste le coordinate entro le quali il dialogo ecumenico è chiamato a lavorare nel prossimo futuro. A delinearlo è il card. Walter Kasper, che questa mattina ha aperto un Simposio sul volume “Harvesting the Fruits”, al quale stanno partecipando rappresentanti delle Chiese storiche protestanti: luterani, riformati, anglicani e metodisti. L’intervento del cardinale fa il punto su quanto raggiunto in 40 anni di dialoghi bilaterali con le Chiese storiche della Riforma e commenta: “Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da un crescente rispetto reciproco, fiducia e amicizia. In effetti, questi sono i veri frutti, che sono anche più importanti dei frutti che abbiamo raccolto nei nostri documenti. Ci siamo riscoperti come fratelli e sorelle in Cristo”. (…)

http://www.agensir.it/pls/sir/v2_s2doc_b.rss?id_oggetto=188022

 

2010 anno dedicato alla costruzione della pace in Africa

2 febbraio - Il ruolo della chiesa nel costruire la pace è stato posto in evidenza in un incontro svoltosi ad Addis Abeba, in Etiopia, dal 24 al 29 gennaio. L’incontro, che rientra nel “Decennio per sconfiggere la violenza”, lanciato nel 2001 dal Consiglio Mondiale delle Chiese (WCC), ha visto riuniti i rappresentanti del Gruppo di riferimento del Decennio, la Commissione dei giovani del movimento ecumenico e il comitato organizzatore della Convocazione ecumenica internazionale sulla pace che si terrà nel maggio del 2011.

Gli incontri sono stati ospitati dalla Chiesa Ortodossa di Etiopia e hanno visto la partecipazione di gruppi provenienti dall’Asia, dall’Europa, dal Pacifico, dai Caraibi e dalle Americhe.

“Dobbiamo chiedere ogni volta la guida di Dio per correggere le disuguaglianze del nostro ordine sociale e per redimere i nostri connazionali e i nostri vicini dalla sofferenza e dalla povertà che si portano dietro da generazioni”, ha dichiarato, aprendo i lavori, Abune Paulos, Patriarca della Chiesa Ortodossa di Etiopia e uno dei presidenti del WCC. Abune Paulos ha così indicato nell’esclusione e nella povertà le ragioni principali della violenza in Africa.

Il “Decennio per sconfiggere la violenza” termina nel 2010. Nel 2011 la Convocazione Ecumenica internazionale per la Pace si terrà a Kingston, in Jamaica, per celebrare il lavoro del Decennio e motivare ulteriormente le chiese a proseguire nella costruzione della pace. (mgdd)

Fonte: http://www.oikoumene.org/en/home.html

 

Ecumenismo: in Libano, incontro Commissione dialogo chiese ortodosse orientali e cattolica

1 febbraio - Si è concluso ieri presso la sede del Catholicossato armeno di Cilicia in Antelias, Libano, il settimo incontro della Commissione internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali. L’incontro - si legge in un comunicato diffuso oggi dal Catholicossato armeno - si è svolto “in un clima amichevole e cordiale” sotto la co-presidenza del card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, e del metropolita di Damiette, Anba Bishoy, segretario generale del Santo sinodo della Chiesa copta. Al tavolo dei lavori, con i delegati della Chiesa cattolica, hanno partecipato i rappresentanti della Chiesa copta ortodossa, della Chiesa etiope ortodossa, della Chiesa sira ortodossa, del Catholicossato di tutti gli Armeni, della Chiesa apostolica armena, della Chiesa sira del Malabar. (…)

http://www.agensir.it/pls/sir/V2_S2DOC_B.quotidiano?tema=Quotidiano&argomento=dettaglio&sezione=&data_ora=&id_oggetto=187567

 

Il Comitato guarda alle vie che conducono all’unità

28 gennaio - Il Comitato di continuazione sull'ecumenismo nel XXI secolo, coordinato dal Consiglio Mondiale delle Chiese e composto da 15 rappresentanti scelti nelle diverse chiese e organizzazioni cristiane, si è radunato a Roma per individuare gli ambiti di un ampio dibattito sui futuri percorsi verso l’unità. Un documento verrà inviato alle varie organizzazioni promotrici nel quadro di un lavoro ininterrotto del comitato per la formulazione di una visione comune del movimento ecumenico.

