Good News Agency – anno X, n° 158

 

Settimanale – anno X, numero 158 – 10 luglio 2009

Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi

Registrazione presso il Tribunale di Roma  n. 265/2000 del 20-6-2000

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica a 6.000 media e giornalisti di redazione in 49 paesi, a 2.800 ONG e a 500 scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. L’Associazione è stata inoltre riconosciuta dall’UNESCO quale “attore del movimento globale per una cultura di pace” e inclusa nel sito http://www3.unesco.org/iycp/uk/uk_sum_monde.htm ed è iscritta nel R.O.C. e nel Registro della Regione Lazio delle Associazioni di Promozione Sociale.

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

Giornata Mondiale della Popolazione: messaggio del Segretario Generale N.U.

Diminuiscono le guerre, si estendono la cultura della pace e i diritti umani

  

Legislazione internazionale

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L’SCT esamina il diritto e la prassi in materia di marchi e modelli industriali

Ginevra, 29 giugno - Il Comitato Permanente sui Marchi Registrati, i Disegni e Modelli Industriali e le Indicazioni Geografice (SCT) dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Industriale (WIPO), si è riunito dal 22 al 26 giugno 2009 e ha esaminato le seguenti aree: domini possibili di convergenza nel diritto e nella prassi in materia di disegni e modelli industriali, oltre alle questioni relative ai motivi di rifiuto per tutti i tipi di marchi e agli aspetti tecnici e procedurali della registrazione dei marchi di certificazione e dei marchi collettivi. I lavori continueranno nella prossima sessione dell’SCT, dal 23 al 26 novembre 2009.

Nell’ambito della discussione sull’articolo 6-ter della Convenzione di Parigi per la Protezione della Proprietà Industriale (“Convenzione di Parigi”), i membri dell’SCT hanno convenuto di proseguire l’esame della protezione dei nomi degli Stati contro la loro registrazione o utilizzo come marchi. Le risposte a un questionario proposto fungeranno da base per le future delibere in questo ambito. L’articolo 6-ter della Convenzione di Parigi sancisce la protezione delle bandiere, degli stemmi e di altri emblemi nazionali. (...)

http://www.wipo.int/pressroom/en/articles/2009/article_0018.html

 

Affluenza record alla settimana d’azione per il Trattato sul commercio di armi

22 giugno - La settimana scorsa, volontari provenienti per la maggior parte da paesi lontani hanno partecipato alla settimana d’azione che viene dedicata ogni anno alla richiesta di un Trattato operativo sul commercio di armi (ATT). In più di 90 paesi le ONG hanno organizzato una serie di attività per richiamare l’attenzione sul trattato, e sul rapido incremento del numero di vittime causato dalla violenza armata. Oltre 30 sezioni di Amnesty International hanno preso parte alla settimana d’incontri, la più partecipata da quando i volontari organizzarono la prima edizione, otto anni fa. (...) Quest’anno l’evento ha riunito ONG di tutti i continenti impegnate in dimostrazioni, incontri pubblici, raccolta di petizioni, concerti, iniziative popolari di sostegno e incontri con funzionari. (...)

In molti paesi le sezioni nazionali di Amnesty e numerose ONG hanno condotto una campagna per l’applicazione effettiva del Trattato sul commercio di armi, fondato sui diritti umani e sul diritto umanitario internazionale, e comprensivo delle procedure inerenti tutti i tipi di trasferimenti e transazioni di armi e munizioni convenzionali. In luglio, Amnesty e le altre ONG continueranno a fare pressione sul Gruppo di lavoro a tempo indeterminato delle Nazioni Unite che si occupa del trattato, e che si riunirà a New York per discuterne i contenuti. La settimana di incontri si è rivelata così una grande occasione per incidere sui governi in vista di qull’incontro.

http://amnesty.org/en/news-and-updates/news/record-turnout-for-arms-trade-treaty-week-of-action-20090622 

 

I Paesi baltici entrano a far parte del mercato energetico interno dell’UE

18 giugno - Il protocollo d’ intesa del Piano di interconnessione elettrica del Baltico (BEMIP) è stato firmato ieri da importanti capi di stato e dalla Commissione europea. Si tratta di una svolta opportuna a sostegno dell’integrazione di grandi quantità di energia eolica in Europa, secondo l’Associazione Europea per l’Energia Eolica (EWEA). Il BEMIP rappresenta un ulteriore passo verso una futura rete paneuropea nella regione baltica, ed estende le riuscite regole di mercato nordico ai tre Stati Baltici. (…)

I progetti di integrazione includono nuove linee tra Finlandia ed Estonia, Svezia e Lituania, Lituania e Polonia. Inoltre, gli impianti eolici offshore situati nel settore danese di Kriegers Flak dovrebbero essere provvisti di una soluzione di connessione a reti combinate in grado di fornire ulteriori possibilità di utilizzo dell’elettricità attraverso l’interconnessione di Germania, Svezia e Danimarca”. (…) Il BEMIP è parte di una più ampia strategia dell’UE per la regione del Mar Baltico. Un gruppo di alto livello, formato dai rappresentanti degli otto Stati membri, è stato incaricato di monitorare l’implementazione del Piano.

http://www.ewea.org/index.php?id=60&no_cache=1&tx_ttnews[tt_news]=1538&tx_ttnews[backPid]=1588&cHash=9feeb56c18

 

Timor Est ratifica la Convenzione dell’ILO

Ginevra, 16 giugno (ILO News) - Timor Est ha ratificato quattro parti della Convenzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) riguardanti il lavoro forzato, la libertà di associazione e la protezione del diritto di riunione, il diritto alla contrattazione e l’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile. (...) Il Vice Primo Ministro di Timor Est, José Luis Guterres, che ha preso parte alla 98ª Conferenza Internazionale del Lavoro a Ginevra, ha depositato oggi, 16 giugno, quattro strumenti di ratifica della Convenzione con l’ILO presso la sede di questa a Ginevra. “Questo per noi è un momento di importanza storica. Siamo fieri di riaffermare il rispetto di Timor Est per i lavoratori e per i loro diritti fondamentali. Questa ratifica è alla base di una gestione democratica del mercato del lavoro a Timor Est e rappresenta inoltre la sfida del Paese nel creare sviluppo sostenibile e riconoscere i diritti umani”, ha affermato il Vice Primo Ministro Guterres. (…)

L’ILO sta fornendo supporto nella stesura del nuovo “Codice del Lavoro” riguardo all’inclusione dei principi fondamentali e dei diritti in ambito lavorativo. Questa stesura sarà poi presentata per l’approvazione al Consiglio dei Ministri e al Parlamento nella seconda metà del 2009. (…)

http://www.ilo.org/global/About_the_ILO/Media_and_public_information/I-News/lang--en/WCMS_108307/index.htm

 

 

Diritti umani

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L’ingresso dell’Afghanistan ai Protocolli Addizionali I e II segna un punto di svolta per limitare le sofferenze dovute alla guerra

Kabul/Ginevra, 24 giugno (CICR) - Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha accolto con favore l’ingresso della Repubblica Islamica di Afghanistan ai Protocolli Addizionali del 1977 della Convenzione di Ginevra del 12 agosto 1949, riguardanti le vittime dei conflitti armati internazionali (Protocollo I) e non internazionali (Protocollo II). (...) Secondo uno studio pubblicato dal CICR il 23 giugno, in Afghanistan, che ha vissuto tre decenni di guerra ed è ancora un campo di battaglia, il 96 per cento degli abitanti afferma di essere stato colpito direttamente o indirettamente dagli eventi bellici. (...)

L’ingresso del Paese ai Protocolli aggiuntivi ha una valenza particolarmente positiva in vista delle estreme difficoltà che i civili dovranno affrontare nella loro terra. In particolare, l’entrata in vigore del Protocollo II in Afghanistan rafforzerà le norme applicate finora sulla base del diritto internazionale, in assenza di un trattato applicabile al conflitto afgano. I due protocolli aggiuntivi alle quattro  Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 riaffermano e sviluppano il diritto umanitario internazionale sotto diversi aspetti. (…)

L’ingresso dell’Afghanistan porta il numero degli Stati aderenti al Protocollo I a 169 e di quelli aderenti al Protocollo II a 165.

http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/afganistan-news-240609

 