Il comitato si è riunito a Roma con il sostegno del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani (PCPCU), che celebra il 50mo anniversario quest’anno. Il vescovo Brian Farrell, Segretario dell’organizzazione, ha avuto parole di incoraggiamento per il lavoro del comitato “in un momento in cui le persone riflettono su alcuni dei nostri presupposti fondamentali sull’ecumenismo”.

http://www.oikoumene.org/en/news/news-management/eng/a/article/1634/committee-looks-at-pathwa.html

 

Parlamento UE - “Tutelare la libertà di religione in Europa e nel mondo

Strasburgo, 21 gennaio - La libertà di pensiero, di coscienza e di religione costituiscono nel loro insieme “un diritto umano fondamentale, garantito dagli strumenti giuridici internazionali”. Per tale ragione l’Europarlamento condanna “tutte le forme di violenza, discriminazione e intolleranza basate sulla religione e sul credo, contro le persone religiose, gli apostati e i non credenti”. L’Assemblea Ue ha approvato, durante la sessione plenaria, una risoluzione che prendeva spunto dai recenti casi di violenze subiti da gruppi cristiani in Egitto e Malaysia. Nel documento, approvato con l’appoggio di tutti i gruppi politici, si osserva che anche l’Europa “non è esente da casi di violazione” della libertà di religione. Gli eurodeputati chiedono al Consiglio, alla Commissione e all’Alto rappresentante Ue per gli affari esteri di prestare “particolare attenzione alla situazione delle minoranze religiose, comprese le comunità cristiane” nel quadro delle relazioni e della cooperazione dell’Ue con i paesi terzi. Il Parlamento, inoltre, sostiene “le iniziative volte a promuovere il dialogo e il rispetto reciproco tra comunità”, e invita le autorità religiose “a promuovere la tolleranza e ad adottare iniziative contro l’odio e la radicalizzazione estremista”. (…)

http://www.agensir.it/pls/sir/V2_S2DOC_B.quotidiano?tema=Quotidiano&argomento=dettaglio&sezione=&data_ora=21/01/2010&id_oggetto=186915

 

 

Cultura e educazione

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Giornata per un Internet più sicuro – 9 febbraio 2010

Ciò che inserisci on-line, rimane on-line. Pensa prima di inserire! 

La 7ª edizione della Giornata per un Internet più sicuro verrà celebrata in Europa e in altri 30 paesi del mondo, il prossimo 9 febbraio, con lo slogan “Pensa prima di inserire!”

Nella Giornata per un Internet più Sicuro, la Commissione presenterà i risultati della valutazione dell’implementazione dei Principi dell’UE per un social network più sicuro, sottoscritti il 10 febbraio 2009 da 20 dei principali provider.

Le nuove tecnologie hanno trasformato tutti noi, e soprattutto i giovani, in editori di informazioni, foto e video. Inoltre, sempre grazie alle nuove tecnologie, tutti possiamo godere di “fama”.

Le nuove tecnologie portano costanti nuove opportunità di espressione e creatività personale, ma possono portare anche a situazioni imbarazzanti o traumatiche. Per esempio, le foto messe on-line rimangono on-line e possono essere viste da chiunque, anche anni dopo. Inserire oggi delle foto di una bella festa può ripercuotersi sull’eventuale futura assunzione di qualcun altro se il datore di lavoro le vede. Quindi i bambini e gli adolescenti devono poter essere in grado di gestire la loro identità cibernauta in maniera responsabile, esserne i padroni, ma allo stesso tempo rispettare le scelte delle altre persone di inserire o meno certe informazioni o foto on-line.

Altri dettagli su come partecipare alla Giornata per un Internet più sicuro sono disponibili sul sito: INSAFE dedicated webpage

http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/events/day/index_en.htm

 

Consiglio d’Europa - sicurezza Internet: un gioco da ragazzi...

10 febbraio - Il Consiglio d’Europa ha lanciato il 9 febbraio, in occasione della Giornata per un Internet più sicuro, una guida online in sei lingue rivolta agli insegnanti che intendono aiutare i loro alunni a navigare in tutta sicurezza su Internet. Completando il gioco online per i bambini ‘‘Through the Wild Web Woods’’, la guida ha come scopo quello di fornire ai docenti un ausilio per orientare i bambini verso l’utilizzo di un Internet più sicuro e responsabile.

La guida, pubblicata in inglese nel 2009, si compone di otto lezioni che forniscono ai docenti spiegazioni, consigli ed esercizi pratici per bambini riguardo a tematiche quali la gestione dell’identità online, l’educazione ai diritti dei bambini, quanto tempo trascorrere in rete, il rispetto della privacy e la sicurezza.

http://www.europaregioni.it/

 

Twinning, il gemellaggio elettronico tra scuole, compie 5 anni

8 febbraio - Quasi 500 insegnanti si riuniscono a Siviglia in occasione del quinto anniversario dell’azione eTwinning, il gemellaggio elettronico che crea comunità online di insegnanti e scuole in tutta Europa. L’iniziativa della Commissione consente ad oltre 85.000 insegnanti di tutta l’Europa di lavorano insieme nell’ambito di attività scolastiche internazionali, alle quali partecipano oltre 50.000 scuole di 32 paesi europei. In cinque anni eTwinning si è evoluto dall’iniziale strumento per la ricerca di partner tra insegnanti fino a diventare oggi una vasta comunità paneuropea dell’insegnamento e dell’apprendimento (www.etwinning.net). In una cerimonia di premiazione svolta il 5 febbraio sono stati consegnati a 37 scuole di 21 paesi i premi per l’eccellenza in materia di eTwinning.

http://www.europaregioni.it/

 

Ad Haiti sarà utilizzata la radio per impartire l’istruzione

Washington, DC, 28 gennaio - Il Centro per lo Sviluppo dell’Istruzione Inc. (Education Development Center Inc. - EDC), la Fondazione Freeplay e l’Istituto Nazionale Democratico (National Democratic Institute - NDI) hanno annunciato oggi il progetto di un programma congiunto volto a garantire che i bambini di Haiti continuino a ricevere un’istruzione nonostante il terremoto di gennaio. Il programma iniziale potrebbe cominciare tra qualche settimana, ma sono necessari ulteriori finanziamenti per raggiungere una percentuale significativa delle migliaia di bambini che ne hanno bisogno.

Il programma congiunto utilizzerà l’esperienza del CSI nell’istruzione elementare e nella formazione dei giovani, utilizzando più di un migliaio di radio Lifeline della Freeplay a manovella e ad energia solare, per raggiungere gli studenti delle classi seconda, terza e quarta. Tramite l’istruzione interattiva via radio, una forma di apprendimento a distanza, il programma fornirà delle lezioni su importanti capacità vitali, su temi quali l’acqua e l’igiene, nonché lezioni di matematica e creolo. Il programma comprenderà anche dei corsi accelerati di istruzione elementare che il CSI in origine aveva sviluppato per i giovani non inseriti nel sistema scolastico. (...) http://www.edc.org/newsroom/press_releases/radio_will_be_used_provide_education_haiti

 

Una nuova pubblicazione esplora la conoscenza dell’Olocausto nell’Africa sub-sahariana

Una nuova pubblicazione dell’UNESCO “Combattere l’intolleranza, l’esclusione e la violenza attraverso l’educazione sull’olocausto” viene diffusa in tempo per celebrare la Giornata della Memoria 2010 (27 gennaio)

27 gennaio - La pubblicazione, che riflette il continuo impegno dell’UNESCO per promuovere la consapevolezza dell’Olocausto e combattere ogni forma di negazionismo, si basa sugli atti di un convegno dallo stesso nome tenuto nel maggio 2009 (…) ed esamina il modo in cui l’informazione sull’Olocausto potrebbe essere impiegata nel contesto africano per trattare temi come la pace e la guerra, le violazioni dei diritti umani, la tolleranza, il razzismo e il rispetto per la diversità. La pubblicazione comprende riflessioni, studio di casi e attività pedagogiche per combattere l’intolleranza, l’esclusione e la violenza usando l’Olocausto come paradigma di insegnamento. (…)

http://www.unesco.org/en/education/dynamic-content-single-view/news/new_publication_explores_holocaust_education_in_sub_saharan_africa/back/9195/cHash/c5196326b7/

 

Le priorità dell’UNESCO nell’istruzione ad Haiti

Rilanciare la scolarizzazione e sostenere le autorità nell’ambito dell’istruzione nazionale sono le priorità dell’UNESCO sul campo ad Haiti

22 gennaio - Il sistema educativo haitiano è stato seriamente colpito dal terremoto del 12 gennaio 2010, con almeno metà delle 15 mila scuole primarie e 1.500 scuole secondarie distrutte o seriamente danneggiate. Le tre università a Port-au-Prince sono quasi totalmente distrutte e gli edifici del Ministero dell’Istruzione sono in rovina.

Nel quadro della risposta delle Nazioni Unite al terremoto, l’UNESCO ha inviato personale esperto in emergenze a Port-au-Prince, compreso un delegato esperto nominato dal Direttore generale. L’Organizzazione ha presentato tre progetti educativi per un totale di 1,9 milioni di dollari mediante un appello delle Nazioni Unite per l’emergenza del terremoto, per i quali sta cercando i fondi. I progetti si concentreranno su: un rilancio immediato delle attività scolastiche e un’istruzione di emergenza di qualità; formazione degli insegnanti e del personale scolastico in materia di sensibilizzazione alle catastrofi; supporto psicologico e sociale agli studenti delle scuole secondarie e dei livelli scolastici più elevati fornendo alle autorità impegnate nell’ambito dell’istruzione una formazione di base nella pianificazione e nella gestione dell’emergenza. (…)

http://www.unesco.org/en/education/dynamic-content-single-view/news/unescos_education_priorities_in_haiti/back/9195/cHash/c3bbeff108/

 

Il calligrafo iracheno Ghani Alani e l’editrice polacca Anna Parzymies dividono il premio Sharjah 2009 per la Cultura Araba

Parigi, 18 gennaio - Il premio Sharjah 2009 per la Cultura Araba è stato assegnato al poeta e calligrafo iracheno Ghani Alani e all’editrice e accademica polacca Anna Parzymies. Entrambi sono stati raccomandati da una giuria internazionale che ha esaminato 28 candidati provenienti da 21 Stati Membri. Il Direttore generale dell’UNESCO, Irina Bokova, presenterà il premio ad una cerimonia presso gli uffici della sede centrale il 9 febbraio. (...) Il Premio Sharjah, 30.000 dollari per ciascun vincitore, è stato proposto da Sheikh Sultan Bin Mohamed Al-Qassimi e approvato dal Consiglio esecutivo dell’UNESCO nel 1998, con fondi dell’emirato di Sharjah. Il premio, inizialmente assegnato ogni due anni, è diventato annuale dal 2003 e onora individui, gruppi o istituzioni che hanno apportato un contributo significativo allo sviluppo, alla divulgazione e alla promozione della cultura araba nel mondo, nonché alla conservazione e rivitalizzazione dell’intangibile eredità araba. (...)

http://portal.unesco.org/en/ev.php-URL_ID=47224&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html

 

2010, Anno Internazionale per il Riavvicinamento delle Culture

L’anno 2010 verrà celebrato come l’ Anno Internazionale per il Riavvicinamento delle Culture (vedi  Risoluzioni). L’obiettivo dell’Anno consiste nel dare al riavvicinamento delle culture il segno distintivo di tutte le decisioni politiche a livello locale, regionale e internazionale, che comprendano il maggior numero partecipanti diretti interessati.

L’UNESCO è stato investito del mandato di contribuire a costruire “le difese della pace nella mente degli uomini” grazie alla cooperazione internazionale nei settori di sua competenza, vale a dire attraverso l’istruzione, le scienze, la cultura e la comunicazione. In tale ambito è stato designato a svolgere un ruolo di primo piano nella celebrazione dell’anno all’interno del sistema delle Nazioni Unite. Nel corso degli anni, e certamente nell’ultimo decennio, l’UNESCO ha maturato una particolare esperienza e ha guadagnato riconoscimenti attraverso i suoi sforzi per dimostrare gli effetti benefici della diversità culturale sottolineando l’importanza dei prestiti, i trasferimenti e gli scambi tra le culture. (…)

http://portal.unesco.org/culture/en/ev.php-URL_ID=39761&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html

 

 

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Prossimo numero: 5 marzo 2010.

 

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È un servizio di puro volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, fondata nel 1979, ente morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-6-1999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.  

L’Associazione ha sede in Roma, via Antagora 10.

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