Il Togo è il quindicesimo paese africano ad abolire la pena di morte

23 giugno - In data odierna il Togo ha preso la decisione di abolire la pena di morte a seguito di un voto unanime dell’Assemblea nazionale. Il Togo diventa così il 15° membro dell’Unione Africana e il 94° paese al mondo ad abolire la pena di morte per tutti i crimini. “Questo paese ha scelto di istituire un sano sistema giuridico che limiti gli errori giudiziari (...) e garantisca i diritti innati dei singoli”, aveva dichiarato il ministro della Giustizia, Kokou Tozoun, il 10 dicembre 2008 quando il Consiglio dei Ministri approvò per la prima volta un disegno di legge che aboliva la pena di morte. “Questo (nuovo) sistema non è più compatibile con un codice penale che sostiene la pena di morte e concede al sistema giudiziario il potere assoluto con le sue irrevocabili conseguenze”. Il Togo ha cessato di applicare la pena di morte da oltre tre decenni. Le ultime esecuzioni di persone condannate a morte risalgono al 1978 e l’ultima condanna alla pena capitale è stata pronunciata nel 2003. (...) http://amnesty.org/en/news-and-updates/good-news/togo-fifteenth-country-in-africa-to-abolish-the-death-penalty-20090623

 

UNFPA plaude all’adozione di una risoluzione significativa sulla salute materna

Ginevra, 17 giugno - Il Consiglio per i Diritti Umani ha adottato oggi una risoluzione sulla “Evitabile mortalità e malattia delle mamme e diritti umani”. Con questa risoluzione oltre 70 Stati membri riconoscono che il problema della condizione di salute delle madri deve essere visto come una sfida per i diritti umani, e che è necessario intensificare e ampliare al più presto gli sforzi per ridurre i casi di mortalità e malattia facilmente evitabili legati al parto. (...)

La comunità globale riconosce che il miglioramento nell’ambito della salute materna procede lentamente rispetto ad altri temi legati allo sviluppo. “L’adozione di questa risoluzione è un passo importante”, ha dichiarato il direttore dell’UNFPA, Thoraya A. Obaid, “ma il buon esito dipende dall’impegno della comunità internazionale - benefattori, governanti e società civile - nell’unire gli sforzi per migliorare i diritti delle donne e delle ragazze in tutto il mondo”.

http://www.unfpa.org/public/News/pid/2975

 

Due agenzie delle NU collaborano affinché le città del mondo siano più sicure per le donne

4 giugno - Due agenzie delle NU lavorano insieme per combattere la violenza contro le donne e le ragazze nelle città del mondo, proponendo, tra l’altro, misure per migliorare l’illuminazione stradale e mezzi di trasporto solo per donne. L’agenzia UN-HABITAT (Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani) e il Fondo delle Nazioni Unite per le donne (UNIFEM) hanno firmato un protocollo d’intesa che porta l’agenzia per gli insediamenti umani nel Programma dell’UNIFEM già in corso sulla sicurezza delle città libere dalla violenza contro le donne e le ragazze, ha annunciato oggi l’agenzia. Il direttore esecutivo di UN-HABITAT, Anna Tibaijuka, e il direttore esecutivo di UNIFEM, Ines Alberdi, hanno firmato l’accordo a New York il 2 giugno. (…)

In base al protocollo di intesa, le agenzie si impegnano nella definizione di strategie ad hoc che le autorità locali potranno utilizzare per rendere le città più sicure. (…) Esso include anche temi più ampi di buon governo, progettazione urbanistica, responsabilizzazione delle donne, partecipazione politica, uguaglianza di genere, pianificazione delle spese nel rispetto delle esigenze di genere e accesso ai servizi di base, ha riportato l’agenzia. (rt)

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=31022&Cr=Women&Cr1=violence

 

 

Economia e sviluppo

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La FAO approva l’Iniziativa sulla Sicurezza Alimentare lanciata dal G8

“Un incoraggiante cambiamento di politiche” secondo Diouf

Roma/L'Aquila, 10 luglio - Il Direttore generale della FAO Jacques Diouf ha accolto oggi con soddisfazione lo stanziamento di 20 miliardi di dollari per l'Iniziativa sulla Sicurezza Alimentare lanciata al G8, come un incoraggiante cambio delle politiche in favore dei poveri e degli affamati.

Nel suo discorso al G8, Diouf ha affermato che "la Dichiarazione Congiunta de L'Aquila sulla Sicurezza Alimentare Globale [...] testimonia un apprezzabile ed incoraggiante spostamento verso politiche di sostegno all'autosufficienza alimentare dei poveri e degli affamati." 

Questo è ciò che la FAO ha raccomandato invano per anni ha sottolineato Diouf. Al Vertice del G8 si è raggiunto un accordo sullo stanziamento di 20 miliardi nell'arco di tre anni per una strategia globale incentrata su uno sviluppo agricolo sostenibile. Diouf si è detto fiducioso che i Capi di Stato e di Governo del G8 vorranno effettivamente tradurre tali promesse in azioni concrete. (…)

Diouf ha sottolineato che il prossimo Vertice Mondiale sull'Alimentazione a livello dei Capi di Stato e di Governo - il terzo dopo quelli del 1996 e del 2002 - è chiamato a raggiungere un vasto consenso sui temi dello sradicamento della fame nel mondo, del miglioramento della governance del sistema agricolo internazionale e sulle politiche e i programmi per garantire la sicurezza alimentare mondiale.  Il Vertice si terrà presso la sede della FAO, a Roma, dal 16 al 18 novembre 2009. www.fao.org

 

Nuovi studi mostrano come l’indice assicurativo possa aiutare a controllare i rischi climatici e ridurre la povertà

Ginevra. 24 giugno - Il clima ha sempre rappresentato una sfida per gli agricoltori, i pescatori e per tutti coloro che vivono di attività legate all’ambiente, soprattutto per quelli delle zone povere del mondo. Un tipo di assicurazione, chiamato indice assicurativo, offre ora una importante opportunità per la gestione dei rischi climatici nei paesi in via di sviluppo, secondo uno studio presentato oggi durante un incontro al Forum umanitario globale (GHF) tenutosi a Ginevra. Il rapporto, dal titolo “Indice assicurativo e rischi climatici: prospetti per la gestione dello sviluppo e dei disastri”, fa parte della serie Clima e Società prodotta dall’Istituto internazionale di ricerca sul  clima e la società (IRI). L’IRI ha pubblicato il rapporto in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo, Oxfam America, Swiss Re, l’Amministrazione nazionale oceanica e atmosferica statunitense e la FAO. (…)

http://www.ifad.org/media/press/2009/33.htm

 

Programma di produzione alimentare rurale della Helen Keller International: il Bangladesh è stato selezionato come caso di studio dall’iniziativa “Millions Fed

New York, 22 giugno - Tra gli oltre 250 partecipanti, il “Programma di produzione alimentare rurale” della Helen Keller International Bangladesh è stato selezionato tra ventisette iniziative per “Millions Fed: successi comprovati nello sviluppo agricolo”. L’Istituto Internazionale di Ricerca sulle Politiche Alimentari (IFPRI), che ha attivato questo progetto di ricerca con il sostegno della Fondazione Bill & Melinda Gates, presenterà dei rapporti di verifica riguardo alle politiche, i programmi e gli investimenti dimostratisi vincenti nella riduzione della povertà e della fame. Imparare dai successi nell’ambito dello sviluppo agricolo è particolarmente importante in questo periodo di instabilità dei prezzi delle derrate alimentari e di maggiore insicurezza. Il progetto “Millions Fed” offre un’opportunità unica per dare risalto alle storie di successo e farle arrivare a un pubblico più ampio che comprende legislatori, professionisti dello sviluppo, donatori, studiosi, ONG, imprenditori, studenti e cittadini preoccupati del futuro dell’agricoltura mondiale. (…)

http://www.hkworld.org/about/press_releases/Millions_Fed.html

 

IFAD fornisce 13,2 milioni di dollari all’Etiopia per affrontare il degrado del terreno

Roma, 19 giugno - Etiopia perde ogni anno circa 2 miliardi di tonnellate di suolo fertile a causa del degrado del terreno. A causa del blocco dei condotti, lo sviluppo dell’irrigazione e la produzione di energia pulita sono seriamente ostacolati. Al fine di aiutare l’Etiopia ad affrontare queste sfide, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) fornirà un prestito di 6,6 milioni di dollari e un fondo di 6,6 milioni di dollari per il Progetto Integrato di Gestione delle Risorse Naturalilocali. (…) Il progetto mira a migliorare  l’accesso alle risorse naturali (terra e acqua) da parte delle popolazioni rurali promuovendo altresì pratiche di gestione rurale sostenibili al fine di migliorare produzione e produttività agricola.

Cofinanziato dal Servizio Ambientale Globale (Global Environmental Facility - GEF), il progetto tutelerà, conserverà e ripristinerà circa 15.000 km2 di terra degradata nella zona dello spartiacque del Lago Tana, migliorando così la produttività agricola, la sicurezza alimentare e gli introiti per circa 450.000 famiglie rurali che dipendono dall’agricoltura come prima e unica fonte di sostentamento. (...) http://www.ifad.org/media/press/2009/32.htm

 

Rifugiati dello Sri Lanka in India: ADRA punta al miglioramento delle condizioni di vita

Silver Spring, Md., USA, 15 giugno - Mentre si avvicina la Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo